Ciao ed eblogp2010d.jpegccoci arrivati al post di fine anno con cui completo il ricordo di questo 2010 di blog iniziato con il post precedente (vai al post “Mese per mese, il 2010 del mio blog (Part 1)“. Un modo per ricordare qualche fatto di attualità di cui ho parlato nel mio blog e ripercorrere il 2010 attraverso i post di questo mio spazio prima di scambiarci gli auguri per il nuovo anno!

Riprendo quindi a ripercorrere i post che mi sono sembrati più interessanti e quelli più di attualità del 2010 da dove avevo interrotto mercoledì e cioè dal mese di luglio.

Luglio.

1995241596.JPGLuglio è il mese in cui è nata la categoria dedicata alle strade di Padova e la prima di cui ho parlato è stata Via 8 febbraio 1848. A Luglio sono stato inviato di Virgilio.it all’ultima giornata dell’Heineken Jamming Festival a S. Giuliano a Marghera (rileggi “L’Heineken Jamming Festival chiude con i Pearl Jam” e ho spiegato il motivo del perchè di questa “invasione” nel territorio veneziano parlando brevemente del tema dell’area metropolitana Padova Venezia. In precendenza grazie Virgilio.it avevo pure visto il concerto della bravissima Malika Ayane al Piazzola Live Festival. A Luglio avevo anche presentato il “Museo del Precinema Minici Zotti, protagonista anche nelle feste natalizie con le proiezioni tramite lanterne magiche…davvero un mondo affascinante quello del precinema! Il post è intitolato “Al museo del precinema spettacoli di lanterne magiche!

Agosto.

674510931.JPGAd Agosto nel post Ed ecco a voi il ponte Darwin! E le passerelle sul Bacchiglione come le chiamiamo?” parlavo del nome dato al nuovo viadotto di Padova Est e mi chiedevo del perchè ad opere secondarie ma utili per la città e per il quartiere non venisse dato un nome che richiamasse un po’ la storia o la specificità della zona in cui queste opere sorgano…questione non troppo importante per carità ma mi viene normale paragonare un po’ tutto alla mia seconda città preferita e cioè Dublino in cui “ponti “e “passerelle” non si chiamano semplicemente “ponti” o “passerelle” ma sono intitolati a qualche dublinese famoso o a qualche episodio della loro storia. Altro post l’ho dedicato ad un personaggio illustre padovano davvero incredibile di cui magari neanche molti padovani conoscono la loro storia e la sua provenienza. Mi riferisco al Belzoni. Il post è “Giovanni Battista Belzoni, l’Indiana Jones Padovano!” Pare infatti essere l’esploratore, padre dell’egittologia padovano ad avere ispirata con la sua vita avventurosa il regista George Lucas nel’invenzione del famoso personaggio.

Settembre.

p1050140.jpgA settembre ho iniziato a presentare le mostre che per l’autunno e l’inverno hanno e, in parte continuano, a rappresentare un’importante richiamo per gli appassionati e per i turisti culturali. Ho presentato inoltre il programma del “Settembre Medievale” e le rievocazioni storiche che si sono susseguite nel corso del mese in varie parti della città e della provincia. Ho inoltre presentato il concerto che si sarebbe tenuto nel pomeriggio dei Solisti Veneti e dell’Orchestra del Veneto come manifestazione a sostegno della realizzazione dell’auditorium di Klaus Kada. Il post è questo: Concerto per l’auditorium. Oggi in Piazza dei Signori!” In realtà poi, per via della pioggia, il concerto si tenne  nello spazio ancora più prestigioso del Salone del Palazzo della Ragione davanti ad un nutrito pubblico. Il resoconto sul concerto l’ho scritto nell’altro mio blog (che aggiorno raramente…) in questa pagina.

Ottobre.

1120319265.jpegA ottobre è nata la pagina facebook del blog cui invito tutti ad iscriversi perchè pensavo che potesse/potrebbe funzionare da community in cui ognuno può proporre temi di discussione relativi alla città, fare proposte, mettere video e foto, e funzionare da bacheca in cui pubblicizzare ulteriori eventi rispetto a quelli del blog e contribuire così ad ampliarlo. Vediamo come andrà…finora ci sono 185 iscritti un po’ timidi devo dire…eheh 🙂 Ottobre è stato il mese della polemica sulle aperture domenicali e nel post “Turismo e aperture domenicali. Prospettive e diritti” ho espresso la mia opinione. In questo mese ho inoltre presentato la rassegna di arte contemporanea RAM (iniziativa da me molto apprezzata e non solo da me evidentemente…) con il post “RAM, l’arte contemporanea a Padova!“, e il festival sulle tradizioni e leggende del veneto con il post “Gli spettacoli di mistero stanno per iniziare. Uuhh paura…” partito in occasione delle festività di Ognissanti e della festa di Halloween promosso dalla Regione Veneto ed organizzato dalle pro loco aderenti all’UMPLI. Nel post “Unità d’italia e Museo del Risorgimento e dell’età contemporanea” ho presentato appunto il Museo del Risorgimento e dell’Età Contemporanea al piano nobile del Caffè Pedrocchi.

Novembre.

2010855736.JPGIl mese horribilis del territorio padovano per via dell’alluvione di cui sono state vittime molti comuni e soprattutto persone in tutto il Veneto con punte di gravità proprio in alcuni comuni come Bovolenta,Casalserugo e altri della bassa padovana. Nel post “L’alluvione a Padova” ho scritto le miei impressioni, quello che ho visto dal mio punto di vista parziale in una zona neppure tra le più colpite e finchè scrivevo tramite internet, il sito de “Il Matttino di Padova”, twitter ricevo aggiornamenti ed immagini davvero drammatiche tradotte poi in danni economici davvero ingenti e alla successiva risposta della cittadinanza in termini di solidarietà ed aiuti concreti da molti volontari che muniti di stivali e pale hanno espresso la dignità di un territorio che così reagisce alle difficoltà ed ai problemi e cioè rimboccandosi le mani. Successivamente nel corso del mese ho presentato con il post “Ed ecco a voi il Teatro de Linutile” una lodevole impresa culturale, quella del Teatro de Linutile che fa teatro e anche solidarietà. Ho presentato il programma del jazz festival nel post “Inizia il Padova Jazz Festival, la settimana del jazz! Ho parlato anche del’idea di realizzare l’ospedale nuovo nel post “Il nuovo ospedale di Padova e l’idea della città” e sul finire del mese ho presentato il “Grande Natale a Padova” il contenitore di eventi di cui vi sto parlando in continuazione da allora, da quando ho scritto “Sta iniziando un grande Natale a Padova. Una città coi fiocchi!

Dicembre.

790742409.jpegA Dicembre vi ho parlato dell’orologio della Morellato che , su idea dell’assessore Boldrin, riproduce l’astrario-orologio di Giovanni Dondi dell’Orologio, quello che sta sulla torre di Piazza dei Signori. Un orologio quindi che porta in giro per il mondo, all’interno dei punti vendita della Morellato, un’icona di Padova. Il post è infatti intitolato Padova nel mondo con l'”astrario” da polso!“. Sappiate inoltre che è stata Inaugurata la pista del nuovo palaghiaccio di Padova!” che nel corso del 2011 verrà dotato di tribune e vari servizi e che il post “Gran Teatro GEOX. Ma quanti spettacoli” è da leggere fin da subito per scegliere qualche spettacolo, concerto, musical per portarci la morosa/o, moglie/marito, la famiglia, e chi ci volete voi.

