01/04/2013
Le audioguide SoundTouring per visitare Padova in completa autonomia!
Ciao a tutti! Ricordandovi che il nostro nuovo spazio è su www.blogdipadova.it e che ci potete seguire anche nei principali social network come facebook, twitter, instagram e pure su foursquare., quest'oggi volevo porre l'attenzione sulle audioguide SoundTouring I-PADova (immagine a destra da Turismo Padova Terme Euganee). Le nuove tecnologie digitali sono sempre più utilizzate in tutti i settori ed il turismo in particolare poichè anche i territori e le destinazioni turistiche vogliono intercettare quella porzione di mercato, sempre più ampia, rappresentata dagli utenti di questi strumenti. Anche Padova, da qualche anno propone diversi di questi servizi e quest'oggi nel "nuovo" blog di Padova abbiamo pensato di parlarvi di uno di questi servizi, già attivo da qualche anno e che consente di accompagnare lungo diversi itinerari chi lo vorrà (turisti ma anche residenti) alla scoperta della città (e non solo) con un supporto di informazioni piacevole ed accattivante. Sto parlando delle audioguide SoundTouring per visitare la città in completa autonomia. [continua a leggere].
Alberto Botton
Socializza con il Blog di Padova!
08:30 Scritto da VirgilioPadova in turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, veneto, turismo padova terme euganee, turismo, turismo veneto, turismo padova, audioguide soundtouring i-padova, nuove tecnologie, blog di padova, bloggdipadova, padova blog, www.blogdipadova.it | OKNOtizie |
Facebook
28/01/2013
Spazio alle immagini. Padova protagonista a Sereno Variabile!
Ci sono molti modi per promuovere e far conoscere una città o un territorio. Tra di questi, usufruire di un importante spazio all'interno di una trasmissione televisiva specializzata in turismo come è Sereno Variabile, è senz'altro uno dei più efficaci perchè è possibile raggiungere un ampio pubblico interessato e perchè se le immagini non sempre parlano da sole, accompagnate dalle parole, dai racconti di chi vive e conosce bene una determinata destinazione, riescono spesso a suscitare quelle emozioni e suggestioni in modo diretto.
Vedendo la puntata di Sereno Variabile di sabato scorso (26/01/'13) mi son detto che il buon Osvaldo Bevilacqua (nell'immagine di apertura in visita alla Cappella degli Scrovegni) "stava lavorando" anche per il blog di Padova facilitandoci questo primo post della settimana. Grazie Osvaldo! Che senso aveva infatti trovare un altro tema, un altro argomento di cui parlare quando era appena andata in onda una puntata che promuove benissimo la nostra città in tutta Italia? Ed eccoci infatti a presentarvi la trasmissione che, con bellissime immagini, servizi, interviste svela una parte importante della cultura, della storia e dell'identità della nostra città. Trovate il video della puntata di sabato a fondo pagina!
A far da guida ad Osvaldo Bevilacqua un gruppo di studenti dell'Università di Padova appartenenti alla Goliardia (nella foto a fianco omaggiano il conduttore della trasmissione con la gallina padovana) conducendolo a passeggio tra la storia, l'arte, le tradizioni di Padova e ad intervistare voci cittadine autorevoli.Si inizia con un'intervista ad Alberto Grinzato dell'Osteria all'Anfora, in cui si parla del bollito e delle "colazioni" degli ambulanti delle piazze, della gallina padovana con le simpatiche gag delle Bronse Querte.
Uno spaccato sulla padova popolare, quindi, con il folklore e i prodotti tipici per poi passare all'eccellenza della cultura rappresentata dall'Università, una delle più antiche d'Europa e la secondo d'Italia, e al suo prestigio con l'intervista al rettore Giuseppe Zaccaria (vedi foto a sinistra). E' stata mostrata anche la città da una visuale "a pelo d'acqua", navigando lungo i canali con gli Amissi del Piovego , di un percorso legato al "mistero" e alla massoneria e molto altro ancora ma soprattutto bellissime e spettacolari riprese dei luoghi simbolo della città come il Prato della Valle, la Cappella degli Scrovegni, il Caffè Pedrocchi, l'Aula Magna del Palazzo del Bo (sede del'Università).
Le riprese dirette dal regista Flavio Zennaro e durate due giorni hanno coinvolto tutti i principali enti ed istituzioni cittadini e visto la collaborazione di Comune di Padova, Università di Padova, Provincia di Padova e Veneranda Arca di S. Antonio. La presenza della troupe in città è sempre stata supportata dal personale di Turismo Padova Terme Euganee, l'azienda speciale della Provincia, competente per l'intero territorio di Padova e Provincia in materia di accoglienza, assistenza, informazione e promozione turistica (leggi quì la mission e le competenze), a rischio "chiusura" in seguito al recente decreto di revisione delle province e ai tagli dalla Regione. A TPTE (dalla cui pagina facebook ho preso alcune immagini) il merito per aver portato, questa volta come in altre occasioni, in tv piuttosto che sulla stampa specializzata, le immagini della nostra città nelle case di molti italiani nella speranza che in tanti vengano presto a trovarci! :)
Alberto Botton
Socializza con il Blog di Padova!
08:30 Scritto da VirgilioPadova in cinema e tv, turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, veneto, turismo padova, turismo veneto, blog di padova, padova blog, sereno variabile, università degli studi di padova, turismo padova terme euganee | OKNOtizie |
Facebook
05/12/2012
“Natale con i tuoi e Capodanno con chi vuoi” Esatto, a Natale cibo Padovano nel piatto!
Buongiorno a tutti, mentre state leggendo questo post lo sapete dove sono io? le soluzioni possono essere due: dispersa tra le linee della metro di Milano o magari comodamente seduta alla mia nuova postazione di lavoro a Cinisello Balsamo. Esatto mi sono trasferita per lavoro e ne sono felice, ma oggi sono molto più contenta di parlarvi di un possibile menù di Natale – o se preferite Capodanno (degustibus) - perché la tradizione e, come ben sapete, il km 0 sono argomenti che amo, quindi vi parlerò dei prodotti tipici della nostra terra Padovana da consumare preferibilmente durante le festività.
La secolare tradizione gastronomica padovana è caratterizzata da prodotti semplici del proprio orticello (per chi ha tempo e possibilità di averne ancora uno), della vigna, nei frutti di stagione e, in alcune zone, nelle erbette spontanee: una mia vera passione con risotti.
A mio parere, in una tavola invernale, a maggior ragione se padovana ci dovrebbero essere due prodotti d'eccellenza: il radicchio e il Prosciutto di Montagnana.
