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Ciao a tutti! Dopo il post della scorsa settimana, la vigilia di Natale, mi tocca l’ultimo post di questo 2012 così sono ancora a scrivervi per augurare a tutti i lettori, abituali o saltuari, di questo spazio una buona fine anno ed un buon inizio 2013…Buona fine e buon principio a tutti!

Augurandomi che sia per tutti una bella giornata, che ci si possa divertire questa sera/notte e che tutto vada per il meglio senza rischiare la pelle magari per le strade o (peggio) per colpa di schiocchi botti o petardi, volevo ricordarvi che nel post di venerdì scorso scritto dal “nostro” Giuseppe Bettiol potete trovare le nostre proposte per trascorrere questo Capodanno tra cui non può mancare la tradizionale Festa di Capodanno in Prato della Valle! Ovviamente in giro Per la notte di S. Silvestro è stata sospesa l’ordinanza del Sindaco di chiusura anticipata sicchè anche in centro storico bar e locali potranno restare aperti fino all’alba sicchè magari ci si vede in giro per un brindisi!

Ultimo giorno dell’anno, ultimo post dell’anno! Insomma potrebbe essere l’occasione per fare un bilancio di quest’annata con il blog di padova ma soprattutto per rilanciare in vista del 2013 la nostra disponibilità a contribuire nel nostro piccolo a diffondere iniziative organizzate sul territorio, farne conoscere curiosità, bellezze del patrimonio culturale, partecipare ad eventuali iniziative.

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Con questo mese di dicembre il blog ha compiuto 3 anni e mezzo di vita visto che è nato nel giugno 2009 e che da allora propone i suoi 3 post settimanali, il lunedì, il mercoledì ed il venerdì (post dedicato alle proposte per il fine settimana) per un totale di oltre 550 posts piuttosto ben indicizzati nei motori di ricerca. E’ dal mese di settembre che, oltre al sottoscritto, questo spazio ha guadagnato il contributo di due preziosi collaboratori ed in particolare la competenza nel settore della comunicazione e la bravura nella scrittura di Giuseppe Bettiol che ha iniziato a curare i post dedicati agli eventi del weekend a Padova e l’entusiasmo, la genuinità di Silvia Tiberto che ben sta riuscendo a coniugare la sua passione con la scrittura a quella per il mondo dell’enogastronomia. Ora Silvia continua a scrivere per il blog di Padova da Milano, dove è riuscita a conquistarsi un’importante opportunità di lavoro presso un altrettanto importante web agency. PS: Mi ha fatto piacere leggere dal suo ultimo post che , parlando della sua rubrica Enogastronomia e Territorio su questo blog, l’ha definita “una sfida a dir poco positiva, in quanto sono estremamente convinta, che quest’ultima mi abbia portato ad ottenere il lavoro ed il ruolo che da circa un mese ricopro presso lo studio Boraso.com, dove mi occuperò di un futuro portale come community manager”.

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Grazie a questa trasformazione da blog personale, curato dal sottoscritto Alberto Botton, a blog collettivo con i contributi di Silvia e Giuseppe, è stato possibile diffondere i nostri contenuti utilizzando anche i vari social network così che alla pagina facebook del blog di Padova, nel 2012 si è aggiunto l’account twitter del blog di Padova (@BlogDiPadova), l’instagram del blog di Padova (@blogdipadova) nonchè abbiamo iniziato a promuovere una community di Padova su google+! Chiedeteci di farne parte!

Non mi resta che augurarvi ancora una buona fine ed un buon principio e che il 2013 sia per tutti noi pieno di salute per i nostri cari e ricco di soddisfazioni personali! E come Beppe venerdì scorso pure io vi metto “New Year’s day” dei grandissimi U2 di cui sono fan da anni e anni!  


Alberto Botton

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montedipieta.jpg“Natale con i tuoi…” dice il famoso proverbio. Ed effettivamente la programmazione del fine settimana a Padova e Provincia non pare abbondare per la quantità di eventi, probabilmente partendo dal presupposto che, dopo le grandi abbuffate natalizie, non siate in grado di uscire di casa e preferiate sprofondare su comodi divani al calduccio mentre fuori imperversa il freddo. Se la quantità fà difetto non possiamo però trarre la stessa conclusione per quanto rigurda la qualità. A ben vedere ci sono diversi appuntamenti che possono risvegliarci dal torpore e spingerci a indossare il nuovo completo sciarpa/guanti/berretto che abbiamo trovato sotto l’albero per avventurarci in strada, non solo da venerdì 27 a domenica 30 ma – suvvia, oggi  esageriamo!- anche fino a lunedì 31 dicembre.

damabig.jpgStrascichi del tradizionale gospel natalizio li troviamo venerdì 28 dicembre alla Chiesa di San Pietro Apostolo a San Pietro Viminario con il concerto dei Damavoci Gospel Singers, ensemble vocale femminile costituitosi nel 2000, che esegue brani musicali molto originali e particolari, scelti dal miglior repertorio della musica gospel moderna, conditi con arrangiamenti funk e soul. Sabato 29 sarà invece il turno dei Wind of Joy, coro di recente costituzione che spazia tra gospel, jazz, blues, spiritual e lirica, accomunati dall’amore per la black music e la corale. Dove? Ai Carichi Sospesi di vicolo Portello alle 21.30.

civica orchfiati2.jpgDoppio appuntamento venerdì 28 dicembre, ore 21.00, e sabato 29 dicembre, alle  17:30, con il concerto di fine anno, all’Auditorium Pollini della Civica orchestra di fiati di Padova, L’ensemble, che riunisce musicisti del Triveneto, della Lombardia e dell’Emilia Romagna, vanta nel suo repertorio sinfonie, ouverture e arie d’opera che appartengono alla migliore tradizione bandistica italiana. Non è da meno l’Orchestra Regionale Filarmonia Veneta che propone domenica 30 dicembre alle 21.00 alla Chiesa di San Alessandro di Massanzago un nutrito programma musicale con autori del calibro di Tchaikovsky, Kalman e gli immancabili Josef Strauss e Johann Strauss jr.  L’ingresso è gratuito. Per informazioni potete chiamare il numero 041.5074711.

murray-rava-blanchard.JPGIl jazz è, invece, di casa all’Osteria 3/Quarti in Riviera Mugnai a Padova che domenica 23 dicembre propone un doppio appuntamento con il connubio buona musica/buona cucina a partire dalle 13.00 con il quintetto “Michele Polga meets Fabrizio Bosso”; mentre alle 21:30 per il “Jazz Dinner” o l’aperi-cena salirà sul palco del 3/quarti il Massimo Chiarella 4T con il progetto “Ellington Revisited”. Approfitto per ricordarvi anche che, fino al 13 gennaio lo spazio espositivo delle Ex Scuderie di Palazzo Moroni ospita “Attimi di Jazz”, cinquanta ritratti fotografici in bianco e nero di Michele Giotto che dal 2008 è il fotografo ufficiale del Padova Jazz Festival.

Venerdì 28 dicembre il Fishmarket propone le contaminazioni jazz rock e soul di Kicca & Intrigo, che rievocano le atmosfere degli anni ’60 di Sonny Bono, Nancy Wilson e Julie Driscol.

Due giorni con il rock e il blues, invece, al Terminal Live Music di Via Palestro. Venerdì 28 kicca2.jpgdicembre sono in scena i Blu Generation che presentano una collezione di famosi pezzi pop e rock con due ospiti d’eccezione: il batterista Maurizio Boldrin e Jacopo Jacopetti al sassofono. Sabato 29 protagonista la Bella Blues Band una delle storiche blues bad del Veneto, fondata nel 1980 da Adriano Vettore e Francesco Mazilli.
Alla Mela di Newton di via della Paglia suona Karla Hajman, ossia Stereochemistry, “menestrella zingara di professione” che si diverte a viaggiare per il mondo, armata di chitarra e archetto, studiando il genere umano. Recentemente è uscito il suo terzo lavoro: “Sweep”.

Tre sono gli eventi “grossi” cui partecipate per festeggiare la fine dell’anno corrente e l’inizio dell’anno nuovo. A cominciare dagli appuntamenti al Teatro Verdi. Lunedì 31 dicembre immagini e tradizioni antiche dell’Oriente, dalla Mongolia alla Cina, Corea, Thailandia, Giappone e pg973058020.jpgIndonesia, saranno protagoniste dello spettacolo del Royal Mongolian Ballet. Il pubblico verrà trasportato in in un viaggio affascinante nella storia millenaria dei popoli dell’Asia Orientale e del Sud Est Asiatico, tra i suoni dei tamburi giapponesi, i ventagli e i pugnali della danza coreana,  la danza del Bodhisattva dalle mille mani. Martedì 1 gennaio sarà, invece la volta del Balletto Statale Russo “I Cosacchi del Don”, un turbinio di danze folcloriche e acrobatiche della tradizione cosacca con musica dal vivo eseguita dall’Orchestra della compagnia.

