padova,s. antonio,giugno antoniano,padova eventi,padovanet,turismo padova terme euganeeIn occasione della celebrazione della Festa di Sant’Antonio (13 giugno), comunemente detto “Il Santo” e figura simbolo della città di Padova, vengono organizzati una serie di eventi religiosi e culturali per accompagnare i padovani e i molti turisti “reliigiosi” che celebreranno la figura del Santo portoghese  e padovano d’adozione. Se nel weekend appena trascorso c’è stato il pellgrinaggio dei giovani da Camposampiero a Padova, alla vigilia della festa ci sarà la rievocazione storica dell’ultimo viaggio di Antonio morente prima della tradizionale processione.

Il Giugno Antoniano è quindi un contenitore di eventi (fino al 29 giugno 2011) che vuole sottolineare come il mese di giugno a Padova si possa identificare con la figura dell’amatissimo Sant’Antonio, dai molti devoti padovani e dai milioni di devoti nel mondo, migliaiadei quali ogni anno vengono a rendergli omaggio. Non a caso Padova è nota come città del Santo. Si tratta di una manifestazione in collaborazione con la Pontificia Basilica di S. Antonio, la Veneranda Arca, la Pastorale cittadina, il Messaggero di Sant’Antonio, il Comune di Padova, la Provincia di PadovaTurismo Padova Terme Euganee e Banca Antonveneta. 

l programma si divide in momenti diversi che propongono le tradizionali cerimonie religiose ma anche spettacoli, incontri e iniziative organizzate per celebrare la figura di Sant’Antonio.
Scarica il programma cliccando su questo link!
padova,s. antonio,giugno antoniano,padova eventi,padovanet,turismo padova terme euganeeCELEBRAZIONI RELIGIOSE E MOMENTI SPIRITUALI
Appuntamenti tradizionali che si articolano in diversi momenti di incontro religioso; dal pellegrinaggio notturno alla rievocazione storica del transito di Sant’Antonio all’Arcella per terminare con la processione, che ogni anno chiama a raccolta centinaia di fedeli.

12 giugno, ore 20:30, in piazzale Azzurri d’Italia
Rievocazione storica del transito di Sant’Antonio all’Arcella. Sacra rappresentazione della morte di Sant’Antonio. Concerto di campane in città ore 21:30.

La cittadinanza espone i drappi antoniani lungo il percorso della processione.

13 giugno, alla Basilica del Santo

Sante messe ore: 6:00; 7:00; 8:00; 9:00; 10:00; 12:15; 19:00; 21:00;
Santa messa solenne cantata, presieduta dal Vescovo di Padova ore 11:00;
Santa messa solenne concelebrata, presieduta dal Ministero provinciale dei frati Minori Conventuali ore 17:00;
Processione tradizionale per le vie della città di Padova con le reliquie e la statua del Santo ore 18:00

padova,s. antonio,giugno antoniano,padova eventi,padovanet,turismo padova terme euganeeEVENTI
Iniziative gratuite da non perdere, con musica ed intrattenimento. 

9 giugno, ore 21:00
Chiostro del Generale della Basilica del Santo
Presentazione del volume  “La Basilica nella città”; intervento musicale di Tartini Project 1721

17 giugno, ore 21:00
Complesso basilicale di Sant’Antonio
“I quattro Astri della Cappella Antoniana”
Concerto con musiche di G. Tartini, M. Bissoli e F.A. Vallotti dell’orchestra Tartini 1721; presentazione a cura di Margherita Canale

Sant'Antonio

CONCERTI
Tutti gli appuntamenti sono ad ingresso libero.

7 giugno, ore 21:00

Chiesa di Santa Caterina, via Cesare Battisti, 245 – Padova
Alla scoperta di Giuseppe Tartini – concerti racconto “Vidi in sogno un guerrier…. Presenze poetiche nelle Sonate per violino solo di Tartini”
A cura di Tartini Project 1721

14 giugno, ore 21:00
Cortile pensile di Palazzo Moroni, via del Municipio, 1 – Padova
Alla scoperta di Giuseppe Tartini – concerti racconto “Tartini: diavolo o acqua Santa?”
Musiche di G. Tartini, P. Bini, F.M. Veracini, a cura di Tartini Project 1721

padova,s. antonio,giugno antoniano,padova eventi,padovanet,turismo padova terme euganeeVISITE GUIDATE
Tutte le visite e gli ingressi sono gratuiti, è necessaria la prenotazione al numero 049 8719255 (dal lunedì al venerdì dalle ore 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 18:00).

2, 9, 16 e 23 giugno; ore 16:00 e 17:00: Scuola del Santo e Oratorio San Giorgio

4, 5, 18 e 19 giugno, ore 10:30 e 15:00: Apertura straordinaria della Pontificia Biblioteca Antoniana

15, 22 e 29 giugno, ore 20:30 e 21:00: Notturni al Santo: Altare Maggiore, Cappella dell’Arca, Madonna Mora e Cappella del Beato Luca Belludi

INOLTRE

8 e 22 giugno, dalle ore 14:30 alle 17:00 Visita guidata della Basilica del Santo e del Santuario dell’Arcella. Ritrovo in piazza del Santo, visita Basilica poi trasferimento all’Arcella in tram.
Costo 8 euro (escluso il trasporto), min. 12 persone

Evento collegato

3-8 giugno.Festival della Comunicazione – Voci volti e maschere nell’era digitale. Incontri, laboratori e spettacoli per promuovere una comunicazione sempre più autentica, promossi dalla Diocesi, dal Comune e dall’Università di Padova (guarda anche la pagina facebook).

A vantaggio dei visitatori di Padova e dei turisti che verranno in città in questo periodo, per tutto il mese di giugno si potrà viaggiare nel Bus turistico City Sightseeing con il biglietto di 1 ora, al costo di 6 euro.
Per Info: Iat del santo – Turismo Padova Terme Euganee. Tel: 049 8753087. Orario: da lunedì a sabato dalle 9:00 alle 13:30, dalle 15:00 alle 18:00; domenica dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 15:00 alle 18:00

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

725540060.jpegCiao a tutti e ben ritrovati al post dedicato al weekend padovano!

Il weekend alle porte è particolarmente importante per lo sport padovano sicchè molti tifosi ed appassionati padovani domenica saranno al seguito delle loro squadre per supportarli in sfide decisive. Domani, sabato 28, il Petrarca Rugby si giocherà la sfida-scudetto per provare a tornare a vincere il campionato italiano di rugby e lo farà nello stadio Battaglini di Rovigo contro il Rovigo Rugby, il rivale storico dei petrarchini. Forza Petrarca!

