younivercity.jpgQuest’oggi il post è dedicato a Padova YoUniverCity, questo slogan, gioco di parole, per dire che Padova sarà la città universitaria per eccellenza nei prossimi giorni. Che Padova sia città universitaria lo sappiamo tutti ed è sin banale ricordarlo ma da domani, giovedì 30 settembre, a domenica 3 ottobre nella nostra città si terra il Forum Europeo per il diritto allo studio: una quattro giorni con oltre 50 eventi, tra congressi, focus groups, eventi musicali, artistici e sportivi. Un momento di riflessione ed incontro in cui si rimarcherà l’importanza dello studio come diritto, analizzato nelle sue molteplici sfacettature.

YoUniverCity – Forum Europeo per il Diritto allo Studio è un evento promosso dagli enti per il diritto allo studio italiani ed europei. Il carattere di questo appuntamento, organizzato da ESU Padova, gode dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del patrocinio della Commissione Europea, del Ministero della Gioventù, della Regione Veneto, della Provincia di Padova, del Comune di Padova, dall’Università e dalla Camera di Commercio di Padova. Per vedere il programma completo clicca quì! Si tratta davvero di un programma ricchissimo di eventi. Secondo me Padova dovrebbe ospitare ogni anno una festa universitaria importante con dibattiti, conferenze e concerti, tanta musica come piace ai giovani, magari un festival con artisti e band di fama internazionale, un modo anche per dare il benvenuto agli studenti da tutta Italia e da varie zone del mondo che magari lasciano per la prima volta le loro famiglie e vengono a trasferirsi nella nostra città e per dare il benvenuto anche agli studenti Erasmus da tutta Europa.

radiobue.jpegYoUniverCity proporrà come detto conferenze e dibattiti sul tema del diritto allo studio ma anche eventi musicali e feste che si chiuderanno con il concerto di Dalla-De Gregori al PalaFabris (palazzetto S. Lazzaro) di sabato 2 ottobre: gli iscritti al Forum potranno assistervi gratis, per tutti gli altri rivolgersi a zed. Ci saranno eventi artistici e mostre come le opere vincitrici del concorso artistico Total Art Padova. Sono inoltre previsti concorsi di arte e musica ed eventi sportivi presso gli impiani del CUS Padova di via G. Bruno e di via Corrado. Nel corso delel 4 giornate sono previsti anche una serie di microeventi come aperitivi, degustazioni e visite guidate. Informazioni sull’evento anche sul sito di Radio Bue, la web radio universitaria padovana che potete ascoltare dal vostro pc, che racconterà senz’altro delle giornate di forum (clicca quì per andare alla nuova pagina fan di Radio Bue).

intrepd.jpegAltro momento che sarà senz’altro divertentissimo per i partecipanti sarà la caccia la tesoro che si farà domenica mattina in giro per il centro storico. Si chiama Intrepd – Delitto d’elite, un nome un programma e che credo, racchiuda il significato di questi giorni: il diritto allo studio, in quanto diritto, deve riguardare proprio tutti. …Fino a 500 squadre, composte ognuna da tre “intrepidi” correranno lungo le vie del centro storico di Padova per aggiudicarsi un prezioso tesoro: un buono viaggio da 3000 euro. Non male direi! Vai al blog dove troverai informazioni e video di presentazione. Caccia al tesoro a cura dell’Associazione Sparanoia, con il sostegno di YoUniverCity. Partenza da Piazzetta Garzeria – Pedrocchi. Testimonial: Philippe Daverio, Storico dell’arte e docente dell’Università di Palermo.

 

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marazara.jpegCiao a tutti, quest’oggi volevo raccontarvi la storia di un’azienda, di una famiglia e soprattutto di una produzione “padovana” di adozione direi, una storia che si è intrecciata con i fatti che la storia ha determinato per parte del popolo veneto e italiano.