Al Gran Teatro Geox festa di Capodanno con Gianni Morandi, ospite a Padova a quattro anni di distanza dalla sua ultima esibizione dal vivo qui in città. Morandi sta costruendo uno spettacolo che vada oltre il concerto, che regali al pubblico una serataindexautografo.jpg indimenticabile. Sarà, quindi, un concerto evento in cui l’artista bolognese, accompagnato dalla sua band, porterà sul palco il suo eccezionale repertorio.

Ma a Padova non si può dire sia capodanno senza i tradizionali fuochi in Prato della Valle organizzati dal Comune di Padova. L’evento di quest’anno sarà una“Festa x 3 2013” e coinvolgerà tre città: Padova, Treviso e Chioggia. A partire dalle ore 22.00 sul palco situato davanti a Santa Giustina, direttamente da Radio Company, lo speaker Pietro ed il dj Andrea De Luca coinvolgeranno con energia e simpatia il pubblico facendo ballare e cantare l’intera piazza al ritmo dei grandi successi musicali del momento nella grande discoteca sotto alle stelle. Allo scoccare della mezzanotte non mancherà il tradizionale appuntamento con lo spettacolo pirotecnico.

Che altro fare se non augurarvi uno sfavillante 2013? Magari con un video d’annata degli U2.

Ci si vede l’anno prossimo!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

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Buongiorno a tutti! Ho promesso ad Alberto e a me stessa che oggi non parlerò di cibo e vino, infatti dopo l’abbuffata natalizia sarò più clemente con i vostri stomaci ed ho, in realtà, avuto “carta bianca” e vi racconterò un po’ che cosa penso io della nostra splendida Padova (le foto sono di Christian Padoan).

Come alcuni di voi già sanno, io non sono una Padovana DOC(g), ma abito al confine tra Padova e Rovigo – qualcuno non me ne voglia, neanch’io non m’intrigo – , mesi fa ho avuto l’opportunità di conoscere Alberto (l’ideatore di questo splendido spazio) che ha captato in me: il bisogno di “esprimermi” attraverso la scrittura, il desiderio di parlare di argomenti che amo, ammiro, assaporo e degusto. Pertanto, con grande piacere, ho accettato questa sfida di scrivere per la rubrica “Enogastronomia e Territorio” di questo blog, una sfida a dir poco positiva, in quanto sono estremamente convinta, che quest’ultima mi abbia portato ad ottenere il lavoro ed il ruolo che da circa un mese ricopro presso lo studio Boraso.com, dove mi occuperò di un futuro portale come community manager.

Per lavoro mi sono trasferita e vivo a Milano da 3 settimane, una città che offre molto sotto ogni aspetto culturale: cinema, teatro, musica, eventi di ogni genere e gusto ma, non offre alcun spazio verde come la nostra splendida città patavina. Mi mantengo attaccata e ben stretta al mio territorio perché non c’è niente di più bello che tornare a casa e vedere i dolci pendii dei Colli Euganei dalla mia finestra, respirare aria pulita, mangiare bene nelle nostre trattorie tipiche e genericamente fare un bel giro tra le nostre piazze e bersi un ottimo spritz alla modica cifra di 2,50 Euro.

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Ho promesso che non parlavo di prelibatezze, ma mi voglio concentrare su Padova, la quale ogni volta che la vedo mi emoziona. E’ una città che offre diverse opportunità di svago e conoscenza, una città che mi da la carica nella sua semplicità, una città universitaria che ti fa tornare giovane e ti arricchisce in qualsiasi momento della giornata. Ahimé, posso parlare solo di un arco temporale giornaliero in quanto, trovo Padova, un po’ deludente dopo la mezzanotte. Sarà perché non conosco abbastanza i posti dove poter andare , ma chi si ritrova in città in orario notturno potrebbe rimanere un po’ deluso, per questo motivo ho aderito al progetto del Movimento del Buonsenso di cui Elisabetta Beggio è portavoce, mettendo anch’io la firma per chiedere alla pubblica amministrazione una proroga per l’apertura dei locali oltre la mezzanotte…e se potete, fatelo anche voi!

Se potessi esprimere un desiderio, sarebbe quello relativo ai trasporti, quanto bello sarebbe lasciare a casa la macchina e poter prendere un mezzo che ti porta in giro tutta la notte? Purtroppo a Padova, come in altre città, non è ancora possibile! Quindi ci si deve accontentare dell’amica Trenitalia – durante il giorno e per chi viene da più lontano – oppure l’alternativa è quella di lasciare la macchina in zona Guizza e da lì prendere il tram, che ti porta direttamente nel fulcro della città, ma state attenti a controllare l’orologio, poiché passa fino a mezzanotte. Se siete coraggiosi – come me – e volete rischiare, spesso di non trovare posto, prendete la macchina è parcheggiate in fondo a Via Milano o pagatevi uno dei costosissimi parcheggi come quello di Piazza Insurrezione, o altrimenti la centralissima Piazza Rabin, vicina al Prato della Valle, il quale prossimamente offrirà anche un park sotterraneo. Infine, se il destino è dalla vostra, potreste parcheggiare anche a  Piazza San Giovanni e poi proseguire a piedi verso il centro.

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Queste piccole negatività, non mi inducono a frequentare meno la mia bella città, anzi, sono fiduciosa essa migliorerà sempre più e saremo in grado di viverla tutti molto meglio, turisti compresi. Per questo motivo ho deciso di stilare una piccola lista di quello che mi aggrada di Padova.

Vorrei fare un lungo elenco delle cose che amo e che ho scoperto di Padova in questi ultimi mesi, ed è in questo spazio che prometto che prima o poi la lista si allungherà sempre più. Preciso che amo l’atmosfera che si respira in tutte le Piazze della città, in particolare Piazza dei Signori e Piazza delle Erbe. Sono affascinata dal via vai delle persone che percorrono i “corridoi” del Sotto Salone, sono felice che Alberto mi abbia fatto conoscere il vino della casa dell’Enoteca Tirabouchon, sono rimasta sorpresa dal racconto sul “canton delle busie” mentre eravamo al chioschetto della Folperia di Max e Barbara davanti ad un invitante piattino di “folpetti, peoci e masenette”. Amo sorseggiare un buon spritz e mangiare il fantastico tramezzino caldo del Nazionale. Adoro sbucare in Prato della Valle e ammirarne l’immensità e le sue statue, viverlo d’estate durante i fuochi d’artificio di Ferragosto…

Nonostante la mia permanenza a Milano, credo sfrutterò Alberto il più possibile, decretato da me ottimo conoscitore della città, per ampliare la mia preparazione sulla Città del Santo.
Vi e mi auguro di vivere Padova a 360° e nel migliore dei modi.

Salute!

S.

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Ciao a tutti! Vigilia di Natale 2012. Quest’oggi un post semplicemente per augurare a tutti voi che leggete di trascorrere queste festività natalizie in serenità assieme ai vostri cari e alle persone cui tenete di più. Un augurio di Buon Natale e di Buone Feste da parte mia e senz’altro anche da parte di Silvia e a Giuseppe, che da diversi mesi sono per me un prezioso aiuto nel portare avanti questo blog, tanti auguri anche a voi due e alle vostre famiglie! E Buon Natale e Buone Feste anche ai colleghi local blogger del progetto virgiliocittà, 15 città d’Italia, 15 blog, e a Tiziana e Massimo di Bitness che 3 anni e mezzo fa ci hanno scelti per far parte di questa bella squadra!

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Passeggiando per le vie di Padova l’atmosfera natalizia si respira eccome e senz’altro anche i turisti ed i visitatori avranno modo di apprezzare la città, girare per i mercatini, visitare mostre, i musei e i “must” del patrimonio culturale cittadino, così come di andare a concerti o fermarsi per un aperitivo, un bicchiero di vino accompagnato da qualche spuncio. A loro e a tutti i padovani segnalo il sito del Grande Natale a Padova, con tutti gli eventi, le iniziative e le proposte legate a queste festività oltre del sito della padovacard, uno strumento per vivere e conoscere Padova risparmiando e il sito di Padova Eventi per scegliere tra i molti appuntamenti in programma anche in provincia!

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La città è da tempo già abbellita e decorata con le varie luminarie, i fiocchi rossi (che fanno storcere il naso a qualcuno), un bellissimo Prato della Valle con il nuovo albero di Natale circondato da tutti gli alberelli illuminati. 

In questo periodo storico dove le difficoltà economiche e i conseguenti problemi familiari non mancano di certo, viene spontanea, forse, una riflessione sulla nostra società che fino al recente passato si è basata forse troppo sui consumi. Pensando al Natale infatti vengono in mente le cene e le tombole in famiglia, i regali, i classici film che trasmettono ogni anno da decine d’anni, tutte cose bellissime e che vi auguro ma per questo Natale, il mio regalo vuole essere una canzone.