A Torino, domenica 29, il Calcio Padova farà di tutto per conquistare i play-off per la serie A contro i granata del Toro. Dopo la strabiliante vittoria di sabato scorso contro il Livorno, ai biancoscudati, seguiti in massa dai propri tifosi, basterà un pareggio per raggiungere un obiettivo impensabile 2 mesi fa…Sarà comunque necessaria l’ennesima impresa sportiva per tornare vincitori dall’Olimpico di Torino ma la nostra squadra è in ottima forma e ce la può fare…Forza Padova!

padova,weekend,padova weekend,turismo padova terme euganee,padova eventi,universi diversi,gran teatro geox,esapolis,padova explòIl primo evento che volevo segnalare oggi è assai particolare e per stomaci forti e soprattutto per persone non troppo schizzinose… Visto il successo dell’anno scorso e le numerose richieste, anche quest’anno Esapolis – il Museo Vivente degli Insetti della Provincia di Padova (rileggi un mio vecchio post di presentazione di Esapolis e di Butterfly Arc-casa delle farfalle cliccando quì), ha deciso di organizzare una cena decisamente insolita: “Entopizza 2011”. L’appuntamento è per Venerdì  27 maggio 2011 alle ore 20.30 ad Esapolis e poi presso l’adiacente Pizzeria Daniel (in via dei Colli, 34) e prevede una serata dedicata all’entomofagia, non solo dal punto di vista teorico…ma pratico! Infatti dopo una breve conferenza sul tema de “Gli insetti come alimento umano: un esempio di dieta equilibrata?” tenuta dal Dr. Moretto direttore di Esapolis e responsabile scientifico di Butterfly Arc, i partecipanti potranno degustare una cena a base di pizza e …insetti! Dopo aver visto alcune puntate di Wild, la trasmissione su italia 1, con la rubrica di un ricercatore che per sopravvivere nella foresta mangiava di tutto (guarda il video), penso che mangiare insetti con la pizza sia qualcosa di molto meno estremo…Poi tramite google ho pure trovato un articolo di qualche anno fa in cui veniva riportata la notizia che un gruppo di ricercatori dell’università statale dell’Ohio, sosteneva che  l'”Occidente sbaglia a snobbare questo genere di alimento”.Gli insetti, appunto, secondo la loro ricerca farebbero bene alla salute (leggi l’articolo di repubblica.it). E’ solo una questione di tempo e d iabitudine replica la FAO e prossimamente anche noi occidentali ci abitueremo a mangiare insetti. Avete quindi l’opportunità di essere dei veri precursori del nuovo gusto culinario che verrà!

Il menù prevede: pizza (con o senza insetti), bibita media, dolce (con o senza insetti) e caffè, ed avrà un costo di 20€. Parte del ricavato andrà a finanziare due progetti di conservazione che Butterfly Arc – la Casa delle Farfalle di Montegrotto Terme (PD) sta sostenendo e promuovendo: “Salviamo il Papilio homerus di Giamaica” dell’associazione mondiale IABES e “Salviamo l’Aurora dell’Etna” dell’associazione UIZA in collaborazione con la Monteserra ONLUS e Amici della Terra Italia. Per quanti fossero interessati a partecipare alla serata possono iscriversi : telefonando allo 049-720395 o inviando una mail a eventi@butterflyarc.it . (Il numero di posti disponibili è limitato, vi consiglio quindi di prenotarvi per tempo).

padova,weekend,padova weekend,turismo padova terme euganee,padova eventi,universi diversi,gran teatro geox,esapolis,padova explòIn questo weekend ci sarà comunque la possibilità per gustare prodotti più consueti e consoni alla tradizione. La zona dei Colli Euganei è protagonista di pomeriggi e serate di degustazioni e incontri a tema sulla cucina euganea grazie agli eventi organizzati dalla Strada del Vino dei Colli Euganei, ente di promozione dei prodotti vitivinicoli Doc e Dop dei Colli Euganei, che propone sabato 28 l’ultimo appuntamento di degustazione della rassegna I fiori crescono sulla strada del vino mentre domenica 29 invita tutti alla meravigliosa esperienza di sport e degustazione Golosa Bike, una giornata alla scoperta del sapore autentico di questa splendida zona e del suo territorio, adatto ad un periodo di vacanza all’insegna della cultura e per l’immersione nella natura… .Domenica 29 gli amanti del vino e del buon bere saranno ospiti di Cantine Aperte, le case vitivinicole della provincia di Padova che offrono l’occasione di addentrarsi nel mondo della produzione del vino accanto a momenti di intrattenimento e degustazioni. Presso il Dominio di Bagnoli, dove si produce il Vin Friularo, si svolge il GustaPadova, prodotti enogastronomici della Provincia a disposizione dei partecipanti con trattenimento musicale e visite guidate ai giardini di Villa Widmann Borletti.

Per padovani e turisti segnalo che spunti di visita e informazioni enogastronomiche sono invece a disposizione nella sezione Padova da gustare del sito di Turismo Padova Terme Euganee.

padova,weekend,padova weekend,turismo padova terme euganee,padova eventi,universi diversi,gran teatro geox,esapolis,padova explòProsegue fino al 1 giugno il SUMMER STUDENT FESTIVAL presso la Golena S. Massimo, il festival di musica e cultura organizzato dall’associazione studenti universitari (ASU). Serate con concerti di band  italianie e straniere, di cinema, mostre fotografiche etc, Ingresso ad entrata libera. Per info rileggetevi il mio post di mercoledì: “SUMMER STUDENT FESTIVAL 2011! (26 maggio-1 giugno)“.

Ricordo come sempre il contenitore di eventi PadovaExplò , una vera esplosione di eventi, spettacoli, proposte di visite guidate (come quelle di “Scoprendo Padova“, di “Incontra Padova” e le visite dedicate alle mura e ai bastioni della città) e di gite in battello lungo i canali della città e lo shopping domenicale e con le promozioni della PadovaCard pensate per i turisti! Vi consiglio di visitare il sito perchè è davvero il manuale per l’uso e consumo del weekend a Padova, ricco di belle immagine della nostra città.

padova,weekend,padova weekend,turismo padova terme euganee,padova eventi,universi diversi,gran teatro geox,esapolis,padova explòAnche in questo post voglio ricordare “Universi diversi” , il contenitore di eventi primaverili in città di cui vi ho parlato altre volte e che vi hop resentato nel post “Universi diversi: una primavera di eventi” e del quale vi invito a visitare il sito e scoprirne il programma. Vi consiglio davvero di visitare il sito per scoprirne il programma davvero fascinoso e ricco di proposte interessanti. Ovviamente ricordo la straordinaria mostra clou del 2011 e cioè “Guariento e la Padova Carrarese”. Consiglio!

Per conoscere tutti gli eventi in programma questo weekend in città ma anche in provincia vi consiglio di consultare come sempre  anche il sito di Padova Eventi dove potete leggere le proposte e le iniziative organizzate su tutto il territorio provinciale anche quelle che io dimentico di ricordarvi…Per quanto riguarda le mostre ad esempio potete avere una panoramica completa di quelle in programma e scoprire le prossime mostre che apriranno a Padova vi rimando a questa pagina del portale. Nel sito nella sezione “Tutte le feste di bella stagione (padovana) fra marzo e giugno” sono raccolte tutte le iniziative e manifestazioni organizzate in città e provincia!

Come sempre per finire ricordo alcuni riferimenti per i turisti e chi verrà da fuori a trascorrere un week end o più, piuttosto che una giornata in città e/o provincia. Segnalo il sito Turismo Padova Terme Euganee, e la pagina dei pacchetti speciali del Consorzio di promozione turistica Welcome Padova di cui ho scritto qualche post fa (Welcome Padova, il marketplace del turismo padovano!) e dulcis in fondo il sito della PadovaCard che consente numerose agevolazioni, moltissimi ingressi gratuiti a musei e monumenti, riduzioni per mostre ed esposizioni varie.

Buon fine settimana! 😉

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

padova,università degli studi di padova,padova erasmus,asu,summer student festival,summer student festival 2011,musicaMentre stasera ci sarà il “botellon veneto” di cui ho parlato lunedi, domani inizierà la X edizione del SUMMER STUDENT FESTIVAL (dal 26 maggio al 1 giugno), un festival di musica e cultura, che mi piace segnalare, un po’ perchè mi ricordo dei suoi primimissimi anni quando anch’io ero studente e poi perchè  è assolutamente giusto in una città come Padova segnalare tutte le iniziative che vengono organizzate dal basso dagli studenti stessi e dalle loro realtà associative poichè a Padova la presenza universitaria è assolutamente rilevante così come rilevante è il contributo che gli studenti danno alla vivacità e alla freschezza della città.

