Tiziano-300x209.jpgCiao a tutti e buon fine settimana. Riprendo a scrivere su questo spazio per segnalarvi un po’ alla volta il nostro nuovo spazio su www.blogdipadova.it ricordandovi anche che ci potete seguire anche nei principali social network come facebooktwitter, instagram e pure su foursquare.  E’ venerdì giorno in cui da oltre 3 anni e mezzo vi segnaliamo le proposte per il weekend e continuamo a farlo sul nostro nuovo sito. 

Questo weekend oltre alle mostre già aperte, al Padova Fotografia Festival, alle proposte d’assessorato alla cultura del contenitore “Universi Diversi”, sono previsti moltissimi appuntamenti con il teatro e la grande musica. Scopri tutti le nostre proposte e [continua a leggere].

 

Alberto Botton

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Padua Bloggers’ Inn

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Ciao a tutti! E’ Alberto che vi scrive ed in via eccezzionale prende il posto di Giuseppe Bettiol in questo post del venerdì dedicato agli appuntamenti del weekend padovano. Non potendo competere con i “postoni” di Beppe ho pensato di fare un po’ il punto della situazione e segnalarvi alcune delle proposte più significative che Padova offre questo fine settimana a padovani e turisti….sperando di non essere azzannati dall’Orso Polare! Non ho mai capito questa nuova moda di dare dei nomi ma tant’è che così han chiamato questa nevicata che ha iniziato a scendere poco fa, per voi che leggete ieri pomeriggio. Chissà se quest’orso polare ci farà compagnia per tutto il weekend o no!

Manifesto Mostra PLESSI.JPGIn ogni modo maglioni, cappotti pesanti, pantaloni di velluto, sciarpe e berretti per contrastare freddo e neve e farci amico l’orso polare! Nonostante il clima è terminata la rassegna autunnale-invernale RAM (Ricerche Artistiche Metropolitane) con la sua ricca offerta di arte contemporanea e in attesa dell’inizio di UNIVERSI DIVERSI, il contenitore di eventi culturali della primavera padovana, vi ricordo che domenica 24 febbraio sarà l’ultimo giorno utile per vedere all’interno del Salone di Palazzo della Ragione, la mostra di Fabrizio Flessi, il “Flusso della Ragione”. Venerdì 22 febbraio alle ore 17.45 è prevista una visita guidata al costo di 3 euro più il costo del biglietto d’ingresso (info@rossodimarte.it).

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La mostra di Plessi lascerà il posto libero per allestire l’attesa mostra dedicata ai Veneti Antichi che aprirà ad aprile ma fin da subito e se già non l’avete fatto il consiglio per gli appassionati d’arte (ma il consiglio va esteso a chiunque) è quello di visitare le due grandi mostre attualmente aperte a Padova: De Nittis presso Palazzo Zabarella e la Mostra “Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento” presso il Palazzo del Monte di Pietà. Avevo presentato queste 3 grandi mostre già con il primo post di questo 2013: rileggetelo qui per avere maggiori dettagli.

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Domenica 24 sarà la Giornata Internazionale della guida turistica e quindi, per l’occasione, le guide turistiche abilitate vi danno appuntamento per una visita guidata gratuita. Ritrovo alle ore 15 sul sagrato del Duomo per poi partire alla scoperta della Padova di Pietro Bembo. Si potrà visitare la mostra di Bembo ad un prezzo scontato (6 euro) oppure il Museo Diocesano (3 euro).

Le  visite guidate con ingresso alle mostre sono riservate ad un numero massimo di 30 persone, la passeggiata guidata ad un massimo di 50 persone.Per Info e prenotazioni: visitapadova@gmail.com tel. 389 3144108. L’iniziativa è proposta da Assoguide Veneto Confesercenti, Guide Padova Ascom, Guide Elena Cornaro Piscopia.

6883130560_b3f68c16eb_z.jpgPer domenica 24 vi segnalo la seconda tappa dei tour guidati lungo le mura di Padova con i quali il Comitato Mura di Padova vuole far conoscere ai Padovani (ma non solo) il “più grande” monumento della città: le mura appunto. Questa domenica è prevista una passeggiata “Da porta San Giovanni al torrione  Ghirlanda”. Si parte alle 9,30 con ritrovo in piazzale San Giovanni; la passeggiata termina in via Pio X angolo via Marco Polo, presso il ponte pedonale di ferro (leggi le info). Nella foto a destra, presa dall’account flickr di Ivan Furlanis è ritratto il torrione Ghrilanda.

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Nel corso dell’ultima edizione del Festival di Sanremo abbiamo potuto apprezzare la giovane pianista padovana Leonora Armellini ed è pensando a lei e a molti giovani musicisti che ho deciso di proporvi una storica rassegna padovana dedicata alla musica classica e cioè le “Domeniche in musica”, con i concerti domenicali organizzati dagli Amici della Musica di Padova presso la Sala dei Giganti al Liviano. Domenica 24 febbraio alle ore 11 sarà la volta del pianista Stefano Andreattavincitore di numerosi primi premi assoluti in concorsi nazionali ed internazionali.

Padova è una città piuttosto vivace per cui sarà comunque piacevole passeggiare per il centro storico, fermarsi per uno spuntino ed un bicchiere nei bar ed enoteche delle piazze e magari scoprire qualche appuntamento per la serata parlando con gli altri avventori del bar. Se volete sapere dove sarò io tenete sott’occhio l’account FourSquare del “blogdipadova“!


padovacard.jpgCome sempre per i turisti ed i visitatori l’invito è quello di guardare il sito “Turismo Padova Terme Euganee“, quello della “PadovaCard
“, un valido strumento per vivere Padova in modo vantaggioso e Padova Cultura per le varie iniziative in programma! Se vi rivolgerete a noi tramite i nostri “social network” (guarda le iconcine in basso) saremo felici di rispondere alle vostre domande.

Buon fine settimana!


Alberto Botton

Mail to: vpadovablog@virgilio.it

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IMG_0298.JPGBuon venerdì, come state? Siete ancora vivi dopo la giornata ad alto tasso di trigliceridi e zuccheri firmata San Valentino? O avete cominciato una dieta a base di odio puro per arrivare sani e salvi alla prova costume? Comunque sia andata il consiglio che vi posso dare questo fine settimana, da venerdì 15 a domenica 17 febbraio è di tenere le luci soffuse- al romanticismo gioverà senza dubbio- e partecipare a che voi a “M’illumino di meno”, meritoria Giornata del Risparmio Energetico lanciata da Caterpillar che, giunta alla nona edizione, venerdì 15 febbraio, simbolicamente spenerà anche Padova. Qualora decideste di trascorrere la serata a casa, vi ricordo di spegnere gli apparecchi dotati di stand-by e tenere il riscaldamento ad una temperatura di 19 gradi centigradi. Ma se volete veramente passare una magica serata, a impatto quasi zero ma al massimo del divertimento, uscite in strada e gustatevi e iniziative organizzate dal Comune e dagli esercenti di Padova.

locandina-millumino3.jpgDalle 18.00 alle 19.30 veranno infatti spente le luci in alcuni dei luoghi simbolici di Padova quali Palazzo Moroni, Palazzo della Ragione, piazzetta Pedrocchi, piazza dei Frutti, piazza delle Erbe, piazza dei Signori, Prato della Valle, la Specola nonchè la Basilica di Sant’Antonio con  il convento e il piazzale antistante. Ad accompagnare lo spegnimento delle luci, a partire dalle 18.00, lungo il Liston davanti a Palazzo Moroni l’Associazione El Filò ha organizzato lo spettacolo “M’illumino di danza”, ballo a lume di lanterna aperto a tutti accompagnato in acustico da Michela Furin al violino e Mauro Vianello all’organetto diatonico. Alle 19.00, invece, la Scuola di Musica “G.Gershwin” proporrà in Sala Rossini al Caffè Pedrocchi un aperitivo a lume di candela con musica jazz con il duo Danilo Memoli al pianoforte e Lorenzo Conte al contrabbatto. Il tutto accompagnato da degustazioni enogastronomiche a tema.
Il buio potrebbe essere anche la scusa migliore per altri due suggestivi appuntamenti in programma per la serata. Il Planetario di Padova, in via Cornaro, apre gratuitamente le sue porte, alle 17.30, 18.00, 18.30 e 19:00, per “illuminare meglio per rivedere più stelle” (Ingresso gratuito previa prenotazione al numero  049 773677). Inoltre, alla Specola, l’Osservatorio Astronomico di Padova darà l’opportunità di fare una visita guidata alla torre, suggestivamente illuminata da sole candele e torce elettriche (Attenzione: è necessario acquistare in anticipo il biglietto, presso l’Oratorio di San Michele nei seguenti orari: da martedì a venerdì dalle 10:00 alle 13:00, sabato e domenica dalle 15:00 alle 18:00. Per informazioni: email museo.laspecola@oapd.inaf.it).

Ts_Il Deserto dei Tartari_low3.jpgAppuntamento a lume di candela anche ai Carici Sospesi di Vicolo Portello dove alle 21.00 andrà in scena “Il deserto dei tartari” di Dino Buzzati, adattamento teatrale a cura di Maura Pettorruso, con Woody Neri e la regia di Carmen Giordano. Tutta la parte bar sarà completamente illuminata dal solo barlume delle candele e lo spettacolo teatrale utilizzerà un’illuminazione elettrica minima. Luci spente anche alla Mela di Newton in via della Paglia dove Andrea Grossi, cantautore imolese della scuola di Fabrizio De André e Giorgio Gaber, presenterà il suo ultimo disco “Senza occhiali, cappello e stivali”.

Se vi muovete in macchina e volete essere veramente green potreste anche utilizzare il sistema di mobilità condivisa realizzato per “M’Illumino di meno” da Flootta, in macchina.jpgcollaborazione con il Comune di Padova. Chiunque può mettere a disposizione la propria auto o cercare un passaggio verso le tre più importanti destinazioni di Padova: la zona Portello (università), il quartiere direzionale PadovaUno e il capolinea sud del tram. E’ possibile pubblicare la propria richiesta o offerta di passaggio sul sito www.flootta.com/milluminodimeno.

Anche se non tutti gli appuntamenti di questo fine settimana sono dichiaratamente ad impatto zero, sicuramente molti avranno un impatto decisamente positivo sul vostro buon umore e sulla vostra “Joie de vivre”. 

saccenti locandina.jpgA cominciare dal teatro. Venerdì 15 febbraio il Gruppo teatrale Il Canovaccio porta in scena al Piccolo Teatro Don Bosco di via Asolo lo spettacolo “Le Donne Saccenti” di Moliere, adattato e diretto da Antonello Pagotto. Saccenti, Intellettuali, Sapienti Queste le differenti aggettivazioni attribuite al genere femminile del testo originale di Molierè, la penultima delle sue commedie, scritta un anno prima della sua scomparsa, al termine di una lunga e sofferta carriera di commediografo, attore, impresario teatrale. Una commedia dalla partitura farsesca, tipica del teatro di Molière, imperniata nel dissidio tra la consuete pratiche familiari e la prorompente saccenteria dettata dal lento e progressivo incalzare di una nuova pratica anti-convenzionale, ovvero la frenetica presa di coscienza da buona parte delle donne in famiglia di quanto sia affascinante, appagante e per certi versi “impareggiabile status” lo studio in generale, il procacciarsi cultura anche all’interno delle mura domestiche.