 

Per tutto il mese di dicembre vi avrò fatto una testa così sul Natale e stutti gli eventi relativi a questa festività fino al post di lunedì dedicato alla festa di Capodanno dal titolo …e ora qualche dritta per il Capodanno a Padova!“. Sicchè buon divertimento per questa sera, festeggiate siate felici e siate felici. E come salutava Marco Paolini alla fine di un suo spettacolo: Sani! 😉

Buona fine 2010 e buon inizio 2011!

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blogp2010d.jpegSiamo agli sgoccioli di questo 2010 e iniziano a comparire gli oroscopi per il nuovo anno, qualcuno penserà ai buoni propositi da mettere in atto a partire dalle 00,00 del 1° gennaio e c’è chi si guarda un po’ indietro per fare il bilancio di quest’annata che va concludendosi. Ovviamente non mi metterò a fare l’oroscopo ne a fare le carte perchè su queste cose non è che sia molto ferrato, qualche buon proposito sia personale sia relativamente al blog ce l’avrei anche ma quest’oggi ho pensato di proporvi una carrellata dei post che la giuria insindacabile della redazione del blog (cioè io..eheh) ha giudicato più interessanti considerando anche il numero di visitatori che ciascun post ha registrato. Ho scartato invece tutti i post del venerdì sulle proposte per il fine settimana perchè rileggerli ora avrebbe poco senso…

Che ne verrà fuori? Mah non lo so vediamo alla fine…Il 2010 di Padova? In parte visto che non tutti i post sono stati scritti su temi di attualità ma anche su argomenti quali la cucina inseriti nella categoria “El cantòn del cogo”, la cultura popolare, le strade e i personaggi illustri di Padova. Semmai ne uscirà il 2010 del blog di VirgilioPadova, blog che, ricordo, ho iniziato a scrivere nel giugno 2009 e i cui post potete cercare nell’archivio generale del blog.

Gennaio.

446654544.jpgAl’inizio del 2010 un post che è stato parecchio letto e che rimane valido per l’inizio di ogni anno è stato quello intitolato “Befana vs Panevin! Alle fiamme l’anno vecchio”, un post sulle tradizioni popolari e l’origine della figura della Befana così come dei riti dei Panevin, i roghi propiziatori che bruciano nelle campagne da novembre fino all’epifania, festività celebrate anche con cibi e dolci particolari ma rileggete il post…se vi va.. 😉 La stagione sportiva 2009 è stata speciale per i tifosi del Padova visto il ritorno in serie B dopo tanti anni e nel gennaio 2010, in particolare il 29 gennaio 2010 si sono festeggiati i 100 anni dalla fondazione del Calcio Padova a chiudere un anno di iniziative e di eventi celebrativi. Io non potevo non dare il mio piccolo contributo così ho scritto “100 di questi anni Calcio Padova!..anzi no, solo di quelli migliori!” volendo augurare si alla squadra della nostra città altri 100 e più anni di vita ma non tanto quelli di sofferenza ed anonimato in serie C ma piuttosto quelli più esaltanti e gloriosi della serie A! Augurio che rinnovo ovviamente…

Febbraio.

657628902.jpgIl post che ho preferito di questo mese e uno tra i miei preferiti di quelli sccritti sinora è stato Padova e l’Archivio Storico Istituto Luce” perchè parlo di un istituto e di un sito internet a cui chiunque può accedere e vedere immagini storiche della nostra città. Alcuni filmati che ci proiettano nella Padova di cui non ci si ricorda più o il cui ricordo è patrimonio prezioso nella memoria dei più anziani e che ci aiutano a capire di quanto sia importante ed anche utile, interessante, capire da dove veniamo per capire la città di oggi. Altro post interessante di febbraio è “Gaudeamus igitur” con il quale ho voluto ricordare la Padova universitaria ed in particolare la componente goliardica, post scritto proprio  per l’8 febbraio, giorno in cui si cellebra la commemorazione delle vittime dell’insurrezione dell’ 8 febbraio 1848 contro gil austriaci in cui proprio gli studenti furono protagonisti, data a cui è intitolata anche la via (di cui parlerò più avanti) dove avvennero i fatti, (di cui ho parlato in un mio post precedente intitolato “Lo storico Caffè Pedrocchi e gli studenti ribelli di Padova“) e tra il Bò e il Caffè Pedrocchi dove, non a caso, c’è il Museo del Risorgimento di cui ho parlato nel mese di ottobre.

Marzo.

1802829102.jpgA Marzo pochi giorni dopo aver parlato di vita notturna e di spritz (rileggi Lo spritz e la vita notturna) sostenendo il mio parere di come, sebbene le problematicità ci siano, giovani e spritz siano una risorsa e non un problema (e su questo penso siano tutti d’accordo no…anche se i giovani in questo paese pare non abbiano certo vita facile) ci fu un discusso servizio sul TG1 diretto da Minzolini in cui il centro storico di Padova veniva mostrato nel peggiore dei modi, pieno di spacciatori e giovani studenti tutti alla ricerca di sballo che costituirebbo la domanda nel mercato della droga. Ora il problema della droga ma come esiste altrove…Secondo alcuni fu uno sgarro “politico” nei confronti dell’attuale giunta che però ha contribuito come altri a veicolare l’immagine di una città insicura e diffonderne questa percezione…Il post su questo episodio è il seguente: “Indignazione per il servizio del tg1!

Aprile.

994453193.jpgDi questo mese ricordo 3 post. Il primo riguarda un argomento molto attuale anche oggi è cioè l’idea, che nel frattempo è maturata, della candidatura a capitale europea del 2019 dell’intero Nordest, che per la prima volta vuole quantomeno esercitarsi a fare davvero “sistema” e predisporre una governance territoriale tale da far emergere un territorio in grado di proporsi come brand omogeneo superando così eterni campanilismi. Il tutto come operazione di rilancio economico, turistico dell’intero territorio e come occasione per realizzare infrastrutture fondamentali quali ad esempio la metropolitana di superficie. Il post è Nordest capitale europea della cultura 2019? Per aggiornarvi sul tema segnalo la rivista “Nordest Europa da cui è partita la proposta per questa candidatura. Gli altri due post sono uno dedicato al Parco d’Europa e giardino di cristallo, opera recentemente arricchita dalla passerella ciclopedonale che collega il parco con l’argine sul Piovego e l’altro, inserito nella categoria forse più ricca di post e cioè “Vecchia Padova (cultura popolare)”, dedicato al libro di Francesco Jori “L’ultimo dei barcari” che racconta dell’epopea di un mestiere “di una volta” con il prezioso contributo di Riccardo Cappellozza, testimone e memoria storica di un’attività storica per il nostro territorio.

Maggio.

