Padova.JPGEccoci nuovamente a venerdì. Ormai novembre è giunto alla fine e tra oggi e domenica arriviamo a dicembre. Prima di addentrarci nei sempre numerosi e appassionanti appuntamenti del fine settimana padovano da venerdì 30 novembre a domenica 2 dicembre ci tengo a ricordarvi che il 1 dicembre si celebra la Giornata internazionale di lotta contro l’Aids, in memoria delle persone che purtroppo ne sono morte ma anche e soprattutto un giorno per promuovere la consapevolezza dell’esistenza di questa malattia e incentivarne la prevenzione.
Diverse sono le iniziative che vi segnalo organizzate in questa occasione. Venerdì 30 novembre il Fishmarket in via Sarpi organizza l’ormai tradizionale “Condom Party”. Alla serata parteciperanno i volontati del SISM (Segretariato Italiano Studenti in Medicina) con un banchetto per distribuire  preservativi, e informazioni sul HIV e sulle istruzioni su dove, come e quando fare il test in maniera anonima e gratuita. In più la serata vedrà il concerto live di Laura Valente, cantante dei Matia Bazar, accompagnata da Sergio Cossu, Carlo De Bei, Giorgio Pavan e Filippo Mango.
red_ribbon.jpgIl Circolo Arcigay “Tralaltro” di Padova sarà presente per distribuire preservativi e materiale informativo sulle infezioni a trasmissione sessuale, sabato 1 dicembre al Party “Santa Claus has a bear(d)” organizato da BearDoc al Flexo Club di via Turazza; e domenica 2 dicembre, a partire dalle ore 18, al Candy Bar,  in via Turazza, per l’”Aperigayo” dove verranno raccolti fondi in beneficenza per la lotta all’AIDS.
Infine, la Croce Rossa Italiana sarà presente con due gazebo informativi nei pressi di Prato della Valle e all’entrata principale del centro commerciale “Centro Giotto” dalle ore 9.00 alle ore 18.00. Che partecipiate o meno a questi eventi la raccomandazione è sempre la stessa: play it safe!

Ora, con un preservativo in tasca e, se vi piace, il tradizionale fiocchetto rosso appuntato alla giacca, usciamo da casa e cominciamo a girare per la nostra amata città e gli eventi culturali che ci propone.

“Diamonds are a girl’s best friend” cantava Marilyn Monroe. Non sarebbe quindi potuta mancare venerdì 30 novembre alle 18.00 all’inaugurazione dell’ottava edizione di “Pensieri Preziosi”, rassegna dedicata alla gioielleria contemporanea, che si terrà Oratorio di San Rocco. La mostra quest’anno ospita 6 artisti all’Accademia d’Arte di Tallinn (Estonia): Kadri Malk, Piret Hirv, Kristiina Laurits, Eve Margus-Villems, Villu Plink e Tanel Veenre. L’esposizione di un centinaio di gioielliastrattismo.jpg permetterà di conoscere, apprezzare e indagare la cultura estone, espressa attraverso opere che non solo raccontano il mondo peculiare e intimo del singolo artista che l’ha creato, ma anche la sua cultura e la sua formazione.  Molti sono anche gli eventi collaterali alla mostra, tra i quali l’esposizione, allo Studio Vita di via San Martino Solferino, della jewel designer Monica Castiglioni.
Torna, invece, a Padova, a due anni dall’esposizione tenutasi a Palazzo Zuckermann, l’artista Angelo Rinaldi con una personale alla Galleria “La Teca” in via Umberto I dal titolo “Nuovo astrattismo”. Se non vi ricordate chi sia fate un salto ai giardini antistanti i Musei civici dove si trova collocata una sua installazione in acciaio intitolata “La notte di S.Lorenzo”. Recentemente Angelo Rinaldi si sta confrontando con un materiale per lui nuovo, l’acciaio, al quale attraverso l’uso del laser, riesce a dare forma realizzando progetti inediti.

dio galleggia.jpgAnche il teatro questo fine settimana riserva grandi soddisfazioni. Cominciamo da venerdì 30 novembre quando, alla Sala Polivalente S. Carlo in via Carlo Agostini andrà in scena uno spettacolo dal titolo, decisamente curioso, “Dio galleggia in acque internazionali” della Compagnia Attivamente di Como, per la regia di Jacopo Boschini. In acque internazionali galleggia, esanime, il cadavere di Dio, chiaramente identificato come tale dall’Arcangelo Gabriele. Non è una notizia che  possa essere fatta trapelare, scatenerebbe il finimondo. Cosa fare dunque? Questa la domanda che attanaglia Diogene, Nicla, Cloe e Ramiro, selezionatissimi esperti messi a conoscenza del fatto e chiamati a risolvere Il Problema. La notizia tuttavia trapela creando una una esilarante e folle corsa contro il tempo, prima che il corpo di Dio marcisca e venga divorato da tonni, squali e cernie. Protagonista una folla di personaggi paradossali e grotteschi: capi di Stato pronti a prendere il posto del Divino Defunto, vescovi in crisi di identità, politici tentennanti, uomini delle pulizie e semplici marinai. Oltre, naturalmente, a centinaia di migliaia di pesci: multiformi, coloratissimi, e soprattutto molto, molto affamati. (per informazioni 0498808792).
Sabato sera la scelta si fa ancora più difficile visto il numero e la qualità degli spettacoli. Segnalo prima di tutto lo spettacolo conclusivo del Premio Linutile Accademia de LiNUTILE.jpgdel Teatro sabato 1 dicembre alle 21.00. La compagnia NIM – Neuroni in Movimento porterà sulle scene del Teatro de LINUTILE di Via Agordat, “La Signora Baba e il suo servo Ruba”, un testo dal sapore Brechtiano che racconta una storia civile di povertà e sfruttamento senza rinunciare al gioco e alla leggerezza e al divertimento. Sulla scena c’è un ragazzo (il Nipote) che si lamenta con un lavapiatti indiano (Ruba) del suo lavoro di cameriere, offertogli dalla nonna (Baba) ma non ha altra scelta. Lo straniero, per giunta clandestino, ha ancora meno alternative e si dà molto da fare nella remota speranza di ricevere un contratto. La pur esigua prospettiva sfuma a causa della morte della nonna e Ruba si ritrova come padrone il Nipote che, a dispetto delle sue promesse, si comporterà da dittatore.
Il Teatro ai Colli propone la commedia pastorale in cinque atti di Shakespeare “Come vi piace“, portata in scena dalla Compagna La Pocostabile di Verona. L’esistenza di chi è legato al potere si contrappone a coloro che vivono una vita libera, tra campi e boschi. L’amore, nelle sue diverse forme, ora nascosto, ora svelato, ora incerto, ora dirompente è il movente che rende il lavoro un’amabile trama tra favola e realtà, tra finzione e rivelazione.
l_incidente.jpgIn provincia, al  Teatro Quirino De Giorgio di Vigonza va in scena “Malabrenta”, piece teatrale di Giorgio Sangati, con Giacomo Rossetto, vincitrice del 2° Premio OFF 2011 del Teatro Stabile del Veneto. Malabrenta racconta la storia di una della più potenti organizzazioni criminali del Nord Italia dal dopoguerra, “la mala del Brenta”. A parte la mente, il carismatico Felice, i protagonisti sono giovani semplici, sfuggiti a un destino in fabbrica, abituati al “tasi sempre”. Semplice è anche il protagonista di “Malabrenta”, tanto da non avere neanche un nome, un gregario, uno di cui non si ricorderà nessuno. Il suo racconto ricostruisce l’intero percorso dell’organizzazione con gli occhi di chi ha segato sbarre, di chi ha sparato in testa, di chi ha maneggiato lingotti d’oro, di chi è finito in carcere e c’è tutt’ora.
Al Teatro La Perla di Torreglia sabato 1 dicembre, ore 21.00 la Compagnia “Micromega” di Verona presenta: “ L’incidente (… per un paio di mutandine …)” di Luigi Lunari. La vicenda inizia con un paio di mutandine di pizzo nero che un elastico galeotto fa scivolare ai piedi della bella Signora Meroni – procace moglie di un piccolo impiegato di banca durante la cerimonia di inaugurazione della nuova sede della banca. Per quanto prontamente superato, l’incidente provoca strane curiosità e segrete voglie tra quanti vi hanno assistito.
vizietto.jpgDomenica 2 dicembre, al Centro culturale Altinate San Gaetano, il gruppo teatrale “Il Canovaccio” ci riporta nella Vienna del 1938 con la piece “Il visitatore” di E. E. Schmitt. L’Austria è stata da poco annessa al Terzo Reich, la città è occupata dai nazisti, gli ebrei vengono perseguitati ovunque. In Vergasse 19, celeberrimo indirizzo dello studio Freud, il famoso psicanalista attende affranto notizie della figlia Anna, portata via dalla Gestapo. Improvvisamente dalla finestra spunta un inaspettato visitatore intenzionato ad intavolare con Sigmund Frued una conversazione sui massimi sistemi. La regia è di Antonello Pagotto.
Dal teatro al musical il fine settimana teatrale si chiude al Gran Teatro Geox con “Il Vizietto”, tratto dal celebre film degli anni ’70.  Un cast di rara bravura, guidato da Enzo Iacchetti e Marco Columbro, una confezione di grande impatto, piena di glamour, un mix di trasgressione e classicità, rigore e stravaganza, a firma di Massimo Romeo Piparo, firma prestigiosa dei musical italiani.