Dedicata a Fabrizio de Andrè è la serata di sabato 16 febbraio dalle 21.30 ai Carichi Sospesi per la sesta edizione del “Mastica e Sputa” aperta a chiunque abbia voglia di dedicare una canzone o un testo al grande poeta. Open live anche ai gruppi musicali o teatrali che vogliono ricordare a loro modo la musica e la poesia del cantautore genovese (Per i gruppi che vogliono iscriversi: carichisospesi@libero.it carichisospesi@gmail.com 347.4214400).

EL CUENTO DE LA CHICA Y LA TEQUILA.jpgIn sapiente bilico tra Beatles e mexican-roots il fine settimana del Terminal di via Palestro che venerdì sera propone il live dei The Bitters, tribute band che nei suoi concerti e spettacoli ripropone in maniera fedele i brani del ricco repertorio dei Fab Four coinvolgendo il pubblico e ricreando le atmosfere del periodo magico fra il 1962 e il 1970. Protagonisti di sabato 16 febbraio saranno invece le sonorità gipsy-rock-grunge di El cuento de la chica y la tequila, band nata da da “un vero e proprio colpo di fulmine artistico tra il cantante Davide Artusato, il chitarrista Stefano Silenzi il pianista  Ivan Prevedello, il batterista Roberto Parolin e il bassista Andrea Ghion. Domenica 17 saranno invece gli artisti di punta del noto festival padovano “Bacchiglione Beat” ad invadere il Terminal, inaugurando una serie di appuntamenti dedicati al periodo in cui Padova barts2.jpgveniva soprannominata la “Liverpool italiana”. Aprono la serata i “The White Blues”, storica tribute band dedicata ai Beatles nata a Padova nel lontano 1965, anno in cui ci fu l’unica tournée italiana dei Fab Four. A chiudere saranno i “The Bart’s Group”, altra storica banda del panorama musicale italiano, fondata nel 1967 e  composta da Roberto Lughi alle tastiere, Claudio Galazzo voce e batteria, Renato Jacopetti alla chitarra,  Alfredo Frizzarin al basso e  Alberto Bettin al piano. Un tuffo nel Pop-Rock anni ’60 in compagnia di, Procol Harum, Eric Clapton, Creedence Clearwater Revival e naturalmente i Beatles.

1436270-negrita.jpgRock protagonista nella programmazione del fine settimana del Gran Teatro Geox che ospita venerdì 15 febbraio i Negrita che eseguiranno non soltanto i classici cavalli di battaglia e quelli dell’ultimo album “Dannato Vivere”, ma anche brani che da anni non vengono eseguiti dal vivo, il tutto riarrangiato e rivisitato in chiave teatrale per regalare uno spettacolo inedito e dal sound rinnovato.

matt_loc.jpgUn pò di soul, un pò di funk, una spolveratina di blues condito con molto groove sono gli ingredienti del concerto della Matt Sicchieri Band venerdì 15 febbraio al Fishmarket, che vedrà come ospite Sara Zaccarelli, talento assoluto del soul in Italia. Il sabato sarà, invece dedicata esclusivamente al clubbing al femminile con l’appuntamento “Light & Shadow” organizzato da Cipria che rifarà le luci al Fish sostituendo le teste mobili con abat-jour recuperate nei mercatini delle pulci, facendovi tornare un po’ bambini con un angolo dedicato alle Ombre Cinesi.
Se desiderate, infine, un «indie pop cantautoriale e un’elettronica effettata da microdettagli tra scie colorate» non mancate sabato 16 febbraio alla Mela di Newton per Azure Blue, progetto solista di Tobias Isaksson, uno dei pezzi da novanta della scena indie pop svedese.

scarpis-maffeo.jpgCari amici amanti della musica classica non mi sono dimenticato di voi. Vi segnalo infatti sabato 16 febbraio alle 16.00 all’Auditorium Pollini il settimo appuntamento della XX Stagione Concertistica Internazionale 2012-2013 organizzata dall’Agimus di Padova. Con l’Orchestra di Padova e del Veneto diretta dal Maestro Maffeo Scarpis si esibiranno i finalisti del Concorso Internazionale di esecuzione musicale Premio Città di Padova. In programma musiche C.M.Weber (concerto n. 2 op. 74 per clarinetto e orchestra), Ciaikovsky (concerto per violino e orchestra op. 35), Brahms (concerto per violino e orchestra op. 77) e Saint-Saens (concerto per violoncello e orchestra op. 33 n. 1).

Voglio chiudere il post di oggi segalandovi anche un’iniziativa enogastronomica, sempre che tra la fine di Carnevale e San Valentino il vostro medico non vi abbia proibito qualunque cosa abbia più gradi dell’acqua di rubinetto. Sabato 16 dalle 17.30 alle 20.00 alla Boutique del Gusto “La Fenice” al 48 di via Santa Lucia, Marco 744px-Padova_antica.jpgPerco, titolare dell’azienda vitivinicola Roncus di Capriva del Friuli in piena zona del Collio, racconterà i suoi vini, la sua terra e la sua passione. Un’azienda che da anni riceve  prestigiosi riconoscimenti come Vino dell’eccellenza con Le Guide dell’Espresso, i Cinque Grappoli di  Duemila Vini e i Tre Bicchieri del Gambero Rosso.

Nel caso il buon vino non bastasse ad attenuare i sensi di colpa, vi viene in aiuto il Comitato Mura di Padova che, domenica 17, riparte con i tour guidati per far conoscere ai Padovani (ma non solo) il “più grande” monumento della città: le mura. La partenza è alle 9.30 in via Raggio di Sole per una passeggiata dal torrione Impossibile al baluardo San Prosdocimo.

Buon fine settimana

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

orologio.jpgBuon venerdì è un piacere rivedervi. Tutto bene? “Sieti caldi?” come disse Madonna in uno dei suoi primi concerti in Italia? Molto bene, anche perchè ne avrete bisogno in questo fine settimana padovano. Mentre stavo per mettermi a scrivere, rivedendo gli appunti presi per questo post, improvvisamente ho avuto una sorta di allucinazione visiva. Avete presente un prisma triangolare? Per chi non fosse un patito di geometria ma fosse amante del rock è quella piramide che si trova raffigurata nella copertina di dell’album “The Dark Side of the Moon” dei Pink Floyd. Se vi entra raggio di luce ne esce tutto lo spettro dei colori. Nel mio trip mentale, questi fasci colorati entravano a loro volta in altri prima generando nuovamente altri fasci di colore e così via all’infinito.
cromatica manifesto.jpgQuesta immagine rende piuttosto bene il numero di eventi, concerti e appuntamenti che avranno luogo in questo fine settimana di carnevale. Grazie a Cromatica possiamo tranquillamente dire che ce n’è veramente di tutti i colori e per tutti i gusti. Dell’iniziativa ne hanno già parlato diffusamente sia Silvia che Alberto per cui, un po’ pigramente, vi rimando ai rispettivi post per un approfondimento e soprattutto al molto ben curato e aggiornato sito www.carnevalepadova.com. Ma non perdiamoci ulteriormente in preamboli e tuffiamoci nel caleidoscopico mare di eventi del weekend da venerdì 8 a domenica 10 febbraio.

Parto dagli incontri con l’autore per segnalarvi che venerdì 8 febbraio alle 16.30 alla Libreria Laformadelibro di via XX Settembre sarà ospite l’attore teatrale, regista, scrittore e drammaturgo Ascanio Celestini che presenterà il suo ultimo libro “Pro patria” (Einaudi 2012), storia di un detenuto condannato alla reclusione ascanio-celestini-pro-patria-69-46.jpgfino al giorno 99 del mese 99 dell’anno 9999 e del suo “Discorso sulla controvertigine”, in compagnia del fantasma di Mazzini, di un secondino detto «l’intoccabile» e del «Negro Matto Africano», che ha trovato un sistema infallibile per evadere. Se al piacere di una buona conversazione volete unire anche la salutare attività della passeggiata culturale fatevi trovare alle 17.30 al Bar del Palazzo del Bo da dove partirà un minitour nel cuore della città, alla ricerca di aneddoti, curiosità e sapori di Padova con Paola Tellaroli, autrice di “101 cose da fare a Padova almeno una volta nella vita” (Newton Compton Editori). Possiamo poi venendo verso il Liston fermarci alle 19.00 allo Spazio Superflash Store in piazza Cavour per assistere alla presentazione del libro “Il potere è nella mente” (Rizzoli) del mentalista italiano Francesco Tesei. Sempre venerdì, spostandoci però al San Gaetano alle 21.00, non possiamo perdere l’incontro con Gene Gnocchi condotto da Pierangelo Serio e Isacco Tognon. Quattro chiacchiere informali per parlare di lui, di noi e del mondo con un vero fuoriclasse della comicità. Domenica 10, sempre al San Gaetano, sarà ospite anche il regista-autore Enrico Lando che, dal 2009 dirige, per MTV, la fortunata serie televisiva, nonchè due fortunati film, de “I Soliti Idioti”.

Appnti-per-una-corretta-gestione_Federico-paino_2.jpgIn questo weekend non possiamo tralasciare anche il teatro. La programmazione sempre ricca del circolo Carichi Sospesi propone, venerdì 8 alle 21.30 il terzo appuntamento con la rassegna “Carichi di Scena”. Sul palco di vicolo portello lo spettacolo “Appunti per un’accorta gestione demografica”, monologo, di e con Federico Paino, vincitore del Next Generation Festival 2012. Un uomo solo con se stesso in una stanza vuota in un silenzio artificiale, fitto di rumori impercettibili e indeterminati in cui solo dalla segreteria arrivano gli unici segni umani dal mondo esterno. Nella vita perfettamente organizzata di un impiegato qualunque, che anonimamente coltiva in segreto ideologie razziste e violente, deliri apocalittici, ma anche tenere aspirazioni amorose, timori e premure infantili e comiche, irrompe un delitto compiuto “senza colpa”. Al Piccolo Teatro in via Asolo è in cartellone “Il marito di mio figlio” commedia degli equivoci di Daniele Falleri a cura di Teatro delle Lune di Montebelluna con la regia di Roberto Conte. Al Gran Teatro Geox, per tutto il aldo-giovanni-e-giacomo.jpgfine settimana è protagonista, invece, il trio comico più famoso d’Italia, Aldo Giovanni e Giacomo che, a sette anni dal successo di Anplagghed, spettacolo campione assoluto di incassi nella stagione teatrale 2005/2006, tornano a esibirsi nuovamente dal vivo.