552873405.JPGA maggio un buon numero di visite ebbe il post con cui solidarizzavo con gli studenti che autogestivano un’aula studio (“Il Pollaio”) che io stesso frequentavo e che funzionava benissimo ed era preziosa per via anche per gli studenti che volevano/potevano studiare anche fino a tarda sera e nei giorni festivi. “Chiude il Pollaio. Svilita la voglia di partecipazione degli studenti”. Molte visite ottenne il post Padova e le “piogge monsoniche”. Che fare?“. Nella seconda settimana dello scorso maggio ci fu infatti una giornata che in molti ricorderanno anche se nessuno pensava che qualche mese dopo si verificasse un ben peggiore disastro. Le piogge abbondanti cadute in un lasso di tempo molto breve allagarano infatti molti quartieri della città e diverse strade sembravano torrenti. Cinque milioni di metri cubi d’acqua caduti su Padova in 50 minuti. Dopo quel pomeriggio si iniziò a parlare dell’idrovia Padova-Venezia da completare come canale scolmatore. Sempre a maggio il post “Le voraci tartarughe del Parco Iris e il centro Carapax” in cui ho scritto della proliferazione incredibile delle tartarughe dalle orecchie rosse all’interno del parco, fenomeno dovuto all’abbandono di questi esseri che apparentemente innocui nel nostro ecosistema non hanno predatori e quindi si diffondono danneggiando l’ecosistema. Avevo individuato una soluzione nel centro Carapax in Toscana che però nel frattempo soffriva di problemi di varia natura che spiego nel post e che Rita Capecchi, ex operatrice del centro spiega nello spazio commenti.

Giugno.

36838075.jpgCon la bella stagione ho iniziato a scrivere più spesso delle varie proposte per i turisti e per i padovani ed in particolare del programma dell'”Estate Carrarese“, moltissimi eventi spalmati su tutto il territorio e per tutta l’estate, per promuovere l’immagine di Padova come città dei Carraresi e il grandissimo valore di città d’arte che dobbiamo al ‘300 e alla signoria. Molto lette anche le informazioni riguardo al festival di radio sherwood, vera mecca e appuntamente sempre molto atteso per gli amanti del la musica dal vivo. Per i tifosi giugno è un mese da ricordare. Dopo una lunga rincorsa e quando sembrava ormai spacciato il Padova è riuscito prima a riagguantare la possibilità di giocarsi la permanenza in serie B ai play-out e poi di garantirsela vincendo nella memorabile nottata di Trieste del 12 giugno con una partita dall’intensissime emozioni che ho raccontato nel post “Il Padova vince la sua “Champions League”. E’ ancora serie B!

CONTINUA…NEL POST DI VENERDÌ 31!

A presto! 😉

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capo.jpegCiao! Allora come è andato il Natale? Tutto bene, mi auguro proprio di sì. Avrete ancora pranzi e cenoni sullo stomaco e tra un po’, non ci vuole un preveggente per immaginarlo, le tv nazionali, e peggio qualche sedicente telegiornale, inizieranno a tediarvi con i consigli del dietologo e di come rimettervi in forma e, sono pronto a scommettere, all'”alba” del 1 gennaio 2011 ci sarà qualche troupe pronta a fermare e ad intervistare qualche pazzo nel bel mezzo di una corsetta “mattutina” magari ancora con il bicchiere del brindisi della mezzanotte precedente in mano…e probabilmente il tutto avverrà a Milano…Ok, volete mettervi in forma a tutti i costi proprio il 1 gennaio? Affari vostri, ehehe! 😉

Già da oggi quindi ho pensato di presentarvi le iniziative per il Capodanno a Padova perchè magari qualcuno che legge ancora non sa che fare e deve organizzarsi, qualcuno che vive in città o provincia o  chiunque nel territorio circostante piuttosto che qualche eventuale turista che si imbattesse in questo post e pensasse di fare un giro a Padova proprio per capodanno si perchè c’è chi si organizza mesi prima e chi se la prende comoda.

72084_185166991497835_111013755579826_699550_352241_n.jpgPerchè venire a festeggiare il capodanno a Padova? Ben innnanzitutto perchè è una bella città e, sperando che il tempo sia favorevole, c’è sempre parecchia gente in giro e l’atmosfera delle feste nelle vie del centro e nelle piazze è particolarmente gradevole grazie ai molti mercatini, eventi, alle luminarie, i fiocchi rossi e il grande albero della solidarietà davanti al municipio, il Prato della Valle, la grande piazza ellittica con i suoi alberi tutti illuminati e il grande Babbo Natale che fa capolino dalla terrazza del ex foro boario. Un’idea del centro storico in questo periodo la potete avere vedendo le foto del contest fotografico pensato da Padova Eventi sul cui sito potrete leggere di tutti gli eventi in città e su tutto il territorio provinciale. Potete vedere le foto della Padova Natalizia dalla pagina facebook di Padova Eventi cliccando quì e anche quì. La foto a sinistra è quella di Annalisa Sala in gara nel contest con questa foto ed un’altra foto. I padovani lo sanno, Capodanno a Padova coincide con il grande spettacolo dei fuochi artificiali in Prato della Valle, la grande festa popolare che la città offre a tutta la comunità e ai suoi ospiti. Come ricordato più volte il programma degli eventi legati al periodo natalizio di quest’anno è “offerto” dal grande contenitore di eventi denominato “Grande Natale a Padova” il cui slogan è “Padova, una città con i fiocchi” proprio per via dei grandi fiocchi rossi che cingono mura e porte medioevali di accesso al centro storico.

C_1_Immagini_6892_Immagine.jpgIl Capodanno  in Prato della Valle è quindi l’evento clou del calendario del Grande Natale a Padova. Il format è quello collaudato degli anni precedenti per cui animazione da parte di lacune radio, musica, concerti e solidarietà in attesa della soccare della mezzanotte che darà il via al nuovo anno salutato dallo spettacolo pirotecnico. Le straordinarie coreografie pirotecniche saranno affidate agli alchimisti delle luci di Parente Fireworks. Le luci in Prato della Valle saranno anche quelle degli 18 mila braccialetti starlight colorati che verranno distribuiti gratuitamente ai presenti (fino ad esaurimento scorte). Per tutte le info sulla serata clicca quì! In molti sceglieranno di cenare con amici e parenti nelle proprie abitazioni così come molta gente ha già prenotato il proprio tavolo al ristorante ma poi dopo cena la stragrande maggioranza si riverserà proprio in Prato della Valle per i fuochi.

Capodanno a Teatro 2010-2011.JPGPer chi invece è interessato a feste in locali, club o discoteche, una panoramica delle opportunità la offre il sito PadovaByNight: clicca quì! Un’idea potrebbe essere la serata de “Il Grande Teatro GEOX” dei cui spettacoli ho parlato la scorsa settimana. Il 31 dicembre infatti ci sarà Antonio Albanese contutti i suoi “Personaggi“. Questo è proprio il titolo dello spettacolo, show che riunisce alcuni tra i personaggi più noti creati dalla fantasia di Antonio Albanese per raccontare il presente attraverso un filo conduttore comune: l’ Umanità. Un’altra idea è quella del Capodanno al Teatro Verdì. La notte del 31 dicembre un grande classico della danza, “La Bella Addormentata nel Bosco”, interpretata dal Rousse State Ballet allieterà il pomeriggio e la serata di San Silvestro ricreando un’atmosfera magica e fiabesca di grande suggestione. Con l’anno nuovo, il 1 gennaio i virtuosismi e le evoluzioni dei danzatori dell’ Imperial Russian Dance Company rievocheranno inFlying Tzars l’animo battagliero e l’onore dei fieri guerrieri antichi, con piroette, duelli e lanci di pugnali. Le evoluzioni acrobatiche dei ballerini si alterneranno alla grazia, al lirismo e alla preziosità dei costumi delle danzatrici, in un clima festoso in cui la storia si trasfigura nella leggenda e nel mito. Per info clicca quì.