Ian-Anderson.jpgDue grandissimi artisti di fama internazionale faranno tappa a Padova questo fine settimana. Venerdì 30 novembre il genio dei Jethro Tull Ian Anderson, eseguirà al Gran Teatro Geox per intero le due versioni del mitico album “Thick as a brick”.  A 40 anni dall’uscita di uno degli album più significativi della storia del rock,  Ian Anderson ha deciso non solo di dare un seguito all’album con “Thick as a Brick 2”, ma anche di celebrare quello che rimane uno dei concept album più importanti della sua carriera e numero uno di vendite in tutto il mondo, con un “Thick as a Brick 1 & 2” World Tour che riporta l’album sulla scena per intero, come non accadeva dal 1972,  affiancandolo ai brani del nuovo album uscito nel 2012.
Da un genio del rock al genio delle colonne sonore: Ennio Morricone. Sabato 1 dicembre, il Maestro dirigerà l’Orchestra Roma Sinfonietta e il Coro di Verona per celebrare ossia i 10 anni dalla prima esibizione all’Arena. Sempre sabato, al Gran Teatro Geox appuntamento speciale con Umberto Tozzi presentera’ in concerto tutti i suoi più grandi successi, accompagnati dalle canzoni del suo ultimo album. Per informazioni e biglietti www.zedlive.com.
Se alle grandi arene preferite locali più raccolti vi segnalo venerdì 30 novembre ai Carichi Sospesi, vicolo del ajdezora1.jpgPortello, Padova, il concerto dell’Alessandro Tombesi Ensemble, un viaggio che, attraverso brani di composizione e rivisitazioni di melodie etniche, partendo da Venezia, percorre le varie rotte del Mediterraneo: dalle Dolomiti alla Sicilia, dalla penisola Iberica a quella Balcanica. E proprio dai Balcani arrriva la musica di Ajde Zora, progetto nato dall’incontro di quattro strumentisti con la cantante serba Milica Polignano. Una carovana musicale per esplorare i Balcani, tra frenetiche danze e struggenti ballate attraversando la Bosnia, la Serbia, la Macedonia, la Bulgaria arrivando fino alla sconfinata Russia, dove i popoli gitani hanno tramandato nei secoli storie di dolore e di speranza. Al Metropolis Caffè di via Valeri sempre venerdì.

careshare.jpgAvete voglia invece di staccare completamente la spina ed immergervi in un’atmosfera dal suggestivo sapore indiano? Sabato 1 e domenica 2 dicembre, l’Hotel Metropole di Abano Terme propone una immersione nella magica energia del Padiglione Orientale per rinascere e ritrovare l’equilibrio di corpo e mente. Il tutto sotto il patrocinio di Care Share, l’onlus internazionale che raccoglie fondi ed adesioni per provvedere all’istruzione e all’assistenza dei bambini indiani poveri e bisognosi. Care e Share si basa su un programma “da persona a persona”, attraverso le adozioni a distanza di bambini che vivono in stato di estrema povertà e disagio. Ultimo progetto è l’avvio di un’altra struttura per 250 bambini sieropositivi o orfani dell’AIDS.

A tutti i visitatori e turisti segnalo innanzitutto alcuni siti utili per approffittare di tutte le proposte ed oportunità che il territorio offre loro e cioè il sito di Turismo Padova Terme Euganee, il sito della padovacard, grazie alla quale potrete avere molti sconti ed ingressi gratuiti ai principali musei ed attrazioni turistiche, il sito di Padova Cultura per conoscere tutti gli altri eventi, le mostre e le esposizioni (per poter parlare di tutto quanto avviene in città non mi basta di certo un unico post) e quello di Padova Eventi, per conoscere tutte le manifestazioni e le iniziative in programma in città ma anche su tutto il territorio della provincia!

Anche per questa settimana abbiamo terminato. Mi raccomando, qualunque cosa decidiate di fare, di portare con voi il preservativo, non si sa mai che vi porti pure fortuna!

Take care!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

 

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L’atmosfera natalizia è l’unica che può salvare il mio stato d’animo in questi giorni di pioggia e freddo. Non sono particolarmente amante delle festività di questo periodo, infatti, normalmente come raccontavo ad Alberto, me ne vado in letargo e mi porto pure una riserva di cibo con me, tanto che in questi giorni pur di provare “tutto” sto diventando una “pallina” rimbalzante. Dopo queste simpatica apertura, a parte gli scherzi, se mangiassi tutto quello che vi racconterò in questo post, probabilmente, potremmo anche non mangiare fino a Marzo 2013 (alla faccia dei Maya!). Siete pronti? forchetta e bicchiere alle mani e… via!

Un mese fa vi parlavo di San Martino in Cantina, un evento abbastanza importante per il mondo del vino, che vede il rinnovarsi dei contratti agricoli. L’associazione Movimento Turismo del padova, blog di padova, colli euganei, natale in cantina, colli euganei natale, natale in cantina sui colli euganei
Natale in Cantina è un’ottima opportunità per gli eno-turisti appassionati poiché l’atmosfera natalizia oltre che nelle piazze di Padova (come racconta Alberto in questo post) si trasferirà anche nelle cantine dei Colli Euganei socie del Movimento Turismo del Vino. Personalmente, credo che i miei regali saranno per lo più di carattere enogastronomico, anche perché le cantine dei Colli Euganei in questo periodo diventano dei veri e propri rifugi che scaldano il cuore e lo spirito, regalando un clima di festa fra le tante proposte e confezioni regalo delle diverse realtà vitivinicole. Al momento sul sito dell’Associazione non sono presenti le cantine che aderiranno al progetto 2012, ma siccome io ho già cominciato a visitare qualche azienda, sono certa che presto troverete on-line e sui siti internet delle realtà vinicole tutte le informazioni di cui necessitate.

Tra le varie mete e visite aziendali fatte in occasione della mia ultima esperienza presso il Gal Patavino, ho potuto visitare le aziende beneficiarie, un’altra occasione per imparare e conoscere direttamente i proprietari e instaurare quel dialogo che non si riuscirebbe ad ottenere durante fiere ed eventi. Una tra tante è l’azienda agricola Montegrande: una delle poche realtà vitivinicole dei Colli Euganei che annualmente produce duecentoventi milaMontegrande cantina, colli euganei montegrande, padova, colli euganei, sapori di vigilia montegrande bottiglie. In questo post, ho voluto nominare questa azienda, per due motivi: il primo è che il punto vendita è già stato allestito di rosso e con ceste contenenti i loro vini, prodotti tipici e frutta secca. Il secondo è che Venerdì 30 Novembre l’azienda in collaborazione con l’ “Atelier Montegrande Food&Wine” organizzerà “Sapori di Vigilia” serata per degustare i lori eccellenti vini abbinati alle pietanze natalizie. Per maggiori informazioni, vi rimando al sito web dell’azienda nella sezione “news ed eventi”.

In merito alle pietanze natalizie, in questo post, non posso proprio scordare le iniziative organizzate dall’associazione RistoraNtori Padovani Ascom “la N che fa la differenza”che riunisce da 30 anni tutti i ristroratori della Provincia di Padova, i quali hanno uno scopo comune: l’intento di crescere insieme alle stessa filiera produttiva,  valorizzandone la tradizione e le ricette, il rispetto della stagionalità e la volontà di far emergere i prodotti tipici del territorio.
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I RistoraNtori Padovani, però,  svolgono la loro attività non solo all’insegna della tradizione, ma con lo sguardo rivolto al nuovo: si troveranno quindi piatti tipici della cucina padovana accanto a proposte più innovative. 
Tra gli eventi che vengono organizzati dai RistoraNtori aderenti, non potevo scordare, il Gran Bollito alla Padovana che rispetta il famoso lesso costituito da carne di manzo, gallina (rigorosamente quella con il ciuffo), cotechino, testina di vitello, lingua salmistrata il tutto accompagnato da salse e mostarde. Un connubbio di gusti e sapori che solo i RistoraNtori Padovani Ascom sapranno riproporre nelle serate di Giovedì 29 e Venerdì 30 Novembre, nei ristoranti che troverete collegandovi a questo link.

Da circa una settimana, il Blog di Padova, ha deciso di creare un account Instagram e con l’occasione mi piacerebbe che fotografaste anche i vostri piatti padovani delle feste, categorizzandoli con l’hashtag #grandenatalepadova, in modo da poter raccogliere anche tutte le vostre appetitose e ghiotte fotografie.

A tutti i visitatori e turisti segnalo innanzitutto alcuni siti utili per approffittare di tutte le proposte ed opportunità che il territorio offre loro e cioè il sito di Turismo Padova Terme Euganee, il sito della padovacard, grazie alla quale potrete avere molti sconti ed ingressi gratuiti ai principali musei ed attrazioni turistiche, il sito di Padova Cultura per conoscere tutti gli altri eventi, le mostre e le esposizioni (per poter parlare di tutto quanto avviene in città non mi basta di certo un unico post) e quello di Padova Eventi, per conoscere tutte le manifestazioni e le iniziative in programma in città ma anche su tutto il territorio della provincia senza dimenticare quello della Strada del Vino dei Colli Euganei, con le aziende, le ricette, gli itinerari e le iniziative organizzate nello splendido scenario dei Colli!

Vi saluto e ci vediamo tra i mercatini delle Piazze di Padova.

Salute!

S.

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Venerdi scorso, con l’accensione dell’albero della solidarietà davanti a Palazzo Moroni si è inaugurata la terza edizione del “Grande Natale a Padova”, il “format” di eventi ed iniziative  che comune di Padova e le varie associazioni di categoria hanno preparato per rendere ancora più attrattiva e “magica” l’atmosfera natalizia della città.
Si tratta di una serie coordinata di iniziative sotto un unico logo, quello del “Grande Natale a Padova”, ormai conosciuto anche fuori città, che anno dopo anno è riuscito nell’intento di far riconoscere Padova come riferimento per il Natale e richiamare gente da tutta la regione e oltre per godere dell’atmosfera natalizia passeggiando per le vie della città.
 
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L’iniziativa ha avuto tanto successo al punto che per questa edizione hanno aderito anche altri comuni e che quest’anno ha visto l’adesione anche di centri importanti della provincia come Cittadella, Este e Montagnana. Dicevo dell’inaugurazione di venerdì scorso con il coro degli alpini di Lavarone e l’accensione del grande albero della solidarietà donato quest’anno proprio dal comune di Lavarone. Albero della solidarietà perchè ormai come di consuetudine  sarò possibile notare lo scontillio delle luci ogni qual volta verrà fatta un offerta ai Medici con l’Africa Cuamm in particolare per il progetto “Prima le mamme e i bambini” per garantire il parto gratuito e sicuro a tante  mamme in Africa e la cura dei loro bambini. 
 
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Anche per questa edizione del Grande Natale, lo slogan è quello di Padova, una città coi fiocchi e non potrebbe essere altrimenti visto che segno identificativo del Grande Natale a Padova sono i 15 grandi fiocchi rossi a decorare bastioni, porte cittadine ed edifici: Porta Altinate, Porta Pontecorvo, Porta Molino, Porta Portello, Porta Savonarola, Porta San Giovanni, Bastione San Massimo, biblioteca di Corso Garibaldi-Palazzo delle Barriere, Loggia Amulea di Prato della Valle, Ospedale Vecchio, sede della Provincia di Padova-Palazzo Santo Stefano, Torre della Ricerca-Città della Speranza, la sede della Camera di Commercio di Padova. Un’idea che fu della Scuola Italiana Design di Padova dal cui sito ho preso la foto qui a fianco di Porta Altinate.
 