Mi riferisco alla storia del maraschino, liquore di origine dalmata, dolce ed incolore a base di marasche, varietà di amarene originaria della Dalmazia appunto, particolarmente indicato per cocktails, per guarnire dolci e macedonie oppure da orseggiare semplicemente così com’è. Si tratta di un distillato avente un contenuto alcolico del 30% circa, e tradizionalmente commercializzato in tipiche bottiglie impagliate a mano.Da wikipedia-virgiliosapere si legge che “La produzione del “rosolio maraschino” ebbe inizio a Zara, nella Dalmazia veneta, fin dal medioevo. La più antica ricetta fino ad oggi pervenuta, risalente al XVI secolo, la si deve ai farmacisti di un monastero domenicano della città. La prima produzione industriale di maraschino venne avviata nel 1759 da Francesco Drioli (Fabbrica di Maraschino Drioli di Zara). Successivamente, nel 1821, il console del Regno di Sardegna a Zara, il patrizio genovese Girolamo Luxardo, aprì l’omonima distilleria, ottenendo otto anni dopo il privilegio imperiale (da cui il nome della Privilegiata Fabbrica Maraschino Excelsior). Nel giro di breve tempo il maraschino di Zara si guadagnò una notevole fama e, grazie all’intraprendenza dei produttori, divenne il primo prodotto dalmata ad essere esportato oltreoceano”.

image_resized.aspx.jpegLa produzione continuò anche quando Zara fu annessa al Regno d’Italia ma fu fermata dagli eventi bellici della seconda guerra mondiale, in particolare dai bombardamenti alleati che distrussero la città e anche le storiche distillerie e successivamente dalle rappresaglie dei partigiani di Tito che colpirono ed uccisero anche Pietro e Nicolò Luxardo (quest’ultimo affogato insieme alla moglie). Fu così che assieme agli esuli istriani e dalmati anche gli industriali dalmati del maraschino cercarono rifugio in Italia dove il maraschino trovò una patria d’adozione. Per la cronaca le autorità jugoslave ripresero la produzione di maraschino che successivamente ad un contenzione fu chiamato Maraska, come il nome della principale azienda produttrice croata che occupò la vecchia sede della Luxardo.

azienda.jpegDi queste famiglie dal 1947 ad oggi la Luxardo continua a produrre maraschino a Torreglia in provincia di Padova, azienda (immagine a destra dal sito) che come si legge dal sito ufficiale ricopre ora un ruolo leader nel settore dei liquori dolci, rappresentando  una delle pochissime marche presenti in quasi tutti i mercati mondiali. L’azienda peraltro è proprietaria di una intera piantagione di 20.000 marasche, che rappresenta l’unica installazione agricola del genere nell’intera Unione Europea. Due le linee di produzione: da una parte i liquori e dall’altra aromi e bagne alcoliche per pasticceria. Si tratta di linee distinte, con particolarità così significative da farne un caso: metà azienda lavora su commessa, senza magazzino, l’altra, quella che si occupa di aromi, opera tramite stoccaggio. Ma in entrambi i casi c’è la necessità di fare ricerca e sviluppo. «Dovevamo riorganizzarci – spiega Giorgio Luxardo, esponente della sesta generazione nonché responsabile dei sistemi informativi con il compito di ammodernare i processi aziendali –  metterci a posto per tornare a fare i “mastri distillatori”, e cioè inventare nuovi sapori, nuovi aromi. E’ la nostra missione».

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Un azienda storica quindi che prosegue la propria attività da 189 anni, una delle più longeve d’Europa. I prodotti principali dell’azienda sono il maraschino, ovviamente, il Sangue Morlacco (liquore di marasche che costitusice una varietà del cherry brandy il cui nome deriva da un popolazione dell’entroterra Dalmata particolarmente orgogliosa. Vedi un morlacco nella pubblicità sopra a sinistra) la sambuca, l’amaretto, il limoncello tra i liquori e tra gli aromi quelli a base di maraschino, rum, frutta, spezie, caffè. Molti sono i riconoscimenti che l’azienda ha guadagnato nel corso degli anni (vedi quì) segno di come anche l’azienda abbia saputo collegarsi al territorio che l’ha accolta. Niccolo III, esponente della V generazione dei Luxardo, è stato fondatore una cinquantina di anni fa del Gruppo Giovani Imprenditori di Padova, il primo in Italia.