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“Vi regalo” quindi una bellissima canzone natalizia, la più bella secondo me e cioè “Fairytale of New York”, scritta da Shane MacGowan dei Pogues, uscita nel dicembre 1987 ed ispirata dal film di Sergio Leone, “C’era una volta in America”.

Una canzone natalizia che non parla di neve, di amore, di pace e di Babbi Natale con le slitte e non parla neanche di regali né  di simpatiche compagnie di amici che si riuniscono davanti al camino ma bensì parla di miseria, di alcool, di puttane e di tossici, di sogni infranti e di recriminazioni, il Natale degli altri, dei disperati, dei poveracci, di coloro che non si vedono mai nella pubblicità dei panettoni, forse gli unici per cui un Natale che tornasse al valore originario, senza luci, regali, cibo, avrebbe ancora un senso. Una canzone quindi attualissima se è vero che nella crisi e nei problemi economici, così come nei più gravi problemi legati alla salute, una famiglia dovrebbe trovar forza nella propria unità. 

Tanti auguri!

 

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Alberto Botton

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padova.jpgSe i Maya ci hanno imbroccato veramente, è altamente improbabile che domani mattina qualcuno starà leggendo questo post sugli appuntamenti del fine settimana di Padova e Provincia da venerdì 21 e domenica 23 dicembre. D’altra parte, anche se qualcuno riuscisse a leggerlo prima dell’Armageddon, sicuramente ci rimarrebbe molto male venendo a conoscenza di tutti gli eventi che si perderà, visto che nè lui nè gli appuntamenti avranno la benchè minima possibilità di avere luogo. Però, la scusa “non ho fatto i compiti perchè domani è la fine de mondo” non è una giustificazione plausibile nemmeno a scuola quindi non credo che Alberto la accetterebbe. O meglio la accetterebbe nella misura in cui prenderebbe l’accetta e mi verrebbe a cercare.

… And I feel fine! Scherzi a pare, eccoci giunti al fine settimana e, ritenendo più affidabile dei Maya l’attitudine dell’Ape Maia a svolazzare da un fiore all’altro, prendiamo esempio anche noi e, stiracchiate le alucce – ma per favore non vestitevi a righe gialle e nere-,  andiamo a vedere cosa succede in città.

aub.jpgAl di là delle mostre che continuano, di cui ci siamo occupati nei post precedenti e per le quali vi rimando al sito di Padova Cultura, vi segnalo la personale, inaugurata ieri alla Galleria Cavour, di Bernard Aubertin, artista francesce, nato nel 1934 a Fontenay-aux-Roses, ma che ha soggiornato a lungo anche in Italia tra gli anni settanta e gli anni novanta. La sua ricerca si caratterizza per l’uso esclusivo del rosso, tinta privilegiata e simbolo di sangue e al tempo stesso dell’elemento fuoco. Dai tableaux clous (quadri chiodi) che essendo ricoperti di vernice, rappresentano perfettamente le fiamme; ai tableaux fils de fer (quadri fil di ferro), ai dessin de feu (disegni di fuoco) o ancora i parcours d’allumettes (percorsi di fiammiferi), fino ad arrivare alle performances dei pianoforti dati alle fiamme che risalgono al 1988, alle automobili bruciate e le semema degli anni Novanta. Non fosse il cielo padovano ad essere infuocato il 21 dicembre, sicuramente è possibile farsi un’idea di come potrebbero andare le cose.

Ricco il programma teatrale sia per bambini che per adulti. Sabato 22 dicembre alle ore 16.30 al Teatro ai Colli di Brusegana la compagnia del Teatro de Linutile metterà in scena lo spettacolo teatrale per bambini “Grimm Story”. Pensato per celebrare il il bicentenario della pubblicazione della prima raccolta di fiabe dei Fratelli Grimm, “Grimm Story” è intrigante, colorato e coinvolgente, con ambientazioni fantastiche tratte da un immaginario pop: in scena, tra ragni magici e pioggia di stelle, Marta Bettuolo nei panni della Fata Sfata, che dorme sempre per mantenersi bella, Stefano Eros MacchBANNER GRIMM.jpgi nei panni di Bruno, uno scrivano sbadato e pasticcione, e Silvia Aufiero che anima i vari personaggi evocati nelle diverse storie. Importante è che l’evento si inserisce all’interno della Campagna “DAI LINFA ALLA RICERCA”: il ricavato dello spettacolo verrà infatti destinato all’Associazione padovana Linfa Onlus, Lottiamo Insieme per la neurofibromatosi. L’obbiettivo è finanziare un progetto di ricerca scientifica che aiuti a comprendere i meccanismi molecolari della neurofibromatosi, primo passo per trovare una cura a questa malattia rara che, oltre all’aumentato rischio di sviluppare tumori fin dall’età pediatrica, crea gravi disturbi dell’apprendimento. Attenzione che i biglietti sono acquistabili solo in prevendita. Li potete trovare al Teatro de Linutile (Via Agordat 5-7, tel 049 2022907 www.teatrodelinutile.com) alla Libreria Pel di Carota (via Boccalerie 29, tel. 049 2956066  www.peldicarota.it) e al Teatro AI Colli, solo la mattina del 22 dicembre entro le 14.00.

Anche i Carichi Sospesi, in vicolo Portello, propongono un intenso fine settimana dedicato al teatro. Si comincia venerdì 21 dicembre alle 21.00 con “Sex! & the Revolution_studio su Aristofane”, dimostrazione di lavoro finale del laboratorio “Attore: Testo:Interpretazione” condotto da Lorenzo Maragoni. Uno studio su una comunità che si interroga sulle proprie differenze, sociali e di wedoit.jpggenere, e che al cuore di proposte sociali rivoluzionarie e ideali politici inauditi trova i propri bisogni primari più sinceri: il cibo, il sesso, le relazioni. Chiude la serata, intorno alle 22.15 il concerto del Collettivo Orkestrada Circus. Sabato 22 dicembre primo appuntamento, invece, con la rassegna “Teatro per Amore”. La Compagnia Teatrale Quartaparete mette in scena “Opinioni di un Clown”, atto unico liberamente ispirato al romanzo di Heinrich Böll. «Sono un clown, definizione ufficiale: attore comico, non pago tasse per nessuna Chiesa, ho ventisette anni e uno dei miei numeri si chiama ‘arrivo e partenza’». Se vi riconoscete anche solo in parte in questa definizione certamente non potete mancare.
Il secondo appuntamento con la rassegna è fissato per domenica 23 dicembre, sempre alle 21.00 con “Molto meglio inseguire un sogno. Cronache dal primo viaggio intorno al mondo” di e con Riccardo Benetti. La prima circumnavigazione del globo, un’Odissea durata 3 anni e raccontata dal cronista di bordo della spedizione: un ragazzo di 23 anni, imbarcatosi come semplice passeggero pagante e divenuto uomo di fiducia e portavoce del Capitano Generale Ferdinando Magellano. Tutte le informazioni sugli spettacoli le trovate sul sito www.carichisospesi.com.

Sul tema, tristemente attuale, del lavoro è invece incentrato lo spettacolo “Arbeit” venerdì 21 dicembre alle 21.00 al Centro culturale Altinate San Gaetano. La piece, della compagnia Teatro arbeit21.jpgBresci per la regia di Giorgio Sangati, vede in scena In scena sulla sedia di una sala d’aspetto di una clinica una giovane attrice e il suo talento, la sua generosità nel darsi fino in fondo, nel raccontare un mondo che purtroppo ha ancora bisogno di eroi. Lo spettacolo è tra i sette selezionati a concorrere alla terza edizione del Premio Off istituito dal Teatro Stabile del Veneto.

Di tono sicuramente più leggero lo spettacolo “Ciò che vide il maggiordomo” spettacolo portato sulle scene dell’Auditorium S.Michele di Selvazzano Dentro, venerdì 21 dicembre alle 20.45 dalla Compagnia Allegra Officina. L’autore dell’opera, Joe Orton, ambienta la vicenda in uno studio psichiatrico dove si succedono situazioni imbarazzanti, tentativi di seduzione, scambi d’identità, aggressioni e inseguimenti, litigi e diagnosi affrettate. Un meccanismo ad orologeria che fa saltare qualunque certezza e stravolge tutte le logiche con una grande sagacia linguistica tipicamente inglese.

Domenica 23 dicembre si ride invece al Centro culturale Altinate San Gaetano con “Amici Miei”, serata di cabaret in cui si esibiscono venti comici padovani con gli artisti famosi di Zelig o Colorado Cafè. Presentano lo spettacolo Paolo e Max. Una serata pensate per dare risalto ai comici “live” e nello stesso tempo per tenere l’attenzione sull’Avis – Associazione volontari italiani sangue.

nabucco Li.Ve 2.jpgPassando alla musica, grande appuntamento a Padova domenica 23 dicembre alle 18.00 con la prima del Nabucco al Teatro Verdi di Padova. L’Opera sarà presentata in un nuovo allestimento firmato da Stefano Poda, regista che ha all’attivo più di settanta spettacoli, caratterizzati da uno stile inconfondibile, peculiare, visionario, fortemente ancorato al contemporaneo. A Poda, ormai di casa al Teatro Verdi, saranno affidati, oltre alla regia, scene, costumi, luci e coreografia. Antonello Allemandi, tra i più attivi direttori italiani in campo internazionale, guiderà Orchestra e coro della Fondazione Teatro G. Verdi di Trieste. Maestro del coro sarà Paolo Vero.