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Molto suggestivo il Prato della Valle con tutti gli alberi illuminati: novità di quest’anno un albero a led alto 25 metri sull’Isola Memmia che verrà acceso il 7 dicembre alle 18,30. Altra novità riguarda i vari mercatini dislocati in varie zone del centro storico quest’anno Piazza Cavour è talmente piena di casette di legno dove poter trovare ed acquistare prodotti artigianali, dolci, dolcetti, ristorarsi con un bel vil brulè, il tutto proveniente dal Trentino. Qui a fianco una mia foto fatta sabato nel tardo pomeriggio.
 
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Sarà insomma molto piacevole passeggiare per Padova con chi volete voi e l’atsmofera natalizia sarà senz’altro delle più coinvolgenti. Guardate il programma delle manifestazioni (cliccando sul link): sono moltissimi gli eventi, le degustazioni, gli spettacoli e garantita l’animazione per i più piccoli che hanno tutto il diritto a vivere questo periodo “magico” convinti che Babbo Natale esista. Anche quest’anno ci sarà il trenino gratuito “Gomma Magica Orient Express”. Per i padovani e per i numerosi visitatori attesi anche quest’anno sottolineo come l’offerta  culturale della città, già ricca e variegata, sarà di sicuro interesse. Per conoscere la città varie saranno le visite guidate quest’anno rafforzate anche dai nuovi itinerari culturali e allo stesso tempo collegati allo shopping di TuSh (leggete le info al link precedente). Il programma culturale della città come detto prosegue e continuerà anche e soprattutto in questo periodo ad essere di livello: per informazioni visitare il sito di Padova Cultura. All’interno di questo segnalo la rassegna di arte contemporanea RAM (Ricerche Artistiche Metropolitane)  che da qualche anno a questa parte sta ottenendo un crescente successo di pubblico.
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Il Grande Natale a Padova vuol essere senz’altro una proposta decisa in grado di attrarre molti turisti. A costoro segnalo in primis il sito dell’ente turistico provinciale Turismo Padova Terme Euganee che per l’occasione ha pensato bene a proporre nuove PadovaCard dalla veste grafica dedicata al Natale e che, come per tutto il resto dell’anno, consentono a chi le possiede di avere varie agevolazioni come il trasporto pubblico ed il parcheggio gratuito, sconti nei molti negozi convenzionati, sconti sul biglietto di diverse attrazioni culturali e soprattutto moltissime gratuità per poter visitare i principali monumenti e luoghi di interesse turistico della città come la famosa Cappella degli Scrovegni con gli affreschi di Giotto! Per questi turisti interessati a rimanere a Padova qualche giorno e poter godere anche delle bellezze del territorio e magari gustarne i prodotti tipici segnalo il sito di Padova Eventi (con gli eventi e le manifestazioni di tutta la provincia) e il sito della Strada del Vino dei Colli Euganei.

Da pochi giorni siamo anche su Instagram. Per chi lo usa ci può trovare cercando @blogdipadova! Propongo inoltre a chi ama fotografare con il telefono e usa quest’appliccazione sempre più diffusa di taggare le proprie foto natalizie di Padova con l’hashtag #grandenataleapadova così raccogliamo le immagini di questo Natale padovano! 😉 

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Alberto Botton
Mail to: vpadovablog@virgilio.it 
 

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Padova.jpg“Thank God It’s Friday” recitava il titolo del famoso film del 1978 diretto da Robert Klane che poteva vantare la colonna sonora delle migliori stelle della disco music del periodo da Donna Summer a Diana Ross, da Thelma Houston ai The Commodores. Ed effettivamente non possiamo negare che l’approssimarsi del fine settimana è un ottimo carburante per concludere il nostro lavoro il più in fretta possibile e farci trasportare negli eventi del fine settimana a Padova e Provincia da venerdì 23 a domenica 25.

Locandina-Clementine.jpgSiamo arivati anche quest’anno alla fine di novembre e quindi, entusiati o meno, verremo catapultati anche per questo 2012 nella bolgia “jinglebellica” del Natale e di tutti i suoi derivati.  A partire dall’inaugurazione, venerdì 23 novembre alle 18.30 davanti a Palazzo Moroni del Grande Natale a Padova e dell’accensione delle prime candeline dell’Albero della Solidarietà, donato alla Città dal Comune di Lavarone. Ogni candelina potrà essere accesa attraverso una donazione il cui ricavato andrà a finanziare il progetto “Prima le mamme e i bambini” di Medici con l’Africa CUAMM, il cui obbiettivo ambizioso è fornire 33.000 parti gratuiti e assistiti in 5 anni, in 4 distretti di 4 paesi africani – Angola, Etiopia, Uganda e Tanzania.
Che veniate o meno presi dallo spirito natalizio vale comunque in ogni caso la pena accendere quante più candeline potete, così come vi invito, domenica 25 novembre, a cercare tra le Piazze i banchetti dell’Associazione Piccoli Punti onlus dove potrete acquistare le “Clementine per la ricerca”, prodotto solidale scelto per sostenere la lotta al melanoma. Il ricavato delle offerte raccolte servirà a finanziare l’allestimento del Laboratorio di diagnostica molecolare presso lo IOV, che permetterà di rendere sempre più efficace il trattamento delle persone colpite.

se-non-ora-quando.jpgNon dimentichiamoci, inoltre, che il domenica 25 novembre si celebra anche la “Giornata internazionale contro la violenza sulle donne” istituita nel 1999 dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite. Diverse sono le iniziative organizzate a Padova e Provincia per commemorare la data che ricorda la barbara uccisione, nella Repubblica Domenicana del dittatore Trujillo, delle sorelle Mirabal, bloccate e torturate a morte sulla strada da agenti del Servizio di informazione militare mentre si recavano a far visita ai loro mariti in prigione. Venerdì 23 novembre alle 20.45 l’Unione Donne in Italia, ha organizzato alla Sala Calvino della Biblioteca Comunale P.P. Pasolini di Cadoneghe la proiezione “Un giorno perfetto” del regista Ferzan Ozpetek, tratto dall’omonimo romanzo di Melania Gaia Mazzucco (per informazioni www.cadoneghenet.it). Sabato 24 il comitato padovano di Senonoraquando ha organizzato un corteo lungo via Roma con partenza alle ore 11 da Canton del gallo. Dedicata alla memoria delle donne uccise quest’anno anche l’appuntamento organizzato dal Gruppo Althedame con la collaborazione dei Giovani di Este, domenica 25 novembre a partire dalle ore 10.30 alla Sala Delmo Veronese al Municipio di Este. La giornata prevede l’esibizione del duo Enrico Giacomin – Juan Martin Oyhenart in “Astor Piazzolla, Histoire du Tango” e lo spettacolo di Luciana Permunian “Donne nella letteratura” con letture da Virginia Woolf, Concita De Gregorio e Camilla Bottin. Verrà, inoltre, presentato il concorso letterario e pittorico “Donne d’amore, donne d’amare, donne da morire” che avrà avvio il 25 novembre per concludersi il 25 gennaio. Per informazioni potete scrivere a althedame@virgilio.it.
shame.jpgIl gruppo “Donne in Movimento” propone, invece, sempre domenica 25 novembre a partire ore 18.30, presso i locali di Radio Sherwood (Vicolo Pontecorvo 1/a) un reading sul tema della violenza sulle donne cui seguirà la presentazione e proiezione di “Così è se vi pare: il movimento per la vita in Italia” documentario-inchiesta di Irene Dionisio che racconta le attività pubbliche e private del Movimento per la Vita attraverso la voce e le azioni dei suoi massimi dirigenti nazionali, toccando il tema delle posizioni anti-abortiste, la presenza negli ospedali e nelle scuole pubbliche e la presenza di servizi psicologici e sacerdotali per la guarigione dei gay. Il documentario sarà proiettato in anteprima al CSO Pedro, Padova via Ticino, venerdì 23 novembre alle ore 21.00. (per informazioni www.sherwood.it).

logo-immaginafrica.jpgUltimi giorni di appuntamenti per l’ottava edizione di ImmaginAfrica, rassegna delle cinematografie africane, che si svolgerà a Padova nell’auditorium del Centro Culturale San Gaetano. Gli eventi di venerdì 23 e sabato 24, raccolti sotto il titolo significativo “Africa e derivati. Riciclare creativamente dopo l’uso”, saranno specificamente dedicati alle problematiche connesse alla gestione del ciclo dei rifiuti in Africa. In particolare segnalo la tavola rotonda “Immigrazione: ambiente e lavoro“ di venerdì alle 17,30 organizzata da CGIL Padova in collaborazione con la comunità nigeriana, nel cui ambito si affronterà il problema dell’inserimento lavorativo degli immigrati nelle cooperative che si occupano della gestione del ciclo dei rifiuti nel territorio padovano.