89067180.jpegUn altro motivo per cui trascorrere il Capodanno a Padova è una buona idea è la città non si spegne e sarà possibile approffittare di questi giorni di festa per vedere le interessanti mostre aperte in questo periodo e per visitare le molte attrazioni culturali (ai turisti consiglio l’acquisto della PadovaCard che da diritto a molte agevolazioni e gratuità) del ricco patrimonio artistico della città. Ai turisti faccio inoltre presente le Offerte Speciali del Consorzio di Promozione Turistica (vedi al fondo di questa pagina).

Un’idea suggestiva è quella di un Capodanno Medioevale prenotando il veglione in uno storico ambiente di un’antica città murata veneta o in un antico castello medioevale. Che ne dite? Per i dettagli sulle serate e sui menu scarica le info.

Se avete ulteriori informazioni, feste o manifestazioni da suggerire per il Capodanno a Padova aggiungetele via via nello spazio commenti quì sotto. Grazie. Se volete partecipare maggiormente alla “vita” del blog dite la vostra sulla pagina facebook del blog sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina. Non mi resta che augurarvi buon proseguimento di questo periodo di feste e buon 2011 a tutti!

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1624912976.jpgEccoci finalmente arrivati alla vigilia di questo Natale 2010 periodo dall’atmosfera particolare, allegra e festosa ma con un velo di malinconia per chi la coglie (L’immagine è presa dalla fiaba di Dickens “Il canto di Natale”,  apparso sui grandi schermi lo scorso anno con il titolo A Christmas Carol, a Natale vista e rivista grazie alla versione con i personaggi Disney). Il Natale di quest’anno a Padova verrà forse ricordato come il Natale dei fiocchi rossi ma le decorazioni e l’abbellimento della città così come il ricco programma che da un mese vi ricordo ogni fine settimana de “Il Grande Natale a Padova” (il contenitore degli eventi, dei mercatini e dell’offerte culturali della città di questo periodo) appartengono più all’esteriorità e alla socialità di una città mentre il post di oggi è più intimistico. Mi limito a segnalarvi il portale Padova Eventi (vedi dalla pagina facebook il contest fotografico quì e quì dove potete trovare tutti ma proprio tutti gli eventi organizzati per questi giorni in città e provincia. Un’idea potrebbe essere quella di andare a vedere lo spettacolo di Natale per eccellenza e cioè “Lo schiaccianoci” di Tchaikovsky, portato in scena niente meno che dal Balletto di Mosca La Classique. La compagnia diretta da Elik Melikov ritorna infatti in Italia per la gioia degli appassionati. Al Gran Teatro GEOX (dei cui spettacoli ho scritto nel post di mercoledì). Non voglio comunque dilungarmi tanto sulle proposte per questo fine settimana perchè immagino saprete già cosa fare fin da oggi e sarete presumibilmente presi con cene e visite varie ai parenti.

P1050510.JPGCon il post di oggi infatti voglio semplicemente augurare a voi che leggete e ai vostri cari un felice e , soprattutto, sereno Natale in famiglia o con chi volete e che il successivo periodo di festività prosegua nel migliore dei modi prima di salutare quest’anno e dare il benvenuto al 2011! (azz già il 2011!!!). Un pensiero va a chi in una società che si presenta come ricca ed opulenta, in città illuminate e scintillanti invece vive in condizioni di indigenza e comunque con dignità e quest’anno non si possono non ricordare le famiglie colpite dall’alluvione dello scorso novembre molte delle quali hanno subito gravi danni all’abitazione e alle loro aziende (se siete arrivati a leggere fin quì fermatevi. Prendete il cellulare e mandate un sms al 45501, un piccolo contributo per queste famiglie).

Una dedica speciale ai miei amici Luigi ed Ira che da 3 giorni sono diventati genitori del piccolo Adam che crescerà a suon di rock n’roll!! Congratulazioni e tanti auguri a tutta la famigliola! 😉

Vi saluto facendovi vedere un breve video dei “nostri” Solisti Veneti, applauditissimi per il concerto di Natale in Senato di domenica scorsa assieme ad Andrea Bocelli (video del vicesindaco Ivo Rossi). Ancora Buon Natale a tutti!

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2010-10-15 at 20-25-07.jpgSpesso apro il sito del Gran Teatro GEOX per vedere se c’è qualche concerto o spettacolo da proporre nei post del venerdì dedicati alle proposte per il fine settimana. Gran Teatro che ricordo essere quella tensostruttura che sorge presso l’ex macello di Corso Australia gestita dalla ZED che lì organizza gran parte dei propri eventi della stagione invernale e lo fa da circa un anno (clicca quì per leggere la presentazione della struttura).

Ultimamente ho notato che a partire da queste festività natalizie e fino alla prossima primavera il programma è vastissimo e molto variegato. Penso che Mr. Zed meriti un monumento. Personalmente non ci sono stato molte volte al Gran Teatro ma davvero grazie a Zed anche Padova da qualche anno a questa parte offre concerti e spettacoli di livello nazionale se non internazionale checchè ne dicano certi padovani forse un po’ troppo provinciali che invece preferiscono considerare “l’erba del vicino sempre più verde” e snobbare quanto avviene nella propria città. La programmazione a Padova non sarà come a Milano o Bologna ma comunque inizia a farsi consistente e questo grazie soprattutto alle capacità imprenditoriali di Zed. Concerti, musical, spettacoli davvero per tutte le età.

zedbabbe.jpegMa arriviamo al dunque. Apriamo il sito del Gran Teatro GEOX e vediamo. Innanzitutto ricordo lche c’è stato lo spettacolo “Cats” di inizio dicembre, uno dei più acclamati musical del momento. Ma vediamo quanto ci attende. Quest’oggi, mercoledì 22, il cabaret di Ale e Franz (che replicheranno il 16 marzo) con il nuovo spettacolo “Aria Precaria”. Il 25 e il 26 dicembre ci sarà lo spettacolo di Natale per eccellenza e cioè  lo Schiaccianoci di Tchaikovsky, portato in scena niente meno che dal Balletto di Mosca La Classique. La compagnia diretta da Elik Melikov ritorna infatti in Italia per la gioia degli appassionati. Per la serata del 31 dicembre arriva per la festa di capodanno Antonio Albanese, per la prima volta al Gran Teatro, in occasione della quale proporrà lo spettacolo “Personaggi” dedicato appunto a tutti i personaggi interpretati nel corso della carriera: Epifanio, L’ Ottimista, il Sommelier, Cetto La Qualunque, Alex Drastico e Perego, che diventano i prototipi della nostra società: personaggi che si ritrovano nel vicino di casa, nell’ amico del cuore e in noi stessi.

xmasshow_header.jpgL’anno nuovo comincia con il “Christmas show” in programma il 2 gennaio. Ispirato al “Christmas Spectacular”, da tanti anni appuntamento fisso del Radio City Music Hall di New York, lo show prodotto dal Teatro delle Erbe e diretto da Maurizio Colombi, con coreografie di Chiara Valli, racconta le due facce della festa: quella cristiana, con la rivisitazione della Natività e quella popolare, più legata alla leggenda di Babbo Natale e ai suoi folletti, allo scambio di doni, alla lista dei desideri. Lo stile dello show si rifà quindi ai musical di Broadway: non è una commedia o una rappresentazione teatrale classica, ma un evento spettacolare dal ritmo trascinante che lascia senza fiato, diverte e commuove con scenografie grandiose, effetti speciali e bellissime canzoni natalizie che rimangono nel cuore.