Per i turisti, per chi viene a Padova e per i padovani stessi segnalo che esiste il negozio dell’azienda che garantisce ospitalità e relax e da al visitatore la possibilità di scegliere tra tutti i prodotti della gamma Luxardo. Segnalo dal sito la pagina delle immagini che propone cartoline, manifesti e pubblicità d’epoca anche di quando l’azienda era a Zara dove già nel 1913 costruì un modernissimo stabilimento industriale, uno dei più grandi dell’Impero Austro-Ungarico le cui rovine si possono vedere anche oggi sul lungomare nei pressi del porto.

Per concludere, visto che “el cantòn del cogo” deve sempre proporre una qualche ricetta, segnalo la Torta al Maraschino, ricetta inserita nel nuovo sito della Strada del Vino dei Colli Euganei e proposta dalla pasticceria Bacelle Gino di Galzignano Terme.

torta_maraschino_bacelle_lino_b.jpgIngredienti
Per la frolla baci di riso:
150 g zucchero di canna grezzo
240 g zucchero semolato
150 g nocciole tostate
240 g mandorle con la buccia
400 g farina di riso
380 g burro
30 g tuorlo
Per la chantilly al maraschino:
450 g panna montata
50 g liquore maraschino
300 g crema pasticcera senza glutine
6 g colla di pesce in fogli

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Per il croccante morbido:
200 g zucchero semolato
140 g panna
30 g miele di castagno
170 g nocciole in granella
50 g granellona (nocciole in granella)
Per il miglio caramellato:
150 g zucchero semolato
50 g acqua
80 g miglio soffiato
Per la finitura:
80 g amarene
60 g crema pasticcera

Preparazione:

Impastate la frolla baci di riso: lavorate burro e zucchero, unite i tuorli e in ultimo incorporate la farina di mandorle e quella di riso. Lasciate riposare l’impasto per 30 minuti, quindi stendetelo dello spessore di 1 cm e coppate 2 dischi del diametro voluto. Mettete i dischi su una teglia foderata di carta forno e infornate a 160° per 35 minuti. Nel frattempo fate il croccante morbido: caramellate a secco lo zucchero, unite il miele e poi la panna bollente; completate con la granella di nocciola e fate Raffreddare. Per la chantilly al maraschino unite alla crema pasticcera il maraschino, prelevatene una piccola parte, scaldatela a microonde ed unitevi la gelatina. Unite il resto della crema fredda ed infine la panna montata. Mettete sul fondo di un anello in acciaio un disco di frolla baci di dama, formate sopra uno strato di croccante morbido e continuate con uno strato di crema chantilly al maraschino, le amarene e completate con l’altro disco di frolla. Lisciate la superficie con altra crema chantilly e completate con il miglio caramellato. Decorate con amarene e crema pasticcera essiccata in forno. Per il miglio caramellato: portare a 119° C lo zucchero e l’acqua, unite il miglio scaldato a microonde e continuando a mescolare caramellarlo; raffreddate su carta da forno. Da servire magari con un buon moscato bianco dei Colli Euganei.

Buon maraschino! 🙂

 

358628232.jpgCiao a tutti! Ultimo fine settimana di settembre ed eventi della programmazione estiva che si vanno via via concludendo e questa sera ci sarà una grande e degna conclusione della prima edizione dell’Estate Carrarrese. Questa sera, infatti, venerdì 24 sarà la Magica Notte Carrarese” (vai alla pagina evento su facebook). Nel salotto buono della città che è Piazza dei Signori dalle ore 21 alle 24 è infatti previsto uno spettacolo-evento sicuramente molto suggestivo e mai visto prima a Padova (guarda il trailer). Un magico spettacolo tra storia, narrazione, emozione e tecnologia. Riporto la presentazione dell’evento dal sito “Padova eventi”. “Il tempo come non l’avete mai visto, un viaggio virtuale nella Padova del ‘300 per ritrovare un’identità perduta, esserne fieri e rinnovare la fedeltà a quello spirito. La “Magica notte Carrarese” accompagnerà i padovani tra le meraviglie della Padova dei Da Carrara e con il prezioso supporto della tecnologia e di 10 proiettori a 3D gli spettatori avranno la sensazione di essere totalmente avvolti nell’atmosfera del tempo.  Il viaggio virtuale nella Padova dei Da Carrara è reso possibile grazie a proiezioni in 3D mappato, una tecnica ancora nuova e poco utilizzata. Si tratta una tecnica di proiezione che interagisce con la geometria sulla quale è proiettata e prevede, con l’utilizzo di una tecnica di grafica 3D, una preventiva ricostruzione computerizzata per poi interagire con i contenuti 2D/3D che si vanno a mappare. La proiezione genera effetti di grandissimo realismo. Per la realizzazione di questo tipo di proiezioni occorre disporre di proiettori particolari, molto performanti come potenza di lampada ed in grado di lavorare in sincrono, attraverso un hardware ad hoc.