Molti sono anche i vernissage delle mostre che inaugurano in questi giorni. Venerdì 23 novembre, negli spazi dell’ ex Macello di via Cornaro apre “Sandstorm”, mostra collettiva, a cura di Caterina Benvegnù, degli artisti Lia Cecchin, Nicola Genovese, Alessandra Messali e Mark Pozle. Il titolo del progetto è ispirato da una storia breve scritta da E.T.A. Hoffmann nel 1817, “The Sandman”, interpretato da Freud nel saggio “Il perturbante”. Un percorso tra i tentativi di riappropriazione di termini, immagini, oggetti e sensazioni (per approfondimenti rimando al sito padovacultura.padovanet.it).
2010-IL-PERCORSO-DELLAMORE-marmo-carrara-alt-50--300x246.jpgAlle Scuderie di Palazzo Moroni, sempre da venerdì, esposizione personale dello scultore Giovanni Mason, nato a Piombino Dese nel 1937 ma attivo sin dagli anni settanta in Lombardia. Vanta nel corso della sua lunga carriera una ricca attività espositiva che negli ultimi anni lo ha portato in prestigiose sedi italiane ed europee. La caratteristica principale della sua arte consiste nello sforzo di voler rappresentare l’essenziale, indirizzando la propia attenzione, comunque, non al dettaglio, bensi’ all’insieme. Nelle sue opere l’artista esegue rappresentazioni che tentano di  raggiungere un equilibrio fra l’originalità e la perfezione della forma sferica, nel suo costante contrasto con le altre linee e forme. (www.giovannimason.com).
Da vedere, ancora, sempre venerdì l’inaugurazione della mostra “Arte-Rara al Pedrocchi. Ricerca e paesaggi di Botta per la vita”. Organizzata dalla associazione “p63 Sindrome e.e.c. International net work word communication Onlus” e dall’”Associazione Culturale Guido Botta pittore delle Langhe” l’esposizione presenterà 40 opere del pittore Guido Botta, da sempre affascinato dalla natura, in particolare dalle piante, motivo essenziale del suo mondo pttorico (www.guidobotta.it)
Guido Botta.jpgSabato 24 novembre inaugura ai Musei Civici agli Eremitani e Palazzo Zuckermann, l’interessante mostra “Tiepolo, Piazzetta, Novelli. L’incanto del libro illustrato nel Settecento Veneto”. 115 volumi illustrati del Settecento esposti accanto ad altrettanti fogli sciolti e incisioni, dipinti e disegni di grandi Maestri. Una delle mostre più complete dedicate alla scoperta di quello che fu un aspetto fondamentale della vita culturale della Serenissima, e una produzione artistica spesso parallela a quella più appariscente della pittura da cavalletto o ad affresco, ma non meno suggestiva (padovacultura.padovanet.it)
Prosegue, invece, alla Galleria Sottopasso della Stua la Mostra “Back(on)Stage” degli artisti Fabio Govoni e Stefano Fioresi, un intervento artistico sul tema del cinema d’autore, visto però dietro le quinte, quando regista, attori, scenografi, fotografi, attrezzisti, collaboratori interagiscono sul set in uno stato di autentica complicità, creativa e genuina. Una esposizione perfettamente in linea con la seconda edizione del  SecondoMé Fest,  maratona di grandi film, libri, musica, degustazioni, incontri ed esposizioni scelti, che giunge a conclusione in questo fine settimana. Ospite d’onore il regista Silvio Soldini che condividerà con la città i suoi gusti e tutto ciò che l’ha ispirato nella sua opera e nella sua vita. (per il programma completo delle iniziative www.secondomefest.com).

Manufattiartigiani.jpgPer chi volesse andare a Teatro segnalo il terzo appuntamento, Sabato 24 novembre 2012, ore 21.00 con il premio Premio “Linutile del teatro” organizzato dal Teatro de LiNUTILE in via Agordat 5. La Compagnia Costa/Arkadis porta sulle scene “Manufatti Artigiani” progetto teatrale ideato e diretto da Giulio Costa. Impegnati in una lotta contro il tempo e l’inerzia, in un’incessante ricerca di realizzazione, alcuni lavoratori fabbricano, in solitudine e autonomia, prodotti destinati (prevalentemente) a se stessi. Una riflessione sul triste declino delle attività artigianali, sempre più costrette a competere con il virtuale che avanza e a subire le regole di produzione del presente. (www.teatrodelinutile.com)
Al Teatro Verdi di Padova, inoltre, da venerdì a domenica in programma “L’Infinito” di Tiziano Scarpa, diretto e interpretato da Arturo Cirillo. L’opera è il dialogo tra un ragazzo qualsiasi di oggi,in preparazione dell’esame di maturità e Il poeta Giacomo Leopardi sul significato della sua lirica forse più celebre: L’infinito. Il testo – spiega Cirillo-  “è un incontro tra adolescenze, il ragazzo Andrea e la sua fidanzata Cristina e Giacomo, o meglio l’idea, tutta fantastica e teatrale, di cosa sia potuto essere a 21 anni Giacomo Leopardi, e di cosa poteva essere allora avere 21 anni, attraverso la messa in scena di un “vecchio-bambino”, un “sapiente-immaturo””. (per informazioni: www.teatrostabileveneto.it).

Orkestrada Circus.jpgPassando alla musica, gli appassionati di jazz potranno prendere un aperitivo sulle note del Saya Jazz Trio venerdì 23 novembre alla Sala Rossa del Caffè Pedrocchi in occasione dell’appuntamento con ‘Storie di Jazz’,. Il trio riprenderà alcuni tra i più noti brani della tradizione del Jazz e della Bossa Nova insieme a famosi evergreen italiani da Mina a Lelio Luttazzi. (www.storiedijazz.com)
Dalle 21.30 al circolo Arci “Carichi Sospesi”, in vicolo del Portello, 12, concerto live del Collettivo Orkestrada Circus (www.carichisospesi.com), mentre alla Chiesetta Auditorium San Michele, a Selvazzano Dentro, alle 21.00 concerto della Piccola Bottega Baltazar in occasione di “Diversa-mente”, serie di iniziative della ULSS 16 di Padova per favorire la sensibilizzazione della cittadinanza riguardo i temi della salute mentale. L’esibizione vedrà la partecipazione straordinaria dei partecipanti al laboratorio musicale condotto nella primavera-autunno del 2012 da Giorgio Gobbo presso il Centro Diurno riabilitativo “Il Pontile” di Tencarola. (www.piccolabottegabaltazar.it)
Sabato 24 novembre live al Gran Teatro Geox di una delle più longeve pop band italiane: I Pooh che saranno accompagnati dalla Ensemble Symphony Orchestra diretta dal Maestro Giacomo Loprieno (www.granteatrogeox.com).

festa-olio-arquà.jpgE se domenica il tempo fosse buono come promettono le previsioni del tempo? (www.arpa.veneto.it) Si potrebbe fare un salto alla Festa dell’Olio Novello ad Arquà Petrarca: esposizione e vendita di Olio e prodotti tipici del territorio Veneto a cura dei produttori Olivicoli del comune di Arquà Petrarca e degli altri 5 comuni Veneti dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. E soprattutto, a partire dalle ore 15.00 una degustazione di essenze di olio prodotte entro il territorio delle Città dell’Olio Venete. (www.arquapetrarca.com)
Senza dimenticarci però il tour del sistema bastionato di Padova organizzato dal Comitato Mura di Padova. Questa domenica si parte da Piazzale San Giovanni per un’escursione da Porta San Giovanni al Torrione della Ghirlanda.
Un buon fine settimana!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

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Ormai sono davvero poche le volte in cui vado sui Colli Euganei, per esempio la scorsa settimana, è stata una delle rare occasioni in cui ho avuto il piacere di guidare nei pressi di uno dei più bei borghi d’Italia: Arquà Petrarca.

Come già accennavo in questo post, il borgo del Poeta, è uno dei miei paesi preferiti ed anche questa Domenica 25 Novembre ospiterà un altro importante evento gastronomico: l’ottava edizione della Festa dell’olio Novello, tappa veneta del circuito “Girolio d’Italia 2012“.
Settimane fa vi raccontavo della Festa delle Giuggiole, tipico frutto piccolo e dolce, coltivato soprattutto nei giardini delle case degli abitanti di Arquà. Nel post di oggi, dedicato alla rubrica “enogastronomia e territorio” ho il piacere di raccontarvi di un altro ottimo prodotto: l’olio extravergine di oliva. Nel Padovano sono soprattutto i vignaioli ad aver preso in mano le redini del comparto olivicolo, accompagnando la produzione vitivinicola ed il suo richiamo con le “seduzioni” dell’extravergine. 
L’olivo ha un legame così stretto con il territorio euganeo che sopravvivono da secoli quattro coltivazioni autoctone: “Rasara”, “Marzemina”, “Rondella” e “Matosso”, ognuna delle quali produce olive e oli di differenti qualità. Altre varietà coltivate nel territorio euganeo sono il “Leccino” e il “Frantoio”. L’olio dei Colli viene trasformato secondo una tradizione antica e con l’istituzione del Parco Regionale dei Colli Euganei sono stati incentivati l’ampliamento della coltura delle varietà locali di olivo e la produzione di qualità.
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Gli ettari coltivati sono più di 400, le piante quasi 150 mila e la produzione media annua si attesta sui 2.300 quintali che permettono di ricavare 250 mila litri d’olio d’oliva. Le imprese agricole impegnate in questo settore sono almeno 600, tutte fortemente orientate alla qualità ed alla tutela dell’ambiente e del territorio. 
I Comuni a più alta vocazione olivicola sono Arquà Petrarca, con il 30% delle coltivazioni, Baone con il 20%, Cinto Euganeo con il 16% e Galzignano Terme per un altro 10%. In provincia sono attivi tre frantoi: lo storico Frantoio di Valnogaredo, “Colli del Poeta” di Arquà Petrarca e “Cornoleda” di Cinto Euganeo. Apprezzo molto l’olio prodotto, esso è anche abbastanza ricercato dai consumatori per il suo gusto fruttato e delicato, per questo motivo, mi sento di fare una critica a certe trattorie tipiche che non espongono il prodotto sulle tavole imbandite di prelibatezze del territorio. Fare conoscere i propri prodotti e quelli del territorio circostante dovrebbe essere una priorità per farsi conoscere e far apprezzare quello che dovremmo avere più a cuore: lo splendore che ci circonda.
Durante L’ottava edizione della festa dell’olio novello, la quale si terrà dalle ore 10 alle ore alle ore 18 di Domenica 25 Novembre 2012, potrete assaggiare ed acquistare sia l’olio che i prodotti tipici del territorio euganeo a cura dei produttori di Arquà e di altri 5 Comuni Veneti facenti parte dell’Associazione Nazionale Città dell’Olio. Per saperne di più su orari, programmazione ed incontri vi invito a collegarvi al sito euganeamente.it dove troverete tutti i dettagli dell’evento.

La stagione mi porta a parlare di prodotti novelli, infatti la scorsa settimana in questo post, vi ho accennato qualcosa sul vino novello – un vino solitamente protagonista dell’evento istituzionale di San Martino  in Cantina organizzato dal Movimento Turismo del Vino – . Siccome il mio racconto non mi è sembrato molto esaustivo, per mancanza di informazioni (con questa dichiarazione potrei incappare in mancanza di credibilità, che nel linguaggio social viene chiamata: cattiva gestione della web reputation), ma con voi devo essere sincera e vorrei difendermi mettondo le mani avanti e dicendovi che volevo essere più esplicativa raccogliendo meglio le nozioni  visitando un’azienda vitivinicola abbastanza rinnomata dei Colli Euganei,  sita a Vo’ Euganeo: “Parco del Venda“, una cantina che con orgoglio, fatica e grandi soddisfazioni riesce a produrre circa 200.000 bottiglie all’anno. Il Sig. Toniolo, accompagnato dal fratello, dal padre e dalla moglie gestiscono questa preziosa risorsa per il territorio del Parco Regionale dei Colli Euganei.
L’azienda “Parco del Venda” produce il vero Novello D.O.C. “Indian Summer” (60% uvepadova, blog di padova, colli euganei, Novello vino, olio novello, cornoleda, olio colli euganei, frantoio euganeo, parco regionale colli ulivi, parco regionale dei colli euganei merlot 40% uve cabernet sauvignon) le quali vengono raccolte la prima decade di Settembre perfettamente integre e messe in un serbatoio precedentemente saturato con anidrite carbonica (la macerazione è 100% carbonica) per 15 giorni. Successivamente l’uva viene estratta a mano e sottoposta ad una pressatura soffice, la quale subisce il normale processo di fermentazione. Il Sig. Toniolo è una persona estremamente compotente e ha tenuto a ribadirmi che è giusto sfattare le dicerie e i luoghi comuni garentendomi che il suo novello si può consumare anche oltre i due anni dall’imbottigliamento.

