18/02/2013
In attesa del nuovo sito, il blog di Padova continuerà ad occuparsi di turismo!
Ciao a tutti! Come fatto per il post di lunedì (rileggi) anche oggi voglio comunicare che dopo oltre 3 anni e mezzo di blog e 570 posts, il blog di Padova su virgilio.it così come gli altri local blog del progetto "VirgilioCittà" si sta avviando alla sua conclusione. Da inizio marzo (salvo imprevisti) non troverete più i nostri post all'indirizzo virgiliopadova.myblog.it/ bensì sul nostro nuovo sito "Il blog di Padova" all'indirizzo www.blogdipadova.it.
Finchè scrivo sto ascoltando musica jazz in streaming su una qualche radio così probabile verrà fuori un post improvvisato. L'avete capito, no che ora come ora siamo concentrati sul passaggio al nostro nuovo blog e vorremmo utilizzare questi ultimi post su virgilio.it per approffitare di ogni spazio per far sapere a più gente possibile che da marzo non saremo più ospiti di virgilio.it ma partiremo con un'iniziativa tutta nostra ed indipendente.
Come avete intuito già dal blog come lo avete letto finora, stiamo dando ai nostri post un taglio che sia aperto a 360° rispetto a chi vive la città e quindi anche ai turisti, a chi già conosce Padova, a chi vorrà conoscerla, a chi sta pensando di venirla a visitare oltre che ai cittadini stessi che, come ho già avuto modo di spiegare, sono i primi turisti e promotori turistici della loro città. Una città come Padova è vissuta dai residenti ma non solo ovviamente; ci sono i pendolari, siano essi lavoratori o studenti, ci sono uomini d'affari o lavoratori in trasferta, i turisti culturali e i cosiddetti "city users". Il turismo è quindi un settore a cui vogliamo dare uno spazio importante, un po' come lo dovrebbe avere in tutte le politiche pubbliche o le attività culturali che riguardano la città pensando alle esigenze di tutte le persone che la frequentano, quindi torno a sottolineare, residenti ma non solo...
Come? Lo vogliamo fare scrivendo e imparando a raccontare storie, cercando di migliorarci sempre e cercando di sfruttare le potenzialità comunicative e di coinvolgimento delle nuove tecnologie e dei social network e non fine a stesse. Non a caso qualche mese ho presentato il nuovo master in Pianificazione e gestione del prodotto turistico con un post dal titolo "Social media e storytelling nel nuovo master in Pianificazione e gestione del prodotto turistico" che ci piacerebbe seguire magari ospitando qualche post direttamente da docenti e studenti del master stesso...L'ho fatto perchè ci credo, perchè sono argomenti che mi appassionano e ovviamente perchè Padova ed il nostro territorio hanno vocazione turistica...oh si se ce l'hanno! Ed è giusto che sempre più persone la apprezzino, a partire dai padovani stessi, forse un po' troppo spesso concentrati sulle cose che non vanno rispetto agli aspetti positivi...anche se ho capito che lo fanno in ottica di un continuo miglioramento!
Il nuovo blogdipadova.it vorremmo andasse oltre i nostri 3 post settimanali che diventeranno una sezione del nuovo "Blog di Padova"...l'intenzione è di lasciare spazio ad eventuali collaborazioni, a progetti in cui dovessimo essere coinvolti, cosa che ci piacerebbe molto...Io, Silvia e Giuseppe abbiamo compotenze diverse e ci piace sfidarci nel fare cose nuove per cui, perchè no? Insomma è un "work in progress" che speriamo ci porti a costruire qualcosa di valido! Noi ci contiamo! ;)
Continuate a seguirci e cantate "I will follow" con un giovanissimo BonoVox: non c'entra niente ma sto improvvisando come ho detto all'inizio!
Alberto Botton
Socializza con il Blog di Padova!