Per la musica abbiamo solo che l’imbarazzo della scelta. Per gli appassionati musica classica, venerdì 8 febbraio alle 20.15, il Quartetto Auryn, accompagnato dalla viola di Volker Jacobsen, eseguirà all’Auditorium Pollini, il Quartetto in fa maggiore di Grieg, il Quintetto op. 97 di Dvorak e il Quintetto op. 88 di  Brahms.

Notevole anche il numero degli appuntamenti dedicati al jazz. Venerdì 8 febbraio al Pedrocchi suonerà un ensemble giovane ma ormai già affermato sulla scena jazz nazionale, gli Or-Crank Trio, con Enrico Di Stefano al sax tenore, Giulio Campagnolo all’organo hammond e Andrea Davì alla batteria. Sabato 9 proseguono, inoltre, gli appuntamenti con la rassegna “Ombre di Jazz” alla Risorta 2-guano_padano.jpgOsteria del Refosco di via Carlo Cassan che vedrà protagonista il trio “Standard Socks”, composto da Simone Massaron alla chitarra, Giulio Corini al contrabbasso e Nelide Bandello alla batteria. Il trio proporrà standard e improvvisazioni basate sull’interplay, concetto presente anche nella musica colta ma che nel jazz ha trovato la sua massima esaltazione. Domenica 10, invece, all’Osteria 3 Quarti di Riviera Mugnai jazz lunch con i Guano Padano, una band che vede Danilo Gallo al basso, Alessandro “Asso” Stefana alla chitarra e Zeno De Rossi alla batteria, questi ultimi in forza stabile alla band di Vinicio Capossela. Per il fine settimana, inoltre, lo  Spazio Gershwin, ha curato esibizioni live in via Santa Lucia e via Altinate, a base di swing e jazz da New Orleans a Chicago.

Il Terminal di Padova propone, venerdì 8 febbraio, una “pulp night” dedicata alle atmosfere, e alle colonne sonore, dei film di Quentin Tarantino. Sul palco di via Palestro si esibirà lo Stefano Silenzi Blues Trio. In questo progetto, Stefano Silenzi,  silenzi3.jpgtorna, alla chitarra elettrica, suo elemento naturale e alla voce accompagnato come sempre da musicisti d’eccezione: Ivan Prevedello al piano, Max Gagno al basso e Bob Parolin alla batteria. Una serata con rigoroso dress code in onore del regista di Pulp Fiction, Kill Bill e di Django Unchained. Sabato 9 sarà il turno degli Still Stones, gruppo di amici con la passione per la musica, che nel 2009 cominciano a proporsi al pubblico con gli energici e sempre attuali brani dei mitici Rolling Stones, riarrangiati per una band di cinque elementi: voce e armonica, due chitarre, basso e sassofono, batteria. Mentre domenica spazio alla musica rock a 360 gradi con il gruppo dei The Roller.

Al Fishmarket venerdì 8 febbraio si compirà un viaggio trentennale nel blues, al fianco di stelle come Etta James, Taj Mahal, John Mayall, Robben Ford e Brian Auger. Protagonista Rudy Rotta, un vero eroe delle sei corde che riproporrà dal vivo brani tratti dall’ultimo disco “Blue Inside” e le pietre miliari di una carriera che l’ha portato ad essere celebre anche negli Stati Uniti.

soft-pack-sito.jpgSe amate il sound dei Velvet Underground, The Stooges e dei The Strokes l’appuntamento è, invece, sabato 9 febbraio ore 21 al Bastione Alicorno in Piazzale Santa Croce con i The Soft Pack.  Canzoni veloci e dirette, costruite sui riff di chitarra con un’energia punk, suoni abrasivi figli del garage rock anni Sessanta e del lo-fi americano degli anni Novanta. Sempre sabato 9 febbraio alle ore 21,30 ai Carichi Sospesi il live ribollente dei Bube Sapràvie, una miscela originale, minestrone ribollente di vegetali ispirazioni da cui spuntano echi circensi, nostalgie Osteuropee e Sudamerindie, voli spaziali e molto altro ancora.

Si chiude, infine, domenica 10 in Piazza dei Signori con il grande concerto di Carnevale con Miki & Gio, i Tunatones, i Mannachi, Ska J e i Megahertz che accompagneranno l’aperitivo dalle 16.00 alle 21.00 Una festa musicale gratuita, un regalo per tutta la cittadinanza e i visitatori di Cromatica, il nuovo carnevale di Padova.

2013-granballo-pedrocchi.jpgNon si può tuttavia dimenticare una delle tradizioni carnevalesche per eccellenza: il ballo in maschera. Venerdì 8 febbraio, alle ore 20.30, nella splendida cornice del Caffé Pedrocchi, Team for Children ha organizzato un  Gran Gala di beneficienza a sostegno del reparto di Oncoematologia Pediatrica dell’Ospedale di Padova. Dopo l’aperitivo, a cui sarà abbinata una selezione di degustazioni enogastronomiche proposte dal Caffè Pedrocchi, seguirà la cena di gala servita nella prestigiosa Sala Rossini accompagnata dalle note del Conservatorio Pollini. L’eleganza e la raffinatezza musicale del dj Fabio Parodo e la simpatia di Nanà Saturno chiuderanno la cornice di una notte indimenticabile dell’eleganza, tra maschere, colori e costumi d’epoca nel cuore della città. (per informazioni Team for Children T. 346-0027482 o Caffè Pedrocchi T. 049 878 123).

bellitalia-logo.jpgRimanendo in tema enogastronomico non posso esimermi dal segnalare che durante tutto il fine settimana nei moltissimi bar e caffè di Padova verranno proposti aperitivi e degustazioni a tema con il carnevale e con i colori di Cromatica. Tra le molte iniziative segnalo che venerdì 8 febbraio, al Ristorante Per Bacco di Pontecorvo la serata inizia con un aperitivo infuocato a base di Bloody Mary e prosecco. Per chi resta a cena il colore rosso farà da filo conduttore dal ragù al pomodoro che tingerà i primi piatti a quello dello spezzatino, passando per qualche chicca a sorpresa. Sabato 9, invece, alla Boutique del Gusto perbacco.JPGLa Fenice in via Santa Lucia, dalle 18.00 alle 20.00 avrà luogo una degustazione di vini accompagnata da musica dal vivo, racconti di cibo e di vino e delle vite di chi li produce. Evento clou della “Cromatica da Gustare” sarà, da domenica 10 a Martedì 12 in Prato della Valle, la manifestazione “Bell’Italia”, una grande esposizione enogastronomica che punta alla riscoperta di prodotti tradizionali ed a marchio certificato dalle Regioni italiane.

A rallegrare l’atmosfera vi saranno inoltre “presentazioni guidate al gusto”, spettacoli teatrali, giochi per bambini e musica.

E direi che con questo vi ho, come si dice, “conciati per le feste”. Non mi rimane che addentare l’ultima frittella e augurarvi un felice ed intenso fine settimana.

A venerdì prossimo

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

 

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mostra bemborid.jpgCarissimi ben trovati! Come state? Vi sono mancato in queste due settimane? Sono sicuro che, con tutti gli aggiornamenti quotidiani che avete potuto trovare sulla nostra curatissima pagina facebook, anche lo scorso fine settimana abbiate avuto una panoramica più che a 360 gradi degli avvenimenti di Padova e Provincia. E poi “Cromatica. Il Carnevale a Padova” era una novità fin troppo gustosa per non proporvela il prima possibile! Ma veniamo a questo fine settimana, come sempre ricco di avvenimenti, mostre musica e spettacoli che vedranno protagonisti Padova e la Provincia da venerdì 1 a domenica 3 febbraio. Cominciamo con il dire che, nonistante siano passati i cosiddetti “giorni della merla”, le previsioni del tempo non promettono  un  fine settimana particolarmente caldo e soleggiato. Quindi ci raccomandiamo prima di tutto di coprirvi bene e portare con voi un ombrello quando vi avventurerete fuori di casa. Questo tuttavia non deve assolutamente limitare la vostra voglia di eventi!

bembo locandina.jpgCominciamo con quello che possiamo considerare l’evento top di questo fine settimana, ovvero l’inaugurazione sabato 2 febbraio alle 9.00 a Palazzo del Monte di Pietà della mostra “Pietro Bembo e l’invenzione del Rinascimento”.  Dopo 500 anni saranno riuniti per la prima volta le opere meravigliose degli artisti di cui Bembo fu amico e di cui si circondò nella sua casa di Padova, in via Altinate, dando vita al primo “museo” del Rinascimento. E quando si parla di “amici” si intendono artisti del calibro di Mantegna, Michelangelo, Hans Memling, Giorgione, Tiziano, Raffaello, Bellini, Giulio Romano, Perugino, Francesco Francia, Lorenzo Costa, Sebastiano del Piombo! Partendo dalla Venezia del tardo Quattrocento per arrivare alla Roma di Paolo III Farnese il percorso espositivo offre una panoramica imperdibile della nascita del Rinascimento Italiano, «arte che ancora oggi è celebrata nel mondo ed anche una certa un’idea di Italia, che ora più che mai dobbiamo conoscere e difendere». Se, come immagino, già vi sentite pervasi da una sorta di “Bembo-mania” durante questo fine settimana potete approfttare anche di tutti gli eventi collaterali alla mostra tra cui segnaliamo l’itineraro turistico “Pietro Bembo e il Cinquecento”, organizzati dalla Associazione Culturale ImmaginArte, e le visite guidate alla scoperta della Loggia e dell’Odeo Cornaro a cura dell’ Associazione Culturale La Torlonga.

Mirella Scotton-Luce del fiume.JPGFacendo un balzo in avanti nel tempo degno di “Ritorno al Futuro” arriviamo all’arte contemporanea per segnalarvi l’inaugurazione dell’esposizione “Viaggio nell’evanescenza” della pittrice Mirella Scotton venerdì 1 febbraio alla Galleria laRinascente di Piazza Garibaldi. «Magiche atmosfere soffuse di nostalgia, forme liberate dalla materia, filamenti lievi sui toni dell’azzurro che diventano profili arborei, riflessi sull’acqua, tramonti tra le dolci anse di un fiume». Queste le peculiarità della pittura dell’artista Veneta che, dalle amate rive del Sile e della Brenta, al mutare delle stagioni nella campagna veneta fino agli eleganti scorci di Parigi, ci conduce in una rivisitazione sensoriale dell’immagine.

Una volta fatta una salutare indigestione di arte non ci rimane che avventurarci nelle offerte musicali di questo fine settimana. Il C.S.O Pedro di via Ticino, anima_caribe.jpgvenerdì 1 febbraio a partire dalle 22.30, propone il live del gruppo ManzOni che presenterà il nuovo album “Cucina Povera”. Sabato 2 febbraio sarà invece all’insegna dei vicentini Anima Caribe, band reggae di impronta New Roots composta da sette elementi: Claudio “Lobo” Lo Bosco alla Voce e Chitarra Ritmica, Simone “Mr. Satoishi” Guerretta alle Tastiere/Voce, Nicola “Biz” Bisognin alle Tastiere e Sinth. Alberto “Paps” Papalini alla Batteria, Alessandro “Toldo Man” Bertoldo al Basso, Alessio “Cioppa” Zordan alle Percussioni, Matteo “Ritenuoli” Lazzari alla Chitarra Solista/Voce.