Ovviamente, dopo questa spiegazione, ho potuto degustarlo: il colore era rosso rubino con sfumature violacee molto accese; avvicinandolo al naso mi ricordava la fragola e la confettura fresca di ciliegia; in bocca non era assolutamente allappante appunto perchè ha una tannicità e un acidità inferiore rispetto a normali vini rossi; 
Certamente, ne ho preso una bottiglia e ho portato a casa il listino prezzi per possibili e futuri regali di Natale.

Per l’appunto, dato che mancano solo 35 giorni all’avvento, vi ricordo che non è finita con San Martino in Cantina, tenetevi pronti perché ci sarà anche Natale in Cantina.

Salute!

S.

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Con il post di oggi, inserito nella rubrica “Padova a colori”, riprendo la recente presentazione del Dossier Statistico Caritas/Migrantes 2012 con i dati relativi all’immigrazione nel nostro paese. Si tratta del più autorevole e completo documento statistico sui flussi dei migranti in Italia che nel corso ha seguito la rapida trasformazione dell’Italia da paese da cui la gente emigrava a paese che i migranti li attrae, per quanto l’attuale crisi economica abbia rallentato e depotenziato questa forza attrattiva. 
Il messaggio/slogan di questa edizione del Dossier (alcune foto di questa pagina le ho prese dal sito della Caritas Italiana) è “Non sono numeri” per sottolineare la centralità della dignità dei migranti come persone e come membri di famiglie che sempre più scelgono il nostro paese come luogo dove far crescere i propri figli. Il 15 gennaio scorso, in occasione dell’Angelus della domenica dedicata alla Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato, Papa Benedetto XVI disse una frase semplice ed universale, condivisibile dal genere umano e non solo dai credenti cattolici e cioè “Milioni di persone sono coinvolte nel fenomeno delle migrazioni, ma esse non sono numeri! Sono uomini e donne, bambini, giovani e anziani che cercano un luogo dove vivere in pace”.
 
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La dimensione quantitativa e quindi i numeri sono indispensabili per conoscere bene il fenomeno migratorio ma questa esigenza non deve mettere in secondo piano la dignità delle persone che numeri non sono. In un mondo attraversato sempre più da crisi politiche ed economiche e contrassegnato da una diseguale distribuzione della ricchezza, le migrazioni, che riguardano tutto il pianeta, sono la risposta inevitabile da parte di persone che cercano di migliorare la propria esistenza e di dare un futuro ai propri figli. Dal sito del progetto “Melting pot Europa” apprendo che “Nell’Unione Europea gli stranieri residenti sono per i tre quarti concentrati in Francia, Germania, Italia, Regno Unito e Spagna. L’incidenza media degli immigrati sui residenti europei è del 6,6%; tuttavia, se si considera il gruppo dei nati all’estero che hanno acquisito la cittadinanza del paese di residenza, si arriva a 48,9 milioni di persone che fanno dell’UE il principale polo immigratorio al mondo insieme al Nord America”. Per qaunto riguarda l’Italia, il Dossier ha stimato che il numero complessivo degli immigrati regolari, inclusi i comunitari e quelli non ancora iscritti in anagrafe, abbia di poco superato i 5 milioni di persone alla fine del 2011, un numero appena più alto di quello stimato lo scorso anno (5.011.000 rispetto a 4.968.000).
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Per quanto riguarda il Veneto “il trend di aumento di presenze straniere tende pure a rallentare: a fine 2011 nella nostra regione (quarta in questa classifica dietro a Lombardia, Lazio ed Emilia) gli immigrati erano 554.000: appena 5.000 in più del 2010. La crisi economica si fa insomma sentire in misura ancora maggiore per l’anello più debole della nostra popolazione. In Veneto i posti di lavoro perduti, nell’ultimo quinquennio, sono stati circa 90.000, 10.000 dei quali riguardanti gli stranieri. La maggior parte dei nuovi arrivi è dato ormai dai ricongiungimenti famigliari, anche se sono già molti gli immigrati che devono rimandare al loro Paese i loro cari, o che decidono di lasciare l’Italia per tentare nuova fortuna in qualche altro Stato dell’Unione Europea”. 
Da IPadovaOggi vi riporto i dati sull’immigrazione a Padova. “Gli immigrati regolari sono 32mila 599, in maggioranza donne: 52,2% contro il 47,8% di uomini; la nazionalità più numerosa è la rumena (8mila 533 persone) seguita dalla moldava (5mila165) e dalla nigeriana (2mila 287). Da un paio d’anni sono in calo le nascite: – 4,1% (totale 535) nel 2010 e – 5,2% (totale 507) nel 2011.Le domande presentate per la regolarizzazione chiusa un mese fa sono state 1.626, vale a dire l’1,2% del totale nazionale. Nella scuola dell’obbligo i figli dei migranti sono il 21% e il 65% di questi è nato in Italia”.
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Da che mondo e mondo, sempre fenomeni migratori hanno portato anche fenomeni di criminalità e tensioni sociali così come discriminazione e razzismo da parte di quella parte di abitanti “autoctoni” con la tendenza a generalizzare e fare di tutta un’erba un fascio . Se da una parte c’è chi delinque e che, italiano o straniero che sia, va trattato da delinquente e messo nelle condizioni di non nuocere (carcere o espulsione), ritengo sia ora di dare un nuovo e forte impulso per rendere i migranti ed i loro figli (molti dei quali nati qui) sempre più cittadini coinvolti nella nostra comunità. Pretendere doveri ma anche  garantire diritti, penso sia l’unica via da percorrere per costruire una società sana in cui il dialogo sia l’unico strumento per affrontare i problemi e le diatribe. Proprio un anno fa, nel novembre 2011, ci furono le prime consultazioni popolari da parte degli immigrati di Padova chiamati alle urne per scegliere un loro rappresentante della Commissione Stranieri che partecipasse di diritto ai Consigli Comunali (rileggi l’articolo “A Padova le prime elezioni degli immigrati. E che successo di partecipazione!”). Alla fine fu scelta Egi Cenolli, una giovane quanto brillante donna albanese. Ecco queste sono le iniziative da sostenere e il percorso da seguire.
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Ci tenevo a dirlo pochi giorni dopo l’arresto di diversi membri del forum neonazista Stormfront, („forum neonazista di Stormfront, fondato dall’americano Don Black, già leader del Ku Klux Klan) responsabili di aver stilato una lista nera di persone da colpire in quanto impegnate sul fronte della promozione della società multiculturale in Italia tra cui il sindaco Flavio Zanonato, il presidente della Comunità ebraica di Roma Riccardo Pacifici, il presidente dell’Unione musulmani d’Italia Adel Smith, Gad Lerner e Maurizio Costanzo.
 
No al razzismo, no alla violenza! Chiudo con un video di una vecchia canzone degli Specials, band ska  britannica dei primi anni Ottanta, intitolata “Why?” per dire no all’odio tra le persone, quale che sia la loro provenienza. Qui il testo della canzone. Di seguito un secondo video “UNITED COLORS OF PADOVA!”, un documentario di Alberto Scapin, prodotto dal Comune di Padova – Unità di Progetto Accoglienza e Immigrazione – Settore Gabinetto del Sindaco, Comunicazioni e Relazioni Esterne.

 

Alberto Botton
Mail to: vpadovablog@virgilio.it 
 

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padova.jpgEd eccoci nuovamente a venerdì, comincia il fine settimana e quindi mano all’agenda per segnarsi gli appuntamenti del divertimento e della cultura che Padova e la sua Provincia ci riservano nel fine settimana da venerdì 16 a domenica 18 novembre.

Come sempre cominciamo con le previsioni del tempo che ci preannuciano un fine settimana decisamente soleggiato (www.arpa.veneto.it). Quindi tutti fuori casa che non vale la pena sgualcire il divano per tre giorni di fila. Può stare benissimo anche senza di noi.

Enrico_Rava-300x451.jpgIl ritmo musicale di questo fine settimana è decisamente jazz. Intensi, infatti, su preannunciano gli ultimi due giorni della quindicesima edizione Padova Jazz Festival. A cominciare da venerdì 16 alle 18.30 all’Hotel Plaza dove viene servito il tradizionale “aperitivo in jazz” con il trio di Giovanni Guidi, prodigioso pianista considerato molto più che una semplice promessa del jazz italiano. Uno spritz o due e poi di corsa al Teatro Verdi per l’esibizione, alle 20.45, di Terence Blanchard, arrangiatore, trombettista e rinomato compositore di colonne sonore, celebre soprattutto per le sue collaborazioni con il regista Spike Lee. Un tributo ai grandi bopper è invece in programma all’Hotel Plaza sabato 17 a partire dalle 18.30 con il Gianni Cazzola 6et cui seguirà al Teatro Verdi l’imperdibile “Rava on the dance floor”, concerto del famosissimo trombettista jazz italiano Enrico Rava, con il PMJL-Parco della Musica Jazz Lab, al re del pop Michael Jackson. Tutte le informazioni sul festival le tovate sul sito www.padovajazz.com.

XY QUARTET 2.jpgSe preferite un concerto in una dimensione più intima, magari accompagnato da un buon bicchiere di vino e un’appetitosa cucina tornano sabato 17 gli appuntamenti con “Ombre di Jazz” a La Risorta Osteria Del Refosco, di Via Carlo Cassan. Sul palco l’XY Quartet di Nicola Fazzini e Alessandro Fedrigo insieme a due tra i musicisti più interessanti del panorama jazzistico italiano, il vibrafonista Luigi Vitale e il batterista Luigi Colussi. Una serata tra sperimentazione ed improvvisazione, tra musica colta e jazz, tradizione e innovazione, nota e rumore, suono e silenzio. Per approfondimenti sulla rassegna e sui prossimi appuntamenti in programma è possibile consultare il sito ombredijazz.blogspot.it.