Il 6 gennaio appuntamento con la danza. Sarà il Teatro dell’Opera della Macedonia a portare in scena La Bella Addormentata, con la coreografia di Petipa adattata da Viktor YAREMENKO e la musica immortale di Tchaikovski. Il balletto macedone è una delle realtà internazionali più importanti della danza classica; trae infatti le sue origini dagli sforzi di generazioni di ballerini, insegnanti, maestri ripetitori e coreografi che hanno reso quest’arte una parte essenziale della cultura del paese. Tecnica, espressività, originalità delle coreografie e bellezza dei costumi e delle scene rendono il loro spettacolo unico.

bollywood_testata.jpgL’8-9 gennaio sarà la volta di “Bollywood – The Show, lo straordinario spettacolo indiano di musica e danza che oltre 500.000 spettatori hanno già avuto modo di conoscere ed applaudire nel mondo. E’ lo show evento che traduce in una dimensione teatrale tutti i coloratissimi e dinamici ingredienti esotici di quel cinema indiano che da qualche anno conquista puntualmente i pubblici occidentali. Il cinema di Bollywood (per chi ancora non lo sapesse la parola nasce da Hollywood con la H sostituita dalla B di Bombay, Mumbai dal 1995, sede di studios e case di produzione) dalla semplice curiosità che destava negli anni ’80 e ’90, è diventato un fenomeno di culto, e tutto ciò che oggi arriva da questa prolifica industria cinematografica (300 titoli all’anno solo da Bollywood e 900 da tutto il resto dell’India) è guardato con una attenzione che va molto oltre l’aspetto etnico.

jesus.jpegIl 14 gennaio ci sarà “Tutto Questo…Danzando!” lo spettacoli dei ballerini di “Ballando con le stelle” il fortunato varietà televisivo del sabato sera di Rai Uno, condotto da Milly Carlucci e Paolo Belli. Il 15-16 gennaio Jesus Christ Superstar spettacolo che compie 40 anni e torna nei teatri italiani con una nuova, attesissima edizione di Massimo Romeo Piparo. E poi Giorgio Panariello (21-22-23 gennaio), Alice nel Paese delle Meraviglie (29 gennaio), Beppe Grillo (6 febbraio), Goran Bregovic and the wedding and funerals band (11 febbraio), Il libro della giungla. Il musical, (13 febbraio) Luciano Ligabue (18 febbraio), Flashdance. Il musical (dal 23 al 27 febbraio per la prima volta in Italia) e via via ai concerti e agli altri spettacoli che si aggiungeranno magari strada facendo. Per info visitare il sito ufficiale e anche la pagina facebook del Gran Teatro Geox!

Che dire? Davvero tanta roba a mio avviso in grado di far uscire di casa e togliere da davanti alla tv tante famiglie (e meno male) di Padova e dalle città limitrofe. Un piccolo rammarico che non riguarda però il Gran Teatro ma la città è che, daccordo la vocazione commerciale della città ma è un peccato e una cosa che non mi piace il fatto che gli eventi, gli spettacoli, i concerti popolari e anche il calcio siano stati espulsi dalla città e dalle zone centrali per finire nelle aree periferiche raggiungibili solo con le auto. Trovo sia un peccato perchè anche il tempo libero, il divertimento, gli spettacoli potrebbero essere vendute come attrazioni turistiche ma questi spazio trovandosi lungo la tangenziale si raggiunge solo in auto. A quando un’area più centrale dedicata al divertimento per tutti?

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palaghiaccio.jpegFine settimana di inaugurazioni quello appena trascorso. Venerdì scorso è stata inaugurata la passerella ciclopedonale che collega il lungargine Piovego al nuovo Parco d’Europa e rappresenta quella che è stata battezzata “Porta d’Europa”, un ulteriore segnale “urbano” dopo per chi entra in città da est dopo il viadotto di Padova est, chiamato Ponte Darwin. Sabato pomeriggio è stata inaugurata la pista del nuovo palaghiaccio di Padova che rappresenta un ulteriore arricchimento del centro sportivo Plebiscito, palaghiaccio che sorge adiacente ad una tribuna dello stadio del rugby in via G. Geremia, 2/2 – Padova. L’impianto si trova al capolinea dell’autobus numero 16. Insomma la vera cittadella dello sport pare sia nata quì più che in zona Euganeo come era inizialmente previsto…

Completati i lavori della pista ora la città è in grado di ospitare gli sportivi e gli appassionati degli sport sul ghiaccio. Intervistato l’assessore allo sport Umberto Zampieri ha detto “Ora Padova, oltre ad essere una capitale dell’atletica grazie al nuovo palaidoor, diventa una capitale anche per gli sport sul ghiaccio. L’investimento per la tensostruttura è di 1milione 400mila euro, mentre il completamento dell’opera prevede un impegno economico di 3 milioni e lunedì prossimo porteremo in Consiglio Comunale la delibera che riguarda l’iter economico”

palaghiaccio3.jpegl Palaghiaccio copre una superficie di 4mila mq (45×80) a copertura di una pista olimpica per il ghiaccio di 58×28 metri adatta ad ospitare tutti gli sport sul ghiaccio a livello internazionale, due piastre polivalenti di 29×28 metri, spazi dedicati con tribune, spogliatoi e servizi.

La pista realizzata con due aree/superfici indipendenti, consente la glaciazione di un’area di 900 mq circa, mantenendo disponibile contemporaneamente la restante superficie alla pratica di sport diversi. Questa caratteristica tecnica presenta l’impianto a livello nazionale come assoluta innovazione tecnologica unica realizzata in Italia. Oltre alle attività previste per 7/8 mesi con gli sport invernali il Palaghiaccio rimane fruibile nei restanti 4 mesi per l’accoglienza di altri sport, manifestazioni, spettacoli, convegni, eventi culturali e non.

Per informazioni sugli orari di apertura, sui costi per ingresso giornaliero, i corsi e le lezioni private vi rimando al sito della società che gestisce l’impianto e cioè la Water & Ice Sport sportsystem srl. Vai all’home page del sito ufficiale (da dove ho preso le immagini di questa pagina).

Insomma un nuovo impianto sportivo che spero venga vissuto e frequentato fin dall’inizio e che soprattutto sia da stimolo per organizzarci eventi sportivi, spettacoli in grado di rendere sempre più interessante e varia l’offerta per il tempo libero in città.