Alla Mela di Newton sabato 2 febbraio sono di scena i mondi incantati di Iacampo mentre domenica 3 il circolo di via della Paglia propone la serata di musica e cucina “Passami il passito. Il recioto e le ricette spiritose”, con la partecipazione di Marcello Vaona, presidente dell’Associazione Terra Viva di Verona.

barbara belloni.jpgIl Terminal di via Palestro propone un fine settimana all’insegna del rock d’autore. venerdì 1 febbraio sul palco la Serena Rock Band,  gruppo storico del panorama musicale italiano, capitanata da Franco Serena, leader vocal di gruppi italiani famosi negli anni ‘60, come i Ragazzi dai Capelli Verdi e Ranger Sound. Sabato 2  Barbara Belloni e i Four Fried Fish riproporranno live alcune delle più belle canzoni di Jim Croce, famoso cantautore americano scomparso in un incidente aereo nel 1973, a soli 30 anni, all’apice del successo. Evento nell’evento, il concerto verrà integralmente ripreso, con l’obiettivo di produrre il primo Dvd Blue-Ray della casa discografica Velut Luna. La programmazione del fine settimana si chiude domenica con un tuffo acustico negli anni ’60 con i cantanti Ester Viviani Giaretta e Franco Maria Serena & The Acoustic Mood.

locandina_blues-212x300.jpgIl Fismarket di via Sarpi ospita venerdì 1 febbraio il sestetto funk dei Mannachi con un variegato estratto musicale che spazia da brani originali ai classici seventies, al funk di James Brown, dagli incognito a Starsky and Hutch. Con l’occasione verrà presentato il nuovo EP “Gimme the Grove”.

Musica e solidarietà sono, invece, protagonisti venerdì 1 febbraio al Piccolo Teatro Don Bosco di via Asolo con il concerto “The Soul Men Band – Italian Blues Brothers 4 Children” in favore dell’associacione “Gioco e Benessere in Pediatria” dell’ospedale di Padova, a sostegno del progetto: “Dottori a 4 zampe”, animali che curano la mente e il corpo. L’entrata è ad offerta libera ma mi raccomando, siate generosi!

Inizia venerdì 1 febbraio, al cinema Lux di Padova, l’edizione 2013 di “Ostinati”, rassegna di musiche contemporanee promossa dal Centro d’Arte degli studenti dell’Università di Padova. Protagonista dell’opening event il collettivo El Gallo Rojo che presenterà a sorpresa il 50mo numero del loro catalogo discografico omonimo, finanziato dai sostenitori del collettivo e attraverso il “crowd funding”.

Pooh_Logo.jpgIntensa, questo fine settimana, anche la programmazione del Gran Teatro Geox. Si comincia venerdì 1 febbraio con il musical “Titanic”, probabilmente la nave da crociera più famosa del mondo. Il Musical interpreta in chiave teatrale una struggente storia d’amore, entrata ormai nella leggenda, con cambi di scena, costumi sontuosi, effetti speciali e un indimenticabile tema del Maestro Ennio Morricone. Sabato 2 febbraio protagonista a più longeva pop band italiana: i Pooh, impegnati in una lunga tournée per promuovere il nuovo disco “Opera Seconda”. Si chiude domenica 3 febbraio con la compagnia teatrale/musicale della compagnia canadese degli Arsenal che porta al Geox “The Ark”, uno spettacolo dedicato alla celebrazione della natura che mette in guardia dai pericoli che la minacciano da vicino.

garbatellaB_N,1.jpgPassando al Teatro non si può dimenticare la programmazione dei due nomi-garanzia padovani in questo campo. A cominciare dai Carichi Sospesi che propone venerdì 1 febbraio alle ore 21.30 il secondo appuntamento con la rassegna “Carichi di scena”. Sul palco di vicolo Portello la compagnia Matutateatro in “Garbatella. viaggio nella Roma di Pier Paolo Pasolini” di e con Titta Ceccano e Julia Borretti che ne cura anche la regia. Sabato 2 febbraio dal teatro torniamo alla musica i Guignol nel loro viaggio-esplorazione nel “mezzo del cammin di nostra vita” anagrafica e artistica, intitolato “Addio cane!”. Domenica protagonista il Teatro dei Limoni con la piece “Bukowski a Night with Hank”di Francesco Nikzad diretto e interpretato da Roberto Galano.

Dedicata ai bambini è invece la programmazione del Teatro de LiNUTILE sabato 2 febbraio alle 16.00 con “Grimm Story” con Marta Bettuolo, Stefano Eros Macchi e Silvia Aufiero. I fratelli Grimm, sempre in viaggio a raccogliere nuove fiabe da raccontare, hanno affidato al fedele segretario Bruno, il compito di trascrivere i loro appunti per una nuova bellissima raccolta di fiabe. Ma il segretario, un po’ vecchio e un po’ sbadato, non è più sicuro di ricordare…

Teatro dei Limoni.jpgA proposito di persone che non sono sicure di ricordare, mi metto in mezzo anch’io che, chiudendo la carrellata degli eventi del fine settimana, sicuramente me avrò dimenticato qualcuno. Vi invito quindi, nuovamente, a venirci a trovare sulla nostra pagina facebook dove vengono aggiornati in tempo reale tutti gli avvenimenti di Padova e dalla sua Provincia. Detto questo, non mi rimane che salutarvi e darvi appuntamento a venerdì prossimo.

Buon weekend
Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

 

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padova.jpgBuon venerdì a tutte e tutti! Passata bene la settimana o tra lavoro e impegni personali vi sentite più simili a dei ghiaccioli in piena estate sotto il sole e il massimo sforzo che ritenete accettabile è spostarvi dal letto al divano per poi tornare rovinosamente a letto? Spero veramente non siate in queste condizioni perchè anche questo fine settimana, da venerdì 18 a domenica 20 gennaio, è veramente pieno di appuntamenti imperdibili. Vi dirò di più! Quando ho visto il numero di eventi, ero tentato di convincere Alberto a farmi scrivere questo post a puntate, tipo Beautiful (a dire il vero ho provato subdolamente a non scriverlo proprio, ma questo rimane un segreto tra noi e voi. Non diteglielo!). In ogni caso, sia che vi sentiate delle amebe sia che abbiate l’energia di un leone, uscite di casa e godetevi questo week end. Sono certo che non ne rimarrete delusi.

de-nittis-nuovo-t5-piccolo.jpgCominciamo accontentando gli appassionati d’arte che potranno visitare, a partire da sabato 19 gennaio la mostra dedicata al pittore di origine pugliese Giuseppe De Nittis, il più grande insieme a Boldini degli Italiens de Paris, a Palazzo Zabarella. Ulteriore tappa del progetto decennale sulla pittura dell’Ottocento italiano, l’esposizione vanta la presenza di 120 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni pubbliche italiane e francesi. Nato a Barletta ma pariginino d’adozione, Giuseppe De Nittis, nella sua purtroppo breve carriera artistica – muore infatti a soli 38 anni-  ha saputo «far proprie le novità della pittura macchiaiola e poi degli amici Impressionisti ma anche gli influssi dell’arte giapponese, metabolizzando il tutto alla luce della sua particolare sensibilità. Paesaggista sensibile ed unico nel tradurre gli effetti ed i contrasti di luce del suo paese natale come i cieli brumosi dell’Île de France, o le nebbie londinesi, con Manet e Degas, è uno dei primi a sperimentare la tecnica del pastello nelle opere di grande formato, assieme alle suggestioni del giapponismo pittorico». Per approfondimenti vi rimando al post di Alberto su questo blog. 

Solas no mas.jpgMolti appuntamenti interessanti anche per gli amanti del Teatro. Venerdì 18 gennaio alle 21.00 il Teatro Asincrono porta in scena al Centro Culturale Altinate San Gaetano un testo inedito per l’Italia, scritto da tre drammaturghi argentini, Jorge Acebo, Javier Daulte y Matìas Herrera: “Non più sole (Solas no mas)”, con Anna Bortolato, Anna Di Stefano, Marco Maguolo per la regia di Eva Coscia. Alessandra e Clara convivono con la loro solitudine nell’attesa di un appuntamento al buio con il quale sperano di vincere la monotonia della loro vita quotidiana.  Sempre venerdì la compagnia Teatro Fuori Rotta sarà invece sul palco del Piccolo Teatro di Via Asolo con lo spettacolo “Spirito Allegro” di Noel Coward. Una coppia di coniugi affiatati, una serata dagli eventi imprevedibili. Un gioco, le cui regole sono dettate da fili nascosti in luoghi impensabili.

Il Teatro Sociale di Cittadella propone una serata dedicata al baletto con la Compagnia “Under 21” della Scuola del Balletto di Toscana, impegnata in “Coppelia”. Le musiche sono di Leo Délibes, mentre coreografia drammaturgia e regia sono ad opera di Fabrizio Monteverde. Nelle parole del regista «Coppelia non è altro che il punto di partenza per un viaggio che ha come meta la ricerca dell’altro, ovvero, l’Amore. E’ solo con questo indispensabile ingrediente che il sangue e la vita riescono a fluire dentro ad un corpo e a dare un senso all’esistenza. La ricerca disperata di voler donare la vita è semplicemente la necessità di amare».