Non mancano le opportunità anche per gli appassionati di altri generi musicali. A cominciare dal rock e di uno dei suoi luoghi simbolo: il Chelsea Hotel. Sono passati tutti di lì. Ci hanno vissuto a lungo, come fosse un rifugio e non solo un hotel sulla 23esima strada di New York. E poi hanno ricordato il loro passaggio in mille libri, film e canzoni. Da Bob Dylan, a Leonard Cohen e Janis Joplin. Da Arthur Clark a Ginsberg a Jack Kerouac Al Chelsea Hotel giovanardi.jpghanno vissuto Patti Smith, Mapplethorpe, Iggy Pop, Bukowski, Burroughs, Arthur Miller, Tennessee Williams, Kubrick, Jane Fonda, Dennis Hopper, Hendrix, i Grateful Dead, Edith Piaf, Dee Dee Ramones. Agli eventi e ai protagonisti della storia dell’hotel è dedicato lo spettacolo “Chelsea Hotel” venerdì 16 novembre al Teatro Quirino De Giorgio di Vigonza, dalle ore 21.00, inserito nella rassegna di teatro musica e danza “Musikè”. Voce narrante sarà Massimo Cotto, già voce storica di Radio Uno, Radio 24 e Radio Capital, che racconterà storie e leggende dell’albergo. Per ogni stanza-racconto ci sarà una colonna sonora con la voce di Mauro Ermanno Giovanardi, cantante dei La Crus, e l’accompagnamento strumentale di Matteo Curallo, chitarra e pianoforte. Per informazioni e prenotazione (obbligatoria) www.rassegnamusike.it.

Il rock con venature soul e funk Jack Jaselli è quello proposto dal Fishmarket di Via Sarpi sempre venerdì 16 novembre (www.fishmarket.it) mentre, chi volesse scatenarsi in ista non può mancare sempre venerdì sera al Q Bar di Vicolo dei Dotto per il “Motown Party” dedicato alla più importante etichetta discografica della storia della musica. Unico Dj e testimonial ufficiale DJ Mr. Reverend P con un programma rigorosamente classic, paradise garage & disco. Anche al CSO Pedro in via Ticino largo alla dance sabato 17 novembre che, in occasione dell’ “8th BomChilom Anniversary” vedrà ospiti speciali i salentini Heavy Hammer, sound che nell’ultimo anno è stato chiamato a rappresentare l’Italia negli avvenimenti più prestigiosi del panorama dancehall mondiale.

Sonig Tchakerian.jpgDue concerti notevoli anche per i cultori della musica colta. Appuntamento dedicato alle famiglie quello organizzato dall’Orchestra di Padova e del Veneto in collaborazione con gli Amici dell’OPV.  Il pomeriggio di sabato 17 novembre dalle ore 17:00 l’Auditorium Pollini di via Cassan è “Families&Kids”, dedicato ai colori della musica di Igor Stravinskij interpretata da due giovani direttori d’orchestra, Pietro Billi e Alessandro Cadario, e dalle coreografie della ballerina e danzaterapeuta Giulia Carli. (per informazioni opvorchestra.it). Sempre al Pollini, domenica 18 novembre alle 11.00 recital della violinista Sonig Tchakerian per l’appuntamento con “I concerti della domenica” dei Solisti Veneti. In programma Bach, Paganini e Milstein. Il programma completo su www.solistiveneti.it.

LogoEmergency.gifMolto interessanti anche gli eventi dedicati al teato questo fine settimana. Venerdì 16 novembre alle ore 21.00 alla Sala Polivalente San Carlo in via Carlo Agostini (zona Arcella) terzo appuntamento con il TeatroForum che propone “Farmageddon”, spettacolo promosso da Emergency, scritto e diretto da Patrizia Pasqui. È la deformazione di Armageddon cioè l’Apocalisse, la catastrofe: la carenza di cure nelle popolazioni povere e il loro abuso in quelle ricche sono due facce della stessa medaglia. Farmageddon è la prospettiva di un mondo a rovescio, dove una medicina invadente finisce per produrre più danni che benefici; una medicina schiava del profitto, dove il marketing detta legge. ulteriori notizie sul sito www.emergency.it

ATEMPOINDET.jpgDal diritto alla salute al lavoro e ai suoi diritti il passo è breve. Due sono gli spettacoli dedicati a questa tematica in questo fine settimana. A cominciare dal secondo appuntamento con il Premio “LiNUTILE del Teatro” 2012 sabato 17 novembre alle 21.00 al Teatro de Linutile di via Via Agordat 5. In linea con il tema scelto quest’anno, appunto il lavoro, la compagnia marchigiana Vicolo Corto porta in scena lo spettacolo “A tempo indeterminato” per la regia di Tommaso Benvenuti. Nel cuore della crisi lavorativa, due operai decidono di unirsi alle grandi proteste per i diritti salendo sul tetto di una fabbrica. Tra citazioni e spunti di cronaca e letteratura, tra immagini surreali e flashback, la commedia è ambientata nei tempi bui della società ma con una punta di vena dissacratoria che analizza più l’aspetto umano che sociale. Tutto il programma sul sito www.teatrodelinutile.com). Non solo gli uomini possono tuttavia avere problemi lavorativi. Persino Dio potrebbe trovarsi a cercare un impiego in una grande azienda. Questo lo spunto della commedia “Il divino curriculum” portata in scena dalla della compagnia La Mano Rossa domenica 18 novembre alla Sala Polivalente di Granze nell’ambito della rassegna teatrale “Meta:Teatro” organizzata da Giovani d’Este. La locandina con gli eventi della rassegna è scaricabile qui.

Per gli appassionati di danza due sono gli appuntamenti cui è imperdonabile mancare. Sabato 17 dicembre ultimo appuntamento con la rassegna “Salti di tono” organizzata da Teatrocontinuo al Teatro Sanclemente (ex chiesa delle Granze). Suggestioni evocative tra narrazione danza e canto, dell’antica tradizione musicale spirituale e letteraria del subcontinente indiano sono protagoniste dello spettacolo “Nadanta: il passo dell’invisibile” con Marianna Biadene (Danza Bharat Natyam), Barbara Zoletto (voce recitante canto e Tampoura), Angelo Sorato (Bansuri) e Diego Beretta (Gong e Campane tibetane). «Rappresentazione di miti: frammenti di un percorso che sotto forma d’arte sonora e gestuale, vuole essere al tempo stesso riti di iniziazione, via di conoscenza e di liberazione». Info:  www.teatrocontinuo.it

Accademia Teatro alla Scala Foto di Alessia Santambrogio rid.jpgDomenica 18 novembre, infine, all’Auditorium Comunale di Camposampiero (Padova) alle ore 21.00 l’Accademia Teatro alla Scala diretta da Frédéric Olivieri presenterà una selezione di balletti firmati da maestri quali Petipa, Kylián e Preljocaj, per ripercorrere a passo di danza atmosfere esotiche, suggestioni folk e moderni giochi coreografici.  La più prestigiosa scuola di ballo italiana presenta per Musikè, la nuova rassegna di musica, teatro e danza promossa e organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, un trittico che attraversa la storia del balletto dall’Ottocento ai nostri giorni. Un’occasione unica per veder brillare le future stelle del firmamento della danza. Info e prenotazioni: www.rassegnamusike.it.

Chiudo il nostro appuntamento settimanale ricordando anch’io, con Alberto e Silvia l’iniziativa di solidarietà organizzata dall’Associazione “Antica Stirpe” di Candiana  da venerdì 16 a domenica 18 novembre dal titolo “Un soffio di vita” un evento gastronomico-musicale che sarà ospitato nella prestigiosa cornice delle storiche Cantine Renier di Pontecasale di Candiana, risalenti al XVII secolo. I fondi raccolti saranno devoluti in favore del comitato “Un gesto d’aMore na” che sostiene Morena, ragazza malata di ipertensione polmonare, nell’affrontare le spese relative a un vitale trapianto di polmoni alla quale si deve sottoporre. Tutte le informazioni e gli eventi su www.facebook.com/AnticaStirpe

Ci si rivede venerdì prossimo
Un buon fine settimana a tutte e tutti!

Giuseppe Bettiol
finesettimana@giuseppebettiol.it

 

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Buongiorno Padovani! blog di padova, padova, bacchiglione, esondazione,Castello cervarese

l’importante compito affidatomi da Alberto, creatore di questo blog – fonte d’informazione per Padova e provincia – di scrivere e “ingrassare” la rubrica enogastronomia e territorio, mi porta a menzionare alcune parti della poesia “San Martino” di G. Carducci. Ovvio lui cita il mare che urla ed echeggia, io mi limito ad accennarvi i brutti avvenimenti causati dalle piogge cadute di questi giorni e i disastri provocati dalla furia del fiume Bacchiglione. A lato un’immagine del Castello di San Martino della Vaneza, sede del Museo del Fiume Bacchiglione, situata a Cervarese Santa Croce, uno dei paesi paesi colpiti. La zona più danneggiata sembra essere stata quella dell’Alta Padovana (San Giorgio delle Pertiche) rovinando circa 250 ettari di importante raccolto. Tuttavia il peggio e la paura sempre siano passati,  almeno da quanto leggo dal Mattino di Padova, e mi preme dire che sono dispiaciuta e mentalmente vicina a quelle persone che lavorano con la terra e vivono del loro raccolto annuale. 

blog di padova, padova, wine kit, vino fintoIn questi giorni sono rimasta sconcertata davanti a un’altra notizia: l’esistenza di un wine kit,  un attrezzatura appunto che ti permette di pasticciare – non potevo usare altri termini – per ottenere un liquido che dovrebbe essere vino. Esiste una vera e propria fabbrica in Svezia che “produce” e commercializza indisturbata oltre 140 mila wine kit con marchi di cantina e doc che fanno esplicito riferimento alla produzione italiana e permettono di ottenere , in soli 5 giorni, vini come Valpolicella, Lambrusco, Sangiovese e Primitivo.  Mi sto immaginando come potrebbe essere una degustazione di questo vino, probabilmente naso e bocca non percepirebbero alcun sentore, se non quello chimico – industriale. La cosa buffa è che consigliano di servirlo in calici di vetro per garantire la freschezza del prodotto, aggiungo io: “non è che mi si sciolga il bicchiere di plastica in mano?”. Per fortuna arrivano anche delle belle notizie in questi giorni, ossia il ritiro dall’intero mercato dei “miracolosi” wine kit, i quali andrebbero a ledere l’immagine e il valore del nostro territorio in tutto il mondo, anche se a mio avviso non potrebbe mai accadere perché anche un neofita si accorgerebbe che quel liquido chimico non è il prezioso nettare di Bacco.