Il festival si terrà nello splendido spazio della Golena S. Massimo, verde, bastioni medioevali e le acque del Piovego a fare da scenario delle serate del SSF. Ogni sera dalle 18.00, con ingresso gratuito, musica, mangia/bevi a prezzi popolari, incontri culturali, mostre fotografiche, banchetti per le associazioni, e tanto tanto ancora. Oltre ad un’occasione di socializzazione e di stare insieme in un bel posto si potrà ascoltare della buona musica, ovviamente, trattandosi di un festival musicale. Band italiane ed internazionali (Croazia, Germania, USA) del panorama indipendente quindi se amate solo la musica sanremese direi che non è proprio lo spazio per voi. Se invece amate la musica in ogni sua forma e avete orecchie aperte e allenate per i generi più particolari allora senz’altro vi interessa leggere il programma seguente e magari andare a curiosare tra i siti di questi band.

padova,università degli studi di padova,padova erasmus,asu,summer student festival,summer student festival 2011,musicaEcco il programma dei concerti tutti ad entrata libera!

26 Maggio: Akron/Family (Dead Oceans, USA) – psichedelia bucolica +
Welcome Back Sailors (We Were Never Being Boring, RE)

27 Maggio Chain and the Gang (K Records, USA) – marxismo gospel +
Husband (BO)

28 Maggio Saroos (Anticon, DE) con membri di Notwist e Lali Puna +
Going Places (TO)

29 Maggio Ariel Pink’s Haunted Graffiti (4AD, USA ) – arte povera da Beverly Hills (vedi foto sopra a sinistra)

30 Maggio Thank You (Thrill Jockey, USA) – krautrockenroll stellare +
Captain Quentin (From Scratch, RC) Instrumental jet set in decollo

31 Maggio East Rodeo (HR/ITA) – free balcanico +
Beniamino Noia (PBM, PD)

padova,università degli studi di padova,padova erasmus,asu,summer student festival,summer student festival 2011,musica

In più tutte le sere, a partire dalle 21.30, “Summerscreen”, cinema all’aperto con proiezione non-stop di film, cortometraggi e videoarte, organizzato dal gruppo “Mondayscreen” dell’Asu. Per vedere il programma dei film che verranno proiettati e per avere i contatti ed ulteriori informazioni vi rimando alla pagina facebook del Summer Student Festival.

Se è vero che le città ed i territori dovrebbero promuovere la propria immagine valorizzando lognuna le proprie vocazioni e le risorse, materiali ed immateriali in grado di offrire, la città di Padova dovrebbe essere la prima interessata a valorizzare al massimo la sua componente giovane, quella universitaria e quindi eventi di questo tipo, rendendoli, perchè no, istituzionali ed occasione di dialogo tra città dei residenti e città universitaria, i cui rapporto non sono sempre idilliaci. Mi viene da pensare che sarebbe davvero bello che venisse organizzato un evento di questo tipo per dare il benvenuto alle matricole che giungono in città per la prima volta e agli gli studenti stranieri che arrivano con il programma erasmus: un festival tutto dedicato e pensato per gli universitari e per Padova città universitaria che  con il tempo potrebbe diventare anche un’attrattiva turistica, magari da affiancare alla bella Festa d’Europa in Prato della Valle. PS: scusate le chiacchere ma ogni tantomi faccio dei viaggi che mi piace visualizzare quì..

Tra l’altro si terrà tra Palazzo Bo e il Liviano il venticinquesimo meeting annuale delle università europee appartenenti al Coimbra Group. Il tema dell’incontro dei centocinquanta professori e rettori di tutta Europa sarà “La missione delle università europee nel mondo globalizzato”, con un’attenzione particolare all’importanza della ricerca per l’eccellenza a livello mondiale.  Tra il 25 e il 27 maggio sono attesi quindi a Padova i rappresentanti di Cambridge, Oxford, Granada, Bologna e molti altri atenei, con l’intervento previsto anche del sociologo Zygmunt Bauman e del ministro della scienza e della ricerca portoghese Josè Mariano Gago. Da programma è prevista anche la visita per gli invitati della cappella degli Scrovegni e il concerto dei Solisti Veneti: sembra proprio che Padova ci tenga a fare bella figura a livello internazionale.

In ogni caso questo SSF è davvero una bella iniziativa che anno dopo anno giunge ad allietare gli studenti e regalar loro un po’ di svago a pochi giorni dalla sessione estiva degli esami.

Complimenti agli organizzatori e buon divertimento a chi frequenterà il festival!

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

padova,botellon veneto,botellon,prato della valle,festa,party,festa auto-organizzata,padova eventi,padova universitaria,spritzSi scrive “botellòn” e si pronuncia “boteiion”, è una parola spagnola e credo che a Padova come un po’ in tutto il Veneto non abbiamo bisogno di aprire un dizionario spagnolo-italiano per intuire quantomeno la semantica dell’espressione e l’ambito cui si riferisce. Chiaramente il termine richiama il termine dialettale “bottiglion” che richiama il “bere”, vino in particolare, ed in grosse quantità vista la capacità del bottiglione rispetto al calice o alla caraffa per dire.

Ma di cosa voglio parlare quest’oggi? Ma proprio del “botellon” in programma mercoledì 25 in Prato della Valle e che sta preoccupando, a quanto si legge dai giornali, le istituzioni e la municipale. Da wikipedia vi riporto che “con il termine spagnolo botellón si definisce un fenomeno diffuso in Spagna dalla fine del Novecento in cui sono prevalentemente coinvolti giovani che si ritrovano in gruppi numerosi per consumare all’aperto bevande alcooliche o analcoliche, bibite, tabacco. L’obiettivo è quello di bere in compagnia, suonare, ballare e chiacchierare in semplice allegria in alcuni spazi della citta senza la necessità di spendere molto denaro in locali, pub o discoteche. Il termine deriva probabilmente dallo spagnolo botella (“bottiglia”)”.

Senza guardare su wikipedia potevo comunque raccontarvi della mia esperienza personale e di quando nel lontano 2001 (già 10 anni fa, sic! 🙁 ), a Siviglia per un corso di spagnolo ai “botellones” partecipavo spesso e volentieri!  Piazze, strade e stradine, pieni di bar e di persone, migliaia di persone (la piazza delle erbe nei mercoledì di qualche anno fa a Padova poteva definirsi sparuto a confronto!) la maggioranza delle quali però, giovani anzichè spendere soldi in questi bar arrivava con il sacchetto della spesa con dentro birra ma sopratutto alcolici e coca cola usata da base per noti cocktails. C’era un tizio che girava con un Ape e vendeva il ghiaccio! Ci si trovava tra amici e spesso si finiva la serata conoscendo davvero moltissime altre persone, chiaccherando e appoggiando spesso il bicchiere sulle auto parcheggiate alcune delle quali fungevano da discoteche e dalle cui casse usciva musica di tutti i generi. E dopo le 2 di notte o anche più tardi, quando la gente cominciava ad andarsene arrivava la nettezza urbana che ripuliva senza scomporsi più di tanto, così come avrebbe fatto dopo un qualsiasi evento “istituzionale”. Poi anche in Spagna devono aver pensato che anche la movida dovesse essere in qualche modo regolamentata ed hanno vietato il consumo di alcohol sul suolo pubblico. La reazione fu clamorosa nel 2006 quando in Spagna città universitarie fecero a gara a chi riusciva ad organizzare il raduno alcolico più partecipato. Per la cronaca vinse Granada con 30.000 partecipanti seppure in una zona periferica attrezzata dall’amministrazione comunale.