Nel territorio padovano vengono coltivate tutte le varietà del radicchio: il radicchio di Castelfranco, quello Rosso Precoce, quello di Treviso, il Rosso di Chioggia e il Rosso di Verona , essi sono costantemente presenti in molti piatti padovani. Le varie tipologie di radicchio hanno un gusto un po’ amarognolo, io personalmente vi consiglierei un bis di primi che include sia il risotto alle erbette spontanee ed un riso con una delle varianti di radicchio sopra citate. Con quale vino abbinereste questi fantastici risotti? Pensateci, mi serve un vostro parere, a voi la scelta!
Il tempo di mandare giù l’ultima forchettata di risotto ed ecco che arriva in tavola la Regina della corte padovana, lei così simpatica, si distingue per il gran ciuffo, elemento curioso e bizzarro tanto da sembrare il caschetto della Carrà e un motivo per cui, probabilmente, questa specie deve la sua salvezza dall'estinzione.
I prodotti di corte sono tutti “regali”: la bellissima Gallina Padovana (foto da euganeamente.it), la cugina gallina di Polverara eterna rivale della Padovana, l'oca, la faraona, il cappone, e l'anatra rappresentano un patrimonio per le nostre tradizioni di buongustai. Non vi bastano questi secondi? Allora vi propongo l’esclusiva ricetta padovana “Pollo Latte e Miele” raccontandovi una breve storiella: nel 2007 alcune aziende agricole nella provincia di Padova, hanno sperimentato la somministrazione ai propri polli un’alimentazione (solo nell'ultimo mese di vita) basata su latte e miele. L'azienda che li alleva sostiene che il connubio dei due ingredienti si concentrino donando alla carne morbidezza grazie al latte, e dolcezza grazie al miele.
Non mi va proprio di lasciare in pace il vostro stomaco, sento che brontola e quindi procedo con il menu, arrivando direttamente al dessert, un momento che merita davvero di esistere perché riesce ad allietare i palati di vecchi e piccini. I nostri dolci sono di tradizione contadina, per coerenza con il resto delle pietanze, ho voluto citare prelibatezze che risalgono alla prima Guerra Mondiale, elaborati con ingredienti poveri.
Vi piacerebbe meglio concludere con una bella fetta di Pazientina (foto dal sito della Strada del Vino dei Colli Euganei): torta a strati (pasta bresciana, pan di spagna imbevuto di liquore, crema di zabajone) ricoperta da larghi e sottili nastri di cioccolata, oppure con un dolce da forno fatto di mandorle sgusciate, trittate e ricoperto da una pasta di mandorle – appunto – duro ma friabile al contempo come la sgriesolona? A voi la scelta, a mio parere sono ottime entrambe e io farei volentieri il bis.
Indovinate come concluderei questa sostanzioso menu di Natale o Capodanno, ovviamente da vera veneta, con un ottimo liquore denominato Maraschino: dolce, incolore e base di una particolare di ciliegia il Prunus cerasus (conosciuta anche come amarena, originarie della Dalmazia). Ma non vi dirò di assaggiare un maraschino qualsiasi, bensì, se potete quella di Luxardo, la distilleria di Torreglia che dal 1947 è ancora in piena attività 8e di cui Alberto diverso tempo fa dedico il post:"Il Maraschino: dalla Dalmazia a Padova" nel quale trovate la ricetta per la torta al marachino!). Il secondo prodotto di questa ben conosciuta distilleria è il Sangue Morlacco, un cherry brandy che resta ben due anni in tini di rovere.
Dopo avervi fatto venire una gran fame e invogliati a mettervi ai fornelli, vi invito, come sempre a proposte e di visitare il sito Turismo Padova Terme Euganee per tutte le novità nonchè il sito del Grande Natale a Padova dove troverete tutte le iniziative e gli eventi collegati al Natale padovano.
Salute!
S.
Non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Padova? Che aspetti? Clicca per entrare nella pagina de "Il blog di Padova" e clicca "mi piace" !
Il blog di Padova è anche su twitter @BlogDiPadova
Novità: Ora il blog di Padova è anche su Instagram: @blogdipadova
06:49 Scritto da VirgilioPadova in enogastronomia & territorio, turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, padova blog, blog di padova, turismo padova, turismo padova terme euganee, grande natale a padova, enogastronomia e territorio, enogastronomia a padova, enogastronomia padova | OKNOtizie |
Facebook
30/11/2012
Protect yourself and enjoy the weekend
Eccoci nuovamente a venerdì. Ormai novembre è giunto alla fine e tra oggi e domenica arriviamo a dicembre. Prima di addentrarci nei sempre numerosi e appassionanti appuntamenti del fine settimana padovano da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre ci tengo a ricordarvi che il 1 dicembre si celebra la Giornata internazionale di lotta contro l'Aids, in memoria delle persone che purtroppo ne sono morte ma anche e soprattutto un giorno per promuovere la consapevolezza dell’esistenza di questa malattia e incentivarne la prevenzione.
Diverse sono le iniziative che vi segnalo organizzate in questa occasione. Venerdì 30 novembre il Fishmarket in via Sarpi organizza l’ormai tradizionale “Condom Party”. Alla serata parteciperanno i volontati del SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) con un banchetto per distribuire preservativi, e informazioni sul HIV e sulle istruzioni su dove, come e quando fare il test in maniera anonima e gratuita. In più la serata vedrà il concerto live di Laura Valente, cantante dei Matia Bazar, accompagnata da Sergio Cossu, Carlo De Bei, Giorgio Pavan e Filippo Mango.
Il Circolo Arcigay "Tralaltro" di Padova sarà presente per distribuire preservativi e materiale informativo sulle infezioni a trasmissione sessuale, sabato 1 dicembre al Party “Santa Claus has a bear(d)” organizato da BearDoc al Flexo Club di via Turazza; e domenica 2 dicembre, a partire dalle ore 18, al Candy Bar, in via Turazza, per l’”Aperigayo” dove verranno raccolti fondi in beneficenza per la lotta all'AIDS.
Infine, la Croce Rossa Italiana sarà presente con due gazebo informativi nei pressi di Prato della Valle e all'entrata principale del centro commerciale “Centro Giotto” dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Che partecipiate o meno a questi eventi la raccomandazione è sempre la stessa: play it safe!
Ora, con un preservativo in tasca e, se vi piace, il tradizionale fiocchetto rosso appuntato alla giacca, usciamo da casa e cominciamo a girare per la nostra amata città e gli eventi culturali che ci propone.
