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Uno dei Borghi più belli d’Italia, Arquà Petrarca, abitato da circa 1870 abitanti è incastonato come una pietra che definirei di rara bellezza tra i verdi Colli Euganei, ai piedi del Monte Piccolo e del Monte Ventolone. Nel Trecento era divenuta una moda poterci abitare, soprattutto dopo la residenza del Poeta Francesco Petrarca che prese dimora dal 1370 al 1374 (anno della sua morte). Per fortuna, dopo il Cinquecento, la crescita edilizia rallentò molto e si preservò così l’originario aspetto, la bellezza e la tranquillità che la contraddistinguono dagli altri comuni circostanti. Domenica 7 Ottobre, sono andata alla festa delle giuggiole, una delle feste che danno il “benvenuto” all’autunno che sta (cercando) di arrivare, in quanto ero ancora in maniche corte. Quando passeggiavo tra le strette vie in salita e gli austeri palazzi nobiliari mi sembrava di essere in una poesia, tanto che mi sono dimenticata in un istante della frenesia di tutti i giorni.

padova,blog di padova,padova blog,enogastronomia e territorio,arquà petrarca,colli euganei,turismo padova terme euganee,padovacard,festa della giuggiola,giuggiola,brodo di giuggioleNon potevo non parlare delle “zizoe” in dialetto veneto, le quali mi ricordano un po’ le arrampicate sugli alberi con mio fratello – che le raccoglieva e poi ci facevamo la guerra a chi ne trovava e mangiava di più -. Il giuggiolo è un antico albero da frutto importato dalla Siria dai Romani, ma le antiche preparazioni risalgono ad Egizi e Fenici, inizialmente veniva utilizzato come pianta ornamentale, oggi è invece considerato un frutto abbastanza raro perché la sua coltivazione avviene per lo più in ambito familiare e soprattutto in una ristretta area. Un vero e proprio prodotto di nicchia della zona collinare di Arquà Petrarca. La giuggiola è un frutto piccolino e rotondo come un’oliva che solitamente “mangiucchiamo” senza sosta dopo cena (una tira l’altra) di cui ne sottovalutiamo le potenzialità perché queste piccole “perle” sono: diuretiche, emollienti, lassative, hanno proprietà medicinali poiché contengono vitamina C (10 giuggiole contengono la stessa vitamina C di 2 arance), vitamine B1, PP, B2 e sono epatoprotettive, ipocolesterolemiche, antipiretiche, anti-infiammatorie ed espettoranti, insomma bontà che stuzzicano il palato e che hanno un effetto terapeutico a 360°.
Le giuggiole si consumano fresche, appena raccolte dall’albero, oppure leggermente raggrinzite. Al palato sono un frutto né dolce né aspro, in cucina sono utilizzate per creare marmellate, dolci o biscotti (i fantastici zaeti) e sono, per esempio,abbinabili ad un passito. Ho chiesto un consiglio ad un docente del corso che sto frequentando, nonché insegnante della Dimora Ca’ Edimar di Padova, della quale vi consiglio di visitare il sito web (www.operaedimar.org) se siete interessati a mettere le “mani in pasta” e  grazie a lui nelle prossime lezioni proverò ad abbinare le giuggiole ad una carne creandone il ripieno.

padova,blog di padova,padova blog,enogastronomia e territorio,arquà petrarca,colli euganei,turismo padova terme euganee,padovacard,festa della giuggiola,giuggiola,brodo di giuggioleIl famoso proverbio “andare in brodo di giuggiole” deriva proprio da questo frutto ed esiste il vero e proprio brodo omonimo: un liquore che si trova in vendita nei negozi tipici del Borgo di Arquà  e che si ottiene a partire dalla giuggiole appassite, si snocciolano si cuociono in un tegame assieme alle mele cotogne, uva bianca, zucchero e scorza di limone e si fanno bollire finché il tutto non diviene una purea dolce. Alla fine si passa tutto il composto al setaccio e si conserva il liquido chiuso in bottiglie in cantina.
Domenica pomeriggio non ho fatto moltissime foto, così colgo l’occasione di postarne alcune di una cara amica che mi ha fatto da “assistente” e altre splendide immagini scattate da una fotografa professionista di Este, di nome Elisa Ravagnani , la quale ama la natura e gli animali e attraverso le fotografie trasmette le proprie emozioni (www.elisaravagnani.it).
La festa continua anche la prossima domenica (14 Ottobre) e sono certa che se vi recherete ad Arquà Petrarca andrete letteralmente e praticamente in brodo di giuggiole!

Salute!
S.

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Arquà Petrarca e la Festa delle Giuggiole (7 e 14 Ottobre)ultima modifica: 2012-10-10T08:30:00+00:00da admin
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