Anna Zago in Bolle.jpgUn inno alla vita, una gustosa ricetta fatta di leggerezza e sostanza, di forza e fragilità, di ricordi e realtà è invece tema portante dello spettacolo “Bolle” al circolo culturale Carichi Sospesi sabato 19 gennaio alle 21.30. La coraggiosa protagonista – interpretata da Anna Zago diretta da Piergiorgio Piccoli –  ricorda la sua infanzia proprio nel momento in cui, dentro di sé, è costretta a nascondere un segreto difficile da esternare e impossibile da accettare. Il presente si intreccia con tutti questi ricordi in una sequenza di immagini, colori, profumi, odori, sapori, sensazioni e nostalgie che, a loro volta, si mescolano tra loro in un delicato intreccio di considerazioni e domande, a volte profonde, a volte puerili, ma con la freschezza di linguaggio e di logica tipica del mondo infantile.

inutile.jpgDopo la la pausa natalizia riprende, sabato 19 gennaio, anche la programmazione del Teatro de Linutile con lo spettacolo “Miles Gloriosus, ovvero morire di uranio impoverito”, commedia scritta, diretta e interpretata dal giovane attore e autore Antonello Taurino, con musiche eseguite dal vivo da Orazio Attanasio. Attraverso il pretesto della farsa teatrale e con la vena dell’ironia e della tragicommedia, in scena prende vita la storia di quell’“Ustica degli anni 2000” che ha portato con sé misteri, vittime, colpe e tribunali. Al termine dello spettacolo verrà presentato il libro, edito da Scienza Express, di Antonello Taurino – con una prefazione di Franca Rame – da cui è stato tratto lo spettacolo.
Una storia che ha del paradossale, con tantissime vittime, ma che è veramente accaduta nel nostro Paese.


grease_box.jpgLa data da segnare in agenda, per i musical maniaci, è quella di venerdì 18 gennaio quando al Gran Teatro Geox andrà in scena la seconda recita di “Grease” che, a 15 anni di distanza dal suo debutto, ha conquistato quasi 1.500.000 spettatori in tutta Italia in più di 1.000 repliche. A Padova il ruolo di Danny è affidato a Riccardo Simone Berdini, mentre protagoniste femminili troviamo Serena Carradori (Sandy) e Floriana Monici (Rizzo). Un appuntamento imperdibile per chi sente nostalgia del rock ‘n’ roll e le atmosfere da fast food, i pigiama party e i motori truccati delle vecchie auto, i giubbotti di pelle e le gonne a ruota, il ciuffo alla Elvis e la brillantina.

haselboeck-martin.jpgPassando dal musical alla musica propriamente detta c’è solo l’imbarazzo della scelta. Due sono gli appuntamenti che vedranno a vario titolo coinvolta questo fine settimana l’Orchestra di Padova e del Veneto. Venerdì 18 gennaio alle 20.45 all’Auditorium Pollini il noto Direttore d’Orchestra Martin Haselböck guiderà l’OPV nell’esecuzione della Sinfonia K 297 “Pariser” delle Danze K 600 n. 1 e n. 5, K 605 n. 3, K 537, K 534, K 607 e della Serenata e Marcia K 320 “Posthorn” di Wolfgang Amadeus Mozart. Mentre sabato 19 doppio appuntamento con “OPV Families&Kids” dedicato ai bambini e alle famiglie alle 10.00 e alle 17.00 in collaborazione con gli Amici dell’OPV. In programma due divertentissimi “atti unici” comici del Settecento: Il maestro di Cappella di Domenico Cimarosa e Il maestro di scuola di Georg Philipp Telemann, che sarà presentato nella coinvolgente forma di “gioco scenico” ideata dal regista Marco Bellussi. Protagonisti Federico Guglielmo, Primo violino e concertatore, il Baritono Marco Filippo Romano e il Coro di voci bianche “Cesare Pollini” diretto da Marina Malavasi.

Domenica 20 gennaio 2013 alle ore 17.00 alla Chiesa di Sant’Antonio Abate, (Collegio Universitario Don Mazza, via Savonarola, 176) è protagonista, infine, la musica sacra e strumentale del concerto “Il Barocco in Germania”. Il Gruppo vocale Caterina Ensemble e l’orchestra da camera Società musicale eseguiranno brani  di Buxtehude, Telemann, Haendel e Bach.  Il ricavato del concerto verrà destinato al progetto Taereshi dell’associazione Bashù onlus, per la costruzione di un pozzo solare in Eritrea.

Menphis experience.jpgNumerosi sono anche i concerti dedicati al blues e al Jazz. Al Terminal Live Music di Padova (Via Palestro), venerdì 18 gennaio è di scena una delle figure storiche del blues italiano, il cantante  e chitarrista padovano Claudio Bertolin con la sua Blues Band. Il repertorio live spazierà dal Blues delle origini al blues elettrico tipico della scena musicale di Chicago fin dagli anni ’40 e ’50. Sabato saranno invece i Memphis Experience, con il loro concerto-tributo alla regina del soul Aretha Franklin a condurci in un viaggio musicale nel South America degli anni ’60 con una scelta muysicale accattivante e ricca di groove, con fiati, assoli e voci corpose e ricche di sfumature. Chiude la programmazione del fine settimana, domenica 20 gennaio l’Aquila-Padova Crossing 4tett, nuova formazione che vanta però al suo interno musicisti affermati sulla scena padovana e aquilana: Leonardo Mezzini alla chitarra, Emanuele Pellegrini al pianoforte, Marco Storti al contrabbasso e Stefano Cosi alla batteria. Partendo dalla musica jazz tradizionale, la arricchiscono con esperienze artistiche molto disparate, dalla musica colta europea dall’800 all’hip hop contemporaneo, unite alla capacità di interagire e condividere idee melodiche ed armoniche proposte in tempo reale da ciascuno dei musicisti.

OMBREdiJAZZ_2012_small.jpgVenerdì 18 gennaio al Fishmarket di via Sarpi concerto rock con il blues virtuoso del chitarrista Enrico Crivellaro, in trio con l’organista Raphael Wressnig all’Hammond e il batterista Silvio Berge, mentre sabato 19 gennaio riprende alla Risorta Osteria del Refosco la rassegna “Ombre di Jazz”, ideata e diretta dal batterista e compositore jazz Tommaso Cappellato. Sul palco della Risorta salirà il Vicentrio formato da Paolo Birro al pianoforte, Federico Malaman al contrabbasso e Mauro Beggio alla batteria. Vicentini di nascita e strumentisti di fama internazionale daranno vita ad un concerto speciale, fiore all’occhiello della rassegna. La centralità del ritmo sarà il punto di partenza per la costruzione di un inedito repertorio e l’esplorazione di ambiti inconsueti su cui improvvisare.

Il laboratorio elettro-acustico della Piccola Bottega Baltazar farà da colonna sonora venerdì 18 gennaio ai Carichi Sospesi. Alla Mela di Newton è invece di scena sabato 19 gennaio i minimalismi elettroacustici di progetto: kevlar.

dimitri.jpgSe il vosto desiderio è invece quello di scatenarvi nella danza vi segnalo che venerdì 18 gennaio al Q-Bar di Piazza Insurrezione è ospite Dimitri From Paris, uno dei DJ più famosi della gloriosa scuola del cosiddetto “French Touch” capace di creare un groviglio elettronico che miscela funky, pop e nu disco post ‘80. Il Big Club propone in questo fine settimana venerdì 18 gennaio la serata ”The Best Of… Disco Revival” dedicata ad inediti video d’annata e pezzi dance che forse alcuni di noi hanno dimenticato. Sabato 19 sarà, invece “Afro Remember”, musica «Old afro funky electro Brasil» rigorosamente in vinile. Infine domenica appuntamento con i balli latino-caraibici di “Karibe Urbano”.

apriti-sesamo-battiato-586x511.jpgUn grande fine settimana all’insegna della musica non può che concludersi con un grande concerto. Live al Gran Teatro Geox, domenica 20 gennaio il maestro Franco Battiato con il tour che segue l’uscita dell’album “Apriti sesamo”. Il concerto sarà un viaggio nelle molteplici personalità musicali di uno degli artisti più raffinati della canzone italiana; Battiato si muove con leggerezza tra pop e arrangiamenti classici, tra elettronica e lirica, tra citazioni colte e ironia. Compositore forbito, cantautore-filosofo, nobile ma mai snob, Franco Battiato ha saputo meglio di tutti coniugare l’anima più avanguardistica e quella più popolare della musica italiana.

Eccoci arrivati anche questa settimana alla fine della nostra carellata degli eventi del fine settimana. Prima di salutarci volevo però segnalarvi un paio di eventi dedicati espressamente ai più piccoli. Oltre agli appuntamenti con la musica di OPV Families&Kids, domenica 20 gennaio 2013 al Teatro Rex di Padova si terrà lo spettacolo “Ciclo, riciclo, triciclo” con la compagnia “Gli Alcuni”. L’obiettivo dello io-riciclo-triciclo.jpgspettacolo è mostrare come dei semplici gesti quotidiani potrebbero tornare estremamente utili per un diverso approccio con il nostro futuro. Si avvale della collaborazione e della partecipazione del pubblico che ritma, con i suoi interventi, l’andamento della narrazione. Sempre domenica, alle 15.30 al Castello di San Zeno a Montagnana, secondo appuntamento con “Domeniche al museo… con mamma e papà!”. Gli operatori didattici dell’Associazione Culturale Murabilia condurranno bambini e adulti alla scoperta della millenaria arte della ceramica e li trasformeranno in artigiani per un giorno. Con “A bottega dal vasaio: decoriamo a graffito” i partecipanti impareranno la tecnica del graffito su ingobbio usata in tempi lontani e con un po’ di argilla, ingobbio e tanta fantasia riusciranno a realizzare la loro opera d’arte. E’ gradita la prenotazione. Per informazioni info@montagnanamurabilia.it.

Direi che a questo punto, dopo aver accontentato grandi e piccini, non mi rimane che augurarvi un bel fine settimana.

A venerdì prossimo

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it


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IMG_0276.JPGBuon venerdì! Preferisco non chiedervi com’è andata la prima settimana di rientro dopo le feste natalizie visto che, molto probabilmente, non riceverei altro che mugugni ed insulti. Spero comunque che abbiate avuto modo, tra un panettone e una sciata, anche di riposarvi un po’ per tornare belli tonici per questo fine settimana che va da venerdì 11 a domenica 13 gennaio. Se è vero infatti, come ci siamo detti venerdì scorso, che l’”Epifania tutte le feste porta via” a vedere gli eventi in programma per questo week end a Padova e Provincia verrebbe proprio da esclamare “e per fortuna!”. La città sta riprendedo i suoi ritmi abituali, risvegliandosi dal letargo festivo, e ricominciando ad offrire quel ricco carnet di eventi a cui siamo affezionati e di cui abbiamo sentito la mancanza nelle due settimane passate.

solo duo.jpgCoinciamo con la musica classica che in questo fine settimana propone tre appuntamenti di spessore. Si comincia venerdì 11 gennaio alle 20.45 all’Auditorium Pollini con gli Amici della Musica di Padova che propongono il concerto “Solo Duo” con Matteo Mela e Lorenzo Micheli alla chitarra. Partendo da Les guitares bien tempérées op.199 di Mario Castelnuovo-Tedesco, i due virtuosi delle sei corde proporranno un raro repertorio a due- Rossini, Debussy, Giuliani- e  importanti brani solistici di De Falla e Britten dedicati a Debussy e John Dowland.

Nell’ambito della XX Stagione Concertistica Internazionale 2012-2013, domenica 13 gennaio 2013 alle 16.00 a Palazzo Zacco Armeni (Prato della Valle 82), l’Associazione AGIMUS di Padova offre, il recital pianistico di Sasha Grynyuk. Il pianista, vincitore del Primo Premio BNDES International Piano Competition di Rio di Janeiro, e primo premio al Grieg International Piano Competition (Norvegia), eseguirà musiche di Bach, Busoni, Haydn, Beethoven, Gulda, Stravinskye Agosti.