E voi, che ne pensate? Andrete a pattinare sulla nuova pista? Nel corso del 2011 il palaghiaccio verrà poi completato con le tribune per ospitare gli spettatori dei vari eventi, gli spogliatoi e le altre opere complementari.

Per quanto riguarda il mio blog ricordo come sempre che lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

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333299596.jpgCiao e bentrovati nella pagina del post del venerdì, quello dedicato al fine settimana a Padova! Ormai fino al Natale, ormai prossimo, il centro città sarà sempre più affollato e brulicante di gente che si aggira per le piazze e le vie da un mercatino all’altro e nei molti negozi per shopping natalizio.

Che fare dunque questo fine settimana a Padova? Prima volevo dirvi che questa mattina alle ore 11,15 ci sarà l’inaugurazione della passerella ciclopedonale  di collegamento tra il Parco d’Europa di via Venezia e il lungargine del Piovego, la passerella che collegherà quindi il nuovo parco della Stanga (denominato Parco d’Europa) all’argine del Piovego, passerella che rappresenterà una nuova porta d’ingresso al centro storico da est e che collegherà due aree verdi che potranno essere vissute in sicurezza dai cittadini.
Ricordo inoltre l’inaugurazione quest’oggi venerdì 17 della Mostra Fotografica dell’associazione Arte laterale denominata “Sguardi Estivi” che vi ho presentato nel post di mercoledì ““Sguardi estivi”: una mostra “laterale” che ti scalda!“. Galleria S. Carlo, via Tiziano Aspetti, di fronte al Bingo, ore 18,30!

P1050449.JPGPoi il consiglio è di guardare il programma de Il Grande Natale a Padova dove potete avere tutte le informazioni su tutto quanto avverrà in città in questi giornate prenatalizie vedendo il programma degli eventi suddiviso nelle pagine del “programma delle manifestazioni“, dei “mercatini“, delle “mostre” in attesa che esca il programma ufficiale per la notte di Capodanno. Mentre girate per il centro storico ad esempio vi potreste soffermare a seguire gli eventi musical: oggi venerdì 17 (non siete superstiziosi, vero?) alle ore 19.30 Caffè Pedrocchi (Sala Rossa) ci sarà Jazz Cafè. Jazz DJ set a cura di Radio Padova & Easy Network mentre nel Liston davanti Palazzo Moroni: Telethon 2010.

C_1_Immagini_6787_Immagine.jpgSabato 18 invece ci sarà un evento molto spettacolare. Quasi quasi ci vado con la macchina fotografica. Ci sarà infatti “Corri con Babbo Nataledove potrete vedere un migliaio di Babbi Natale correre per 2 km da via Umberto 1 fino a Palazzo Moroni. Ritrovo ore 9 Loggia Amulea Prato della Valle, partenza libera dalle ore 10.30. In collaborazione con il CONI Provinciale di Padova. Nel liston davanti Palazzo Moroni ci sarà Telethon 2010. Alle ore 16 in  Corso Garibaldi è prevista “Corri al centro e vinci… i pacchi di Natale”, un’entusiasmante gara per grandi e piccini mentre alle 18,30 in Galleria Ezzelino Paolo Franceschini Cabaret.

Io per sabato 18 vi consiglio di recarvi alle 21,15 al centro culturale Altinate-S.Gaetano per Factory, l’evento della Rassegna RAM di cui vi parlo da un paio di mesi. Si tratta di un “reading” poetico e musicale ideato da Roberto Floreani e realizzato in collaborazione con Theama Teatro. La mitica FACTORY di Andy Warhol riporta immediatamente alla turbinosa stagione degli anni sessanta in cui si affermò, anche nella poesia, la Beat Generation di Burroughs, Ferlinghetti, Kerouac, Ginsberg (di cui sarà recitata la poesia Howl (Urlo), vero simbolo di un’intera generazione). Ma la scelta degli autori e dei testi vuole far conoscere anche le parti meno note di quella letteratura che parlò del Vietnam, che fu anche femminile, psichedelica, razziale, cronachistica, oltre alla presentazione di alcuni brani del pressoché inedito La scrittura dell’eternità dorata di Jack Kerouac, mistico e luminoso. Le musiche che accompagnano l’intero reading sono state composte seguendo lo spirito dei testi recitati, sia con le tastiere e il flauto, sia con l’insolita cornamusa (per i testi dello scozzese Michael Mc Clure).

P1050447.JPGDomenica 19 il programma prevede vari momenti di animazione per i bambini, fattoria didattica in Piazzetta Garzeria, teatro e racconti della tradizione natalizia in Sala Rossini al Pedrocchi e inoltre per grandi e piccini la rassegna dei Cori per Padova ma cercate voi stessi il programma cliccando quì.

Per gli amanti della vita notturna il punto di riferimento è il sito PadovaByNight mentre per avere una panoramica su tuttli eventi organizzati in città e provincia il riferimento è come sempre il portale Padova Eventi che propone un contest fotografico sulla Padova natalizia: clicca quì per conoscere il regolamento e partecipare con le tue foto e vai alla pagina facebook di Padova Eventi per vedere le foto dei contest (vedi anche quì)!

Per i turisti e chi verrà da fuori a trascorrere un week end o più piuttosto che una giornata in città e/o provincia per vivere questo Natale padovano consiglio oltre al sito di Padova Eventi, per scoprire tutte le manifestazioni organizzate sul territorio (città e provincia), il sito Turismo Padova Terme Euganee, e la pagina dei pacchetti speciali del Consorzio di promozione turistica Welcome Padova di cui ho scritto qualche post fa (Welcome Padova, il marketplace del turismo padovano!) e dulcis in fondo il sito della PadovaCard che consente numerose agevolazioni, moltissimi ingressi gratuiti a musei e monumenti, riduzioni per mostre ed esposizioni varie, agevolazioni anche per quanto riguarda questo Grande Natale a Padova e che per l’occasione si prenterà sotto una veste  natalizia dedicata.

Prima di salutarvi ricordo ancora una volta l’sms di 2 euro per aiutare le famiglie alluvionate da mandare al 45501, buon fine settimana!

 

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PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

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Sguardi estivi2.jpgCiao a tutti, quest’oggi ho pensato di presentarvi un’iniziativa degli amici di Arte Laterale, l’associazione di appassionati di fotografia e non solo, di cui ho già parlato in qualche occasione su questo blog. In particolare ne ho parlato nel post “Arte Laterale: dal virtuale” al reale” spiegando come sia nata questa associazione e cioè dalla nascita di un gruppo “virtuale” appunto su Flickr, il social network della fotografia, all’organizzazione di uscite in compagnia a fotografare angoli più o meno inconsueti di Padova (i distributori di benzina in notturna, il viadotto di Padova Est, qualche periferia urbana, il complesso dell’ex jutificio di Piazzola sul Brenta fino alla fondazione dell’associazione vera e propria di cui potete leggere nel sito ufficiale di Arte Laterale (vedi la pagina su Flickr e la pagina su facebook).