E dopo questa doverosa, un po’ noiosa ma necessaria introduzione, vi conduco verso l’argomento più blog di padova, san martino in cantina, padova, eventi padova, colli euganeigodereccio di questi giorni: l’estate di San Martino: il periodo autunnale che intercorre (solitamente) dall’11 Novembre – per l’appunto San Martino – al 18 Novembre.  In questo periodo vengono rinnovati i contratti agricoli e da qui deriva il detto “far san martino” ossia traslocare. In questi giorni, nelle cantine si usa assaggiare il vino novello abbinandolo ai prodotti di stagione come, per esempio, le prime castagne. Per incrementare gli ormai numeri significativi dell’enoturismo, il Movimento Turismo del Vino, da anni si occupa di organizzare eventi legati al mondo del vino come San Martino in Cantina, evento istituzionale che vede la partecipazione delle cantine socie del movimento. Le realtà vinicole padovane che aderiscono al progetto non sono molte, alcune hanno festeggiato esattamente Domenica scorsa (11 Novembre), come l’azienda vitivinicola Ca’ Lustra, mentre  l’azienda agricola Salvan e l’azienda Facchin accoglieranno i clienti attuali e i turisti anche Domenica 18 Novembre. Tutte le aziende citate offrono ai visitatori giochi enoici per aspiranti sommelier, intrattenimento musicali, enogatronomici e teatrali per regalare al partecipante un’esperienza più completa possibile e culturalmente accattivante. 
Un po’ dispiaciuta, comunico che la Festa del Vin Friularo, la quale tutti gli anni si teneva la 3° Domenica di Novembre, sarà spostata in una data successiva, ma le cantine del Dominio di Bagnoli accoglieranno comunque i vitatori dalle ore 12 alle ore 19 che in occasione delle prossime festività natalizie potranno già farsi un’idea sui regali enogastronomici, dei quali i soldi investiti sono sempre “ben” spesi.

Come scrivevo qui sopra, le aziende (non tutte), danno la possibilità di assaggiare il vino nuovo spillandolo direttamente dalla botte oppure appena imbottigliato, il quale da quest’anno, è possibile l’immissione al consumo già dal 30 Ottobre scorso come prevede il decreto del Ministero delle Politiche agricole, alimentare e forestali. Non tutti ne sono al corrente, ma per essere considerato “vino novello” il produttore deve rispettare delle regole che riguardano la macerazione, la vinificazione, il tasso alcolemico, uve della stessa annata senza tagli. Per una spiegazione più completa vi rimando a questo articolo che vi spiegarà l’intera procedura dettagliatamente.

Desidero concludere questo post nominando un evento davvero importantissimo che mi dispiace collocareantica stirpe.jpg al termine, in quando è davvero qualcosa al quale non si può mancare, parlo della manifestazione di beneficienza denominata “Un soffio di vita” organizzato dall’associazione “Antica Stirpe” di Candiana, che si terrà il 16, 17 e 18 novembre, ospitata nella prestigiosa cornice delle storiche Cantine Renier di Pontecasale di Candiana, risalenti al XVII secolo. I tre giorni vogliono essre un’occasione di condivisione e un gesto d’amore per Morena, ragazza malata di ipertensione polmonare. L’associazione “Antica Stirpe” si propone di dare un sostegno economico alla famiglia nell’affrontare le spese relative a un vitale trapianto di polmoni tramite l’organizzazione – appunto – di cene benefiche allietate da un pizzico di animazione.
Il contributo minimo per la cena è di 15 euro per gli adulti e 10 Euro per i bambini, comprensivo di antipasto, primo, secondo, contorno, acqua e vino. Affrettatevi, c’è tempo per prenotarsi fino al 15 novembre. Potete trovare tutte le informazioni e i contatti su Facebook cliccando su questo link.

Salute!

S.

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Buongiorno a tutti! Quest’oggi volevo segnalarvi un appuntamento in programma domani. Avrete letto in questi giorni della mobilitazione per trattenere la talentuosa scienziata Ilaria Capua, lanciata dal magazine “NordestEuropa.it“. Mobilitazione, quella a sostegno della virologa di fama internazionale Ilaria Capua, alla quale viene negato il trasferimento nei nuovi laboratori della Torre della Ricerca di Padova,  che continua.

Dopo l’appello nazionale lanciato anche su twitter e facebook, la rivista Nordesteuropa.it organizza l’Ilaria Capua Day per martedì 13 novembre a Palazzo Moroni. L’iniziativa si terrà dalle ore 15 alle ore 17 in Sala Livio Paladin: sarà una maratona di interventi a sostegno di Ilaria Capua, del suo gruppo di lavoro e di tutti i ricercatori italiani, per un sistema che premi il merito evitando così la fuga di cervelli all’estero. Sono invitati ad intervenire ciascuno per due minuti cittadini, giovani ricercatori, imprenditori, docenti, rappresentanti di enti ed istituzioni. Hanno già confermato il loro intervento tra gli altri il sindaco di Padova Flavio Zanonato, il presidente della Regione Veneto Luca Zaia; conduce: Eleonora Vallin, direttore di Nordesteuropa.

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Ilaria Capua, autrice del volume «I virus non aspettano» (Marsilio), vincitrice – tra i tanti – del premio «Revolutionary Mind», ha appena pubblicato sulla rivista internazionale più quotata di virologia medica uno studio sulla correlazione dei virus influenzali con il diabete. La scienziata, che oggi dirige il dipartimento di Scienze biomediche comparate dell’Istituto Zooprofilattico delle Venezie, ha sposato l’opportunità di trasferire la propria attività nel nuovo centro di ricerca padovano della Fondazione Città della Speranza per poter essere a contatto diretto con altre piattaforme di ricerca scientifica e contribuire alla creazione di una massa critica di ricercatori in Veneto. La vicenda si trascina da anni senza alcun esito positivo. Il rischio concreto è che un altro dei grandi cervelli italiani si trovi nelle condizioni di non poter operare.

Ho preso parte di quanto scritto sopra dal portale IPadovaOggi poichè l’importante è che certe iniziative vadano condivise e vengano diffuse, e il portale di informazioni del Comune di Padova fa benissimo il proprio lavoro. Il tema è quello tristemente noto, quello di moltissimi giovani ricercatori (e non solo) costretti a fare le valigie ed emigrare altrove per potet coltivare il proprio talento e vivere di quella professionalità che con impegno e sacrificio ci si è costruiti. 


Alberto Botton
Mail to: vpadovablog@virgilio.it 

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padova.jpgBuon venerdì! Avete avuto una settimana impegnativa e non vedete l’ora di distrarvi un po? Come sempre Padova e la sua Provincia ci vengono in soccorso con un ampio calendario di eventi tra cui scegliere. Anche se il tempo atmosferico non si preannuncia tra i migliori (www.arpa.veneto.it) questo non deve servirci come giustificazione per stare chiusi in casa diventando una sola cosa con divano e telecomando da venerdì 9 a domenica 11 novembre.

Una visita merita certamente ArtePadova2012, XXIIIesima edizione della Mostra d’Arte Moderna e contemporanea in Fiera a Padova dal 9 al 12 novembre. Sia che siate dei semplici appassionati curiosi delle nuove tendenze artistiche sia che, beati voi, siate dei veri e propri collezionisti con possibiltà di fare investimenti nel campo, sicuramente gradirete i 23.000 mq di esposizione che contemplano i grandi maestri del Novecento e gli artisti più artepadova.jpegquotati nell’odierno mercato dell’arte. Da non perdere anche “CATS”, ovvero il Contemporary Art Talent Show, mostra mercato sempre nei padiglioni della Fiera di Padova che, oltre ad esporre gli artisti emergenti, consente di cominciare ad investire in opere con un budget inferiore ai 5000 €. Chi può dire se tra voi lettori non si nascondano i futuri Guggenheim? Tutte le informazioni sull’evento le trovate sul sito www.artepadova.com.

La Fiera, tuttavia, non è il solo luogo a Padova a celebrare le arti figurative questo fine settimana. Alla Galleria Cavour di Padova inaugura venerdì 9 novembre la mostra “Augmented Place. L’arte aumenta la realtà”. L’esposizione comincia già in piazza dove sei opere pubbliche, appositamente create dagli artisti Alterazioni Video, Fausto Falchi, Gregory Fong, IOCOSE, Antonio Riello e Cosimo Terlizzi diventano presenze eteree nell’area della piazza che, grazie alla tecnologia wi-fi, ogni passante potrà visualizzare sul proprio cellulare o portatile e, se vorrà, potrà scaricare per portarle con sé. All’interno della Galleria vengono presentate, inoltre, altre ampie installazioni dei sei artisti. Per informazioni padovacultura.padovanet.it.

augmented.jpgConferenza di chiusura, infine, per l’esposizione “Mater, in fuoco” curata da Mara Ruzza in collaborazione con Associazione Artemisia all’Ex Macello fino all’11 novembre. Venerdì 9 novembre alle 17.00 in Sala Anziani a Palazzo Moroni si terrà l’incontro “Mater, in fuoco: l’arte delle donne tra espressione estetica e comunicazione” che vuole approfondire il tema della rassegna: il ruolo dell’artista donna nel contemporaneo e nello specifico della ceramica, e l’importanza della comunicazione per lo scambio e l’evoluzione dei linguaggi.
Aspettando, invece il “Padova Fotografia Festival”, che coinvolgerà la città dal 9 Marzo al 6 Aprile 2013, sabato 10 novembre alle ore 18:30, la galleria “Sabspace. Contenitore di Arte Contemporanea” di via S. Pietro, 5 inaugura a Padova la mostra fotografica in anteprima dei fotografi presenti al Festival. (www.padovafotografia.it).

macbeth.jpgAnche il Teatro a Padova e dintorni può dare grandi soddisfazioni agli appassionati. A cominciare dalla riapertura della Stagione di Prosa del Teatro Verdi di Padova che propone in questo fine settimana di novembre il “Macbeth” di William Shakespeare per la regia Andrea De Rosa con Giuseppe Battiston nel ruolo di Macbeth e Frédérique Loliée in quello di Lady Macbeth. Scrive Andrea De Rosa nelle note di regia: «Si può percorrere una strada insanguinata senza cedere alla tentazione del sangue? Si può attraversare una strada corrotta senza cedere al desiderio di corruzione? Si può dire veramente chi siamo? Questo discorso sul potere ci porta molto più in là e ci dice anche che, al di là dell’efferatezza a cui si può arrivare, c’è una tentazione, un desiderio pericoloso e inconfessabile in ciascuno di noi». Quantomai attuale non trovare? Per informazioni www.teatrostabileveneto.it.