Tchaikovsky e il suo immortale “Lago dei Cigni” sono invece protagonisti al Gran Teatro Geox venerdì 11 gennaio 2013 alle 21.15. Sul palco della struttura di Corso Australia salirà il Balletto di San Pietroburgo, diretto da Kirill Šmorgoner, coreografo, Artista Emerito di Russia, maitre-de-ballet, vincitore di numerosi concorsi di balletto internazionali. Al momento ci sono ancora biglietti disponibili.

zerocalcalre.jpgSempre dal Geox partiamo per la nostra carrellata dei concerti di musica leggera del fine settimana. Sabato 12 gennaio è il turno di Alice, affascinante e poliedrica voce della musica italiana che presenterà al pubblico padovano “Samsara”, nuovo album di inediti prodotto da Steve Jansen, Francesco Messina e Marco Guarnerio.
Molti sono gli spazi e i locali che riprendono la loro attività in questo fine settimana. A cominciare dal C.S.O Pedro che propone venerdì e sabato due appuntamenti decisamente interessanti. L’11 gennaio alle 21.00 si terrà in via Ticino 5 la presentazione del nuovo fumetto, edito da Bao Publishing, “Un Polpo alla Gola” di ZeroCalcare, artista che vanta prestigiose collaborazioni con il quotidiano Liberazione, il settimanale Carta e il mensile XL di Repubblica. A partire dalle 23.30 U.Net & DJ Stile (RomeZoo) presentano “Louder Than a Bomb” esperimento letterario e musicale, mix tra una lezione di storia hip hop e uno spettacolo teatrale. Un viaggio attraverso le origini e l’esplosione dell’hip hop, quando da cultura underground radicata nell’ambiente urbano divenne un fenomeno mainstream con largo seguito nelle aree suburbane. Cambio di genere musicale per sabato 12 dicembre con la “Padova Reggae Dancehall Connection”, gigantesco dj set a base di Ska, Rocksteady, Roots, Rub A Dub, Dancehall e Hip-Hop. Tutto da ballare.

cipria.pngInteressante esperimento di clubbing night al femminile quello proposto sabato 12 gennaio al Fishmarket con la prima serata di “Cipria”. Al dancefloor, che ospiterà il producer e dj californiano Baptiste Zimmer, si alterneranno un’atmosfera da salotto pomeridiano, con cupcakes e marshmallow per tutti, un punto d’instant styling, l’esposizione della collezione di una giovane fashion designer-“Passato Imperfetto” di Maria Cristina Cerulli– e l’allestimento a tema “Mirror Mirror” a cura delle Cornacchie della Moda. “Non è la festa della donna– assicura l’organizzazione- quindi gli uomini sono ben accetti”. La sera prima, venerdì 11, sempre il Fishmarket ospiterà Madaleine, progetto electro-rock del cantante dei Nomadi Cristiano Turato.

1000Brasili2.jpgDoppio appuntamento con la musica anche al Circolo La Mela di Newton di via della Paglia. Venerdì 11 gennaio Andrea ‘Enea’ Rigato e Francesco Mattarello presentano “1000 Brasili”, un viaggio nelle musiche popolari del paese sudamericano con brani di musica Sertaneja, Caipira, Gauchesca, di Baião, di Forró, riarrangiati e, a volte, tradotti. Sabato 12 gennaio sarà invece la volta del folk singer italiano Vincent Casanova in arte “The Man and The Lake”. Suggestive atmosfere a base di chitarra, banjo, mandolino e ukulele.

Se la vostra passione è invece il Fado non potete mancare venerdì 11 gennaio ai Carichi Sospesi di vicolo Portello 12. Luisa Erano alla voce e Guido Rigatti alle chitarre, violoncello e liuto portoghese, ci riempiranno dello “stupore, malinconia, commozione improvvisa e apparentemente immotivata, visioni, percezione del proprio battito cardiaco” provocati da questa musica nata a Lisbona e Coimbra per poi diffondersi, in maniera quasi virale, in tutto il mondo.

Guido Rigatti2.jpgSabato 12 gennaio sarà, invece, l’ultimo appuntamento con la rassegna Teatro per Amore dedicata alle compagnie non professioniste. Sul palco dei Carichi Sospesi la compagnia Teatronexus porterà in scena Salt Lake City, “amara buffonata” in 2 atti, di Marco Silvestrini. Sette storie, collegate fra loro, di sette ragazzi, fra studenti e lavoratori, della provincia americana che per una ragione o per l’altra, vogliono recarsi a Salt Lake City, punto di partenza o di arrivo di una vita pronta a decollare o ad atterrare definitivamente. Uno spettacolo “per gli anni ’70, dagli anni ’70, dedicato agli anni ’70. Non è uno spettacolo SUGLI anni ’70. I fatti che li riguardano prendono vita nel 1972, ma è un tempo arbitrario, perché come eterne e senza definizioni sono le pulsioni che muovono questi personaggi, allo stesso modo senza limiti è il tempo che scorre, avanti e indietro. In questo senso la pièce è un viaggio nei concetti e nei fatti precedenti e successivi a questa epoca”.

verdi.jpgE’ ripresa, dopo la pausa natalizia, anche la stagione teatrale del Teatro Verdi. In cartellone questo fine settimana la piece “Oscura Immensità”, tratta dal romanzo “L’oscura immensità della morte” di Massimo Carlotto, con Giulio Scarpati e Claudio Casadio e la regia di Alessandro Gassmann. Nel romanzo Carlotto racconta un tragico fatto di cronaca, avvenuto nella provincia del nord-est italiano, mettendo a confronto vittima e carnefice, entrambi lacerati da rispettivi drammi personali. “Chi deve perdonare colui che ha commesso un delitto e che sta scontando una pena detentiva o è rinchiuso nel braccio della morte? I familiari della vittima o lo Stato? O entrambi?” si chiede l’autore- La ragione, la politica, la religione, la filosofia non sono ancora riuscite a dare una risposta esauriente e in grado di soddisfare coloro che hanno sofferto il danno irreparabile della perdita di un loro caro, per mano assassina, perché prevalgono sentimenti ancestrali che offuscano, accecano, trasformando l’esistenza in una oscura immensità”.

occidente-solitario.jpgAl Teatro Mpx la Compagnia Gli Ipocriti mette in scena, venerdì 11 gennaio 2013 alle 21.00 “Occidente Solitario” di Martin McDonagh con Claudio Santamaria e Filippo Nigro. Regia di Juan Diego Puerta Lopez. “Una commedia nera, concentrata in una stanza, dove delirio e stravaganza s’incontrano con umorismo e cinismo, confessioni senza salvezza si alternano a suicidi e vecchi omicidi di famiglia.– questa la sinossi del regista-  La crudeltà si sottrae alla morale e si manifesta come gioco, ritmo, energia e se i personaggi aprono bocca è per insultare, rivendicare o compiangersi. La giusta chiave di lettura di questo testo ce l’ha indicata Samuel Beckett quando ha affermato: “Non c’è niente di più comico dell’infelicità”.

Mostra Madagascar_AAC1786.jpgChiudo questa lunga panoramica segnalandovi l’apertura, a partire da sabato 12, della mostra fotografica di Massimo BrancaMadagascar. Une belle vie, une belle mort” al Sottopasso della Stua in largo Europa. Massimo Branca e Riccardo Bononi raccontano il rituale del Famadihana nel cuore rurale del Madagascar. Ogni tre anni le famiglie dei malgasci si riuniscono attorno alle tombe, riesumano gli antenati e per tre giorni e tre notti ballano con loro, bevono insieme rum artigianale, mangiano a sazietà, parlano con loro e li aggiornano su quanto è successo al villaggio. Dalle fotografie emerge il rapporto con la morte di un popolo, la commistione temporanea tra vivi e morti, con un’attenzione all’alterità che si riflette anche nelle immagini, tra movimenti di massa, terra rossa, band musicali e sacrifici di zebù.

Che altro dirvi? Mi auguro che passiate un piacevole weekend nella nostra bellissima città. Se siete qui di passaggio vi ricordo i siti del Consorzio di Promozione Turistica di Padova e del Turismo Padova Terme Euganee. Nonchè il portale Padova Cultura, dove potete trovare tutti gli eventi che mi fossi eventualmente dimenticato di segnalare

Ci rivediamo venerdì prossimo.

Buon fine settimana

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

 

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«Viene viene la Befana,
vien dai monti a notte fonda.
Come è stanca! La circonda
neve, gelo e tramontana»

padova.jpgSe perfino il sommo Giovani Pascoli ha reso omaggio alla vecchietta italiana più famosa del mondo, non si vede il perchè anche noi dobbiamo esimerci dal farlo. Sia che vi piaccia vederla come retaggio delle tradizioni agrarie pagane, sia che preferiate considerla un navigatore satellitare dell’Anno Zero che indicò ai Re Magi come raggiungere Betlemme, non sarà possibile, nella notte tra il 5 e il 6 gennaio, resistere alla curiosità di controllare se per caso quel rumore sospetto, che avvertite improvvisamente sopra le vostre teste, non sia provocato dalla nostra instancabile nonnina intenta a dispensare dolci o carbone.

Numerosi sono gli appuntamenti dedicati nel fine settimana da venerdì 4 a domenica 6 gennaio al festeggiamento dell’Epifania. La Provincia di Padova, ripropone, infatti, anche per il 2013, in collaborazione con Comuni, Unpli provinciale, Pro loco, Parrocchie e Associazioni del territorio, l’iniziativa “Viva Viva la Befana…la Befana padovana”. In particolare, a Padova, sblattero.jpgl’appuntamento è domenica 6 gennaio 2013, dalle ore 14:30, in Prato della Valle. Oltre alla distribuzione delle calzette ai bambini ed all’appuntamento del gran falò “Brusa la vecia”, che chiude la rassegna di Natale, sono previsti momenti d’intrattenimento e di svago con la Daigo Music School, con il Piccolo Coro e la Daigo Choire, il teatro di strada della compagnia “Alto Livello”. Oltre a Sblattero con la sua ruota tedesca, un affascinate cerchio di 2 metri di diametro sul quale l’artista compie incredibili evoluzioni. A questo link potete scaricare il pdf con tutte le manifestazioni di Viva viva la Befana. Il programma è, inoltre, distribuito gratuitamente anche in tutti gli uffici IAT (Informazioni e Accoglienza Turistica) di Padova, Abano e Montegrotto. Per ulteriori informazioni vi rimando al sito www.turismopadova.it.

dchi.jpgSe alla caccia alle streghe- la befana mi scuserà ma necessiterebbe di un restyling completo- preferite quella ai fantasmi una singolare iniziativa è quella organizzata dagli Artisti della  Compagnia Prototeatro e l’Associazione Culturale Murabilia sabato 5 gennaio a partire dalle ore 21.00 alla Torre di Ezzelino di Montagnana. L’evento, denominato “Echi nella Torre, vicende Ezzeliniane raccontate da… Fantasmi” è un racconto suggestivo, emozionante e carico di mistero, che vedrà tornare in vita il terribile Ezzelino III da Romano, il sanguinario tiranno che nel 1242 ordinò la costruzione della torre.  Intrighi, tradimenti, torture… di quali altre misteriose vicende fu teatro nel Medioevo l’antica Torre di Ezzelino di Montagnana?