padova,botellon veneto,botellon,prato della valle,festa,party,festa auto-organizzata,padova eventi,padova universitaria,spritzEbbene i macrobotellones organizzati in Italia da allora sono figli di questi scambi culturali. L’erasmus che permette a molti giovani delle bellissime esperienze di scambio culturale in tutta Europa ha fatto sì che anche un fenomeno come questo venisse importato, seppure occasionalmente.  Mercoledì sera è in programma la V° edizione del “Botellon veneto” che si annuncia un megaraduno di migliaia di giovani autoorganizzatisi tramite i social network facebook e twitter e che prevedibilmente sarà una serata record per questo tipo di raduni alcolici. Sono previste tra le 8.000 e le 10.000 persone!! Dopo che lo scorso anno il giorno dopo la quarta edizione si leggeva dai giornali le lamentele per la spazzaturae d il casino provocato da 4000 (rileggi l’articolo che ne parla sul Corriere del Veneto dello scorso anno)!

padova,botellon veneto,botellon,prato della valle,festa,party,festa auto-organizzata,padova eventi,padova universitaria,spritzChe ne penso io? Che una volta all’anno si possa concedere a dei giovani di fare un po’ quello che fanno per loro natura e cioè trascorrere qualche ora anche un po’ trasgressiva, facendo casino fino a tardi (e così ha disposto l’amministrazione comunale non vietando l’iniziativa così come non la vietò lo scorso anno) e per una volta i residenti  facciano buon viso a cattiva sorte e magari si tappino le orecchie. Dall’articolo di Andrea Pistore su Leggo si tratterà di “una grande festa libera, alternativa, apolitica, autorganizzata e autogestita» come spiegano gli ideatori. In pratica dal tramonto fino all’alba tanti ragazzi si presenteranno sull’Isola Memmia muniti di zaini con birra, vino e tutto quanto ci sia di alcolico e bevibile. Lo scopo è stare insieme, consumare i drink, creare gruppi di amici che ridono, cantano e bevono. E a fine festa, sacchi della spazzatura per raccogliere i rifiuti e lasciare il Prato in condizioni accettabili.”

padova,botellon veneto,botellon,prato della valle,festa,party,festa auto-organizzata,padova eventi,padova universitaria,spritzSicuramente in mezzo a tanta gente ci sarà chi eccederà e chi scadrà in comportamenti incivili ma questo vale sempre. Sappiano un po’ tutti  comunque che la polizia municipale vigilerà e giustamente punirà la gente molesta e fastidiosa, almeno me lo auguro. Sappiate inoltre che saranno previsti nei dintorni posti di blocco muniti di etilometro per cui venite in treno, in tram, in bicicletta, a piedi ma lasciate a casa l’auto! E i più responsabili delle varie compagnie si prendano cura degli amici

padova,botellon veneto,botellon,prato della valle,festa,party,festa auto-organizzata,padova eventi,padova universitaria,spritzDetto così faccio il gioco di chi teme questa festa, dei residenti del centro che comprendo in taluni casi e meno in altri (è comprensibile arrabbiarsi quando degli stupidi maleducati fanno i loro bisogni davanti alle porte di casa di qualcuno ma un po’ di rumore si può tollerare ogni tanto, no?) invece la mia intenzione è tutt’altra e cioè di farvi vedere quelle che reputo delle bellissime foto che ho pubblicato (alcune) in questa pagina. Immagini di giovani in allegria che chiaccherano, ballano, ascoltano musica, cantano e ballano alzando un po’ il gomito vabbè ma senza esagerare più di tanto..almeno non tutti. In mezzo a tanta gente un buon numero di persone comunque è prevedibile il gomito lo alzerà un po’ troppo ma speriamo che gli amici più responsabili se ne prendano cura ed impediscano loro di salire in auto o motorino. Si sta comunque pensando, da quanto ho letto, di piazzare nelle vicinanze dell Prato della valle dei punti di pronto soccorso in caso di necessità ma spero anche la festa possa aver luogo e che non si verifichino le condizioni affinchè possa essere interrotta per motivi di ordine pubblico. Alla fine mi vien da dire che “Son ragazzi” e quindi possiamo anche concedergliela una serata così, secondo me, no?

Sono curioso di vedere come andrà questo “botellòn veneto” e non è escluso che vada a farci un giro a dare un’occhiata, anzi! 😉

NB: BREAKING NEWS. La questura diffida gli organizzatori a portare avanti l’iniziativa: http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/05/23/news/el-botellon-in-prato-diffida-della-polizia-ragazzi-non-andate-a-quella-festa-l-avviso-4264337 Insomma questo botellon non s’ha da fare..che ne pensate?

 PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

725540060.jpegCiao a tutti e ben ritrovati al post dedicato al weekend padovano! Come sempre ci sarebbe da perdere la testa nel trovare tutti tutti gli eventi in programma e presentarli così ne sceglo qualcuno e soprattutto vi segnalo i siti dei contenitori di eventi dai quali avrete una panoramica completa di quanto avverrà a Padova e provincia.

Ricordo come sempre il contenitore di eventi PadovaExplò , una vera esplosione di eventi, spettacoli, proposte di visite guidate (come quelle di “Scoprendo Padova“, di “Incontra Padova” e le visite dedicate alle mura e ai bastioni della città) e di gite in battello lungo i canali della città e lo shopping domenicale e con le promozioni della PadovaCard pensate per i turisti! Vi consiglio di visitare il sito perchè è davvero il manuale per l’uso e consumo del weekend a Padova, ricco di belle immagine della nostra città. Anche in questo post voglio ricordare “Universi diversi” , il contenitore di eventi primaverili in città di cui vi ho parlato altre volte e che vi hop resentato nel post “Universi diversi: una primavera di eventi” e del quale vi invito a visitare il sito e scoprirne il programma. Vi consiglio davvero di visitare il sito per scoprirne il programma davvero fascinoso e ricco di proposte interessanti. Ovviamente ricordo la straordinaria mostra clou del 2011 e cioè “Guariento e la Padova Carrarese”. Personalmente l’ho vista la scorsa settimana o meglio ho visitato la mostra principale al Palazzo del Monte ma visto che ho fatto l’abbonamento (12 euro) visiterò l’esposizione del Museo Diocesano e quello sulla Padova Carrarese ai Musei Civici.

padova,padovacard,universi diversi,turismo padova terme euganee,padova eventi,gran teatro geox,calcio padova,guariento e la padova carrareseIn primis per questo post “segnalo” la fondamentale sfida Padova-Livorno sabato 21 allo Stadio Euganeo (ore 15). Con il nuovo mister Dal Canto il Padova ha rimontato molte posizioni in classifica e nelle ultime due partire si giocherà le sue carte per poter accedere ai play-off e giocarsi la serie A! Impensabile una decina di partite fa…Fondamentale vincere sabato quindi. L’entusiasmo è a mille e la squadra è in buona forma così come gli avversari. Il vantaggio poterbbe essere quello del sostegno del pubblico di casa: tutti all’Euganeo quindi a tifare Padova e a mostrare l’orgoglio e l’attaccamento ai colori biancoscudati! Per info sulla prevendita clicca quì! Guardate il breve videomessaggio dei giocatori! Forza Padova!

padova,padovacard,universi diversi,turismo padova terme euganee,padova eventi,calcio padova,guariento e la padova carrareseIniziata mercoledì si concluderà domenica la XXI edizione della Festa dei popoli prevede una serie di iniziative in Prato della Valle: danze, musica, mostre e stand con degustazioni internazionali; l’obiettivo è quello di promuovere insieme i diritti umani per la non violenza e il dialogo fra le culture.
La manifestazione è organizzata dall’Assessorato alla cooperazione internazionale del Comune di Padova e dall’associazione Festa dei popoli. Clicca quì per scaricare il programma!