Magica notte1.jpgLa scelta di Piazza dei Signori non è casuale. Il Palazzo era, nel Trecento, un’ala della grande Reggia carrarese e nel tempo ha subito molte trasformazioni. L’ultima è del 1532 e ridisegna la facciata secondo i canoni classici del Cinquecento ed è la forma che ancor oggi ammiriamo. Un palazzo, quindi, la cui evoluzione può essere assunta a storyboard di un lungo pezzo della storia di Padova. Il Palazzo inoltre conserva il grande e magnifico Orologio del Dondi che ci propone una doppia simbologia. Quella dello scorrere del tempo,“così come non lo avete visto mai”, che è il tema e lo slogan della performance tecnologica del 24 settembre e quello della scienza e della tecnica che vide Padova primeggiare, a livello Europeo, nel suo secolo d’oro, il Trecento, e che ancor oggi la vede, in tanti settori, all’avanguardia. L’Orologio e l’astrario, quindi, come esempi di grande capacità tecnica e conoscenza del tempo. “Esaminando i più alti prodotti della tecnologia di quel periodo, – dice il Grande storico medievalista J. Le Goff – come appunto l’astrario, giungiamo a comprendere meglio quello che fu il sogno di quegli uomini. ”Uomini, come il Dondi “precursori di Leonardo”, sempre secondo lo storico francese” (da Padova Eventi). Sicuramente uno spettacolo da non perdere!

cp.jpegDallo spettacolo e ai riferimenti culturali di alto profilo passiamo ad un appuntamento più popolare come quello con le partite del Calcio Padova, un appuntamento che da 100 anni appassiona molti tifosi e sportivi padovani e le cui vicende entrano nelle cronache della città. Per leggere di storia e attualità del club biancoscudato date un’occhiata ai post della categoria “Calcio Padova 1910”. Sabato 25 ore 15 allo stadio Euganeo ci sarà Padova-Albinoleffe. La squadra di mister Calori sta giocando davvero bene e nutre ottime prospettive per il proseguio del campionato. Bel gioco quindi e ottimi giocatori sicchè per invito tutti a venire. Per info e prevendita clicca quì.

Sabato 25 termina anche la rassegna “Arena romana estate” e lo fa con un concerto di fine estate presso Palazzo Zuckermann. A presentare il suo album d’esordio sarà Davide Ferrario (voce, chitarra, tastiere). Il giovane musicista che suona con Franco Battiato, Gianna Nannini e Piero Pelù in un concerto esclusivo che lo vede adesso esordire come cantautore. A tutti i presenti viene regalata copia del CD in special edition limitata realizzato esclusivamente per la serata.Biglietto unico (concerto +cd): 8 euro.

solisti.jpegCon questo fine settimana va a concludersi anche il Settembre medievale (che ho presentato ad inizio mese con il post “Inizia il settembre medievale”). Sabato 24 e domenica 25 a Cittadella ci sarà “Voci dell’evo di mezzo”: suggestiva ricostruzione di un villaggio medievale dove si passeggia tra cavalieri, maghi, artigiani, arcieri, musici e sbandieratori e dove si ammira il passaggio del tradizionale Corteo storico. Domenica 26 presso i giardini del castello di Este ci saranno invece le gare di arco storico nazionale.

Sempre a Este, ma all’interno delle Feste del gusto (contenitori di feste e sagre autunnali che ho presentato con il post “Tutte le feste del gusto di padova e provincia”) della provincia di Padova, domenica 26 è prevista la “Festa della zucca”.