Se la vostra passione invece è il Gospel il Gran Teatro Geox propone, domenica 23 il concerto di uno dei cori gospel giovanili più amati: Walt WWSCC01_370.jpgWhitman & The Soul Children of Chicago. Nato nel 1981 e diretto da Walt W. Whitman, il coro è nato come un’alternativa da offrire ai giovani afro americani a rischio, con l’obiettivo di «istruire le menti, elevare gli spiriti e illuminare le anime dei nostri giovani». Ci sono ancora dei biglietti disponibili. Anche gli amanti del jazz non rimarranno delusi dal fine settimana. Si comincia venerdì 21 al Caffè Pedrocchi per il tradizionale aperitivo in jazz delle 19.00. L’appuntamento di questo venerdì, come prevedibile, è dedicato alle imminenti festività con “Christmas in jazz”, con brani natalizi eseguiti dal pianista Flavio Costa.  L’appuntamento prosegue con “Cinema e Jazz” sonorizzazione dal vivo di cartoni animati e pellicole cinematografiche, sabato 22 dicembre in Sala Rossini al Piano Nobile, con brindisi per festeggiare insieme il Natale. Il calendario completo è consultabile sul sito www.storiedijazz.com.

stm_rue_royale_set.jpgLa Mela di Newton propone venerdì 21 dicembre il folk rock dei coniugi Brooklyn e Ruth Dekker, in arte Rue Royale. Musica che ruota attorno al tema del viaggio, della nostalgia di casa e al bisogno di guardare sempre avanti, quelle dei Rue Royale sono linee melodiche pulite e innocenti ma costantemente coperte da un sottile velo di inquietudine, che le rende comunque apprezzabili all’orecchio che aspira a perdersi tra i suoni di un mondo onirico, fatto di piccole desiderabili gioie.
Sabato 22 dicembre sarà invece la volta dei Le Man Avec Les Lunettes, indie-pop band italiana dal nome francese che canta in inglese. Le armonie, gli intrecci, la carezza degli archi, i pianoforti delicati e la brezza tra le corde delle chitarre restituiscono quell’atmosfera retro tipica degli ultimi lavori del gruppo.

maieutica.jpgSe invece è il rock che vi chiama, appuntamento imperdibile venerdì 21 dicembre con con i prog rocker padovani Maieutica, live al Big Bowling di Rubano. La band ha scelto di chiamarsi Maieutica perché, come la dottrina di Socrate, cerca di far affiorare la verità che è in noi attraverso ardite contaminazioni tra vari stili, tra cui il progressive rock, le sonorità orientali e quelle psichedeliche. Il rock dei Maieutica riscopre la valenza introspettiva della musica e ci scuote dal torpore delle solite canzonette.

Molto bene, siete arrivati a leggere tutto il post? Quanto meno significa che il mondo non è ancora finito e siete riusciti a farvi un’idea di quello che potreste fare in questo fine settimana. Quindi, salvo non comincino a piovere meteoriti infuocate su Padova e Provincia, tutti fuori di casa! Che per le catastrofi il giorno migliore è il lunedì mattina.

Ci rivediamo la prossima settimana, sempre sia uscito indenne dai bagordi natalizi.

A proposito,
Auguri!!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

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Questo è uno dei periodi dell’anno che non amo particolarmente, anche perché essendo a Milano appena da due settimane, devo ammettere di avere un po’ di nostalgia di casa. Quella malinconia che risolveresti con un abbraccio, un buon bollito alla Padovana o meglio ancora con tanti dolciumi: biscotti, panettoni, torte possibilmente realizzati dai maestri pasticceri Padovani. E siccome, non mi faccio mai mancare qualcosa di zuccherato nemmeno dopo un qualsiasi pranzo o cena, in questo post ho deciso di ammorbidirvi (dato che sarà un “postone weekend” in stile Giuseppe) raccontandovi le deliziose specialità padovane, passando dai zaleti a tutti i dolci di Sant’Antonio realizzati dalla pasticceria Artigianale del Carcere di Padova.

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Mi soffermo brevemente, dato il mio attaccamento ad un frutto piccolo e simpatico come la giuggiola di Arquà Petrarca, a parlarvi di un biscotto simpatico come il “zaleto con le giuggiole” (foto dal blog de “La cucina di Albertone”), citato anche nella commerdia “La buona moglie” di Carlo Goldoni” del 1749. Lo Zaleto in questa versione esclusivamente Padovana è di colore giallo perché realizzato con farina di granoturco, zucchero, uova, pinoli, limone ed imbiancato con zucchero a velo. Da inzuppare in questo caso nello zibibbo oppure accostato ad un buon passito fior d’arancio dei Colli Euganei.

A seguito di una menzione, nella puntata del TG5 della settimana scorsa, sul panettone del Santo realizzato dai ragazzi del Carcere di Padova, mi sembrava doveroso, ricollegarmi ai temi sociali affrontati da Alberto in questo post, parlando appunto di queste mani “sante”, che offrono una vasta scelta di prodotti, tra i tanti il panettone scelto da Papa Benedetto – chissà se si meriteranno una menzione in un tweet da Pontifex_it – .

Vorrei dedicare questo parte di post ad un professore di nome Giorgio (Joio per gli amici) che ha tenuto due lezioni di cucina a me e ai miei ex compagni di corso, presso la prestigiosa Accademia di Arti e Mestieri Alimentari in Via Due Palazzi, a Padova. Voglio dedicarglielo perché ha trascorso parte della sua vita ad insegnare ai ragazzi della pasticceria del Carcere di Padova, dove anche se l’ambiente non è dei migliori, ha avuto delle grandissime soddisfazioni.

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Come potrete osservare sul sito, il primo dolce che viene presentato è la Noce del Santo, appunto perché dopo un’approfondita ricerca storica e un pizzico di creatività, sono partiti dalla noce – frutto caro al Santo che proprio su un albero di noce fece costruire la sua cella a Camposampiero (PD) – e attraverso la realizzazione sono riusciti a conciliare un sapiente equilibrio di ingredienti prendendo il vecchio (noci, nocciole, mandorle, ecc.) amalgamandolo con il nuovo modello di alimentazione del tempo (farina integrale di frumento) e avendo come base la specialità del lievito naturale. Questa raffinata delizia esaltati dallo zucchero di canna e dal miele, ha ricevuto il Premio “Dino Villani” 2010.

Da sempre appassionata di frutti “settembrini” mi sono stupita nel leggere la storia della realizzazione della Corona del Santo, una morbida pasta frolla dai profumi e sapori del Trecento Padovano: con all’interno un cuore di fichi, orzo e zenzero. Dedicato ad un Pellegrino diretto a Sant’Antonio poiché i fichi danno sostegno fisico, ma soprattutto spirituale ed alleviano le sue fatiche con la loro dolcezza. In quegli anni c’era anche l’ascesa della farina bianca, simbolo della Borghesia nel distinguersi da chi utilizzava quella scura, perciò questo dolce è stato realizzato con farina d’orzo integrale per augurare al pellegrino una delle qualità più importanti di ogni cammino: l’umiltà!

Un’immagine molto diffusa è quella di Sant’Antonio, un giovane religioso, con in braccio Gesù bambino che trattiene tra le mani un giglio, simbolo di purezza e virtù. Per questo motivo è stato pensato di realizzare il Giglio del Santo per donare virtù a chi lo mangerà, arricchito di zenzero in quanto in passato si riteneva che curasse molti mali, come la peste che nel ‘600 ha contagiato i padovani, costretti a masticarlo.

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Dei richiami particolari meritano anche i biscotti della vasta gamma di prodotti. I cavalieri (cannella, zenzero e cardamomo che ne conferiscono colore e aroma inconfondibile) dedicati a chi si vuole concedere un piccolo lusso. I contadini (biscottini, già dal nome, dai sapori intensi ma semplici come la nocciola e la castagna) scelti da chi non si ferma alla prima impressione ed infine,  i monaci dal gusto delicato della birra e farine integrali, destinati a loro,  perché figure decisamente importanti per la cultura gastronomica in un’epoca così difficile. 

Meritano una speciale menzione, i panettoni per il sociale: suddivisi in: panettone alla birra il cui ricavato andrà devoluto per la costruzione di infrastrutture, indispensabili alla sopravvivenza, in una zona ancora sconosciuta come Burkina Faso e i panettoni della Fondazione Banco Alimentare Onlus che  recupera e ridistribuisce alimenti ancora ottimi e non scaduti che sarebbero destinati alla distruzione.