Inizia inoltre la stagione dei giardini estivi. Chiudono i club invernali e apro i nuovi locali all’aperto come il Chiosco, sede estiva del Fishmarket in attesa dell’evento organizzato per il prossimo fine settimana da Unwound e Mela di Newton vale a dire l’Hey Sun Festival (2-5 giugno)!

Domenica 22 segnalo la festa di quartiere “Guizza in Festa”. Terza edizione dell’iniziativa realizzata da Bo.Gui. commercianti e artigiani della Guizza e dall’associazione Il sestante in collaborazione con il Settore Gabinetto del Sindaco – Up accoglienza e immigrazione, Assessorato alla mobilità, Assessorato al commercio e Consiglio di quartiere 4 Sud-Est.
Una intera giornata con animazioni, spettacoli e bancarelle e con la presenza di gruppi provenienti da tutto il mondo. Segnalo inoltre che da domenica la pizzeria per asporto di Piazza Cuoco “NON SOLO PIZZA” iniezierà a promuovere la CLUBSHOP LEGAL CARD, una tessera associativa di un gruppo di consumatori che da diritto ad avere sconti in oltre 230 negozi in tutta la città, in centro e nei quartieri ed un servizio di consulenza legale gratuita! Clubshop Padova ha anche una pagina facebook dove potrete trovare informazioni e chiederne! PS: Alla promozione della CLUBSHOP LEGAL CARD contribuisco pure io, in prima persona sicchè chiedete pure anche a me!

Per conoscere tutti gli eventi in programma questo weekend in città ma anche in provincia vi consiglio di consultare come sempre  anche il sito di Padova Eventi dove potete leggere le proposte e le iniziative organizzate su tutto il territorio provinciale anche quelle che io dimentico di ricordarvi…Per quanto riguarda le mostre ad esempio potete avere una panoramica completa di quelle in programma e scoprire le prossime mostre che apriranno a Padova vi rimando a questa pagina del portale. Nel sito nella sezione “Tutte le feste di bella stagione (padovana) fra marzo e giugno” sono raccolte tutte le iniziative e manifestazioni organizzate in città e provincia!

Come sempre per finire ricordo alcuni riferimenti per i turisti e chi verrà da fuori a trascorrere un week end o più, piuttosto che una giornata in città e/o provincia. Segnalo il sito Turismo Padova Terme Euganee, e la pagina dei pacchetti speciali del Consorzio di promozione turistica Welcome Padova di cui ho scritto qualche post fa (Welcome Padova, il marketplace del turismo padovano!) e dulcis in fondo il sito della PadovaCard che consente numerose agevolazioni, moltissimi ingressi gratuiti a musei e monumenti, riduzioni per mostre ed esposizioni varie.

Buon fine settimana! 😉

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

padova,world social agenda,l'attesa fragile,giulio mozzi,giuliana musso,nati in casa,salute materna,cittadinanza,fondazione fontana,mpxSi chiude domani sera, giovedì 19 maggio 2011, al Cinema Teatro MPX di Padova l’edizione 2011 del Progetto World Social Agenda: per presentare i risultati del lavoro fatto con le scuole e sul territorio, la Fondazione Fontana onlus propone per una serata di immagini e parole sul quinto obiettivo di sviluppo del millennio, ovvero migliorare la salute materna. Visita la pagina facebook Word Social Agenda-L’attesa fragile!

Nel 2000, adottando la Dichiarazione del Millennio, 189 leader mondiali si sono impegnati ad eliminare la povertà estrema. Lo hanno fatto impegnando i propri governi a raggiungere 8 Obiettivi concreti entro il 2015: dimezzare la povertà estrema e la fame; raggiungere l’istruzione primaria universale, promuovere l’uguaglianza di genere, diminuire la mortalità infantile, migliorare la salute materna, combattere l’HIV/AIDS, la malaria e le altre malattie, assicurare la sostenibilità ambientale, sviluppare un partenariato globale per lo sviluppo.

Nel corso della serata, che avrà inizio alle ore 20. 30, verrà presentata l’anteprima del video “L’attesa Fragile” realizzato dallo scrittore Giulio Mozzi nella veste di intervistatore e dal regista Marco Zuin. Oltre cento le storie raccolte, per raccontare, attraverso la voce diretta delle donne, l’esperienza della maternità tra attese e desideri, paure e gioie, difficoltà e conquiste di questa fragile attesa. Esperienze sincere e non sempre facili da raccontare davanti alla telecamera. Dalle meraviglie della gravidanza alla mancanza (o eccesso) di medicalizzazione, dalla necessità di istruzione all’alimentazione alla determinante del lavoro fino a quella sociale. 

padova,world social agenda,l'attesa fragile,giulio mozzi,giuliana musso,nati in casa,salute materna,cittadinanza,fondazione fontana,mpxA seguire, Giuliana Musso presenterà lo spettacolo teatrale “Nati in Casa”, racconto intimo e avvolgente sul rito del nascere di un tempo, e al contempo bruciante denuncia sull’eccesso di medicalizzazione della nascita moderna. Scritto da Giuliana Musso e Massimo Somaglino nel 2001, lo spettacolo ha fatto oltre 250 repliche nei teatri italiani, è uscito in video con l’Unità all’interno del progetto Teatro Incivile nel 2005, nel 2008 il testo è stato pubblicato da Minimum Fax. Una piece teatrale che racconta la storia, tutta al femminile, di una donna che fu “levatrice” in un paese di provincia di un Nord-Est italiano rurale ormai scomparso, mettendola a confronto con il come si nasce oggi, senza risparmiare aspre critiche alle “moderne” pratiche ospedaliere relative alla nascita.

Prima dello spettacolo saranno esposte le opere visive realizzate dagli studenti del Liceo artistico Modigliani e dell’Istituto Valle, mentre negli appositi totem allestiti all’ingresso del Cinema Teatro MPX si potranno visionare i “mini-video” realizzati e montati dagli studenti delle diverse scuole secondarie che hanno partecipato al progetto World Social Agenda 2011.

padova,world social agenda,l'attesa fragile,giulio mozzi,giuliana musso,nati in casa,salute materna,cittadinanza,fondazione fontana,mpxL’ingresso alla serata è libero fino ad esaurimento posti, previo ritiro dell’invito presso la biglietteria dell’MPX (da Lunedì a Giovedì 18.00-22-30 oppure da Venerdì a Domenica 16.00 – 22.30).

L’edizione World Social Agenda 2011 – dedicata ad approfondire il quinto tra gli 8 Obiettivi di Sviluppo del Millennio, ovvero “MIGLIORARE LA SALUTE MATERNA” – ha visto la collaborazione di numerosi soggetti del territorio appartenenti sia al mondo profit, che a quello scolastico e no profit: a Padova e provincia quest’anno hanno preso parte al percorso della World Social Agenda quindici classi delle scuole secondarie di II grado (circa 300 studenti), 30 classi delle scuole secondarie di I grado (circa 800 studenti) e 60 classi delle scuole primarie (circa 1.000 studenti).