Per gli amanti della musica segnalo innanzittuto il contenitore di eventi Padova in musica 2010 con la sua programmazione di concerti e nello specifico i concerti della domenica de “I solisti veneti” (vedi foto quà sopra) all’auditorium Pollini. Domenica 26 alle ore 11 ci sarà la “Magia del flauto”. Diretti dal Maestro Claudio Scimone i solisti veneti proporanno la musica di Vivaldi con la partecipazione di Sir James Galway e Lady Jeanne Galway.

Ricordo inoltre le domeniche in centro a Padova di Tuffati nel cuore di Padova. Visita il sito per scoprirne la programmazione.

Buon fine settimana!

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mura.jpegCiao a tutti, con il post di oggi volevo presentarvi un ciclo di appuntamenti culturali molto interessanti per chi ama Padova ed è appassionato alla sua storia. Il riferimento è ancora una volta alla Signoria dei Carraresi e al Trecento padovano come epoca d’oro per la nostra città. Quanto vi propongo oggi però non riguarda gli aspetti artistici della città, resi possibile dal mecenatismo della corte carrarese, ma piuttosto le opere, le grandi opere di allora, vale a dire la cinta muraria della città e le costruzioni ad uso civile e militare.

496790201.jpgSarà quindi possibile leggere e comprendere alcune zone e angoli della città d’oggi ed immaginare quanto ora non c’è più grazie a Urbs Ipsa Moenia”, (l’immagine a destra riguarda un particolare sulla tomba del podestà Ubertino da Carrara (leggi quì sui principi carraresi) nella chiesa degli Eremitani, noto come il principale artefice delle mura carraresi, costruttore della Reggia ed altri edifici), un ciclo di conferenze e di incontri per informare il pubblico sugli ultimi rinvenimenti delle opere civili e militari costruite dai Carraresi e sui prossimi sondaggi archeologici. Si tratta di un’iniziativa a cura del Comitato mura di Padova (sito che invito a visitare per la completezza e la ricchezza delle informazioni, che ha anche un suo canale video su youtube, link alle audioguide degli itinerari lungo le mura dal sito padovanet) e realizzato dal Settore Attività Culturali del Comune di Padova inserita nel programma del’Estate Carrarese 2010 (rileggi il post di presentazione “L’Estate carrarese e i pannelli mirabilia” ) pensato per far riscoprire, in primis, ai padovani la propria storia e l’identità della propria città. Le conferenze sono in programma tutti i mercoledì alle 17,30 presso la Sala degli Anziani di Palazzo Moroni (municipio) fino al 27 ottobre. Dal 20 al 27 ottobre è prevista anche la mostra “Le mura ritrovate”, presso il Cortile Pensile di Palazzo Moroni.

castello-esterno-urbani_t.jpgSecondo me infatti la cultura e le iniziative messe in campo dall’assessorato alla cultura di un comune dovrebbero, o quantomeno possono legittimamente, “servirsi” del proprio budget per iniziative in grado di lasciare un’eredità, di comunicare un messaggio alla cittadinanza, più che di intrattenere solamente, e che rientrino in una strategia più ampia  di comunicazione, come, nel caso di Padova, la riscoperta da parte della cittadinanza  di un’identità perduta. Dico questo perchè è innegabile che moltissimi padovani tutt’ora ignorino quale sia il castello di Padova (vedi dipinto a sinistra e foto della Torlonga, torrione del castello, foto dal sito dell’unipd, più in basso sulla destra. Sul castello leggi il mio primo post di questo blog “Il castello di Padova” e vedi anche qualche mia foto in occasione dell’apertura del castelllo resa possibile dai volontorai del FAI nell’aprile dello scorso anno) che all’epoca carrarese era tutto dipinto di scacchi bianchi e rossi.

m.danesin30.jpgTra questi anche un mio amico, persona acculturata diceva di non aver molto gradito il programma dei notturni di quest’anno basato tutto sui carraresi e che lo stesso pensavo un suo amico, salvo poi chiedermi quale fosse il castello. Questo fatto mi fa quindi pensare il contrario e valutare molto positivamente quest’insistenza sui Carraresi. Del resto, quando ho terminato la mia tesi di master (leggi l’abstract della mia tesi “Turismo Urbano e governance metropolitana. Il caso Padova”) era emersa molto forte la frammentazione delle identità della città che comporta una proiezione dell’immagine della città all’esterno dai contorni poco vividi e persistenti. A maggior ragione è importante far conoscere quest’epoca ai padovani considerando il fatto che il grande “sogno” sui cui si sta lavorando è quello di restituire il castello alla città sottoforma di spazio espositivo e laboratorio culturale, impresa alla quale da anni lavora l’assessore alla cultura Andrea Colasio.