La scorsa primavera Arte Laterale ha organizzato un corso introduttivo presso il Quartiere S. Lazzaro che ha avuto un buon successo di partecipanti soddisfatti delle lezioni impartite dal presidente e motore dell’associazione Sergio Vollono e da Daniele Gatto (vedete le loro foto cliccando sui nomi, ne vale la pena!) e delle uscite pensate per fotografare diversi angoli della città e del territorio e raccontarli attraverso le immagini. Al termine del corso, con la dovuta calma e senza fretta, è maturata l’idea di una mostra collettiva degli amici di Arte Laterale compresi ovviamente i partecipanti al corso e subito si è pensato ad un tema semplice quanto suggestivo ed originale da presentare a metà dicembre e con la colonnina del termometro vicina allo 0° e cioè l’estate!

locandina mostra corretta.jpgE’ così infatti che nasce “Sguardi Estivi”, la mostra che Arte Laterale vuole proporre agli amanti della fotografia, ai curiosi, ai semplici cittadini che frequenteranno la Galleria S. Carlo all’Arcella in via Tiziano Aspetti (di fronte al Bingo) (dal 17 al 27 dicembre) e poi successivamente al Circolo Farenheit di via Niccolò Tommaseo (dal 7 al 30 gennaio 2011). Insomma una mostra che vi “aiuterà a scaldarvi” (non nel farvi scaldare nel senso di innervosire…eheh): sarà sufficiente la vostra immaginazione, la vostra capacità di entrare nella scena delle fotografie e di pensarvi magari nel luogo ritratto dalla fotografia nel momento in cui è stata scattata per sentire forse qualche grado in più e scordarvi per qualche minuto delle temperature rigide di questi giorni e sconfiggere anche solo per qualche minuto “il generale inverno”. Gli autori di queste immagini sono: Alexander Di Stefano, Aurora Bonomi, Daniele Gatto, Edy Sovilla, Marco Zambon, Elena Stellin, Marco Doria, Massimiliano Vecellio, Sergio Vollono.

Per ulteriori info iscrivetevi all’evento su facebook dove potete vedere chi parteciperà all’inaugurazione di venerdì 17 (non sono scaramantici quelli di A.L!;)) alle ore 18,30 in Galleria S. Carlo. Un’occasione anche per incontrarsi, parlare di fotografia e scambiarci gli auguri per le imminenti festività!

Per quanto riguarda il mio blog ricordo che lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

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Copia di natale - in corso.jpgEhilà! Ciao a tutti? Allora avete preparato l’albero di Natale e/o il presepe? Siete in clima natalizio, non ve ne frega nulla o magari soffrite di quella forma di malinconia, tristezza, depressione detta Christmas Blue? Non sono di certo psicologo ma se volete immergervi nell’atmosfera natalizia e approfittare degli eventi, girare per i mercatini del centro storico, far fare un giretto sul trenino gratuito ai bambini (per chi ne ha…) nella speranza di incontrare un Babbo Natale direi che un giro a Padova vale bene la pena. Lo dico ovviamente ai padovani che ovviamente non hanno bisogno del mio invito ma anche a chi viene da fuori, turisti escursionisti.

Per i turisti e chi verrà da fuori a trascorrere un week end o più piuttosto che una giornata in città e/o provincia per vivere questo Natale padovano consiglio come sempre il sito di Padova Eventi, per scoprire tutte le manifestazioni organizzate sul territorio (città e provincia), il sito Turismo Padova Terme Euganee, e la pagina dei pacchetti speciali del Consorzio di promozione turistica Welcome Padova di cui ho scritto qualche post fa (Welcome Padova, il marketplace del turismo padovano!) e dulcis in fondo il sito della PadovaCard che consente numerose agevolazioni, moltissimi ingressi gratuiti a musei e monumenti, riduzioni per mostre ed esposizioni varie, agevolazioni anche per quanto riguarda questo Grande Natale a Padova e che l’occasione di prenterà sotto una veste dedicata.

P1050422.JPGCome ho avuto modo di scrivere nella presentazione del programma natalizio “Sta iniziando un Grande Natale a Padova!” la città quest’anno si presenta “arricchita” dalla novità dei “fiocchi rossi” che cingono porte medioevali e bastioni all’ingresso della città (a sinistra uno scorcio su Porta Molino), gli alberi del Prato della Valle (vedi immagine a fondo pagina) addobbati in modo elegante fanno un bellissimo evento a chi vi passeggia vicino ma a chi li vede semplicemente attraverso le vetrate del tram. Le luminarie del centro, i mercatini, le mostre in programma, gli eventi, i cori natalizi  e soprattutto la tanta gente che vive il centro storico di Padova rende speciale tutta la coreografia. Ricordo il sito ufficiale de “Il Grande Natale a Padova dove potete avere tutte le informazioni su tutto quanto avverrà in città in questi giornate prenatalizie vedendo il programma degli eventi suddiviso nelle pagine del “programma delle manifestazioni“, dei “mercatini“, delle “mostre“.

Dal portale Padova Eventi scelgo e vi propongo la pagina dedicata ai presepi allestiti in tutto il territorio, una tradizione antica ancora molto sentita e che devo dire affascina anche me, sebbene non sia una persona molto religiosa. La realizzazione di un presepe, anche casalingo, mira a mantenere viva questa consuetudine quale simbolo dell’espressione religiosa ma anche quale rappresentazione della quotidianità del lavoro e del vivere familiare e di una comunità. Nella pagina I presepi fra mostre d’arte e rappresentazioni viventi vengono inserite le mostre di presepi più importanti e le rappresentazioni viventi più suggestive.

33986_1670323368633_1553835692_1575640_6028178_n.jpgA tutti inoltre giro la bella idea di Padova Eventi di aprire un “contest” fotografico sul Natale in città e provincia. Un gioco, un’opportunità per far vedere le proprie foto, votare quelle altrui e soprattuto valorizzare attraverso la fotografia l’atmosfera natalizia a Padova. Per info su come partecipare al contest va alla pagina del Contest Fotografico on line “Natale a padova 2010”. Le prime foto le potete vedere sulla pagina flickr di Padova Eventi e su quella di facebook (clicca quì). Altro merito del portale Padova Eventi è quello di continuare a ricordare la solidarietà per le famiglie colpite duramente dall’alluvione all’inizio del mese scorso nella pagina “Aiuta il Veneto ecco i mille modi per fare solidarietà” tra i quali ricordo ancora il numero sms 45501 attraverso il quale si possono donare 2 euro e che rimarrà valido fino al 31 dicembre.

nathaniel.jpgPer le serate del weekend un punto di riferimento è il sito PadovaByNight dal quale apprendo di un interessante concerto stasera venerdì 10 al Fishmarket (Ingresso con tessera Libertas, inizio concerti ore 22:30. Ah la piaga dei locali con la tessera..) vale a dire il concerto di  Nathaniel Peterson. Suoni funk rock accattivanti e blues per una serata importante visto che questo artista ha registrato con artisti del calibro di Keith Richards ed Eric Clapton e ha suonato con Johnny Lee Hoocker e Jimmy Reed; nato a Memphis, bassista e cantante, è oggi il leader della band nonchè compositore e di quasi tutti i brani in repertorio. Voi direte..”enbè e chi sono questi?” e io rispondo “evidentemente saranno personalità del mondo del blues, no?”.