“Diamonds are a girl's best friend” cantava Marilyn Monroe. Non sarebbe quindi potuta mancare venerdì 30 novembre alle 18.00 all’inaugurazione dell’ottava edizione di “Pensieri Preziosi”, rassegna dedicata alla gioielleria contemporanea, che si terrà Oratorio di San Rocco. La mostra quest’anno ospita 6 artisti all’Accademia d’Arte di Tallinn (Estonia): Kadri Malk, Piret Hirv, Kristiina Laurits, Eve Margus-Villems, Villu Plink e Tanel Veenre. L’esposizione di un centinaio di gioielli
permetterà di conoscere, apprezzare e indagare la cultura estone, espressa attraverso opere che non solo raccontano il mondo peculiare e intimo del singolo artista che l’ha creato, ma anche la sua cultura e la sua formazione. Molti sono anche gli eventi collaterali alla mostra, tra i quali l’esposizione, allo Studio Vita di via San Martino Solferino, della jewel designer Monica Castiglioni.
Torna, invece, a Padova, a due anni dall’esposizione tenutasi a Palazzo Zuckermann, l’artista Angelo Rinaldi con una personale alla Galleria “La Teca” in via Umberto I dal titolo “Nuovo astrattismo”. Se non vi ricordate chi sia fate un salto ai giardini antistanti i Musei civici dove si trova collocata una sua installazione in acciaio intitolata “La notte di S.Lorenzo”. Recentemente Angelo Rinaldi si sta confrontando con un materiale per lui nuovo, l’acciaio, al quale attraverso l’uso del laser, riesce a dare forma realizzando progetti inediti.
Anche il teatro questo fine settimana riserva grandi soddisfazioni. Cominciamo da venerdì 30 novembre quando, alla Sala Polivalente S. Carlo in via Carlo Agostini andrà in scena uno spettacolo dal titolo, decisamente curioso, “Dio galleggia in acque internazionali” della Compagnia Attivamente di Como, per la regia di Jacopo Boschini. In acque internazionali galleggia, esanime, il cadavere di Dio, chiaramente identificato come tale dall’Arcangelo Gabriele. Non è una notizia che possa essere fatta trapelare, scatenerebbe il finimondo. Cosa fare dunque? Questa la domanda che attanaglia Diogene, Nicla, Cloe e Ramiro, selezionatissimi esperti messi a conoscenza del fatto e chiamati a risolvere Il Problema. La notizia tuttavia trapela creando una una esilarante e folle corsa contro il tempo, prima che il corpo di Dio marcisca e venga divorato da tonni, squali e cernie. Protagonista una folla di personaggi paradossali e grotteschi: capi di Stato pronti a prendere il posto del Divino Defunto, vescovi in crisi di identità, politici tentennanti, uomini delle pulizie e semplici marinai. Oltre, naturalmente, a centinaia di migliaia di pesci: multiformi, coloratissimi, e soprattutto molto, molto affamati. (per informazioni 0498808792).
Sabato sera la scelta si fa ancora più difficile visto il numero e la qualità degli spettacoli. Segnalo prima di tutto lo spettacolo conclusivo del Premio Linutile
del Teatro sabato 1 dicembre alle 21.00. La compagnia NIM – Neuroni in Movimento porterà sulle scene del Teatro de LINUTILE di Via Agordat, “La Signora Baba e il suo servo Ruba”, un testo dal sapore Brechtiano che racconta una storia civile di povertà e sfruttamento senza rinunciare al gioco e alla leggerezza e al divertimento. Sulla scena c’è un ragazzo (il Nipote) che si lamenta con un lavapiatti indiano (Ruba) del suo lavoro di cameriere, offertogli dalla nonna (Baba) ma non ha altra scelta. Lo straniero, per giunta clandestino, ha ancora meno alternative e si dà molto da fare nella remota speranza di ricevere un contratto. La pur esigua prospettiva sfuma a causa della morte della nonna e Ruba si ritrova come padrone il Nipote che, a dispetto delle sue promesse, si comporterà da dittatore.
Il Teatro ai Colli propone la commedia pastorale in cinque atti di Shakespeare “Come vi piace“, portata in scena dalla Compagna La Pocostabile di Verona. L’esistenza di chi è legato al potere si contrappone a coloro che vivono una vita libera, tra campi e boschi. L’amore, nelle sue diverse forme, ora nascosto, ora svelato, ora incerto, ora dirompente è il movente che rende il lavoro un’amabile trama tra favola e realtà, tra finzione e rivelazione.
In provincia, al Teatro Quirino De Giorgio di Vigonza va in scena “Malabrenta”, piece teatrale di Giorgio Sangati, con Giacomo Rossetto, vincitrice del 2° Premio OFF 2011 del Teatro Stabile del Veneto. Malabrenta racconta la storia di una della più potenti organizzazioni criminali del Nord Italia dal dopoguerra, "la mala del Brenta". A parte la mente, il carismatico Felice, i protagonisti sono giovani semplici, sfuggiti a un destino in fabbrica, abituati al "tasi sempre". Semplice è anche il protagonista di "Malabrenta", tanto da non avere neanche un nome, un gregario, uno di cui non si ricorderà nessuno. Il suo racconto ricostruisce l'intero percorso dell'organizzazione con gli occhi di chi ha segato sbarre, di chi ha sparato in testa, di chi ha maneggiato lingotti d'oro, di chi è finito in carcere e c'è tutt'ora.
Al Teatro La Perla di Torreglia sabato 1 dicembre, ore 21.00 la Compagnia "Micromega" di Verona presenta: “ L'incidente (... per un paio di mutandine ...)” di Luigi Lunari. La vicenda inizia con un paio di mutandine di pizzo nero che un elastico galeotto fa scivolare ai piedi della bella Signora Meroni - procace moglie di un piccolo impiegato di banca durante la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della banca. Per quanto prontamente superato, l'incidente provoca strane curiosità e segrete voglie tra quanti vi hanno assistito.
Domenica 2 dicembre, al Centro culturale Altinate San Gaetano, il gruppo teatrale "Il Canovaccio" ci riporta nella Vienna del 1938 con la piece "Il visitatore" di E. E. Schmitt. L’Austria è stata da poco annessa al Terzo Reich, la città è occupata dai nazisti, gli ebrei vengono perseguitati ovunque. In Vergasse 19, celeberrimo indirizzo dello studio Freud, il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via dalla Gestapo. Improvvisamente dalla finestra spunta un inaspettato visitatore intenzionato ad intavolare con Sigmund Frued una conversazione sui massimi sistemi. La regia è di Antonello Pagotto.
Dal teatro al musical il fine settimana teatrale si chiude al Gran Teatro Geox con “Il Vizietto”, tratto dal celebre film degli anni ’70. Un cast di rara bravura, guidato da Enzo Iacchetti e Marco Columbro, una confezione di grande impatto, piena di glamour, un mix di trasgressione e classicità, rigore e stravaganza, a firma di Massimo Romeo Piparo, firma prestigiosa dei musical italiani.