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15/02/2013
M’illumino di meno, ma mi diverto anche di più
Buon venerdì, come state? Siete ancora vivi dopo la giornata ad alto tasso di trigliceridi e zuccheri firmata San Valentino? O avete cominciato una dieta a base di odio puro per arrivare sani e salvi alla prova costume? Comunque sia andata il consiglio che vi posso dare questo fine settimana, da venerdì 15 a domenica 17 febbraio è di tenere le luci soffuse- al romanticismo gioverà senza dubbio- e partecipare a che voi a “M’illumino di meno”, meritoria Giornata del Risparmio Energetico lanciata da Caterpillar che, giunta alla nona edizione, venerdì 15 febbraio, simbolicamente spenerà anche Padova. Qualora decideste di trascorrere la serata a casa, vi ricordo di spegnere gli apparecchi dotati di stand-by e tenere il riscaldamento ad una temperatura di 19 gradi centigradi. Ma se volete veramente passare una magica serata, a impatto quasi zero ma al massimo del divertimento, uscite in strada e gustatevi e iniziative organizzate dal Comune e dagli esercenti di Padova.
Dalle 18.00 alle 19.30 veranno infatti spente le luci in alcuni dei luoghi simbolici di Padova quali Palazzo Moroni, Palazzo della Ragione, piazzetta Pedrocchi, piazza dei Frutti, piazza delle Erbe, piazza dei Signori, Prato della Valle, la Specola nonchè la Basilica di Sant’Antonio con il convento e il piazzale antistante. Ad accompagnare lo spegnimento delle luci, a partire dalle 18.00, lungo il Liston davanti a Palazzo Moroni l’Associazione El Filò ha organizzato lo spettacolo “M'illumino di danza”, ballo a lume di lanterna aperto a tutti accompagnato in acustico da Michela Furin al violino e Mauro Vianello all’organetto diatonico. Alle 19.00, invece, la Scuola di Musica "G.Gershwin" proporrà in Sala Rossini al Caffè Pedrocchi un aperitivo a lume di candela con musica jazz con il duo Danilo Memoli al pianoforte e Lorenzo Conte al contrabbatto. Il tutto accompagnato da degustazioni enogastronomiche a tema.
Il buio potrebbe essere anche la scusa migliore per altri due suggestivi appuntamenti in programma per la serata. Il Planetario di Padova, in via Cornaro, apre gratuitamente le sue porte, alle 17.30, 18.00, 18.30 e 19:00, per “illuminare meglio per rivedere più stelle” (Ingresso gratuito previa prenotazione al numero 049 773677). Inoltre, alla Specola, l’Osservatorio Astronomico di Padova darà l’opportunità di fare una visita guidata alla torre, suggestivamente illuminata da sole candele e torce elettriche (Attenzione: è necessario acquistare in anticipo il biglietto, presso l'Oratorio di San Michele nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00, sabato e domenica dalle 15:00 alle 18:00. Per informazioni: email museo.laspecola@oapd.inaf.it).
Appuntamento a lume di candela anche ai Carici Sospesi di Vicolo Portello dove alle 21.00 andrà in scena "Il deserto dei tartari" di Dino Buzzati, adattamento teatrale a cura di Maura Pettorruso, con Woody Neri e la regia di Carmen Giordano. Tutta la parte bar sarà completamente illuminata dal solo barlume delle candele e lo spettacolo teatrale utilizzerà un'illuminazione elettrica minima. Luci spente anche alla Mela di Newton in via della Paglia dove Andrea Grossi, cantautore imolese della scuola di Fabrizio De André e Giorgio Gaber, presenterà il suo ultimo disco "Senza occhiali, cappello e stivali".
Se vi muovete in macchina e volete essere veramente green potreste anche utilizzare il sistema di mobilità condivisa realizzato per “M’Illumino di meno” da Flootta, in
collaborazione con il Comune di Padova. Chiunque può mettere a disposizione la propria auto o cercare un passaggio verso le tre più importanti destinazioni di Padova: la zona Portello (università), il quartiere direzionale PadovaUno e il capolinea sud del tram. E' possibile pubblicare la propria richiesta o offerta di passaggio sul sito www.flootta.com/milluminodimeno.
Anche se non tutti gli appuntamenti di questo fine settimana sono dichiaratamente ad impatto zero, sicuramente molti avranno un impatto decisamente positivo sul vostro buon umore e sulla vostra “Joie de vivre”.