Escludendo i falò di povere vecchiette – un’effetto collaterale della riforma delle pensioni?- non sono moltissimi gli eventi che si svolgono in questo fine settimana. Ce ne sono alcuni cui tuttavia vale davvero la pena di partecipare. Se ancora non vi siete disintossicati dal Natale appena passato potreste ancora avere voglia di musica corale. Ecco dunque che la compagnia di Gospel e Spiritual “Notenere” vi viene in soccorso con due appuntamenti nella Provincia di Padova. Venerdì 4 gennaio alle 21.00, è “Gospel Tonight” alla Chiesa parrocchiale di S.Martino Vescovo di Campo s.Martino. L’ingresso ad offerta libera e ricavato del concerto sarà devoluto all’asilo parrocchiale. Mentre domenica 6 gennaio, sempre alle 21.00 saranno alla Chiesa parrocchiale di Mejaniga di Cadoneghe.

Ottimi consigli per liberare il frigorifero dagli avanzi del Capodanno ce li offre il Circolo Arci La Mela di Newton che sabato 5 gennaio ha organizzato “Avanzi popolo! Sapori degni di Nota” con la cucina di QB e il concerto in acustico degli Origami Duo. Tra cucina a km zero e filiera corta si impara come l’arte del riutilizzo del cibo avanzato non sia solo una necessità economica ma anche una originalità gastronomica.

2davide.jpgGli amanti della musica e del ballo caliente non possono, invece mancare a due appuntamenti padovani di venerdì e domenica rispettivamente al Fishmarket e a Radio Sherwood. Venerdì 4 gennaio al Circolo di Via Sarpi concerto del gruppo “El cuento de la chica y la tequila” e il loro stile unico ispirato alle atmosfere messicane dei film di Tarantino e Rodriguez. Domenica 6 gennaio, dalle 18.00 alle 22.00 il Tango Argentino si fa largo nella foresta di Sherwood con la “Befana Tanguera”, la musica del bandoneon e la voce dei grandi cantori del Tango.

week end appuntamenti padova, week end padova appuntamenti padova e provincia, eventi padovaVenerdì 4 gennaio allo Stardust, Trattoria Da Milan, di Mandriola diAlbignasego concerto dei The Twisters with Alice Violato, gruppo padovano/rodigino di impronta blues contaminato da rock, funky e soul che propone principalmente brani propri e standard reinterpretati. Al Centro Ricretivo Culturale di via Donati ad Abano Terme si terrà venerdì 4 gennaio il concerto “Fausto Torres one man band” gli allievi della scuola di musica Artrockcafè. Questa la pagina facebook dell’evento. Doppio appuntamento con le cover band al Terminal Live Music di Padova. Venerdì 4 gennaio concerto tributo al grande Joe Cooker con i “Feeling Joe” mentre sabato 5 gennaio rock a 360 gradi con i The Keevs.

viv.jpgAi Carichi Sospesi prosegue domenica 6 gennaio la rassegna teatrale dedicata alle compagnie non professioniste “Teatro per Amore”. Sul palcoscenico di vicolo Portello sarà protagonista Gigia Mazzucato in “Viviamoci”, monologo comico, emozionante, una storia a più voci dedicato alla voglia di vivere nonostante momenti drammatici a “tinte scure”.

Concludiamo la nostra breve panoramica sugli ultimi eventi di questo fine settimana con un appuntamento che ha in sè ancora tutto il sapore del Natale. I solisti e tutti i corsi di danza classica della scuola Padova Danza al Gran Teatro Geox domenica 6 Gennaio alle ore 17 daranno vita spettacolo “Lo Schiaccianoci” uno dei grandi capolavori del balletto dell’Ottocento, un omaggio al 120esimo anniversario della sua prima teatrale.

Ultimo appuntamento di queste feste di Natale prima che, come dice il proverbio, l’Epifania tutte le feste porti via.

Buon fine settimana

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

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montedipieta.jpg“Natale con i tuoi…” dice il famoso proverbio. Ed effettivamente la programmazione del fine settimana a Padova e Provincia non pare abbondare per la quantità di eventi, probabilmente partendo dal presupposto che, dopo le grandi abbuffate natalizie, non siate in grado di uscire di casa e preferiate sprofondare su comodi divani al calduccio mentre fuori imperversa il freddo. Se la quantità fà difetto non possiamo però trarre la stessa conclusione per quanto rigurda la qualità. A ben vedere ci sono diversi appuntamenti che possono risvegliarci dal torpore e spingerci a indossare il nuovo completo sciarpa/guanti/berretto che abbiamo trovato sotto l’albero per avventurarci in strada, non solo da venerdì 27 a domenica 30 ma – suvvia, oggi  esageriamo!- anche fino a lunedì 31 dicembre.

damabig.jpgStrascichi del tradizionale gospel natalizio li troviamo venerdì 28 dicembre alla Chiesa di San Pietro Apostolo a San Pietro Viminario con il concerto dei Damavoci Gospel Singers, ensemble vocale femminile costituitosi nel 2000, che esegue brani musicali molto originali e particolari, scelti dal miglior repertorio della musica gospel moderna, conditi con arrangiamenti funk e soul. Sabato 29 sarà invece il turno dei Wind of Joy, coro di recente costituzione che spazia tra gospel, jazz, blues, spiritual e lirica, accomunati dall’amore per la black music e la corale. Dove? Ai Carichi Sospesi di vicolo Portello alle 21.30.

civica orchfiati2.jpgDoppio appuntamento venerdì 28 dicembre, ore 21.00, e sabato 29 dicembre, alle  17:30, con il concerto di fine anno, all’Auditorium Pollini della Civica orchestra di fiati di Padova, L’ensemble, che riunisce musicisti del Triveneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna, vanta nel suo repertorio sinfonie, ouverture e arie d’opera che appartengono alla migliore tradizione bandistica italiana. Non è da meno l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta che propone domenica 30 dicembre alle 21.00 alla Chiesa di San Alessandro di Massanzago un nutrito programma musicale con autori del calibro di Tchaikovsky, Kalman e gli immancabili Josef Strauss e Johann Strauss jr.  L’ingresso è gratuito. Per informazioni potete chiamare il numero 041.5074711.

murray-rava-blanchard.JPGIl jazz è, invece, di casa all’Osteria 3/Quarti in Riviera Mugnai a Padova che domenica 23 dicembre propone un doppio appuntamento con il connubio buona musica/buona cucina a partire dalle 13.00 con il quintetto “Michele Polga meets Fabrizio Bosso”; mentre alle 21:30 per il “Jazz Dinner” o l’aperi-cena salirà sul palco del 3/quarti il Massimo Chiarella 4T con il progetto “Ellington Revisited”. Approfitto per ricordarvi anche che, fino al 13 gennaio lo spazio espositivo delle Ex Scuderie di Palazzo Moroni ospita “Attimi di Jazz”, cinquanta ritratti fotografici in bianco e nero di Michele Giotto che dal 2008 è il fotografo ufficiale del Padova Jazz Festival.

Venerdì 28 dicembre il Fishmarket propone le contaminazioni jazz rock e soul di Kicca & Intrigo, che rievocano le atmosfere degli anni ’60 di Sonny Bono, Nancy Wilson e Julie Driscol.

Due giorni con il rock e il blues, invece, al Terminal Live Music di Via Palestro. Venerdì 28 kicca2.jpgdicembre sono in scena i Blu Generation che presentano una collezione di famosi pezzi pop e rock con due ospiti d’eccezione: il batterista Maurizio Boldrin e Jacopo Jacopetti al sassofono. Sabato 29 protagonista la Bella Blues Band una delle storiche blues bad del Veneto, fondata nel 1980 da Adriano Vettore e Francesco Mazilli.
Alla Mela di Newton di via della Paglia suona Karla Hajman, ossia Stereochemistry, “menestrella zingara di professione” che si diverte a viaggiare per il mondo, armata di chitarra e archetto, studiando il genere umano. Recentemente è uscito il suo terzo lavoro: “Sweep”.

Tre sono gli eventi “grossi” cui partecipate per festeggiare la fine dell’anno corrente e l’inizio dell’anno nuovo. A cominciare dagli appuntamenti al Teatro Verdi. Lunedì 31 dicembre immagini e tradizioni antiche dell’Oriente, dalla Mongolia alla Cina, Corea, Thailandia, Giappone e pg973058020.jpgIndonesia, saranno protagoniste dello spettacolo del Royal Mongolian Ballet. Il pubblico verrà trasportato in in un viaggio affascinante nella storia millenaria dei popoli dell’Asia Orientale e del Sud Est Asiatico, tra i suoni dei tamburi giapponesi, i ventagli e i pugnali della danza coreana,  la danza del Bodhisattva dalle mille mani. Martedì 1 gennaio sarà, invece la volta del Balletto Statale Russo “I Cosacchi del Don”, un turbinio di danze folcloriche e acrobatiche della tradizione cosacca con musica dal vivo eseguita dall’Orchestra della compagnia.

Al Gran Teatro Geox festa di Capodanno con Gianni Morandi, ospite a Padova a quattro anni di distanza dalla sua ultima esibizione dal vivo qui in città. Morandi sta costruendo uno spettacolo che vada oltre il concerto, che regali al pubblico una serataindexautografo.jpg indimenticabile. Sarà, quindi, un concerto evento in cui l’artista bolognese, accompagnato dalla sua band, porterà sul palco il suo eccezionale repertorio.

Ma a Padova non si può dire sia capodanno senza i tradizionali fuochi in Prato della Valle organizzati dal Comune di Padova. L’evento di quest’anno sarà una“Festa x 3 2013” e coinvolgerà tre città: Padova, Treviso e Chioggia. A partire dalle ore 22.00 sul palco situato davanti a Santa Giustina, direttamente da Radio Company, lo speaker Pietro ed il dj Andrea De Luca coinvolgeranno con energia e simpatia il pubblico facendo ballare e cantare l’intera piazza al ritmo dei grandi successi musicali del momento nella grande discoteca sotto alle stelle. Allo scoccare della mezzanotte non mancherà il tradizionale appuntamento con lo spettacolo pirotecnico.

Che altro fare se non augurarvi uno sfavillante 2013? Magari con un video d’annata degli U2.

Ci si vede l’anno prossimo!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

padova.jpgSe i Maya ci hanno imbroccato veramente, è altamente improbabile che domani mattina qualcuno starà leggendo questo post sugli appuntamenti del fine settimana di Padova e Provincia da venerdì 21 e domenica 23 dicembre. D’altra parte, anche se qualcuno riuscisse a leggerlo prima dell’Armageddon, sicuramente ci rimarrebbe molto male venendo a conoscenza di tutti gli eventi che si perderà, visto che nè lui nè gli appuntamenti avranno la benchè minima possibilità di avere luogo. Però, la scusa “non ho fatto i compiti perchè domani è la fine de mondo” non è una giustificazione plausibile nemmeno a scuola quindi non credo che Alberto la accetterebbe. O meglio la accetterebbe nella misura in cui prenderebbe l’accetta e mi verrebbe a cercare.