Il progetto è stato realizzato dalla Fondazione Fontana onlus con il contributo di Federazione Veneta delle BCC, Farmacie Comunali di Padova, Banca Popolare Etica, Comune di Padova, BCC Banca Padovana, BCC Banca dei Colli Euganei, BCC di Sant’Elena, Ufficio Scolastico Provinciale di Padova e delle aziende affiliate a Impresa Solidale. Il patrocinio è del Comune di Padova e dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Padova. Collaborano: Associazione Amici dei Popoli, Caritas Diocesana di Padova, Casa Famiglia In-Con-Tra, Cooperativa sociale i D.A.D.I, Associazione FARE, Fondazione Ivo De Carneri onlus, Medici con l’Africa Cuamm, MPX, Progetto Giovani-Punto Video Toselli, Saint Martin CSA_Kenya.

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

padova,orti urbani,ambiente,agricolturaDa anni se ne parla in Europa e stanno prendendo sempre più piede. Si tratta di quelli che in Italia chiamiamo “orti urbani” (immagine a destra presa dal sito del Nation Geographic Italia) mentre all’estero si chiamano Kleingarten (Gemania), Allotment garden (Inghilterra), Huerto marginales (Spagna) e sono progetti delle amministrazioni pubbliche locali che segue una tendenza spontanea diffusa di chi, per varie esigenze, sfrutta il più piccolo spazio su balconi, terrazze, minuscoli appezzamenti di terra per coltivare prodotti per l’autoconsumo. Un’attività sana e salutare quella del prendersi cura e di coltivare almeno un piccolo appezzamento che risponde a varie funzioni: una funzione sociale perchè permette di socializzare con i vicini di appezzamento, aiutarsi e confrontarsi tra piccoli “contadini” e tra diverse generazioni di contadini, senza contare il permettere ai pensionati un’attività che li mantenga attivi quotidianamente, una funzione ambientale, ovviamente, una funzione culturale, poichè i saperi legati al mondo agricolo, non si perdano nell’aree urbane e in società in cui ci si è abituati ad acquistare i prodotti della terra, una funzione economica, visto il periodo di crisi, coltivare per se stessi permette di risparmiare sulla propria spesa mensile, e svolgono anche una funzione terapeutica.

padova,orti urbani,ambiente,agricolturaDa tempo è attivo il progetto “orti urbani” del Comune di Padova e qualche giorno fa ha annunciato che verranno messi a disposizioni dei richiedenti aventi titolo altri piccoli 500 orti urbani in aggiunta ai 130 già esistenti. Sugli aventi titolo per richiedere un lotto c’è un’importante novità. Non più soltanto, come avveniva finora, gli over 55, bensì tutti i cittadini maggiorenni residenti a Padova e le Associazioni di volontariato purchè regolarmente iscritte all’Albo. Viene richiesta la compilazione di un apposito modulo che gli interessati potranno scaricare on line dal sito www.padovanet.it o trovare in distribuzione nella sede del settore verde del Comune in via Zamboni, negli uffici anagrafe dei quartieri, nell’ufficio  relazioni con il pubblico di Palazzo Moroni.

Si arricchische, quindi,  il progetto del settore verde pubblico dell’amministrazione comunale rivolto ai propri cittadini,  proponendo altre 500 nuove aree verdi che vanno ad aggiungersi ai 130 orti già esistenti. “Con questa iniziativa – spiega l‘assessore Andrea Micalizzi – Padova si colloca come eccellenza tra le città che nel nostro Paese hanno scelto di investire in ambiente  e territorio.

padova,orti urbani,ambiente,agricolturaE’ un progetto che punta sulla passione per la natura e per i prodotti della terra che si rivolge a tutti e a tutte le fasce d’età, a grandi e piccini, con l’obiettivo di migliorare sia la qualità della vita che gli spazi del nostro territorio. Ricordo  – aggiunge l’assessore – che c’è tempo fino al 30 giugno per inoltrare  richiesta per ottenere un lotto di orto urbano. Da settembre, prima pertanto di novembre che scandisce l’inizio dell’anno agricolo, procedereno all’assegnazione degli appezzamenti. Se posso dare un consiglio: affrettatevi! Solo oggi, primo giorno utile per presentare le domande, abbiamo registrato circa una sessantina di richieste di cui una trentina da parte di giovani interessati. E la partecipazione dei ragazzi è un buon segnale che premia la nostra intuizione di ampliare le fasce d’età”. Caratteristiche del piano sono la localizzazione diffusa dei nuovi orti su tutto il territorio, compatibilmente con la disponibilità di aree verdi di proprietà comunale e della vicinanza alle aree residenziali in modo da favorirne l’accessibilità anche pedonale e soprattutto per rafforzare il vincolo di appartenenza all’orto da parte dei cittadini. Non manca inoltre la collocazione di orti urbani anche all’interno di aree pubbliche attrezzate quali i parchi, i plessi scolastici, gli impianti sportivi, spazi dove  sicurezza e livello di infrastrutturazione complessivo sono maggiori.

Il primo stralcio del progetto prevede 8 nuove aree pubbliche da destinare ad orti: il Giardino degli Aceri, nel quartiere 6, uno spazio dove sono previsti 67 appezzamenti; il Parco Milcovich, nel quartiere 2, con 31 orti; l’area verde di via Mamiani nel quartiere 3 in zona Stanga con 68 orti; l’area di via Bonardi al Forcellini con 24 lotti; via Pizzamano in località Voltabarozzo con 44 orti; il Parco dei Salici in zona Guizza con 30 appezzamenti; il Parco Basso Isonzo con 65 orti; l’area verde di via Madonnina in località Mandria con 36 orti. “Con gli orti di via Mamiani – precisa l’assessore Micalizzi – trasformiamo un area verde in un parco, uno spazio dedicato ad ospitare 68 appezzamenti. E questo è senza dubbio un buon esempio di come si possa recuperare e riqualificare un’area con la passione e l’impegno dei cittadini. E così anche per lo spazio di via Bonardi dove gli orti si inseriscono all’interno di un’area verde scolastica, o per l’area nel Parco dei Salici che amplia il parco esistente vicino all’impianto sportivo riportanto peraltro la tradizione dell’agricoltura in una zona della città già dedita, nel passato, a questa attività”.

padova,orti urbani,ambiente,agricolturaUn’ottima iniziativa quindi. Si affidano aree verde ai cittadini che hanno tutto l’interesse di prendersene cura e di tutelarli dal punto di vista ambientale affinchè i propri prodotti crescano il più sani possibile ed un modo per dare libero sfogo a questo desiderio di ritornare ad occuparsi di agricoltura, per quanto gestendo piccoli fazzoletti di terra. Per tutte le informazioni sul progetto e sul bando di assegnazione degli orti urbani clicca quì! Che dire? Approvo, approvo, approvo e lo dice uno che ha la fortuna di avere la fortuna di avere una bella porzione di terra dietro casa dove mio nonno prima e mio padre (vedi nella foto sopra a destra!) ora hanno sempre coltivato verdura e anche frutta di stagione. Una soddisfazione per loro raccogliere prodotti dai campi e portarli a tavola o regalarli ad amici e parenti e risparmiare non poco dal fruttivendolo!

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

725540060.jpeg

Ciao a tutti e ben ritrovati al post dedicato al weekend padovano! Come sempre ci sarebbe da perdere la testa nel trovare tutti tutti gli eventi in programma e presentarli così ne sceglo qualcuno e soprattutto vi segnalo i siti dei contenitori di eventi dai quali avrete una panoramica completa di quanto avverrà a Padova e provincia.