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E’ necessario che io concluda questo post con la profumata ed intensa fragranza dei nostri Moscati dei Colli Euganei, il vitigno da cui esso nasce, comprende uve a bacche bianche con grappoli cilindrici, formati da acini sferici di media grandezza e buccia spessa ricoperta da un leggerissimo velo di ” polvere”: la pruina. Questa specie di uva viene appunto denominata Fior d’Arancio ed e’ una D.O.C.G. protetta dal Consorzio. E’ una dolcezza racchiusa nelle bottiglie in versione secca, lo si può bere sia durante i pasti e quindi abbinato ad un buon risotto, nella variante spumantizzata abbinato agli speciali panettoni ed infine passita accostandolo ai biscotti zaetti, cavaliere, monaci e contadini.

Salute!

S.

 

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golden_snow.jpgBentrovati! Passato una buona settimana? La mia è stata piuttosto intensa ma non posso certamente lamertarmi. Ho visto, e soprattutto ascoltato, dei bellissimi concerti tra Padova e Rovigo delle più note formazioni orchestrali padovane: l’Orchestra di Padova e del Veneto e i Solisti Veneti. Anche se, in questo momento, vedo il weekend come un insonne potrebbe vedere l’agognato cuscino della buona notte, conto di riprendermi a breve. Sperando che abbiate avuto una settimana meno frenetica della mia è, in ogni caso, finalmente arrivato il venerdì e con lui tutti gli appuntamenti che Padova e Provincia ci riservano dal 14 al 16 dicembre.

99posse.jpgA cominciare da quello che ho preso in prestito per il titolo del post di questo venerdì. Sono consapevole del fatto che dovrei essere il più imparziale possibile nel raccontarvi gli eventi del fine settimana. Rimane vero però che i 99 Posse sono stati uno dei gruppi che hanno fatto da colonna sonora alla mia vita per tutto il Liceo e l’Università per cui è con piacere che annuncio che saranno in concerto venerdì 14 dicembre al C.S.O Pedro per il loro “Cattivi Guagliuni Tour”, dal titolo dell’album omonimo uscito un anno fa.  Insieme a loro il Dj-Set de La bancarella del Terrone, trash music, neomelodico from Napoli, revival 70/80/90. Tutte le informazioni le trovate sul sito www.sherwood.it. Chi mi cercasse venerì sera sa dove trovarmi.

Rimanendo in tema di “corsa”, altro appuntamento imperdibile è la terza edizione della manifestazione di solidarietà “Corri con Babbo Natale”, che si terrà domenica 16 dicembre con partenza alle ore 10.00 da Prato della Valle. Ideata dal Comitato Provinciale del CONI e dal suo Presidente Dino Ponchio, l’evento prevede una corsa–passeggiata di pochi chilometri nel centro di Padova, abbigliati con il cappello e la giacca rossa di Babbo logo_AIL.jpgNatale. Il ricavato sarà destinato all’Associazione Italiana contro le Leucemie – Linfomi e Mieloma ONLUS.  Il modulo di iscrizione e tutte le informazioni le trovate sul sito www.padova.coni.it e www.padovasportclub.info. Direi che non c’è modo migliore per rimettersi un po’ in forma dopo le fette di panettone che, complici le festività natalizie in arrivo, cominciano a riempire e nostre tavole.

Sempre rimandendo in tema di festività imminenti, cosa c’è di più natalizio di un coro o di un concerto natalizio? Questo fine settimana sia che rimaniate in città sia che vi troviate in provincia non avrete che l’imbarazzo della scelta. Venerdì 14 dicembre alle amazing.jpg17.00 Il coro dei bambini della scuola Reggia dei Carraresi terrà un concerto di melodie natalizie, in via dei Soncin offrendo ai presenti un dolce e del vin brulé. Sempre venerdì, ma alle ore 20.00 alla Chiesa di Santa Caterina di Alessandria in via Cesare Battisti si terrà il concerto di Natale degli allievi dei Laboratori di Musica d’Insieme del Liceo Musicale ‘Marchesi’. Alla Chiesa Parrocchiale di Casalserugo alle 21.00, l’Associazione 10 organizza il Concerto di Natale degli Amazing Gospel Choir di Padova in favore dell’Hospice pediatrico di Padova.  L’Orchestra di fiati di Cadoneghe terra un esibizione, sempre venerdì alle 18.00 al Teatro Querini di Vigonza, mentre, alle 21.00, alla Chiesa di Sant’Andrea a Campodarsego, in occasione della dodicesima edizione della Rassegna “Armonie di Voci per il Santo Natale” organizzata dal Comitato UNPLI Padova, si esibiranno il coro “La Valle di Padova” diretto da Luciano Pengo, Il Gruppo Vocale Santa Eufemia di Padova diretto dal Maestro Rampin e il Coro polifonico Mortalisatis di Alessandro Kirschner.
Sabato 15 dicembre, ore 21.00, al Teatro del Collegio Don Mazza, in Via Savonarola, avrà luogo il Concerto di Natale ERASMUS, con il coro notenere.jpgcomposto da studenti stranieri dell’Università di Padova. Alla Chiesa parrocchiale di San Girolamo in via Tirana sempre alle 21.00 concerto a sostegno dell’associazione ‘Amici di Selene’ con il coro gospel dei “Notenere”, mentre, il coro Arcobaleno, il Gruppo Althedame e Luisa Benato presentano un concerto di raccolta fondi a favore dell’associazione “Isola che c’è” sabato 15 dicembre alle 20.45 all’Oratorio della Santa Croce di Cervarese S. Croce.
Arriviamo infine a domenica 16 dicembre. Alle 15.00 ben sei bande musicali musicali vi sussurreranno all’Auditorium comunale A. Ferrari, di Camposampiero per un concerto organizzato dal Consorzio Pro Loco del Graticolato e Pro Loco di Camposampiero. Mentre all’Auditorium San Michele di Selvazzano Dentro l’associazione Coro Voice in Progress propone, alle 21.00, “I suoni del Natale”, con il Coro Vip Città di Selvazzano Dentro diretto da Matteo Morgan, il Coro Trepponti di Comacchio diretto da Pierangelo Boccacini e il Coro Montevenda di Galzignano Terme diretto da Riccardo Magarotto. Il ricavato del concerto andrà ai terremotari dell’Emilia.

web Claudio Scimone_03.jpgIn questo week end prenatalizio non può mancare una delle compagini orchestrali più famose di Padova, quella dei Solisti Veneti, diretti dal Maestro Scimone, che venerdì 14 dicembre (ore 20.45) saranno alla Sala Teatro San Gorgio di San Giorgio in Bosco, mentre, sabato 15 dicembre, alle 21.00, nella suggestiva cornice del Duomo Vecchio di Abano Terme, con la partecipazione del soprano Roberta Canzian, rievocheranno in musica la magica atmosfera del Natale spaziando dal Settecento ai nostri giorni. Il Concerto chiude Musikè rassegna di musica, teatro e danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo.

Tuttavia non di solo gospel vive l’uomo e, volendo abbandonare il genere natalizio, ci sono anche altre occasioni da poter sfruttare. Due appuntamenti, ad Otello Savoia.jpgesempio, per gli appassionati di jazz. Venerdì 14 dicembre alle 19.00 consueto appuntamento con l’aperitivo Caffè Pedrocchi di Padova dove, nell’ambito della rassegna Storie di Jazz il duo composto da Matteo Alfonso al pianoforte, e Franco Nesti al contrabbasso e alla voce si esibiranno con un repertorio che spazia da brani  classici del jazz a pezzi più recenti e originali. Sabato 15 dicembre, invece,  ultimo appuntamento per il 2012 alla Risorta Osteria Del Refosco (via Carlo Cassan 5), con la seconda edizione di Ombre di Jazz, rassegna curata dal batterista e compositore Tommaso Cappellato. Protagonista della serata sarà l’Otello Savoia “In Giostra” Quartet, che riproporrà dal vivo il disco “…In giostra”, una fermentazione jazz dai mille colori, in chiave popolare ma non solo.

enter.jpgIl sound sperimentale ed elettronico del duo Frank Sinutre è protagonista della serata di venerdì 14 dicembre al circolo Carichi Sospesi di via Portello, mentre il Circolo Arci La mela di Newton, propone un doppio appuntamento, venerdì e sabato, con la rassegna ‘Concerti Evento con ospite a sorpresa’. Venerdì 14 protagonista sul palco Entertainment for the Braindead, artista berlinese di gran personalità, talento e capacità di trasformare in musica qualsiasi cosa le accada intorno. Sabato 15 sarà invece il turno di Sam Mickens, membro degli Xiu Xiu e dei The Dead Science che presenterà al pubblico il suo primo lavoro da solista “Slay & Slake”. Domenica 16 dicembre la musica contemporanea incontra la poesia al Auditorium Centro culturale Altinate San Gaetano dove l’Interensemble Trio (Alessandro Fagiuoli, violino; Luca Paccagnella, violoncello; Alessandra Toffanin, pianoforte) accompagneranno la lettura di poesie di Patrizia Valduga, una delle personalità più originali della poesia contemporanea.

foto-KhoraKhanè-Danza-WEB.jpgLa danza è invece protagonista del fine settimana al Palazzo del Turismo di Montegrotto Terme. Venerdì 14 e domenica 16 dicembre proseguono gli spettacoli di danza contemporanea organizzati dal MiBac e dall’Associazione La Sfera Danza. Questo fine settimana verrà presentata una vetrina di giovani autori del titolo “La danza di domani”.