Due grandissimi artisti di fama internazionale faranno tappa a Padova questo fine settimana. Venerdì 30 novembre il genio dei Jethro Tull Ian Anderson, eseguirà al Gran Teatro Geox per intero le due versioni del mitico album “Thick as a brick”. A 40 anni dall’uscita di uno degli album più significativi della storia del rock, Ian Anderson ha deciso non solo di dare un seguito all’album con "Thick as a Brick 2”, ma anche di celebrare quello che rimane uno dei concept album più importanti della sua carriera e numero uno di vendite in tutto il mondo, con un “Thick as a Brick 1 & 2” World Tour che riporta l’album sulla scena per intero, come non accadeva dal 1972, affiancandolo ai brani del nuovo album uscito nel 2012.
Da un genio del rock al genio delle colonne sonore: Ennio Morricone. Sabato 1 dicembre, il Maestro dirigerà l’Orchestra Roma Sinfonietta e il Coro di Verona per celebrare ossia i 10 anni dalla prima esibizione all’Arena. Sempre sabato, al Gran Teatro Geox appuntamento speciale con Umberto Tozzi presentera’ in concerto tutti i suoi più grandi successi, accompagnati dalle canzoni del suo ultimo album. Per informazioni e biglietti www.zedlive.com.
Se alle grandi arene preferite locali più raccolti vi segnalo venerdì 30 novembre ai Carichi Sospesi, vicolo del
Portello, Padova, il concerto dell’Alessandro Tombesi Ensemble, un viaggio che, attraverso brani di composizione e rivisitazioni di melodie etniche, partendo da Venezia, percorre le varie rotte del Mediterraneo: dalle Dolomiti alla Sicilia, dalla penisola Iberica a quella Balcanica. E proprio dai Balcani arrriva la musica di Ajde Zora, progetto nato dall’incontro di quattro strumentisti con la cantante serba Milica Polignano. Una carovana musicale per esplorare i Balcani, tra frenetiche danze e struggenti ballate attraversando la Bosnia, la Serbia, la Macedonia, la Bulgaria arrivando fino alla sconfinata Russia, dove i popoli gitani hanno tramandato nei secoli storie di dolore e di speranza. Al Metropolis Caffè di via Valeri sempre venerdì.
Avete voglia invece di staccare completamente la spina ed immergervi in un’atmosfera dal suggestivo sapore indiano? Sabato 1 e domenica 2 dicembre, l’Hotel Metropole di Abano Terme propone una immersione nella magica energia del Padiglione Orientale per rinascere e ritrovare l'equilibrio di corpo e mente. Il tutto sotto il patrocinio di Care Share, l'onlus internazionale che raccoglie fondi ed adesioni per provvedere all'istruzione e all'assistenza dei bambini indiani poveri e bisognosi. Care e Share si basa su un programma "da persona a persona", attraverso le adozioni a distanza di bambini che vivono in stato di estrema povertà e disagio. Ultimo progetto è l'avvio di un'altra struttura per 250 bambini sieropositivi o orfani dell'AIDS.
A tutti i visitatori e turisti segnalo innanzitutto alcuni siti utili per approffittare di tutte le proposte ed oportunità che il territorio offre loro e cioè il sito di Turismo Padova Terme Euganee, il sito della padovacard, grazie alla quale potrete avere molti sconti ed ingressi gratuiti ai principali musei ed attrazioni turistiche, il sito di Padova Cultura per conoscere tutti gli altri eventi, le mostre e le esposizioni (per poter parlare di tutto quanto avviene in città non mi basta di certo un unico post) e quello di Padova Eventi, per conoscere tutte le manifestazioni e le iniziative in programma in città ma anche su tutto il territorio della provincia!
Anche per questa settimana abbiamo terminato. Mi raccomando, qualunque cosa decidiate di fare, di portare con voi il preservativo, non si sa mai che vi porti pure fortuna!
Take care!
Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it
Non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Padova? Che aspetti? Clicca per entrare nella pagina de "Il blog di Padova" e clicca "mi piace" !
Il blog di Padova è anche su twitter @BlogDiPadova
Novità: Ora il blog di Padova è anche su Instagram: @blogdipadova
08:30 Scritto da VirgilioPadova in weekend a Padova | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, blog di padova, padova blog, turismo padova terme euganee, turismo padova, padovacard, eventi padova, padova nightlife, spettacoli padova, eventi fine settimana padova, cosa fare a padova, veneto | OKNOtizie |
Facebook
28/11/2012
Un augurio di un grasso ma, gustoso natale: vini dei Colli Euganei e Gran Bollito Padovano!
L’atmosfera natalizia è l’unica che può salvare il mio stato d’animo in questi giorni di pioggia e freddo. Non sono particolarmente amante delle festività di questo periodo, infatti, normalmente come raccontavo ad Alberto, me ne vado in letargo e mi porto pure una riserva di cibo con me, tanto che in questi giorni pur di provare “tutto” sto diventando una “pallina” rimbalzante. Dopo queste simpatica apertura, a parte gli scherzi, se mangiassi tutto quello che vi racconterò in questo post, probabilmente, potremmo anche non mangiare fino a Marzo 2013 (alla faccia dei Maya!). Siete pronti? forchetta e bicchiere alle mani e… via!
Un mese fa vi parlavo di San Martino in Cantina, un evento abbastanza importante per il mondo del vino, che vede il rinnovarsi dei contratti agricoli. L’associazione Movimento Turismo del 
Natale in Cantina è un’ottima opportunità per gli eno-turisti appassionati poiché l’atmosfera natalizia oltre che nelle piazze di Padova (come racconta Alberto in questo post) si trasferirà anche nelle cantine dei Colli Euganei socie del Movimento Turismo del Vino. Personalmente, credo che i miei regali saranno per lo più di carattere enogastronomico, anche perché le cantine dei Colli Euganei in questo periodo diventano dei veri e propri rifugi che scaldano il cuore e lo spirito, regalando un clima di festa fra le tante proposte e confezioni regalo delle diverse realtà vitivinicole. Al momento sul sito dell’Associazione non sono presenti le cantine che aderiranno al progetto 2012, ma siccome io ho già cominciato a visitare qualche azienda, sono certa che presto troverete on-line e sui siti internet delle realtà vinicole tutte le informazioni di cui necessitate.