Ricordo come sempre il contenitore di eventi PadovaExplò , una vera esplosione di eventi, spettacoli, proposte di visite guidate (come quelle di “Scoprendo Padova“, di “Incontra Padova” e le visite dedicate alle mura e ai bastioni della città) e di gite in battello lungo i canali della città e lo shopping domenicale e con le promozioni della PadovaCard pensate per i turisti! Vi consiglio di visitare il sito perchè è davvero il manuale per l’uso e consumo del weekend a Padova, ricco di belle immagine della nostra città.

Anche in questo post voglio ricordare “Universi diversi” , il contenitore di eventi primaverili in città di cui vi ho parlato altre volte e che vi hop resentato nel post “Universi diversi: una primavera di eventi” e del quale vi invito a visitare il sito e scoprirne il programma. Vi consiglio davvero di visitare il sito per scoprirne il programma davvero fascinoso e ricco di proposte interessanti.

nottemusei.jpegAnche quest’anno il Ministero promuove, il prossimo 14 maggio, la “Notte dei Musei”. Si tratta di un grande evento a carattere europeo mirato a diffondere la conoscenza del patrimonio culturale presso il più ampio numero di cittadini, venendo incontro alle persone che hanno difficoltà a fruirne nel normale orario di visita. L’ingresso gratuito è previsto dalle ore 20.00 del 14 alle ore 02.00 del 15 maggio (ultimo ingresso 01.00). Ci sarà l’occasione di visitare gratuitamente la mostra clou del 2011 e cioè “Guariento e la Padova Carrarese” aperta eccezionalmente dalle 19.00 alle 01.00 con ingresso gratuito in occasione dell’evento.

jflheader.j.jpgStasera al Gran Teatro GEOX, va in scena il tributo ad un grande del pop. Può piacere o no, magari si potrebbe fare della facile ironia, ma non risconoscere che sia stato un icona fondamentale della musica poo. ma di chi parlo? Ma di Michael Jackson ovviamente! Just For Love- un viaggio nella leggenda! “Just for love” era il motto di Michael Jackson: qualunque cosa tu faccia, falla sempre con passione. Non può dunque che essere la passione il fil rouge di un spettacolo che accompagnerà il pubblico attraverso le migliori canzoni di Michael Jackson e che andrà in scena al Gran Teatro Geox di Padova venerdì 13 maggio. Un musical? Una performance artistica? Un balletto? Probabilmente molto di più, sulle ali di una musica il cui ritmo traccia da sé le immagini e le emozioni. Sul palco ballerini, cantanti e musicisti, circondati da una scenografia imponente, condita da effetti speciali “antigravità” in assoluta esclusiva, e da un allestimento degno di Broadway. Ma è la musica e la sua energia a rimanere protagonista: dai Jackson Five a “I want you back”, da “Beat it” a “I just can’t stop loving you”, passando per il sodalizio musicale con James Brown, un altro gigante della musica del secondo scorso, fino a “Don’t stop ‘til you get enough”. Assoli ed esibizioni corali accompagneranno coreografie pensate per dialogare con l’energia ed il ritmo, per giocare con le emozioni di una storia musica unica ed irripetibile. Attraverso i più amati pezzi di Michael Jackson emerge una storia dove sono proprio l’amore e la passione gli elementi più trascinanti. Guarda il video trailer dello spettacolo! (Fonte sito Gran teatro GEOX).

gotan_testata.jpegDopo la pubblicazione dell’edizione deluxe di tango 3.0 a dicembre 2010 e reduci dai sold out a ripetizione in tutto il mondo ritorna Gotan Project, la formazione franco-argentina che ha rivoluzionato e riportato in auge il tango, per tre imperdibili date in italia. Il Gran Teatro Geox ospita l’unico concerto del Nord-Est sabato 14 maggio. Con quasi mezzo-milione di copie vendute nel nostro paese sono una tra le band di maggiore successo per il mercato italiano. Hanno fatto rinascere il tango con l’apporto della moderna elettronica e dopo i successi dal vivo della scorsa primavera ed estate tornano per 3 date in quello che e’ uno dei tour più interessanti in circolazione. Davvero unici e incredibilmente popolari, con i tre precedenti album hanno venduto milioni di copie in tutto il mondo i Gotan Project hanno esordito nel 2001 con la Revencha Del Tango, realizzando quello che è a tutti gli effetti un vero capolavoro e punto fermo della storia del chill-out, ancora capace di essere protagonista nelle playlist dei dj di tutto il mondo a distanza di quasi una decade dall’uscita. Il successo viene poi bissato ed amplificato nel 2006 da Lunatico, il secondo disco di inediti del gruppo formato da Philippe Cohen Solal, Eduardo Makaroff e Christoph H. Muller, che li conferma tra i capofila di una scena dance definibile certamente divertente ma anche acculturata oltre che originale. Nelle tre date in arrivo i Gotan Project presenteranno il loro ultimo album, intitolato Tango 3.0 che contiene il singolo La Gloria, brano che vede il featuring di Victor Hugo Morales, che è un mito nell’immaginario mondiale per aver commentato l’incredibile goal di Maradona all’Inghilterra nei mondiali di Mexico ’86; il mitico commentatore sportivo argentino che trasforma il suo classico e interminabile “Goooooooool!” in un inaspettato e potentissimo “Gooooooooooo-tan!” Guarda il video trailer dello spettacolo! (Fonte sito Gran teatro GEOX). Anche questo weekend, quindi, eventi di qualità di quelli che la Zed sta portando in città e di cui ho accennato nel post “Gran Teatro GEOX. Ma quanti spettacoli!” e vi ricordo settimana per settimana.

top_festival.jpgQuesto fine settimana è anche il weekend de “Il Festival della Cittadinanza”, una rassegna culturale che coinvolge il centro storico di Padova. per chi la segue ogni anno ricordo che si tratta di quella che era, anni fa, Civitas, la fiera del terzo settore.
L’edizione 2011 è dedicata al tema della Comunità intesa come responsabilità nei confronti della persona e del bene comune, della valorizzazione dell’economia civile e dei rapporti fiduciari tra le persone, della tutela dell’ambiente e del territorio.
L’obiettivo del festival è riunire cittadini, professionisti, istituzioni, imprese, associazioni nei luoghi simbolo della nostra città, creando un grande evento culturale per vivere i luoghi della quotidianità in modo del tutto nuovo e inusuale, coinvolgendoci tutti intorno al tema così attuale della cittadinanza. In programma molte iniziative: convegni, spettacoli, grandi eventi, mostre, laboratori, concerti e tavole rotonde.

Il programma completo ed eventuali aggiornamenti sono consultabile nel sito: www.festivaldellacittadinanza.it

Per conoscere tutti gli eventi in programma questo weekend in città ma anche in provincia vi consiglio di consultare come sempre  anche il sito di Padova Eventi dove potete leggere le proposte e le iniziative organizzate su tutto il territorio provinciale anche quelle che io dimentico di ricordarvi…Per quanto riguarda le mostre ad esempio potete avere una panoramica completa di quelle in programma e scoprire le prossime mostre che apriranno a Padova vi rimando a questa pagina del portale. Nel sito nella sezione “Tutte le feste di bella stagione (padovana) fra marzo e giugno” sono raccolte tutte le iniziative e manifestazioni organizzate in città e provincia!

Come sempre per finire ricordo alcuni riferimenti per i turisti e chi verrà da fuori a trascorrere un week end o più, piuttosto che una giornata in città e/o provincia. Segnalo il sito Turismo Padova Terme Euganee, e la pagina dei pacchetti speciali del Consorzio di promozione turistica Welcome Padova di cui ho scritto qualche post fa (Welcome Padova, il marketplace del turismo padovano!) e dulcis in fondo il sito della PadovaCard che consente numerose agevolazioni, moltissimi ingressi gratuiti a musei e monumenti, riduzioni per mostre ed esposizioni varie.