A cominciare dal teatro. Venerdì 15 febbraio il Gruppo teatrale Il Canovaccio porta in scena al Piccolo Teatro Don Bosco di via Asolo lo spettacolo “Le Donne Saccenti” di Moliere, adattato e diretto da Antonello Pagotto. Saccenti, Intellettuali, Sapienti Queste le differenti aggettivazioni attribuite al genere femminile del testo originale di Molierè, la penultima delle sue commedie, scritta un anno prima della sua scomparsa, al termine di una lunga e sofferta carriera di commediografo, attore, impresario teatrale. Una commedia dalla partitura farsesca, tipica del teatro di Molière, imperniata nel dissidio tra la consuete pratiche familiari e la prorompente saccenteria dettata dal lento e progressivo incalzare di una nuova pratica anti-convenzionale, ovvero la frenetica presa di coscienza da buona parte delle donne in famiglia di quanto sia affascinante, appagante e per certi versi “impareggiabile status” lo studio in generale, il procacciarsi cultura anche all’interno delle mura domestiche.
Dedicata a Fabrizio de Andrè è la serata di sabato 16 febbraio dalle 21.30 ai Carichi Sospesi per la sesta edizione del “Mastica e Sputa” aperta a chiunque abbia voglia di dedicare una canzone o un testo al grande poeta. Open live anche ai gruppi musicali o teatrali che vogliono ricordare a loro modo la musica e la poesia del cantautore genovese (Per i gruppi che vogliono iscriversi: carichisospesi@libero.it carichisospesi@gmail.com 347.4214400).
In sapiente bilico tra Beatles e mexican-roots il fine settimana del Terminal di via Palestro che venerdì sera propone il live dei The Bitters, tribute band che nei suoi concerti e spettacoli ripropone in maniera fedele i brani del ricco repertorio dei Fab Four coinvolgendo il pubblico e ricreando le atmosfere del periodo magico fra il 1962 e il 1970. Protagonisti di sabato 16 febbraio saranno invece le sonorità gipsy-rock-grunge di El cuento de la chica y la tequila, band nata da da “un vero e proprio colpo di fulmine artistico tra il cantante Davide Artusato, il chitarrista Stefano Silenzi il pianista Ivan Prevedello, il batterista Roberto Parolin e il bassista Andrea Ghion. Domenica 17 saranno invece gli artisti di punta del noto festival padovano “Bacchiglione Beat” ad invadere il Terminal, inaugurando una serie di appuntamenti dedicati al periodo in cui Padova
veniva soprannominata la “Liverpool italiana”. Aprono la serata i “The White Blues”, storica tribute band dedicata ai Beatles nata a Padova nel lontano 1965, anno in cui ci fu l’unica tournée italiana dei Fab Four. A chiudere saranno i “The Bart’s Group”, altra storica banda del panorama musicale italiano, fondata nel 1967 e composta da Roberto Lughi alle tastiere, Claudio Galazzo voce e batteria, Renato Jacopetti alla chitarra, Alfredo Frizzarin al basso e Alberto Bettin al piano. Un tuffo nel Pop-Rock anni '60 in compagnia di, Procol Harum, Eric Clapton, Creedence Clearwater Revival e naturalmente i Beatles.
Rock protagonista nella programmazione del fine settimana del Gran Teatro Geox che ospita venerdì 15 febbraio i Negrita che eseguiranno non soltanto i classici cavalli di battaglia e quelli dell’ultimo album “Dannato Vivere”, ma anche brani che da anni non vengono eseguiti dal vivo, il tutto riarrangiato e rivisitato in chiave teatrale per regalare uno spettacolo inedito e dal sound rinnovato.
Un pò di soul, un pò di funk, una spolveratina di blues condito con molto groove sono gli ingredienti del concerto della Matt Sicchieri Band venerdì 15 febbraio al Fishmarket, che vedrà come ospite Sara Zaccarelli, talento assoluto del soul in Italia. Il sabato sarà, invece dedicata esclusivamente al clubbing al femminile con l’appuntamento “Light & Shadow” organizzato da Cipria che rifarà le luci al Fish sostituendo le teste mobili con abat-jour recuperate nei mercatini delle pulci, facendovi tornare un po' bambini con un angolo dedicato alle Ombre Cinesi.