Se invece la vostra passione è il tango, perchè perdere l’occasione di abbandonarvi alla sensualità del bandoneon e la voce dei grandi cantori?
Questa la proposta per domenica 16 dicembre dalle ore 18.00 alle ore 22.00 di SherwoodTango nelle sale del vecchio mulino di Vicolo Pontecorvo.

Purtroppo non è più tempo di lunghe passeggiate all’aperto e il Meteo Regionale prevede temperature piuttosto rigide per il weekend. Potrebbe essere una buona occasione per andare a teatro, non vi pare? Le occasioni non mancano certamente.

blues.jpgVenerdì 14 Dicembre alle ore 21.15, al Piccolo Teatro di via Paltana, la Compagnia “Teatro Veneto Città di Este” presenta la commedia di Gino Rocca “Sior Tita Paron” per la regia di Stefano Baccini. I servitori di una grande azienda terriera, al ritorno dal funerale del vecchio padrone, morto in solitudine, vengono a sapere che erede di tutte le sostanze è il fedele maggiordomo. Una volta conosciute le disposizioni testamentarie i compagni di lavoro voltano rabbiosamente le spalle a Tita, tanto da rendergli impossibile la conduzione della proprietà. Il capolavoro di Ernest Hemingway “Il vecchio e il mare”, interpretato dall’attore e doppiatore Tony Fuochi è invece protagonista dello spettacolo omonimo al Teatro Falcone-Borsellino di Limena sempre venerdì 14 dicembre. Lo spettacolo chiude la rassegna teatrale “Da Goldoni.. ai giorni nostri”.
Il Gruppo Teatrale “il Canovaccio”, infine, mette in scena sabato 15 dicembre ai Carichi Sospesi di Via Portello “I Blues” di Tennessee Williams, con adattamento e regia di Antonello Paogotto. Lo sforzo registico è quello di «dare vita ad un’ atmosfera teatrale che fonde lo spazio scenico, semplice ed essenziale, con l’interpretazione degli attori, restituendo l’immagine di un’unica “stanza della tortura” all’ interno della quale si celebra la condanna ad una reclusione solitaria vissuta nella propria pelle». 

branchersw00.jpgPrima di chiudere questo nostro lungo viaggio negli eventi del fine settimana non posso dimenticarmi di citare la mostra “ImmaginAZIONI” che inaugura venerdì 14 dicembre alla Galleria laRinascente di piazza Garibaldi. Saranno esposte le opere di Marco Bellotto, Silvano Brancher e Claudio Santorossi, frutto del personale lavoro di ricerca condotto nell’ultimo lustro. Un lungo percorso culturale ricco di esperienze, di frequentazioni “importanti” e di confronti costruttivi, che si sono susseguiti nel tempo.

Direi che anche per questo fine settimana siete sistemati a dovere. Non mi rimane che augurarvi di trascorrere un piacevole settimana a Padova e Provincia, ricordandovi alcuni siti utili per approffittare di tutte le proposte che il territorio offre loro: il sito di Turismo Padova Terme Euganee e il sito della Padovacard, grazie alla quale potrete avere molti sconti ed ingressi gratuiti ai principali musei ed attrazioni turistiche.

Buon fine settimana!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

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Ciao a tutti! Per quest’oggi Silvia ha rinunciato alla sua rubrica “enogastronomia e territorio” per permettere a me di scrivere questo post dall’argomento non certo leggero e spensierato, anzi…Quest’oggi ho pensato di segnalarvi l’iniziativa natalizia della sezione di Padova dell’AIL (Associazione Italiana contro Leucemi-Linfomi e Mieloma) per  che dal 1975 ha lo scopo di operare per lo sviluppo e la diffusione delle ricerche scientifiche sulle leucemie ed altre emopatie maligne e per l’organizzazione ed il miglioramento dei servizi e dell’assistenza socio sanitaria in favore di leucemici ed altri emopatici e delle loro famiglie.

Sono molte le persone che evitano di parlare o di leggere riguardo al cancro forse per esorcizzarlo e per paura nonostante negli ultimi anni la ricerca abbia fatto grandi passi in avanti. Io per primo ero così e ora ho capito che bisogna guardarle negli occhi queste malattie ed imparare ad affrontarne l’ansia, la paura ma anche cercare la speranza che arriva solo dalla ricerca e dal grande contributo che associazioni come l’AIL fanno in questo senso.

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Questa la premessa per dire che forse, di questi tempi, con la crisi che colpisce ampi strati della popolazione, forse è meglio pensare ai regali natalizi in ottica solidaristica e non consumistica poichè dare un contributo alla società e a quanto è utile a tutti rappresenta un ritorno anche per ciascuno di noi. Non sono uno stinco di santo, non sono un’ipocrita e non voglio che questo messaggio venga percepito come “moralista”e comunque con il post di oggi mi importa solo promuovere i doni solidali per il Natale Solidale dell’AIL! Si tratta della Campagna natalizia di sensibilizzazione e raccolta fondi a favore della lotta contro le leucemie, i linfomi e il mieloma promossa dall’Associazione Italiana contro le Leucemie sezione di Padova. Natale si avvicina…anche quest’anno l’Associazione propone, ad Aziende e privati, la possibilità di sostituire i tradizionali regali di Natale con un dono solidale. Nel titolo ho specificato che sono doni che “fanno bene”, questo va da sè che facciano bene ma sono pure molti belli e davvero ci sono molti oggetti carini dal costo modico per abbellire la casa, oggetti di uso quotidiano, strenne natalizie, biglietti d’auguri, alcuni dei quali con immagini realizzate dai bambini che frequentano la scuola dei reparti della Clinica di Oncoematologia Pediatrica di Padova,  piccoli monili, decorazioni natalizie, libri per bambini, bavaglini, copertine, peluche, panettoni, confezioni natalizie con biscotti e caramelle e tante altre belle cosucce. Potete vedere voi stessi con i vostri occhi il catalogo con tutte le idee regalo cliccando quì!

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Per informazioni e prenotazioni delle idee regalo rivolgersi alla Segreteria al 1° piano di Oncoematologia Pediatrica e chiedere di Stefania, tel. 049/8211461. (chiuso il Merc e Ven pomeriggio) o mandarle semplicemente una mail: stefania.gallo@ailpadova.it. Privati ma anche aziende possono regalare le tradizionali ceste natalizie ai propri dipendenti. Per prenotare le ceste natalizie rivolgersi alla Segreteria AIL – Via A. Gabelli 114 – PADOVA e chiedere di Emiliano tel. 049/666380 (aperta dal lun al giov dalle ore 09.00 alle ore 13.00 e dalle ore 15.00 alle ore 17.00. Venerdì aperto solo il mattino) o mandare una e-mail: segreteria@ailpadova.it.

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Il prossimo weekend ci saranno anche due belle iniziative, sempre a sostegno dell’AIL! La prima che vi voglio segnalare si terrà a Ponte di Brenta ed è giunta alla 3° edizione. Si tratta di “Cantiamo il Natale per l’AIL, una rassegna musicale in programma sabato 15 dicembre presso la Chiesa Parrocchiale S. Marco Evangelista di Ponte di Brenta alle ore 20, 45. Domenica 16 dicembre, invece, ci sarà la 3° edizione di “Corri con Babbo Natale”, manifestazione ideata dal Comitato Prov.le del CONI e dal suo Presidente Dino Ponchio. Nell’invitare i cittadini a partecipare, l’assessore allo sport Umberto Zampieri ci fa sapere che il programma, in breve, prevede una corsa, passeggiata di pochi chilometri nel centro della nostra stupenda città, abbigliati con il cappello e la giacca rossa di Babbo Natale. Sarà un modo di rendere visibile la presenza dello sport anche nei giorni festivi, promuovere ancora una volta l’attività fisica e ci darà modo di raccogliere con una piccola iscrizione, un aiuto per l’A.I.L. Associazione Italiana contro le Leucemie, linfomi e mieloma. Per partecipare a Corri con Babbo Natale scarica qui il modulo di adesione!

Ovviamente è possibile mandare le proprie donazioni all’AIL in vari modi e l’associazione si sta impegnando per cercare di ottenere sempre nuove risorse finanziarie per i molti progetti avviati come le case accoglienza e lo sviluppo del servizio di assistenza domiciliare, il progetto per i bambini “w la scuola” e molti altri. Invito comunque tutti a visitare il sito della sezione di Padova dell’AIL : http://www.ailpadova.it/.