… And I feel fine! Scherzi a pare, eccoci giunti al fine settimana e, ritenendo più affidabile dei Maya l’attitudine dell’Ape Maia a svolazzare da un fiore all’altro, prendiamo esempio anche noi e, stiracchiate le alucce – ma per favore non vestitevi a righe gialle e nere-,  andiamo a vedere cosa succede in città.

aub.jpgAl di là delle mostre che continuano, di cui ci siamo occupati nei post precedenti e per le quali vi rimando al sito di Padova Cultura, vi segnalo la personale, inaugurata ieri alla Galleria Cavour, di Bernard Aubertin, artista francesce, nato nel 1934 a Fontenay-aux-Roses, ma che ha soggiornato a lungo anche in Italia tra gli anni settanta e gli anni novanta. La sua ricerca si caratterizza per l’uso esclusivo del rosso, tinta privilegiata e simbolo di sangue e al tempo stesso dell’elemento fuoco. Dai tableaux clous (quadri chiodi) che essendo ricoperti di vernice, rappresentano perfettamente le fiamme; ai tableaux fils de fer (quadri fil di ferro), ai dessin de feu (disegni di fuoco) o ancora i parcours d’allumettes (percorsi di fiammiferi), fino ad arrivare alle performances dei pianoforti dati alle fiamme che risalgono al 1988, alle automobili bruciate e le semema degli anni Novanta. Non fosse il cielo padovano ad essere infuocato il 21 dicembre, sicuramente è possibile farsi un’idea di come potrebbero andare le cose.

Ricco il programma teatrale sia per bambini che per adulti. Sabato 22 dicembre alle ore 16.30 al Teatro ai Colli di Brusegana la compagnia del Teatro de Linutile metterà in scena lo spettacolo teatrale per bambini “Grimm Story”. Pensato per celebrare il il bicentenario della pubblicazione della prima raccolta di fiabe dei Fratelli Grimm, “Grimm Story” è intrigante, colorato e coinvolgente, con ambientazioni fantastiche tratte da un immaginario pop: in scena, tra ragni magici e pioggia di stelle, Marta Bettuolo nei panni della Fata Sfata, che dorme sempre per mantenersi bella, Stefano Eros MacchBANNER GRIMM.jpgi nei panni di Bruno, uno scrivano sbadato e pasticcione, e Silvia Aufiero che anima i vari personaggi evocati nelle diverse storie. Importante è che l’evento si inserisce all’interno della Campagna “DAI LINFA ALLA RICERCA”: il ricavato dello spettacolo verrà infatti destinato all’Associazione padovana Linfa Onlus, Lottiamo Insieme per la neurofibromatosi. L’obbiettivo è finanziare un progetto di ricerca scientifica che aiuti a comprendere i meccanismi molecolari della neurofibromatosi, primo passo per trovare una cura a questa malattia rara che, oltre all’aumentato rischio di sviluppare tumori fin dall’età pediatrica, crea gravi disturbi dell’apprendimento. Attenzione che i biglietti sono acquistabili solo in prevendita. Li potete trovare al Teatro de Linutile (Via Agordat 5-7, tel 049 2022907 www.teatrodelinutile.com) alla Libreria Pel di Carota (via Boccalerie 29, tel. 049 2956066  www.peldicarota.it) e al Teatro AI Colli, solo la mattina del 22 dicembre entro le 14.00.

Anche i Carichi Sospesi, in vicolo Portello, propongono un intenso fine settimana dedicato al teatro. Si comincia venerdì 21 dicembre alle 21.00 con “Sex! & the Revolution_studio su Aristofane”, dimostrazione di lavoro finale del laboratorio “Attore: Testo:Interpretazione” condotto da Lorenzo Maragoni. Uno studio su una comunità che si interroga sulle proprie differenze, sociali e di wedoit.jpggenere, e che al cuore di proposte sociali rivoluzionarie e ideali politici inauditi trova i propri bisogni primari più sinceri: il cibo, il sesso, le relazioni. Chiude la serata, intorno alle 22.15 il concerto del Collettivo Orkestrada Circus. Sabato 22 dicembre primo appuntamento, invece, con la rassegna “Teatro per Amore”. La Compagnia Teatrale Quartaparete mette in scena “Opinioni di un Clown”, atto unico liberamente ispirato al romanzo di Heinrich Böll. «Sono un clown, definizione ufficiale: attore comico, non pago tasse per nessuna Chiesa, ho ventisette anni e uno dei miei numeri si chiama ‘arrivo e partenza’». Se vi riconoscete anche solo in parte in questa definizione certamente non potete mancare.
Il secondo appuntamento con la rassegna è fissato per domenica 23 dicembre, sempre alle 21.00 con “Molto meglio inseguire un sogno. Cronache dal primo viaggio intorno al mondo” di e con Riccardo Benetti. La prima circumnavigazione del globo, un’Odissea durata 3 anni e raccontata dal cronista di bordo della spedizione: un ragazzo di 23 anni, imbarcatosi come semplice passeggero pagante e divenuto uomo di fiducia e portavoce del Capitano Generale Ferdinando Magellano. Tutte le informazioni sugli spettacoli le trovate sul sito www.carichisospesi.com.

Sul tema, tristemente attuale, del lavoro è invece incentrato lo spettacolo “Arbeit” venerdì 21 dicembre alle 21.00 al Centro culturale Altinate San Gaetano. La piece, della compagnia Teatro arbeit21.jpgBresci per la regia di Giorgio Sangati, vede in scena In scena sulla sedia di una sala d’aspetto di una clinica una giovane attrice e il suo talento, la sua generosità nel darsi fino in fondo, nel raccontare un mondo che purtroppo ha ancora bisogno di eroi. Lo spettacolo è tra i sette selezionati a concorrere alla terza edizione del Premio Off istituito dal Teatro Stabile del Veneto.

Di tono sicuramente più leggero lo spettacolo “Ciò che vide il maggiordomo” spettacolo portato sulle scene dell’Auditorium S.Michele di Selvazzano Dentro, venerdì 21 dicembre alle 20.45 dalla Compagnia Allegra Officina. L’autore dell’opera, Joe Orton, ambienta la vicenda in uno studio psichiatrico dove si succedono situazioni imbarazzanti, tentativi di seduzione, scambi d’identità, aggressioni e inseguimenti, litigi e diagnosi affrettate. Un meccanismo ad orologeria che fa saltare qualunque certezza e stravolge tutte le logiche con una grande sagacia linguistica tipicamente inglese.

Domenica 23 dicembre si ride invece al Centro culturale Altinate San Gaetano con “Amici Miei”, serata di cabaret in cui si esibiscono venti comici padovani con gli artisti famosi di Zelig o Colorado Cafè. Presentano lo spettacolo Paolo e Max. Una serata pensate per dare risalto ai comici “live” e nello stesso tempo per tenere l’attenzione sull’Avis – Associazione volontari italiani sangue.

nabucco Li.Ve 2.jpgPassando alla musica, grande appuntamento a Padova domenica 23 dicembre alle 18.00 con la prima del Nabucco al Teatro Verdi di Padova. L’Opera sarà presentata in un nuovo allestimento firmato da Stefano Poda, regista che ha all’attivo più di settanta spettacoli, caratterizzati da uno stile inconfondibile, peculiare, visionario, fortemente ancorato al contemporaneo. A Poda, ormai di casa al Teatro Verdi, saranno affidati, oltre alla regia, scene, costumi, luci e coreografia. Antonello Allemandi, tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale, guiderà Orchestra e coro della Fondazione Teatro G. Verdi di Trieste. Maestro del coro sarà Paolo Vero.

Se la vostra passione invece è il Gospel il Gran Teatro Geox propone, domenica 23 il concerto di uno dei cori gospel giovanili più amati: Walt WWSCC01_370.jpgWhitman & The Soul Children of Chicago. Nato nel 1981 e diretto da Walt W. Whitman, il coro è nato come un’alternativa da offrire ai giovani afro americani a rischio, con l’obiettivo di «istruire le menti, elevare gli spiriti e illuminare le anime dei nostri giovani». Ci sono ancora dei biglietti disponibili. Anche gli amanti del jazz non rimarranno delusi dal fine settimana. Si comincia venerdì 21 al Caffè Pedrocchi per il tradizionale aperitivo in jazz delle 19.00. L’appuntamento di questo venerdì, come prevedibile, è dedicato alle imminenti festività con “Christmas in jazz”, con brani natalizi eseguiti dal pianista Flavio Costa.  L’appuntamento prosegue con “Cinema e Jazz” sonorizzazione dal vivo di cartoni animati e pellicole cinematografiche, sabato 22 dicembre in Sala Rossini al Piano Nobile, con brindisi per festeggiare insieme il Natale. Il calendario completo è consultabile sul sito www.storiedijazz.com.

stm_rue_royale_set.jpgLa Mela di Newton propone venerdì 21 dicembre il folk rock dei coniugi Brooklyn e Ruth Dekker, in arte Rue Royale. Musica che ruota attorno al tema del viaggio, della nostalgia di casa e al bisogno di guardare sempre avanti, quelle dei Rue Royale sono linee melodiche pulite e innocenti ma costantemente coperte da un sottile velo di inquietudine, che le rende comunque apprezzabili all’orecchio che aspira a perdersi tra i suoni di un mondo onirico, fatto di piccole desiderabili gioie.
Sabato 22 dicembre sarà invece la volta dei Le Man Avec Les Lunettes, indie-pop band italiana dal nome francese che canta in inglese. Le armonie, gli intrecci, la carezza degli archi, i pianoforti delicati e la brezza tra le corde delle chitarre restituiscono quell’atmosfera retro tipica degli ultimi lavori del gruppo.

maieutica.jpgSe invece è il rock che vi chiama, appuntamento imperdibile venerdì 21 dicembre con con i prog rocker padovani Maieutica, live al Big Bowling di Rubano. La band ha scelto di chiamarsi Maieutica perché, come la dottrina di Socrate, cerca di far affiorare la verità che è in noi attraverso ardite contaminazioni tra vari stili, tra cui il progressive rock, le sonorità orientali e quelle psichedeliche. Il rock dei Maieutica riscopre la valenza introspettiva della musica e ci scuote dal torpore delle solite canzonette.

Molto bene, siete arrivati a leggere tutto il post? Quanto meno significa che il mondo non è ancora finito e siete riusciti a farvi un’idea di quello che potreste fare in questo fine settimana. Quindi, salvo non comincino a piovere meteoriti infuocate su Padova e Provincia, tutti fuori di casa! Che per le catastrofi il giorno migliore è il lunedì mattina.

Ci rivediamo la prossima settimana, sempre sia uscito indenne dai bagordi natalizi.

A proposito,
Auguri!!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it