Se desiderate, infine, un «indie pop cantautoriale e un’elettronica effettata da microdettagli tra scie colorate» non mancate sabato 16 febbraio alla Mela di Newton per Azure Blue, progetto solista di Tobias Isaksson, uno dei pezzi da novanta della scena indie pop svedese.
Cari amici amanti della musica classica non mi sono dimenticato di voi. Vi segnalo infatti sabato 16 febbraio alle 16.00 all'Auditorium Pollini il settimo appuntamento della XX Stagione Concertistica Internazionale 2012-2013 organizzata dall’Agimus di Padova. Con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal Maestro Maffeo Scarpis si esibiranno i finalisti del Concorso Internazionale di esecuzione musicale Premio Città di Padova. In programma musiche C.M.Weber (concerto n. 2 op. 74 per clarinetto e orchestra), Ciaikovsky (concerto per violino e orchestra op. 35), Brahms (concerto per violino e orchestra op. 77) e Saint-Saens (concerto per violoncello e orchestra op. 33 n. 1).
Voglio chiudere il post di oggi segalandovi anche un’iniziativa enogastronomica, sempre che tra la fine di Carnevale e San Valentino il vostro medico non vi abbia proibito qualunque cosa abbia più gradi dell’acqua di rubinetto. Sabato 16 dalle 17.30 alle 20.00 alla Boutique del Gusto “La Fenice” al 48 di via Santa Lucia, Marco
Perco, titolare dell'azienda vitivinicola Roncus di Capriva del Friuli in piena zona del Collio, racconterà i suoi vini, la sua terra e la sua passione. Un'azienda che da anni riceve prestigiosi riconoscimenti come Vino dell'eccellenza con Le Guide dell'Espresso, i Cinque Grappoli di Duemila Vini e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso.
Nel caso il buon vino non bastasse ad attenuare i sensi di colpa, vi viene in aiuto il Comitato Mura di Padova che, domenica 17, riparte con i tour guidati per far conoscere ai Padovani (ma non solo) il “più grande” monumento della città: le mura. La partenza è alle 9.30 in via Raggio di Sole per una passeggiata dal torrione Impossibile al baluardo San Prosdocimo.
Buon fine settimana
Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it
08:30 Scritto da VirgilioPadova in weekend a Padova | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: blog di padova, eventi padova, fine settimana padova, week end padova, informazioni turistiche padova, padova by night | OKNOtizie |
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13/02/2013
In attesa del nuovo sito, rileggiamo "le strade di Padova"!
Ciao a tutti! Come fatto per il post di lunedì (rileggi) anche oggi voglio comunicare che dopo oltre 3 anni e mezzo di blog e 570 posts, il blog di Padova su virgilio.it così come gli altri local blog del progetto "VirgilioCittà" si sta avviando alla sua conclusione. Da inizio marzo (salvo imprevisti) non troverete più i nostri post all'indirizzo virgiliopadova.myblog.it/ bensì sul nostro nuovo sito "Il blog di Padova" all'indirizzo www.blogdipadova.it.
In questi anni di blog, una delle rubriche che mi ha dato maggiori soddisfazioni, nel curare e nel diffonderne i contenuti è stata senz'altro quella de "Le strade di Padova", ispirate dall'omonimo libro di Giuseppe Toffanin (Jr), principale fonte dei miei stessi approfondimenti come scrissi nel primo post di questa rubrica, noto giornalista e scrittore (Padova, 1932- Grisignano di Zocco 1994), ha scritto moltissime pagine sulla città di Padova, la sua storia, suo costume, la sua cultura. E' stata una soddisfazione ricevere una mail di approvazione dal figlio di Giuseppe Toffanin, il signor Paolo, così come quelle di altri padovani che in questa rubrica hanno rispolverato curiosità e aneddoti raccontati loro da nonni e genitori. Ho avuto pure la soddisfazione di essere contattato da due scrittori in cerca di approfondimenti per "costruire" il contesto della Padova storica su cui far muovere i personaggi dei loro prossimi romanzi.