Buon fine settimana! 😉

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

foto(10)bis.JPGGià da una decina di giorni i più attenti le avranno notate, qualcuno si sarà soffermato a guardarle per bene e a leggerne la scheda con nome dell’autore e spiegazione dell’opera, altri magari ci avranno dato un’occhiata veloce magari chiedendosi che cosa stesse succedendo in quei luoghi così tipicamente asettici e consueti quali le fermate del tram. E’ infatti a queste che mi riferisco ed in particolare all’iniziativa denominata Ferma’R’te promossa e realizzata dagli studenti della 4°B e 5°B del Liceo Artistico Statale “A.Modigliani” guidati dai docenti prof. Paolo Rinaldi e dal prof. Giuseppe Iervolino: una grande galleria d’arte permanente all’aperto. L’esposizione avverrà lungo il percorso del tram: opere temporanee a tema e a tempo verranno affisse sui pannelli posti tra gli elementi verticali strutturali delle fermate della linea tramviaria.

foto(5)bis.JPGL’iniziativa è stata inaugurata venerdì scorso e mi auguro apra un nuovo modo di “fruire” certi spazi pubblici della città di Padova. Le fermate del tram diverranno quindi un grande contenitore espositivo un po’ come avviene negli spazi urbani di molte città europee, spesso proprio sulle pareti delle fermate della metro. Un modo piacevole, a mio avviso, per colorare, non solo in senso stretto, spazi tutti uguali tra loro, per quanto le fermate del tram siano gradevoli dal punto di vista estetico (forse non molto funzionali ma è un altro discorso…) e privi di relazione con il luogo in cui si trovano.

fermarte2.jpegGrazie a questi “attacchi d’arte” dei ragazzi del Modigliani magari ci si potrà riferire alla tal fermata identificandola con l’opera d’arte che quella fermata ospita ed i padovani ed i fruitori del servizio pubblico potranno essere meno insofferenti qualora il “siluro blu” dovesse tardare. L’occasione per tutti è quella di  avvicinarsi all’arte contemporanea: perchè no? Conoscere ed imparare cose nuove non ha mai fatto male a nessuno eh! 😉 L’intento dei promotori, infatti, è quello di dare a tutti l’opportunità di interpretare l’arte e confrontarsi con un linguaggio normalmente non molto conosciuto ai più.

La lettura dell’opera permetterà quindi di:

1. conoscere il luogo, le emergenze architettoniche e urbanistiche dell’intorno;

2. operare ad un livello emozionale;

3. interpretare e proporre come LAS Modigliani approfondimenti d’arte;

4. presentare una retrospettiva di artisti contemporanei al fine di conoscere e saper interpretare.

foto(8)bis.JPGQuesta esposizione permetterà ai cittadini fruitori del tram, e non solo, di vedere, osservare, conoscere l’arte contemporane attraverso una comunicazione immediata quali sono le strutture delle fermate del tram. L’intero progetto è stato coordinato dalla prof.ssa Leila Giacon.

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton

Solisti Veneti1.jpg“Dal Veneto al mondo” il titolo dell’edizione 2011 del Veneto Festival, (Festival Internazionale G. Tartini), che giunge quest’anno alla sua quarantunesima edizione confermando la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi e lo fa con un programma che porterà il calendario dei Solisti Veneti da Padova, passando per la provincia di Treviso, Trento, Vicenza,  fino a Bucarest con ospiti anche i Maestri Salvatore Accardo e Uto Ughi.

Nel corso dei prossimi mesi infatti il Veneto Festival presenterà al pubblico un vasto e multiforme calendario di concerti, itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e delle regioni limitrofe. Le numerose manifestazioni del Festival, si arricchiranno della presenza di artisti di fama internazionale appositamente invitati per conferire ampiezza e splendore ad una serie di appuntamenti già di per sé eccezionale e a consolidare la fama di un Festival che, per valore culturale e artistico, rientra fra i più prestigiosi e qualificati Festival Internazionali d’Europa. Per il programma cliccate quì!

jpg_4061574.jpgL’inaugurazione ufficiale della rassegna martedì 10 maggio alle ore 21 nella Chiesa degli Eremitani di Padova tradizionale dimora dei più grandi appuntamenti del festival proposto ogni anno da Claudio Scimone e dai Solisti Veneti. Visto che non sono molto esperto di musica classica mi aiuto con un articolo pubblicato il 26 aprile scorso da “Il Mattino di Padova”.  “Al centro della serata del 10 maggio il capolavoro sacro di Wolfgang Amadeus Mozart e suo autentico testamento spirituale: il “Requiem”, la cui esecuzione si colloca singificativamente a duecentovent’anni esatti dal 1791, anno della morte del Compositore salisburghese. Di tutta eccezione il cast di solisti internazionali che la il festival ha selezionato per il concerto inaugurale. Accanto a “I Solisti Veneti” si esibiranno il soprano Mariella Devia, la mezzosoprano Laura Brioli ed i giovani e già affermati Angelo Scardina (tenore) e Andrea Mastroni (basso). Ma gli invitati la serata del debutto non si esauriscono qui: per l’occasione giungerà da Mosca l’imponente Coro da Camera di Mosca diretto da Vladimir Minin. Formazione di superlativo livello artistico, il Coro da Camera di Mosca fu rivelato al pubblico italiano con travolgente successo alcuni anni or sono proprio dal “Veneto Festival”, e da allora ad oggi le sue apparizioni in Italia hanno destato e continuano a destare l’entusiasmo delle platee conseguendo immancabilmente il più vivo plauso del pubblico e l’apprezzamento incondizionato anche della critica più esigente. Di grande significato artistico e culturale il programma della serata che oltre al capolavoro mozartiano proporrà una grandiosa pagina di Tomaso Albinoni: il “Magnificat” in sol minore per coro e orchestra. Composizione agile e solenne nello stesso tempo il Magnificat albinoniano è mirabile ed eloquente testimonianza dell’assoluta e sovrana conoscenza dei colori e delle possibilità tecniche ed espressive della voce umana di Albinoni, compositore veneto ancora oggi non sufficientemente esplorato e conosciuto ma invece assai familiare a “I Solisti Veneti” e a Claudio Scimone che ne hanno riscoperto e rivelato al pubblico sconosciute pagine, ne hanno registrato in disco l’opera integrale edita in vita (fra cui il celebre intermezzo “Pimpinone” e la serenata “Il nascimento dell’Aurora”). Il Veneto Festival, evoluzione artistica del Festival Tartiniano, giunge quest’anno alla sua quarantunesima edizione, confermando la propria vocazione all’esaltazione e alla diffusione del ricchissimo patrimonio musicale di tutti i tempi. Nel corso dei prossimi mesi infatti il Festival presenterà al pubblico un vasto calendario di concerti, itinerando nei luoghi artisticamente più interessanti del Veneto e delle regioni limitrofe”.

solistiveneti.jpegInfo biglietti:
PADOVA presso Gabbia (Via Dante, 8 – tel. 049 8751166), Musica Musica (Galleria Altinate, 20/22 – tel. 049 8761545) e Ente Veneto Festival (Piazzale Pontecorvo 4/A – tel. 049 666128)
TREVISO presso Mezzoforte (Via Pascoli, 11- tel. 0422 540365)
CONEGLIANO presso Libreria Quartiere Latino (Via XI Febbraio, 34 – tel. 0438 411989) e Libreria Canova (Via Cavour, 6 – tel. 0438 31889)

PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

My facebook: Alberto Botton

My Twitter: albertobotton