Tra le varie mete e visite aziendali fatte in occasione della mia ultima esperienza presso il Gal Patavino, ho potuto visitare le aziende beneficiarie, un’altra occasione per imparare e conoscere direttamente i proprietari e instaurare quel dialogo che non si riuscirebbe ad ottenere durante fiere ed eventi. Una tra tante è l’azienda agricola Montegrande: una delle poche realtà vitivinicole dei Colli Euganei che annualmente produce duecentoventi mila
bottiglie. In questo post, ho voluto nominare questa azienda, per due motivi: il primo è che il punto vendita è già stato allestito di rosso e con ceste contenenti i loro vini, prodotti tipici e frutta secca. Il secondo è che Venerdì 30 Novembre l’azienda in collaborazione con l’ “Atelier Montegrande Food&Wine” organizzerà “Sapori di Vigilia” serata per degustare i lori eccellenti vini abbinati alle pietanze natalizie. Per maggiori informazioni, vi rimando al sito web dell’azienda nella sezione “news ed eventi”.
In merito alle pietanze natalizie, in questo post, non posso proprio scordare le iniziative organizzate dall’associazione RistoraNtori Padovani Ascom “la N che fa la differenza”che riunisce da 30 anni tutti i ristroratori della Provincia di Padova, i quali hanno uno scopo comune: l’intento di crescere insieme alle stessa filiera produttiva, valorizzandone la tradizione e le ricette, il rispetto della stagionalità e la volontà di far emergere i prodotti tipici del territorio.
I RistoraNtori Padovani, però, svolgono la loro attività non solo all’insegna della tradizione, ma con lo sguardo rivolto al nuovo: si troveranno quindi piatti tipici della cucina padovana accanto a proposte più innovative.
Tra gli eventi che vengono organizzati dai RistoraNtori aderenti, non potevo scordare, il Gran Bollito alla Padovana che rispetta il famoso lesso costituito da carne di manzo, gallina (rigorosamente quella con il ciuffo), cotechino, testina di vitello, lingua salmistrata il tutto accompagnato da salse e mostarde. Un connubbio di gusti e sapori che solo i RistoraNtori Padovani Ascom sapranno riproporre nelle serate di Giovedì 29 e Venerdì 30 Novembre, nei ristoranti che troverete collegandovi a questo link.
Da circa una settimana, il Blog di Padova, ha deciso di creare un account Instagram e con l'occasione mi piacerebbe che fotografaste anche i vostri piatti padovani delle feste, categorizzandoli con l'hashtag #grandenatalepadova, in modo da poter raccogliere anche tutte le vostre appetitose e ghiotte fotografie.
A tutti i visitatori e turisti segnalo innanzitutto alcuni siti utili per approffittare di tutte le proposte ed opportunità che il territorio offre loro e cioè il sito di Turismo Padova Terme Euganee, il sito della padovacard, grazie alla quale potrete avere molti sconti ed ingressi gratuiti ai principali musei ed attrazioni turistiche, il sito di Padova Cultura per conoscere tutti gli altri eventi, le mostre e le esposizioni (per poter parlare di tutto quanto avviene in città non mi basta di certo un unico post) e quello di Padova Eventi, per conoscere tutte le manifestazioni e le iniziative in programma in città ma anche su tutto il territorio della provincia senza dimenticare quello della Strada del Vino dei Colli Euganei, con le aziende, le ricette, gli itinerari e le iniziative organizzate nello splendido scenario dei Colli!
Vi saluto e ci vediamo tra i mercatini delle Piazze di Padova.
Salute!
S.
Follow me on twitter: @la_tibby
Non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Padova? Che aspetti? Clicca per entrare nella pagina de "Il blog di Padova" e clicca "mi piace" !
Il blog di Padova è anche su twitter @BlogDiPadova
Novità: Ora il blog di Padova è anche su Instagram: @blogdipadova
08:30 Scritto da VirgilioPadova in cultura, tempo libero e vita notturna, enogastronomia & territorio | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, turismo padova, veneto, turismo veneto, blog di padova, padova blog, turismo padova terme euganee, turismo enogastronomico, mangiare a padova, bere a padova, ristorantori padovani, padovacard, colli euganei, enogastronomia a padova, enogastronomia e territorio | OKNOtizie |
Facebook
26/11/2012
E' tornato il Grande Natale a Padova con i suoi grandi fiocchi rossi!
Non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Padova? Che aspetti? Clicca per entrare nella pagina de "Il blog di Padova" e clicca "mi piace" !
Il blog di Padova è anche su twitter @BlogDiPadova
Novità: Ora il blog di Padova è anche su Instagram: @blogdipadova
08:31 Scritto da VirgilioPadova in turismo, weekend a Padova | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, veneto, turismo veneto, turismo padova, blog di padova, padova blog, turismo padova terme euganee, padovacard, grande natale a padova, comune di padova, natale a padova, confesercenti padova, padova eventi | OKNOtizie |
Facebook
31/10/2012
Zucca: non solo dolcetto o scherzetto, ma benefici culinari e salutistici
Mercoledì 31 Ottobre, tutti si preparano al ponte di Ognissanti e alla festa di Halloween, io, invece ho in cantiere da diverse settimane un post su un prodotto “dolce e scherzoso” come la zucca, dolce per la sua polpa zuccherina e scherzoso poiché intagliandola si possono ottenere simpatiche decorazioni da mettere sul davanzale durante la notte più magica dell'anno. Mi piacerebbe menzionare anche tutti gli eventi correlati a questo frutto, ma sono davvero tanti e mi limiterò ai più importanti della nostra zona.
Quando dico Halloween penso subito al frutto simbolo di questo periodo: la Curcubita, ossia la zucca, chiamata così perché appartiene alla famiglia delle Cucurbitacee. La zucca è originaria dell’America Centrale, in Messico, e ce ne sono di svariate forme, tipologie e colori. In botanica, le zucche si dividono in quattro categorie: Cucurbita maxima, Cucurbita moscata, Cucurbita pepo, Cucurbita melanosperma, o più semplicemente zucche da inverno e zucche da zucchini. In questo post vi parlerò della zucca marina di Chioggia, la quale appartiene alla famiglia della curcubita maxima e viene anche coltivata a Sud- Est di Padova, esattamente a Piove di Sacco e Arzergrande. La zucca viene detta anche "baruffa" per la citazione fatta da Carlo Goldoni nella commedia "Le baruffe chiozzotte". Per saperne di più, sulle altre specie, vi suggerisco la spiegazione sul sito www.giallozafferano.it in questo dizionario del cibo.
La zucca marina di Chioggia: ha un fusto molto lungo, è frutto tondo e molto grosso schiacciato ai poli e dagli spicchi molto pronunciati di colore verde e polpa gialla-arancione, viene coltivata con facilità nei nostri orti. Essa viene largamente utilizzata in cucina, ma anche come medicina naturale in quanto ha degli effetti benefici per la nostra salute, i suoi semi vengono impiegati per creare olio che può essere utilizzato per condimenti, ma anche per emulsionare e lenire la pelle. I vantaggi di questo frutto sono molteplici: previene i tumori, placca, l’insonnia, elimina i parassiti intestinali, ha proprietà antiossidanti perché riduce i radicali liberi, favorisce la regolarità dell’intestino.