stemma.jpegProprio oggi, mercoledì 22, ore 17,30, presso la Sala degli Anziani è in programma la seconda conferenza di Urbs Ipsa Moenia (la prima è stata mercoledì scorso) che ha per tema proprio il Castello di Padova (leggi la presentazione della conferenza). Presenterà la conferenza Adriano Verdi e gli interventi previsti sono:
Stefano Tuzzato – Novità recenti e programma dei prossimi sondaggi archeologici
Edi Pezzetta – Restauri in corso: nuove scoperte, problemi aperti e prospettive future
Ugo Fadini – Uno stemma illeggibile sulla torre-porta ovest.

Mercoledì 29 la conferenza sarà dedicata alla Reggia dei Carraresi e al traghetto, quel passaggio pensile che collegava reggia a castello e via via di mercoledì in mercoledì fino al 27 ottobre, parlando di torri, edilizia pubblica, piazze e chiese. Per il programma completo clicca quì.

In attesa del gran finale di quest’Estate Carrarese in programma venerdì 24 con la “Magica Notte carrarese” di cui parlerò nel post di venerdì!

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1006854360.jpgCiao a tutti! Anche questo venerdì vi presento qualche appuntamento interessante per il fine settimana padovano. Innanzitutto ricordo i contenitori di eventi già presentati e i cui programma potrete consultare voi stessi. Mi riferisco al “settembre medievale” (rileggi il mio post con le info) e alle “feste del gusto” (rileggi il mio post con le info).

C_1_Immagini_6310_Immagine.jpgNella settimana europea della mobilità sostenibile non potevano mancare eventi culturali e di promozione dei mezzi ecologici di trasporto, in primis la bicicletta ovviamente. Lo slogan di quest’anno, “Vivere meglio viaggiando in modo intelligente – Travel smarter, Live better “, propone l’accostamento dei temi “salute” e “mobilità”: le città partecipanti sono invitate a promuovere lo spostamento attivo per contrastare l’inattività fisica, il sovrappeso e l’obesità e, allo stesso tempo, per migliorare il benessere fisico e mentale dei cittadini. Per leggere tutto il programma delle iniziative clicca quì! Tra di queste EXPObici (18-20 sett.), la Fiera evento per gli appassionati della bicicletta ovviamente presso il quartiere fieristico di PadovaFiere.

resolver.jpegRelativamente alle feste del gusto volevo segnalarvi due valide alternative che credo saranno molto apprezzate da chi avrà modo di parteciparvi. Mi riferisco alla tradizionale Festa provinciale dell’uva di Vò Euganeo (16-17-18-19 settembre) giunta alla 60° edizione. Dal portale PadovaEventi, fonte di informazione per i miei post del venerdì e non solo “Il periodo della vendemmia porta con sé un mondo fatto di colori, sapori e tradizioni dal fascino straordinario. Le campagne negli ultimi scampoli d’estate sono un inno alla bellezza dalla natura e le giornate ancora favorite da un clima mite invitano ad uscire per godere di tutto ciò. Questo momento dell’anno che generalmente si estende fino ad ottobre è festeggiato ovunque con manifestazioni che celebrano i valori del territorio e i vari prodotti enogastronomici, unendo ai piaceri della tavola tutta una serie di eventi dei più disparati generi. Nel teatro naturale dei Colli Euganei, particolarmente suggestiva e assai nota è la tradizionale Festa Provinciale dell’Uva di Vò Euganeo, antico borgo che fu importante centro commerciale e scalo fluviale, che copre la terza domenica del mese”.

Altra festa del gusto in provincia di Padova che volevo segnalarvi è la 21° Festa della Patata americana di Anguillara Veneta, comune delle bassa padovana.

Tornando in città vi ricordo “Sguardi”, il Festival del teatro contemporaneo veneto iniziato ieri e che proseguirà fino a sabato 18. Già vi ho presentato il festival nel mio post di mercoledì (rileggi il mio post con le info). 18 spettacoli presso i teatri e gli spazi polivalenti della città per far conoscere le opere delle compagnie affermate venete e di quelle emergenti.

