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19/04/2010
Parco d'Europa e giardino di cristallo
Ciao e buon inizio settimana a tutti! Ques'oggi ho pensato di parlarvi di verde pubblico e di parchi a Padova, in particolare dell'ultimo arrivato vale a dire il Parco d'Europa con il suo Giardino di cristallo (vedi una mia foto a destra).
A Padova secondo me c'è abbastanza verde tra giardini e parchi (si può discutere semmai del loro stato di manutenzione che varia da caso a caso) ma quello che manca, sempre secondo il mio parere, è un polmone verde per la città più che un giardinetto per il relax ed il tempo libero che pure sono graditi (!), quindi un grande parco pieno di alberi che possano assorbire l'anidride carbonica che produciamo, in cui ci possa andare a correre, a raccogliere funghi, a fare una passeggiata a cavallo, perchè no? Un po' sulle dimensioni del Phoenix Park di Dublino o della Foret de Soignes di Bruxelles ma c'è un piccolo problema: non c'è abbastanza spazio libero per farlo, ammesso che ci possa essere questa volontà.
Ma bando alle ciance e arriviamo al dunque. Quest'oggi ho scelto di parlarvi del Parco d'Europa perchè magari chi non frequenta Padova Est o la zona della Stanga ancora non l'ha visto. E' stato inaugurato pochi anno fa mentre lo scorso anno è stato inaugurato il Giardino di Cristallo al suo interno, e cioè una serra in vetro che ospita la collezione comunale di piante succulente proveniente da tutto il mondo donata dal Prof. Angelo Levis (vedi a sinistra). Si tratta di un bel giardino, ben curato, in cui si possono vedere anche piante autoctone dei Colli Euganei, che da anche la possibilità di trascorrere qualche momento di relax, agli impiegati in pausa pranzo del vicino complesso direzionale, oltre che ai residenti del quartiere e agli universitari che vivono e studiano a due passi. Nell'area adiacente all'attuale Parco, nell'area del'ex fabbrica di biclette Rizzato, lo stesso Parco troverà un suo ampliamento grazie anche all'intervento dell'Università, e sarà senz'altro un bel vedere per chi frequenterà "il Fiore" di Mario Botta vale a dire il nuovo istituto che sarà il cuore del futuro campus universitario di biomedica, che prevede anche un altro centro direzionale.
Lo scorso anno sono stato all'inaugurazione del Giardino di Cristallo (vedi alcune foto cliccando quì, quì e poi quì) e sono stato anche a fare qualche foto con amici dell'associazione culturale Arte Laterale, con cui avevamo pensato di fare un database di immagini a testimonianza della continua trasformazione di Padova Est (vedi quì). Devo dire che a me piace davvero molto e che la forma quasi "spaziale" della serra rende il tutto molto bello. Di sera illuminata è anche assai suggestiva: insomma ne sono stato entusiasta quando l'ho visto la prima volta. Inoltre, come se non bastasse è notizia di poche settimane fa, che il giardino di cristallo troverà nel seminterrato un suo ampliamento con la costruzione di aule didattiche per conferenze e lezioni di botanica e sui fiori (leggi quì dal sito del vicesindaco Ivo Rossi). Un nuovo luogo di interesse per gli appassionati visto che a Padova c'è anche l'Orto botanico più antico al mondo, sito Unesco, di cui ho già parlato nel mio post "Un'altra perla di Padova: l'orto botanico".
Per maggiori dettagli sulla tipologia di piante e per informazioni su orari e visite guidate vi rimando a questo link del sito PadovaEventi.
Sorge nell'aria adiacente alla Cittadella, il centro direzionale della Stanga, sul terreno che un tempo ospitava i padiglioni di una fabbrica chimica, di fianco all'area che ospitava l'Atala. La direttrice Stazione Fs-Padova est è stata quella su cui si è sviluppata agli inizi del secolo scorso la crescita industriale con fabbriche anche impattanti come quelle della chimica molto vicine alla zona centrale della città ed è sempre stata per Padova la direttrice su cui corre la trasformazione economica ed urbana della città. In questa zona è nata la Fiera, sono stati ospitati i nuovi istituti universitari, si è sviluppata l'economia dei servizi, da qualche anno si sono insediati anche diversi nuovi hotel su aree lasciate libere da attività che pian piano si sono spostate sempre più all'esterno della città, verso est, come il mercato ortofrutticolo là dove oggi sorge l'Hotel Mantegna e l'area industriale con l'interporto (ZIP).
Si stanno inoltre concludendo i lavori per la costruzione della passerella pedonale sopraelevata (vedi foto a destra dal comune di Padova) che, passando sopra a via Venezia, collegherà l'argine del Piovego e quindi la zona Portello al Parco d'Europa con la possibilità appunto di rivitalizzare una zona poco qualificata, magari promuovendo e facilitando il joggind dal Lungargine Piovego fino al Parco.
E voi, siete mai stati in questo parco? Che ne pensate di questo e degli altri parchi?
08:30 Scritto da: VirgilioPadova in cultura, tempo libero e vita notturna, la città che cambia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: padova, cultura, parchi, verde pubblico, parco europa, giardini di cristallo, sviluppo urbano, padova est | OKNOtizie |
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