Penso che ogni pretesto sia buono per fare festa (soprattutto per noi Veneti) ed è per questo motivo che in questo post goloso vi menziono alcune feste (passate e future) dedicate alla zucca. Una delle feste paesane più conosciute è la “Festa dea suca baruca col mocolo impissà” che si è tenuta domenica 21 Ottobre a Piove di Sacco e ha richiamato migliaia di visitatori con i suoi banchetti dedicati alle svariate forme e tecniche di intaglio del frutto. La giornata ha visto anche la presenza della gara di intaglio da parte dei bambini e una mostra d’arte ispirata alla zucca.
Domenica 28 Ottobre si è tenuto presso il Parco degli Orti di via Mammiani a Padova l’evento: “Senza Sale in Zucca” per accogliere questa prima Domenica corta, organizzato da gli OrTanti, gente appassionata – appunto - di orti (la manifestazione, in caso di pioggia, si terrà questo Mercoledì pomeriggio alle ore 16.30). Per chi si fosse perso gli eventi sopra citati c’è comunque un modo per recuperare, Domenica 4 Novembre, a Campodarsego presso Piazza Europa si terrà la Festa della Zucca: viaggio nelle tradizioni e nella cultura del mondo contadino.
Con tutti questi eventi culinari sarebbe il caso di dire "zucca vuota e pancia piena", ma è certamente meglio dire che "la cultura è cibo per la mente" ed è per questo motivo che vi invito a trascorrete la notte del 31 Ottobre ad Abano e Montegrotto Terme alla Notte Nera delle Terme. I San Pietrini e gli Aponensi si preparano alla notte più magica dell’anno, dove si può entrare in contatto con un mondo soprannaturale e festeggiare il Capodanno Esoterico. Ecco il programma dettagliato.
Grazie al corso di cucina ho appreso come si fa un buon risotto con zucca e radicchio, vi saluto e spero trascorrete un lungo e delizioso "food weekend".
Salute!
S.
Follow me on twitter: @la_tibby
PS: Non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Padova? Che aspetti? Clicca per entrare nella pagina de "Il blog di Padova" e clicca "mi piace" !
Novità: Ora il blog di Padova è anche su twitter: @BlogDiPadova
08:30 Scritto da VirgilioPadova in cultura, tempo libero e vita notturna, enogastronomia & territorio, ricette tipiche | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: blog di padova, padova blog, turismo padova, turismo padova terme euganee, padova, zucca, halloween, autunno padova | OKNOtizie |
Facebook
29/10/2012
Dal 12 al 17 novembre torna il Padova Jazz Festival!

Continuano a susseguirsi uno dopo l'altro eventi di grande interesse a Padova. Dopo Vintage festival, Sugarpulp festival, Fiera delle parole, Detour, il festival del cinema di viaggio è la volta della 15° edizione del Padova Jazz Festival 2012 in programma dal 12 al 17 novembre prossimi, ideato e prodotto da Gabriella Piccolo Casiraghi con l'Associazione Miles (pagina su facebook "Padova suona jazz") (in collaborazione con il Comune di Padova, con la Fondazione Antonveneta, Veneto Jazz, con il contributo della Regione del Veneto e il patrocinio della Provincia di Padova).

Padova vanta una certa tradizione jazzistica e da tempo si susseguono ogni anno iniziative e concerti dedicati a questo genere musicale. Il jazz è una storia di persone, spesso geniali e non categorizzabili, di interazione tra generi e tradizioni diverse, tra musica e altre arti: questo è il suo fascino e quello che l'ha reso una musica unica, diversa dalle altre, capace di nutrirsi di ispirazioni diverse e di accoglierle al suo interno senza deformarle in modo irriconoscibile. Grandi maestri e nuove leve celebrano le diverse anime del jazz. Anche il Padova Jazz festival è oramai una tradizione per la nostra città che accoglie i grandi autori del jazz, sia italiani che internazionali, tra i più amati dal pubblico. Padova diventa luogo della musica: gli eventi si articoleranno non solo negli spazi teatrali ma anche nei locali della città, proponendo oltre agli eventi musicali anche progetti collaterali al jazz. Non è una coincidenza, che tale rassegna sia inserita nell'ambizioso contenitore RAM (Ricerche Artistiche Metropolitane) che raccoglie le diverse espressioni del contemporaneo.
Un genere musicale che può incontrare il gradimento di un pubblico trasversale, una musica che per le atmosfere che riesce a suggerire, più colte e raffinate, potrebbe diventare davvero una proposta culturale che vada al di là dei singoli eventi o festival e che potrebbe, qualora ci fosse la possibilità di suonarla maggioramente nei locali del centro città, connotare Padova come città del jazz così come lo è Praga ad esempio...Con l'occasione ricordo la rassegna Storie di Jazz e la proposta della Risorta Osteria del Refosco di via Cassan che ospita invece la rassegna “Ombre di Jazz”. Un connubio quello tra il centro storico ed il jazz che ben si sposerebbe, credo, con l'idea di proporre una vita notturna cittadina compatibile con l'esigenze dei residenti di non sentire eccessivo baccano.

Si parte l'11 novembre con l'Anteprima Festival (Caffè Pedrocchi ore 21.00) e gli artisti Enzo Pietropaoli Julian Mazzariello Duo, per proseguire nei giorni successivi con un programma intenso. Il fulcro del festival sarà, come sempre, sugli eventi del Teatro Verdi che ospiterà i progetti di maggior rlievo. Giovedì 15 uno straordinario David Murray, sassofonista che meglio rappresenta l’avanguardia americana con una introduzione del giovane pianista Giovanni Guidi; venerdi 16 con un altro sassofonista, Terence Blanchard, figura fondamentale del cosiddetto "rinascimento del jazz" degli anni Ottanta con una introduzione del pianista toscano Riccardo Arrighini, sabato 17 sarà dedicato a uno dei jazzisti italiani più amati dal pubblico e apprezzati a livello internazionale, Enrico Rava (foto a destra), impegnato in uno speciale tributo a Michael Jackson, re del pop con una introduzione del talentuoso Claudio Filippini.
Ci saranno anche due concerti all’Auditorium San Gaetano, con due eccellenze della musica internazionale: martedì 13 con Gretchen Parlato (foto a sinistra), cantante jazz vera rivelazione degli ultimi anni e mercoledì 14 con Shai Maestro giovane pianista israeliano.
La città si anima con la partecipazione di numerosi locali del centro e della periferia, che per tutta la durata del festival avranno una programmazione dedicata e articolata con appuntamenti all’ora dell’aperitivo e in seconda serata fino a tarda notte.