choir_ent_wideweb__430x240.jpgSabato sera 11 dicembre presso il Gran Teatro Geox ci sarà invece il grande spettacolo del Soweto Gospel Choir. “Dove la tradizione del gospel incontra il ritmo dell’Africa: nasce da qui il travolgente Soweto Gospel Choir, che sarà in concerto con il nuovo show “Grace”, vincitore di 2 Grammy awards, al Gran Teatro Geox sabato 11 dicembre. Oltre 30 cantanti, ballerini, percussionisti, i migliori delle chiese di Soweto. Nata nel 2002, questa realtà, vincitrice di due Grammy, propone la forza della musica africana attraverso il fascino del gospel: gli oltre 30 cantanti, ballerini e percussionisti sono i migliori delle numerose chiese di Soweto. Gioia: è questa la caratteristica principale che questo coro riesce a trasmettere. Applaudito in tutto il mondo da oltre 400.000 persone, il Soweto Gosple Choir ha collezionato grandi collaborazioni e premi dagli Stati Uniti all’Europa. L’inaugurazione dei mondiali in Sud Africa è stata un’occasione per vederlo all’opera, ma è dal vivo che le 30 potenti voci riescono a trasmettere l’emozione della musica. Non si riesce a non battere le mani e a stare seduti sulla sedia: il concerto di questi artisti africani è una festa per gli occhi e per l’anima. In scaletta musiche tradizionali, ma anche celeberrimi successi incluso il classico “Pata Pata” di Mirriam Makeba, e anche brani famosi a livello internazionale come “Bridge Over Troubled Waters” e “Many Rivers To Cross”, tutte cantate con l’originale e unico spirito africano del Soweto Gospel Choir” si legge dalla pagina di presentazione del concerto.

E domenica 12 dicembre? Libera uscita, fate un po’ come volete! ehehe 😀

Buon fine settimana e buone feste natalizie! 😉

 

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PS:Come sempre lo spazio commenti è aperto per dire la vostra e commentare. Ricordo inoltre la pagina facebook “Il blog di Padova” sulla quale potete interagire, esprimere opinioni su quanto avviene in città e postare foto o video che la riguardano. Basta cliccare su “like” nello spazio “fb” a fondo pagina.

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map.jpegCiao!! Con il post di oggi voglio presentarvi un appuntamento davvero degno di nota in cui il mondo della cultura e quello del sociale si incontrano e decidono di mettere assieme le proprie competenze e sensibilità per proporre un evento utile alla cittadinanza, in grado di far riflettere su tematiche impegnative e di disagio sociale e di aiutare concretamente chi questo disagio cerca di superarlo ogni giorno.

Mi riferisco allo spettacolo teatrale che andrà in scena alle ore 21 di domani sera, giovedi 9 dicembre, al Cinema Teatro Pio X grazie alla collaborazione tra SPES (un’istituzione che opera prevalentemente nel settore dei servizi educativi) e il Teatro de Linutile (di cui ricordo la mia presentazione nel post “Ed ecco a voi il Teatro de Linutile”). Dopo la collaborazione dello scorso anno che ha portato alla produzione  dello spettacolo  “Cuore di mamma”, anche quest’anno le due realtà propongono la messa in scena di uno spettacolo teatrale. “Mamme a progetto – Ora o mai più”, di e con Emanuela Currao e Beatrice Schiros, uno spettacolo il cui tema è la maternità evidentemente; uno spettacolo che racconta di un figlio sognato, rimandato, aspettato, desiderato, un figlio a tutti i costi; che tratta tematiche tristemente attuali e soprattutto un argomento che coinvolge davvero una quantità insospettabile di persone. In scena chiacchiere, pensieri e riflessioni sui tanti modi di accedere alla maternità, tra ansie speranze, dubbi e paure, pregiudizi e difficoltà.

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Il tono dello spettacolo è comunque ironico, divertente, si ride insomma, ci si racconta, e si riflette anche perchè il tema di fondo è serio e non sempre si riesce a viverlo serenamente o felicemente perchè non sempre arrivano le cicogne a far gioire una mamma che vuole fortemente il proprio figlio. Capita talvolta di doverle cercare queste cicogne, per lungo tempo e con tanta fatica. E in questa ricerca in Italia, può anche capitare di incontrare la Legge 40 e le sue direttive; no alla fecondazione eterologa, no alla diagnosi pre-impianto, no ai singles, no agli omosessuali, no alla donazione di ovociti. E grazie a questa triste litania di no, in Italia dal 2004 assistiamo al fenomeno del turismo procreativo, un pellegrinaggio laico verso la maternità. Mamme a progetto nasce, e mai parola fu più azzeccata, dalla voglia di raccontare, di condividere questa avventura umana dolorosa e a tratti imbarazzante, di cui spesso ci si vergogna. Combattivo, perché forse non tutti immaginano quale forza di volontà bisogna avere per sottoporsi a cure lunghe e dolorose, dagli esiti molto incerti, con davanti a sé la prospettiva di laceranti fallimenti. In scena chiacchiere, pensieri e riflessioni sui tanti modi di accedere alla maternità, tra ansie speranze, dubbi e paure, pregiudizi e difficoltà.

spes.jpegSPES (Servizi alla Persona Educativi e Sociali) si occupa di accoglienza e di educazione per l’età evolutiva e la famiglia. L’istituzione – nata dalla fusione di O.P.A.I. (Opera Padovana Assistenza Istruzione) e S.E.E.F. (Servizi Età Evolutiva e Famiglia) – opera prevalentemente nell’ambito dei servizi educativi nel territorio della Provincia di Padova, ma anche di altre province venete e costituisce un punto di riferimento anche a livello extraregionale per quanto riguarda i servizi dedicati a minori e mamme in situazioni di disagio.

Lo spettacolo organizzato da SPES in collaborazione con il Teatro de Linutile ha proprio l’obiettivo di aiutare le mamme ospiti della “Casa delle mamme” di Spes. Il ricavato dell’evento verrà utilizzato per garantire percorsi di formazione volti a facilitare l’accesso al mondo del lavoro per le mamme ospiti delle Comunità: in particolare il progetto è finalizzato a finanziare borse lavoro, corsi professionali e patenti di guida. Avere un lavoro e poter essere autonome significa per le mamme ospiti della Comunità il ritorno ad una vita normale insieme ai propri figli, oltre che uno strumento di crescita dell’autostima personale. Le Comunità delle Mamme SPES accolgono donne sole con figli o future mamme, vittime di tratta o di maltrattamento o più in generale che vivono situazioni di disagio personale, familiare e/o sociale che incidono nella relazione madre-bambino.

banner-mamme-a-progetto.gifBiglietto unico 15 euro

Prevendite presso:

SPES Via Ognissanti, 70 – 35129 Padova
Tel. 049 8697777 info@spes.pd.it www.spes.pd.it

Teatro de Linutile Via Agordat, 5 -35138 Padova
Tel. 049 2022907 info@teatrodelinutile.com www.teatrodelinutile.com

Multisala Pio X – MPX
Via Bonporti, 22 – 35141 Padova
Tel. 049 8774325 mpx@multisalampx.it

I biglietti saranno acquistabili anche la sera stessa dello spettacolo presso la biglietteria del Multisala Pio X – MPX

E ora guardatevi il trailer quà sotto! Buono spettacolo a tutti! 😉

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