"Strade di Padova" e "Vecchia Padova", due rubriche che ho a cuore e ho intenzione di riportare nel nuovo sito (blogdipadova.it) perchè, come ho ripetuto più volte in questo blog, a mio avviso la cultura popolare, la vita della gente comune, i mestieri e gli stili di vita (che cambiano con il cambiare degli anni, con il cambiamento dell'economia, e il cambiamento anche fisico della città stessa), sono questi elementi ad esprimere e a narrare l'autenticità di una città e a disvelarne l'identità."
Parlando di turismo, ritengo che i residenti, i cittadini siano i primi turisti della propria città e lo possono essere se sono persone curiose e se sentono un certo senso di appartenenza, di orgoglio civico. In questo caso i residenti possono essere anche i primi promotori turistici come ho sostenuto nel corso della presentazione al centro culturale Altinate-S. Gaetano (altra bella soddisfazione!) del libro "101 cose da fare a Padova almeno una volta nella vita", di Paola Tellaroli. Ritengo infatti che per quanto le punte di diamante, le grandi attrazioni culturali di Padova siano quelle note, anche una maggior diffusione e valorizzazione della storia locale e della cultura popolare della città possa avere una duplice valenza: turistica ma prima di tutto un'operazione per favorire un maggior attaccamento alla propria città ed orgoglio civico da parte dei padovani.
Un esempio di come anche un episodio di storia locale possa avere valenza turistica, secondo me è l'8 febbraio 1848. Ritengo sia un delitto venga festeggiato solo da qualche decina di goliardi, con turisti attorno ignari di cosa stia succedendo e di quali fossero le ragioni di tali celebrazioni. Una giornata in cui studenti e popolani della città si sono sollevati, tra i primi in Europa, per reagire all'oppressione straniera e costruire un'Italia unita, penso meriti maggior visibilità: non a caso la via più centrale, più importante della città, tra Municipio, Palazzo del Bo (sede dell'Università) e Caffè Pedrocchi è proprio via 8 febbraio 1848, la prima via a cui ho dedicato un post nella mia rubrica.
Luigi Nardo al termine del suo libro "Ma quando penso a Padova..." lanciò già anni addietro una suggestione o forse solo un suo sogno e cioè quello di un museo della civiltà cittadina di Padova, così come ci sono quelli della civiltà contadina. Al di là di saltuarie esposizioni manca un Museo di Padova, uno spazio in cui venga mostrata la storia della città...Se i bellissimi Musei Civici coprono la parte relativa all'antichità manca un spazio in cui venga presentata la vita cittadina fino ai giorni nostri, includendo il '900, i cambiamenti urbanistici, lo sviluppo della città fuori le mura, i mezzi di trasporto pubblico, il passaggio dalle osterie e vecchie trattorie popolari, ai bar da fighetti di oggi, piuttosto che i segni della nuova città multiculturale.
Un esempio che ho visto ed apprezzato con i miei occhi è il "People's Palace" di Glasgow in cui vengono esibite con grande rispetto anche immagini ed episodi storici, ritagli di giornali, fotografie in merito alla storia delle squadre di calcio della città e dei principali club sportivi della città quando invece da noi, il tema calcio e parlando di Calcio Padova vengano considerati con un atteggiamento snob come una "questione" per trogloditi...la rubrica "Vecchia Padova (cultura popolare)" contiene di fatto anche i post delle "Strade di Padova" così come alcuni post relativi alla rubrica "Calcio Padova 1910" poichè anche la squadra di calcio fa parte della storia e della vita vissuta dai padovani, di generazione in generazione. Un luogo in cui un anziano possa mostrare al nipotino com'era la Padova della sua infanzia, in cui si possa ricordare il passato e progettare il futuro...
Nello scrivere i post della rubrica le "Strade di Padova" non ho preteso di essere esaustivo...Qualche altra via importante del centro storico l'avrei potuta presentare ma per ora accontentavi di queste. ;) Dalla pagina facebook del blog di Padova potete vedere qualche immagine della Padova che fu. Buona visione e buona lettura! http://virgiliopadova.myblog.it/le-strade-di-padova/
Alberto Botton
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08:30 Scritto da VirgilioPadova in blog life, Le strade di Padova, turismo, Vecchia Padova (cultura popolare) | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, veneto, turismo padova, turismo veneto, le strade di padova, padova popolare, vecchia padova, cultura popolare, blog di padova, padova blog | OKNOtizie |
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