L’Hotel Plaza si conferma il jazz club del festival con in programma maestri come Claudio Fasoli e Gianni Cazzola ed emergenti come Giovanni Guidi e Dino Rubino, nonché prestigiosi musicisti padovani come Marcello Tonolo e Marco Strano con progetti originali. Per "Jazz at bar" con concerti in diversi bar e locali della città ingresso libero fino ad esaurimento dei posti. Per info contattare direttamente il locale.

Infine, non solo musica, ma anche letteratura e fotografia, con la presentazione del libro “Claudio Fasoli – Note interiori” di Francesco Martinelli (12 novembre) e:
- workshop di fotografia Jazz diretto da Lorenzo Scaldaferro (Phocus Agency)(Nikon school)
- una mostra fotografica di “Giorgio Cattani” all’hotel Plaza in collaborazione con il Torrione Jazz club di Ferrara; ed infine, presso le Scuderie di Palazzo Moroni una mostra fotografica “Attimi di Jazz” di Michele Giotto, fotografo ufficiale del festival (22 dicembre – 13 gennaio).
Vi saluto con una vecchia performance datata 1986 di David Murray, uno degli ospiti di maggior prestigio del festival, un'occasione anche per i neofiti per avvicinarsi a questo fascinoso mondo musicale e "Per fortuna che c'è la musica" come dice l'organizzatrice del festival Gabriella Piccolo Casiraghi e come dico anch'io e sono sicuro direste anche voi! ;)
PS: Non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Padova? Che aspetti? Clicca per entrare nella pagina de "Il blog di Padova" e clicca "mi piace" !
Novità: Ora il blog di Padova è anche su twitter: @BlogDiPadova
08:30 Scritto da VirgilioPadova in cultura, tempo libero e vita notturna, musica, turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, blog di padova, padova blog, padova jazz festival 2012, padova jazz festival, padova jazz, turismo padova terme euganee, padovacard, padova eventi, musica a padova, ram padova 2012, ram padova, associazione miles, enrico rava | OKNOtizie |
Facebook
17/10/2012
Oltre al prosciutto, a Montagnana, soffermatevi a degustare al Birrificio Estense!
Per chi ancora non lo sapesse, sto frequentando un corso del Fondo Sociale Europeo, che mi permette di conoscere “bevande” a me sconosciute, e che “sorseggiavo”, senza mai immaginare che tipi di lavorazioni si celassero dietro. Ebbene sì, oltre che essere appassionata del mondo del vino, ho scoperto che il mondo del “nettare biondo” ossia la birra è a dir poco interessante. In questo corso ho avuto la possibilità di incontrare una bravissima docente: Stefania Pompele, sommelier e scrittrice sul suo portale luppoloparlante.it – non vi dico che è brava così sarò premiata eh! Ma perché proprio lo è – sono quei casi in cui si dice: “ci mette la passione in quello che fa”, ecco, lei condivide il suo sapere con la gente che incontra. Dopo 8 ore di teoria e una visita aziendale ho scoperto un po’ di più sulla birra e ora posso dire di apprezzarla ancora di più. La birra è una bevanda barbara, nata come il vino in paesi Egizi, Assiri, Babilonesi, all’epoca veniva chiamata “pane liquido”. Attualmente in Italia sono presenti oltre 400 i birrifici artigianali, un vero e proprio “boom”.
In questo post vi parlerò di un birrificio nato due anni fa, il Birrificio Estense, ve ne parlo perché si trova proprio nella nostra provincia, esattamente a Montagnana, una delle città murate (foto Danesin) della provincia di Padova e del Veneto, cinta da una cerchia di mura tra le meglio conservate d'Europa (vedi anche qui), dove ogni anno si svolge il Palio dei 10 Comuni che attrae un gran numero di visitatori e famoso per il suo prodotto d'eccellenza, il prosciutto crudo di Montagnana e che quindi gode di una notevole attrattiva turistica. Grazie al sito "Magico Veneto" a questa pagina è possibile approfondire ulteriormente la conoscenza di questo bel borgo medievale.
Turismo, cultura, prodotti tipici, paesaggio e ora anche birra cruda artigianale a Montagnana, grazie al Birrificio Estense. Ho avuto il piacere di conoscere Nicola Innocenti (foto a destra), il birrario nonché imprenditore e tecnologo alimentare che dal 2011 dedica il suo tempo a far quadrare i conti e a brassare (dal francese “brasser” in gergo produrre birra) 5 tipi di birra, tradotti in 55.000 ettolitri all’anno, nella “profumata” sala cottura del suo birrificio. Con passione ci ha illustrato tutto il processo produttivo, che parte dalla selezione dei cereali (come ad esempio il Monaco e il Saaz) a quella dei luppoli, che ho scoperto essere i fiori dei famosi “bruscandoli” che noi padovani conosciamo bene all’interno del risotto. Si procede poi con l’ammostamento (nella sala cottura), la fase di bollitura in cui l’orzo viene miscelato con l’acqua per ottenere appunto il mosto. Le trebbie esauste vengono quindi separate dal mosto, che ora è pronto per essere amaricato e aromatizzato con il luppolo. Una ulteriore e grossolana filtrazione separa il luppolo ed eventuali trebbie dal mosto che ora viene aggiunto di lieviti selezionati ed inizia così la fermentazione. Arriviamo infine al tank dove la birra viene lagerizzata, ossia fatta maturare in modo da ottenere e affinare i aromi e sapori.
Le materie prime impiegate nella produzione della birra sono: i cereali (malto d’orzo, di frumento, riso, mais) che contengono gli zuccheri che si trasformeranno in alcol per opera dei lieviti. L’acqua, importantissima perché in base alla presenza dei carbonati in essa contenuti, renderà la birra più o meno morbida (e quindi a seconda dello stile che si intende produrre occorreranno acque più o meno ricche in carbonati). Il luppolo impiegato ovviamente per conferire amaro e aroma, ha inoltre un effetto sanificante sui batteri, migliora la stabilità della schiuma e ha un’azione distensiva – non a caso è un lontano parente della marijuana (“facciamoci una risatina dai!”) ed infine il lievito, determinante per il corredo aromatico e il sapore. La produzione della birra è un lungo processo che a volte richiede la presenza del birraio in sala cottura dalle 7 alle 15 ore al giorno (in base allo stile prodotto e a quanti ettolitri si intende produrre), ma è un processo affascinate che richiede attenzione e precisione perché un solo errore o meglio un solo batterio comprometterebbe l’intera lavorazione.