Statemi bene! 😉

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Alberto Botton

Mail to: vpadovablog@virgilio.it 
 

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Ciao a tutti! Quest’oggi un post dedicato alla formazione in un settore che ogni persona dotata di buon senso definirebbe “strategico” per il nostro Paese. Mi riferisco ovviamente al turismo e al fatto che puntare su questo settore in Italia, paese dotato di un patrimonio artistico e culturale dall’indiscutibile valore, di straordinarie ambientazioni naturali, dalle molte eccellenze della sua enogastronomia e da tutto quanto rappresenta il “made in italy” e le susseguenti suggestioni che questo genera nel mondo, parrebbe fin troppo ovvio.  Con l’ottimismo che mi contraddistingue voglio continuare a sperare che questa dell’investire nel turismo e nella cultura,  venga scelta come strategia per uscire dall’attuale crisi e che il turismo in Italia, non molti anni fa il primo paese turistico del mondo, possa valorizzare al meglio le proprie potenzialità.

Il Veneto  tuttora è la prima regione turistica d’Italia ma nell’era della globalizzazione e delle tecnologie legate alla comunicazione il mondo cambia velocemente e ormai si è capito, credo, che non si può più vivere di rendita e sperare che i turisti vengano solo perchè qui è bello…Di posti belli ce ne sono molti nel mondo per cui contano molti altri fattori, il primo dei quali ritengo sia l’accoglienza. Accoglienza da parte delle persone comuni, dei cittadini e dal loro modo di relazionarsi con gli ospiti non solo da chi lavora con i turisti ma anche e soprattutto accoglienza del sistema. Con questo voglio dire che ci deve essere la disponibilità o meglio la strategia di andare incontro non solo alle esigenze ma anche ai desideri dei (potenziali) turisti, ovviamente proponendo e rispettando sempre l’autenticità del proprio territorio.  Saper utilizzare al meglio tutti i canali comunicativi e tutti gli strumenti del marketing a disposizione, oltre alle strategie di promozione fatte su vari livelli, diventa quindi fondamentale per tener testa ad una concorenza sempre più agguerrita. 

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Il Master in Pianificazione e gestione del prodotto turistico, del quale sono partner il Comune di Monselice ed il Parco Regionale dei Colli Euganei, è la naturale evoluzione del precedente Master in Governance delle Risorse Turistiche Territoriali e risultato dell’aggiornamento nell’offerta formativa rispetto a questo. L’offerta formativa si pone come obiettivo proprio la formazione di esperti e consulenti nel campo del management e della comunicazione applicata all’ideazione e progettazione di prodotti turistici. Il percorso di questo master è fortemente orientato al mondo del lavoro, grazie alla partecipazione in qualità di docenti e testimonial di professionisti provenienti dal mondo dell’impresa e alla collaborazione, per la realizzazione degli elaborati finali, con enti e  aziende che ospitano gli allievi in stage. Il piano di studi è caratterizzato da una marcata interdisciplinarietà, in grado di rispondere, utilizzando una metodologia interattiva ed esperienziale, alla molteplicità di conoscenze e competenze richieste oggi a quanti vogliono operare nel settore del Turismo. La presenza tra i docenti di manager ed esperti provenienti dal mondo dell’impresa permette una costante interazione tra acquisizione di competenze teoriche e “saper fare”. Oltre alle lezioni teoriche in aula è prevista la partecipazione a workshop, convegni seminari e visite guidate. 

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L’obiettivo è quello di formare professionisti in grado di affrontare e gestire problematiche complesse legate alla governance delle risorse turistiche del territorio, alla valorizzazione e promozione del patrimonio culturale e ambientale, alla progettazione di strategie di marketing  turistico, alle attività di fundraising pubblico e privato e di progettazione comunitaria. Nel campo della comunicazione i partecipanti a questo Master acquisiranno competenze attualmente molto richieste dal mercato del lavoro, approfondendo temi legati alle opportunità offerte dalle ICT e da Internet, ma anche ai nuovi scenari della comunicazione, in particolare il tema della narrazione per il business e dello storytelling nelle sue diverse applicazioni. Social media (immagine a destra presa da grupobetalabs.com) quindi, e progetti di “storytelling” utilizzati e pensati proprio per narrare un territorio. Con lo sviluppo delle nuove tecnologie e l’avvento delle varie community virtuali nel settore turistico stiamo da tempo assistendo ad un cambiamento di prospettiva nella comunicazione turistica. Non più, o quantomeno non solo, il racconto autoreferenziale e controllato da parte di una “destinazione” che si vuole promuovere invitando alla scoperta dei propri luoghi ma piuttosto racconto autentico ed incontrollato di storie ed esperienze personali. Pensate a tripadvisor ad esempio: le destinazioni sono sempre più rappresentate dai racconti dei turisti e dalla condivisione sia offline sia online di emozioni e di esperienze legate all’autenticità della destinazione. Sono turisti e residenti a definire sempre più la web reputation di una destinazione condividendo immagini, video, utilizzando social network quali “foursquare” che permettono di inserire consigli e proporre luoghi da visitare piuttosto che locali da frequentare. Va da sè che chi si occupa di turismo deve occuparsi professionalmente di questi nuovi mezzi di comunicazione presidiandoli ma anche valorizzandone al meglio le potenzialità.

I masterizzati potranno aspirare quindi a ricoprire posizioni in aziende e presso enti che si occupano di management delle destinazioni turistiche e di promozione turistica e territoriale, in aziende che organizzano congressi ed eventi, nei Convention Bureau, nei centri congressi, negli alberghi, nelle aziende con uffici marketing che si occupano direttamente di gestione di eventi e congressi. Essi avranno inoltre sviluppato le proprie capacità individuali e acquisito gli strumenti utili all’avvio di attività imprenditoriali nel settore turistico e delle attività complementari.

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Il Master è diretto dalla prof. Paola Zanovello, archeologa, professore associato di Archeologia greca e romana, da molti anni presidente del Corso di laurea in Progettazione e gestione del turismo culturale, impegnata in progetti di valorizzazione del patrimonio archeologico e museale. Il Comitato Ordinatore del Master è composto da Paola Zanovello, Rino Rumiati, professore ordinario di Psicologia cognitiva, Antonio Scipioni, professore associato di Gestione ambientale strategica, Stefan Marchioro, professore a contratto di Economia e Marketing turistico, e Giampietro Vecchiato, professore a contratto di Comunicazione e relazioni pubbliche.

Le lezioni si svolgeranno il giovedì pomeriggio e il venerdì a Monselice (PD) presso Palazzo Ca’ Emo (sede facilmente raggiungibile da Padova in treno, autobus o automobile) e lo stage in presenza (250 ore) potrà essere sostituito da un project work concordato con il Comitato Ordinatore del Master e la struttura ospitante, così da permettere la partecipazione anche a chi lavora.

Il sito del master sarà presto on line ma per ora potete avere tutte le informazioni visitando la pagina facebook del Master in Pianificazione e Gestione del prodotto Turistico e chiedendo informazioni alla dott.ssa Simonetta Pirredda (mail: simonetta.pirredda@unipd.it)  E’ comunque on line il bando per ol’iscrizione!

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padovaneve.jpgChissà se, mentre leggerete questo post del venerdì, starà veramente nevicando, come annunciano le previsioni del tempo dell’ARPAV, oppure il sole starà splendendo come spero io, che amo il manto candido solo in montagna e non in città. Sia quel che sia, a costo di indossare quel capolavoro della cultura pop applicata alla calzatura che sono i moon boots, non possiamo certamente rinchiuderci in casa indossando le pantofole di pelo, capolavoro, invece, del genere horror. Salvo dunque che non abbiate una scusa veramente valida, o uno chalet in montagna con caminetto acceso, tutti fuori di casa a godersi gli appuntamenti del fine settimana patavino da venerdì 7 a domenica 9 dicembre.