Grande ritorno anche per la quarta edizione del “Premio l’Inutile del Teatro”, manifestazione organizzata dal Teatro de Linutile di Padova nella sede di via Agordat 5. Dal 10 novembre al 1 dicembre quattro spettacoli teatrali di altrettante compagnie provenienti da tutta la Penisola affronteranno il tema, purtroppo tristemente attuale, del lavoro in tutti i suoi aspetti: dalla sicurezza ai diritti del lavoratore, lo sfruttamento e il lavoro precario, le politiche e le leggi che lo riguardano. Ad Danlenuàr - foto Roberta Callari .jpginaugurare la rassegna sarà, sabato 10 novembre alle 21.00 la Compagnia “La Pecora Nera” con “DANLENUÀR”, dramma epistolare scritto e diretto da Giacomo Guarnieri, legato alla catastrofe mineraria di Marcinelle del 1956. Per informazioni www.teatrodelinutile.com.
In cartellone, inoltre, al Piccolo Teatro di via Asolo, venerdì 9 novembre alle 21.15, la commedia “Achille Ciabotto medico condotto” scritta da Bruno Corbucci e Sergio Amendola, proposta dalla Compagnia “Teatro Insieme” nella versione tradotta in “lingua veneta”  da Gabriella Loss, che ne cura anche la regia. (www.piccolo-padova.it). Al Cinema Teatro la Perla di Torreglia largo, invece, sabato 10 novembre, alle “Cognate Disperate” di Eric Assous messo in scena dalla Compagnia”Lavanteatro” (www.teatroperla.it).

teatrocontinuo.jpgDue gli appuntamenti da segnalare dedicati alla danza. In città, sabato 10 novembre alle 21.00 prosegue la rassegna “Salti di Tono” orgnanizzati da Teatrocontinuo al Teatro Sanclemente (ex chiesa delle Granze). In scena “Risonanze d’Oriente…Danzando l’anima femminile” di e con Rosella Fanelli (Danza Kathak), con la partecipazione Elisa Rajaa (Danza Orientale). Per informazioni www.teatrocontinuo.it. Ad Abano Terme al Teatro Polivalente, la Compagnia Arearea presenta “A Rebours” con musiche Alva Noto & Ryuichi Sakamoto, Aphex Twin, CocoRosie, Giovanni Sollima. (www.lasferadanza.it).

Se invece passate le giornate “Sognando Broadway” non potete mancare, sempre il 10 novembre al Palazzetto Polivalente di Albignasego dove la compagnia ABC AttoriBalleriniCantanti porta in scena “La Rupe Dei Re” musical del Re Leone di Walt Disney. Per informazioni www.sognandobroadway.it

Dal musical alla musica il passo è breve. Vi segnalo a questo prosito un evento interessante per tutti gli appassionati di Hi-Fi e dintorni. Sabato 10 e domenica 11 novembre all’Hotel Crowne Plaza di Padova si terrà il il “Gran Galà dell’Alta Fedeltà”, manifestazione gratuita dedicata al suono Enzo Pietropaoli foto Chiara Pietropaoli rid.jpge alla sua riproducibilità tecnica allo stato dell’Arte. Nelle sale del centro conferenze e nelle meeting room dell’Hotel sarà possibile amirare i migliori sistemi di ascolto Hi-Fi prodotti dalle aziende del nostro paese. Oltre agli impianti, ampi spazi veranno dedicati agli accessori audio, ai CD, Super Audio CD, CD GOLD 24K, Vinile e quant’altro si riferisce al mondo dell’Alta Definizione. Focus della manifestazione sarà la cosiddetta “musica liquida ad alta risoluzione”, ovvero la musica digitale fruibile indipendentemente da qualsiasi supporto fisico. Testimonial della due giorni sarà il noto contrabbassista jazz Enzo Pietropaoli, componente dello storico “Trio di Roma” insieme a Danilo Rea e Roberto Gatto,  nominato nel 2011 strumentista dell’anno dalla rivista Musica Jazz. Il Maestro Pietropaoli visiterà gli spazi espositivi ed ascolterà, in compagnia del pubblico, la sua ultima incisione, “La Notte” presentata a Padova in anteprima, concludendo la prima giornata del Gran Galà, sabato 10 novembre, con un esibizione dal vivo. (www.grangaladellaltafedelta.com).

padova-jazz-festival-300x300.pngSempre Pietropali, in compagnia del pianista Julian Mazzariello, sarà protagonista, domenica 11 novembre alle 21.00 al Caffè Pedrocchi per l’anteprima del “Padova Jazz Festival”. Il duo proporrà un repertorio decisamente trasversale, con il linguaggio del jazz e dell’improvvisazione. (www.venetojazz.com). Raga Jazz propone, invece, venerdì 9 novembre al Terminal Live Music di via Palestro una serata di world music con gli affascinanti strumenti di Riccardo Misto (Sarod, Rebab, Yangqin, Cajon), le tabla e il gatham di Stefano Grazia, e la Tanpura di Silvia Refatt. (www.terminalpd.com).

Passando alla musica classica venerdì 9 novembre alle 20.30 in Sala dei Giganti al Liviano concerto dei giovani musicisti russi vincitori del Concorso “Accendi una Stella”, organizzato annualmente dal Rotary Club di Mosca “Renaissance”, dal Comune di Mosca e dal Ministero della Cultura della Federazione Russa. In programma musiche di Mozart, Beethoven, Chopin, Tchaikovskji e Musorgskij (www.amicidellarussia.org). Doppio appuntamento domenicale, inoltre,  con la musica colta a partire dalle 11.00 all’Auditorium Pollini di Padova con l’appuntamento de “I concerti della Domenica” dei Solisti Veneti dedicato allo “Spledore degli strumenti musicali  da Vivaldi a Rodrigo” (www.solistiveneti.it), mentre, alle ore 17.00 allo Studio Teologico della Basilica del Santo l’Orchestra Venezia Concerto, con la Soprano Silvia Celadin propone un programma dedicato a “La Grande Russia”, con musiche di Borodin, Rachmaninov, Mussorgsky e Shostakovich. (www.imusicipatavini.it).

steve vai.jpgGrandi concerti anche questo fine settimana al Gran Teatro Geox. Venerdì 9 novembre protagonista il cantante Mika, che torna on stage dopo la pubblicazione di “The Origin Of Love”, il suo nuovo album uscito in settembre. Mika ha venduto ad oggi otto milioni di album ed è stato certificato disco d’oro o di platino in ben 32 paesi di tutto il mondo, grazie ai suoi due album precedenti, “Life in Cartoon Motion” e “The Boy Who Knew Too Much”, vincitore ai Brit e agli MTV Award. Uno dei migliori e più famosi chitarristi al mondo, Steve Vai torna in Italia per un imperdibile live sabato 10 novembre. Presenta il suo nuovo album “The Story Of Light”, pubblicato a 7 anni di distanza dal suo ultimo lavoro in studio. Si chiude domenica 11 novembre con “Brit Floyd – The World’s Greatest Pink Floyd Show”. Creato dal direttore artistico Damian Darlington per celebrare la prossima uscita del best dei Pink Floyd, questo nuovo show della Tribute Band sarà una successione dei migliori lavori della fondamentale formazione inglese, selezionati personalmente dai suoi membri storici. (per informazioni e biglietti www.granteatrogeox.com).
Tra i clubs padovani, il Fishmarket di via Sarpi propone, venerdì 9 novembre il live di Arianna Antinori (www.fishmarket.it) mentre al Bastione Alicorno spazio sabato 10 agli Zun Zun Egui, band di Bristol che ha esordito lo scorso anno con Katang, un debut album che ha catalizzato l’interesse della stampa specializzata, che li ha definiti i nuovi Talking Heads. (zunzunegui.org).

Gatta.jpgAnche questa settimana il Comitato Mura di Padova organizza un appuntamento dedicato al più esteso monumento di Padova. Domenica 11 novembre, in occasione del 96esimo anniversario della strage del Bastione della Gatta (11 novembre 1916 – 11 novembre 2012) sarà possibile visitare la cappella votiva realizzata alla base della torre-serbatoio in ricordo delle 93 vittime causate dal bombardamento aereo della Prima Guerra Mondiale. Per riscoprire questo spazio, bisognoso di cure e di attenzione, e per ricordare il tragico episodio che ne è all’origine, la cappella sarà aperta e allestita con una videoproiezione sulla storia del bombardamento e sulla costruzione della struttura a cura del Comitato Mura. Orario di apertura dalle ore 10.00 alle ore 12.30 e dalle 15.00 alle 17.00. Sempre domenica 11 novembre (solo la mattina dalle 10.00 alle 12.30) sarà possibile visitare anche la vicina Casa del Mutilato, storico edificio che sorge tra Piazza Mazzini e l’ingresso dei Giardini della Rotonda (www.muradipadova.it).

512px-Simone_Martini_033.jpgVoglio tuttavia chiudere questo lungo giro tra gli appuntamenti del fine settimana con una nota allegra segnalatami da Silvia, altra preziosa collaboratrice di questo blog. Da brava cultrice dell’enogastronomia mi ha ricordato che l’11 novembre si festeggia San Martino, giorno in cui, da tradizioni antiche, si festeggiano il raccolto e, con la nuova annata agraria, il rinnovo dei contratti. Il Movimento Turismo Vino organizza per l’occasione “San Martino in Cantina”. A mezzogiorno in contemporanea nelle cantine di tutto lo stivale a suon di calici, si gusteranno insieme ai produttori le nuove grandi annate da invecchiamento ma anche vino novello e castagne. Non fa eccezione l’Azienda  Agricola Ca’Lustra di Faedo di Cinto Euganeo (PD) che propone degustazioni, assaggi dolci e salati, spuncioni e offerte gustose. (tutte le informazioni su www.movimentoturismovino.it).

E con il calice alzato non mi rimane che augurarvi un buon fine settimana!

Giuseppe Bettiol
giuseppe@giuseppebettiol.it