Alla fine del tour ho assaggiato una delle sue birre la “Red Ale” che consiglio vivamente di provare in quanto è una birra ben bilanciata, corposa, fresca che ci ricorda l’autunno che sta arrivando. Le birre prodotte da Nicola sono diverse: dalla Pils alla Munich con la quale il birrificio Estense si è classificato 4° al Concorso Nazionale di Unionbirrai. E’ stato inoltre l’unico birrificio padovano ad avere una menzione nella guida alle birre d’Italia di Slow Food. Posso concludere dicendo che in tutto ciò ho trovato precisione, cordialità e umiltà e devo solo dire grazie e complimenti alla caparbietà di chi ci crede e ci vede “lungo” come Nicola Innocenti.
Salute!
S.
PS: Non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Padova? Che aspetti? Clicca per entrare nella pagina de "Il blog di Padova" e clicca "mi piace" !
Novità: Ora il blog di Padova è anche su twitter: @BlogDiPadova
08:30 Scritto da VirgilioPadova in enogastronomia & territorio, turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, montagnana, città murata montagnana, provincia di padova, birrificio estense, blog di padova, padova blog, birra artigianale, turismo veneto, turismo padova terme euganee, birra, enogastronomia e territorio | OKNOtizie |
Facebook
15/10/2012
A Padova sta per iniziare "Detour", il festival internazionale del cinema di viaggio! (18-21 ottobre)
Buon lunedì! Si è conclusa giusto ieri la "Fiera delle Parole", una sei giorni dedicata alla cultura che ha riscosso un gran successo di pubblico e partecipazione e subito Padova si prepara ad ospitare il prossimo fine settimana un'altra grande iniziativa di ampio respiro e di richiamo. Come ricordato nei post precedenti, dopo l'estate Padova si è presentata ricchissima di eventi e di proposte culturali che stanno richiamando in città moltissime persone, Dopo il Vintage Festival, lo Sugarpulp festival, la Fiera delle Parole, dal 18 al 21 ottobre sarà la volta della prima edizione di DETOUR, Festival internazionale del Cinema di Viaggio che si svolgerà presso il cinema PortoAstra (Guizza, fermata del tram Assunta).
DETOUR è diretto dal regista padovano Marco Segato, presieduto dal produttore Francesco Bonsembiante, presidente di JoleFilm, e si avvale del patrocinio e della collaborazione di Istituzioni quali Comune di Padova, Regione del Veneto, Provincia di Padova e Università degli Studi di Padova. Il main partner è il gruppo Trivellato, concessionario Mercedes Benz e sarà sostenuto anche due main sponsor come lo spazio Superflash e la Cassa di Risparmio del Veneto.
Padova è una città di cinema in cui molti sono gli appassionati, importante la sua storia fatta dai suoi storici cineclub e cineforum e realtà che il cinema l'hanno insegnato, lo insegnano, lo promuovono, una città il cui centro storico pullulava letteralmente di sale, ora tristemente sparite (come il chiuso cinema Altino nella foto a sinistra), è la città adottiva del grande cinefilo, Piero Tortolina, "l'uomo che amava il cinema", titolo del documentario con cui è stato omaggiato dal regista Marco Segato, direttore artistico di questo Detour, la città che ogni estate ospita rassegne importanti come il Portello Film Festival e l'Euganea Film Festiva. DETOUR è il nuovo festival cinematografico che la Fondazione March per l'arte contemporanea ha organizzato e promosso intorno al grande tema del viaggio come esperienza personale e collettiva, fisica, spirituale, simbolica. La sede principale del festival sarà il nuovo cinema PortoAstra affiancato da altre sedi cittadine. Il viaggio quindi sarà il tema portante del festival, declinato secondo varie sfumature in film di ambientazione e di genere molto vari tra loro, dal dramma, al road movie ai film di animazione, al documentario con una particolare attenzione alle opere sia italiane sia straniere dell'ultima stagione non distribuite in Italia. All'interno della programmazione del festival ci sarà infatti l'evento: Padova Incontra il Cinema, promosso dal Comune di Padova, un omaggio alle personalità di maggior rilievo legate al mondo del cinema e alla città.
Un festival quindi di cultura cinematografica, aperta ai diversi linguaggi del lungometraggio che avrà al centro della manifestazione il Concorso Internazionale, che riunisce tutte le opere in concorso a prescindere dal genere, proprio per mostrare le molte modalità con le quali è possibile sviluppare il tema del viaggio. Le opere ammesse sono 11, provenienti da diversi paesi del mondo con una particolare attenzione alle nuove cinematografie emergenti come quelle del Sud-America e dell'Asia. Si tratta di pellicole di alta qualità già transitate per i più prestigiosi festival internazionali come il festival di Cannes, il Festival di Berlino, il Sundance Film Festival , il San Sebastian Film Festival.
In questa prima edizione, Detour omaggia il grande regista tedesco Werner Herzog, che nella sua opera ha saputo interpretare al meglio il senso del viaggio. Verranno proiettati i suoi ultimi film documentari: "Encounters at the End of the World (2007)" ,"Cave in Forgotten Dreams (2010)" in 3D e "Into the Abyss (2011)". Sono previsti una serie di Eventi Speciali, tra cui il film documentario "Piazza Garibaldi (2011)" di Davide Ferrario, "Viaggio verso Agartha (2011)" film d'animazione di Makoto Shinkai e "La rabbia giovane (1973)", road movie ormai cult di Terrence Malick, che andranno ad approfondire il tema del viaggio, attraversandone generi ed epoche. A chiudere il programma ci saranno alcuni Incontri, un'occasione per potersi avvicinarsi ai professionisti del mondo del cinema: "Viaggio in Italia", un appuntamento speciale con Davide Ferrario e Marco Paolini per ragionare sull'Italia di oggi.
Il festival si aprirà giovedì 18 con il convegno "Film induced tourism", un evento organizzato da Turismo Padova Terme Euganee, Padova Film Commission e Risposte Turismo Srl pensato per riflettere su come il cinema possa incentivare un turismo ad esso dedicato e su come in un periodo di ristrettezze economiche e scarsa disponibilità di risorse, una destinazione turistica possa utilizzare il cinema come strumento di promozione. L'inaugurazione avverrà nel tardo pomeriggio con il Detour Party!
PS: Non sei ancora fan della pagina facebook del blog di Padova? Che aspetti? Clicca per entrare nella pagina de "Il blog di Padova" e clicca "mi piace" !
Novità: Ora il blog di Padova è anche su twitter: @BlogDiPadova
08:30 Scritto da VirgilioPadova in cinema e tv, cultura, tempo libero e vita notturna, turismo | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, blog di padova, padova blog, turismo padova terme euganee, detour, detour festival internazionale del cinema di viaggio, cinema, cinema di viaggio | OKNOtizie |
Facebook