Cesare Berlingeri 2012-1720.jpgLa parte del leone questo week end la fa certamente la musica vista l’ampia scelta di genere e tipo presente in città e provincia. Prima però voglio segnalarvi l’apertura della mostra Andar per stelle dell’artista Cesare Berlingeri al Centro Culturale Altinate/San Gaetano venerdì 7 dicembre.  Collocata idealmente tra pittura e scultura il lavoro di Berlingeri ricorre ad una prassi operativa tanto essenziale quanto, negli esiti, sorprendente: quella della piegatura della tela dipinta. Piega che rappresenta per l’autore la conformazione segreta della realtà sensibile, nonché una proiezione emblematica del suo perenne divenire.  L’esposizione riassume oltre due decenni di lavoro di Cesare Berlingeri, contemplando inoltre un’installazione di tipo ambientale realizzata dall’artista appositamente per la mostra e dedicata al tema dei quattro elementi naturali.

puccini in jazz.jpgEd eccoci pronti ad addentrarci nel mondo delle sette note. A partire già dall’ora dell’aperitivo, alle 19.00, al Caffè Pedrocchi dove, per la rassegna “Storie di Jazz“, saranno di scena Marcello Tonolo al pianoforte, Michele Polga al sax, Domenico Santaniello al contrabbasso e Massimo Chiarella alla batteria per “Puccini in jazz”, rivisitazione in chiave jazz delle arie classiche delle opere pucciniane. Imperdibile, salvo che la passione per la lirica non vi abbia già portato, alle 17.00, al Piccolo Teatro di via Asolo per assistere, in collegamento con la “prima” della Scala di Milano, al “Lohengrin” di Richard Wagner diretto da Daniel Barenboim. Al momento ci sono ancora biglietti disponibili.

goran-bregovic-2.jpgSe desiderate proseguire, poi, la serata con lo swing manouche, potreste andare a cena al Ristorante Maxim by Falcone, di via Montà 13 dove si esibirà l’Hot Bow Trio, con Mattia Martorano al violino, Andrea Boschetti alla chitarra, Tiziano Negrello al contrabbasso. L’energia gipsy si unisce allo spirito festoso e passionale dei Balcani e ci porta al Gran Teatro Geox per il concerto di Goran Bregovic, che torna a Padova, venerdì 7 dicembre, accompagnato dalla straordinaria Wedding & Funeral Band. Sul palco 8 elementi ad accompagnare Bregovic nelle furiose esecuzioni di pezzi che esaltano la vita e la morte, sempre con un tocco di ironia.

ondebeat.jpgUna serata romantica? Cosa c’è di più sensuale del tango? Ecco che il Teatro comunale Carlo Goldoni di Bagnoli di Sopra propone lo spettacolo “Alma y Tango” con i campioni mondiali di tango  Matteo e Ludovica Antonietti. Ad accompagnarli il tenore Hector Hernandez con il Latin Orchestra Ensamble. Un tuffo nelle atmosfere degli anni ’60 ce lo offre invece il Fishmarket di via Sarpi con il concerto degli Ondebeat, cinque ventenni irresistibili in rigoroso optical suite per scatenarti sul meglio del beat italiano. Hipster indie alternativerock, in alternativa, ai Carichi Sospesi in vicolo del Portello con i Moplen, che presenteranno loro prima demo: “Plastica Prima”.

Come vi siete organizzati per i regali di natale? Già comprati tutti o, come il sottoscritto vi trovate il 24 dicembre a correre da una parte all’altra della città? Una buona idea per prendersi per tempo è approfittare dei mercatini che iniziareranno a partire da sabato 8 dicembre. Magari il regalo ideale si trova in Piazza Capitaniato e Galleria Borromeo dove l’Associazione Arti Itineranti organizza la Mostra mercato dell’artigianato artistico e solidale. Anche quest’anno il sostegno è  l’Associazione “Noi e il Cancro- Volontà di Vivere”, con il contributo di tutti i Soci e dei visitatori. Eventi di solidarietà anche in via Roma con le “casette della solidarietà” in cui le Associazioni di volontariato di Padova e Provincia propongono articoli da regalo e prodotti di artigianato finalizzati a iniziative umanitarie. Sempre sabato apre anche il tradizionale mercatino etnico di Piazza Sartori.

cage-john2.jpgAdesso che vi siete messi a posto la coscienza, trovando il pensierino adatto anche per quella lontana prozia che vedete solo il 25 dicembre, possiamo proseguire con il nostro itinerario cittadino. Rimanendo in ambito musicale i jazz maniaci al Centro Culturale Altinate/San Gaetano potranno assistere al concerto della cantautrice e pianista Debora Petrina che, alle 21.00, accompagnata da Mirko Di Cataldo, alla chitarra e basso e dal batterista Tommaso Cappellato,  proporrà un’anteprima del nuovo album di imminente uscita che vanta collaborazioni prestigiosi quali David Byrne  e John Parish. Per l’occasione Debora si cimenterà anche in personale arrangiamento di un brano per voce sola di John Cage, uno dei compositori sperimentali americani più influenti, di cui ricorre quest’anno il centenario della nascita. A John Cage è dedicato, domenica 9 dicembre, sempre al San Gaetano alle 17.00,  anche “JOHN CAGE 1912/2012-Imaginary Landscape #1” con i percussionisti della Brake Drum Percussion.

Summertime for Africa.JPGNumerosi sono i concerti di beneficienza organizzati in città in questo sabato 8 dicembre. A cominciare da “Play The Voice”, undicesima edizione dell’evento organizzato dall’Assessorato alle politiche scolastiche e giovanili del Comune di Padova, l’associazione Vocalica e Cristiana Rossato in collaborazione con il Centro Missionario diocesano e con il contributo del Csv di Padova. Al Teatro Verdi di Padova partire dalle ore 20.45, accompagnati dal chitarrista Maurizio Mecenero e dal contrabbassista Luca Peruzzi saliranno sul palco i Vocalica, noto sestetto vocale padovano, i Domino, giovane vocal band di Cuneo. Guest star della serata Francesca Michielin,  vincitrice dell’edizione 2011 di X Factor. Il ricavato sarà devoluto ad alcuni progetti delle missioni padovane in Brasile a sostegno di bambini/adolescenti.
In favore di un ospedale pediatrico ortopedico a Gighessa in Etiopia è invece il concerto “Summertime for Africa” al Palafabris in via san Marco. Il gruppo gospel Summertime sarà affiancato per l’occasione dal ballerino Etienne e dal cantante Antonino. Informazioni ulteriori potete trovarle sul sito. “Ritorno al Natale” è invece il nome dell’iniziativa organizzata dai volontari padovani di Telefono Azzurro sabato 8 dicembre alla Sala Teatro “Falcone e Borsellino” (Barchessa del Comune di Limena). La  Compagnia “Teatro Pirata” con il corpo di ballo “Fuorididanza” metterà in scena uno spettacolo liberamente tratto dalla celeberrima novella di Dickens “Canto di Natale”. Il ricavato della serata andrà a finanziare le iniziative dell’associazione. Per informazioni è possibile rivolgersi al numero 049.8774428 (martedì e giovedì mattina).

roboterie.jpgSe è la voglia di ballare a farla da padrone consiglio al Big Club sabato 8 dicembre il Dj set dei Souldynamic, al secolo Luca Ciotoli e Stefano de Magistris, duo house, resident del WMC di Miami e produttori di fama internazionale. Oppure, al Grind House di via Longhin la serata Mechanical_Heart Feat La Roboterie, teknoelectroproject, attualmente un’importante realtà nel panorama della musica elettronica del nostro paese, primo esempio di progetto musicale presente stabilmente in quattro diverse città, Roma, Milano, Bologna e Firenze.

Se, invece, vi alzate la mattina pensando “I know it’s only rock ‘n roll but I like it” non potete mancare al Greenwich Pub di Curtarolo. Un sabato alternativo con i prog rocker padovani Maieutica che festeggeranno i cinque anni di attività a sei mesi dall’uscita dell’album “Logos”. Maieutica ufficiale_small © Elisa Calabrese.jpgUn successo sia in Italia che all’estero che sta raccogliendo ottime recensioni, interviste e radio air play, portando il gruppo ad affermarsi all’interno del panorama musicale italiano.

In tutto questo non è che vi è anche venuta sete? Perchè Padova e la sua provincia offrono in questo fine settimana delle iniziative enogastronomiche niente male. La Fenice, boutique del gusto all’angolo tra via Santa Lucia e via Belle Parti organizza, sabato dalle 17.30 alle 20.00, una degustazione del Soave dei “I Stefanini” , una realtà nuova nel panorama vitivinicolo del Soave, ma affonda le sue radici in un’antica tradizione di famiglia caratterizzata dall’amore per la vigna. A Rovolon, l’Azienda vitivinicola Callegaro Francesca propone, domenica 8 dicembre  una degustazione dei vini del 2012, un’annata particolarmente generosa in qualità. Per tutto il fine settimana, infine, l’Agriturismo Villa Alessi a Faedo di Cinto Euganeo propone il “weekend del baratto”. Ognuno avrà a disposizione un tavolino della sala al piano superiore per esporre i propri oggetti. Soltanto due regole: 1. Non si vende e non si compra, ma si scambia! 2. Gli oggetti non scambiati vanno riportati a casa. La vostra unica moneta sarà il vostro oggetto! Per l’occasione un menù speciale “anticrisi”.

Direi che anche per questa settimana spero di essere riuscito ad impegnare le vostre giornate. Non mi rimane quindi che ricordare a tutti i visitatori e turisti alcuni siti utili per approffittare di tutte le proposte che il territorio offre loro: il sito di Turismo Padova Terme Euganee e il sito della Padovacard, grazie alla quale potrete avere molti sconti ed ingressi gratuiti ai principali musei ed attrazioni turistiche.

Buon fine settimana!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

 

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