Sabato 18 per festeggiare “la giornata mondiale di osservazione della luna” ci sarà “La notte della Luna evento spettacolo tra il bellissimo e nuovo Planetario di Padova (prenotazione vivamente consigliata) e Piazza dei Signori.

Belzoni.jpgGià venerdì scorso vi avevo presentato il programma di Portello in festa del giorno 11 settembre. Quest’oggi vi presento quello di domenica 19 settembre che chiuderà la festa del quartiere popolare di Padova per eccellenza. Clicca quì per leggerlo. Io volevo segnalarvi in particolare il momento finale, alle ore 21,00 presso la scalinata del molo storico sul canale Piovego e cioè lo spettacolo di teatro-musica-danza, a cura del gruppo Abracalam. (Direttore artistico Roberto Caruso, coreografia e danza di Cristina Minoja, annotazioni musicali di Guido Rigatti9 dedicato al miglior testimonial possibile del Portello vale a dire “Giovanni Battista Belzoni, l’Indiana Jones padovano, come ho scritto nel mios post della rubrica “personaggi illustri“, l’esploratore, l’egittologo padovano di cui, proprio la scorsa settimana, ho visto che ne parlava il mitico Piero Angela in una sua trasmissione: superquark immagino. Lo Spettacolo si chiama “IL PADOVANO D’EGITTO, le strabilianti scoperte del Grande Belzoni”.

Domenica, come già domenica scorsa e fino a Natale, negozi aperti in centro città (non tutti, i commercianti non sono obbligati) con tutta la programmazione e le proposte per residenti e turisti di Tuffati nel cuore di Padova“. Ricordandovi che come tutte le 3 domeniche del mese ci sarà il consueto mercatino dell’antiquariato in Prato della Valle invito a consultare comunque il sito per leggere tutte le informazioni nel dettaglio.

Buon fine settimana! 😉

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Tam-Teatromusica-Annibale-non-lha-mai-fatto.jpgNon sono un intenditore di teatro, tanto meno di teatro contemporaneo così come non lo sono in merito all’opera o alla musica classica e alle arti “alte”. Questo per sgombrare il dubbio che scrivendo a volte di questi argomenti voglia apparire come un esperto di questo o di quello. Non è il mio caso ma mantengo sempre una certa curiosità nei confronti di quello che non conosco che esercita sempre un certo fascino. Questa la premessa per presentarvi oggi “Sguardi”, il festival del teatro contemporaneo veneto (immagine in alto a destra dal sito teatroecritica.net). Un occasione per gli addetti ai lavori, per gli appassionati ma anche per chi, come me, vuole magari sbirciare in un mondo in cui mai si era addentrato prima.

41781_117288764973104_8068_n.jpgIl Festival è un’iniziativa che tenta di coinvolgere sia pubblico che addetti ai lavori per far conoscere l’ambito teatrale veneto. Verranno proposti ben 18 spettacoli: 15 da compagnie affermate e 3 da compagnie emergenti. Il festival è organizzato dall’associazione produttori professionali teatrali veneti – Pptv e rientra nella programmazione dell’Estate Carrarese 2010. Si terrà da domani, giovedi 16 fino a sabato 18 nei vari teatri della città (Teatro Verdi, Teatro alle Maddalene, Teatro Studio, Cinema Teatro MPX, Cinema Lux). Per vedere il programma completo del festival clicca quì!

Dal sito di Padova Cultura riporto che “Sarà un’inedita vetrina sulle migliori produzioni teatrali nel territorio regionale, selezionati da un comitato artistico presieduto dal critico Andrea Porcheddu. Il pubblico potrà spaziare infatti dal raffinato impianto iconografico della compagnia di Castelfranco Anagoor al teatro “rap” dei veronesi Babilonia Teatri; dal circo-teatro dei Pantakin alla commedia dell’arte proposta da La Piccionaia/I Carrara; potrà apprezzare il lavoro d’attore di Venezia Inscena e Questa Nave o di Tib Teatro; il teatro di poesia proposto da Vasco Mirandola o dalla Fondazione AIDA; potrà riflettere con il teatro sociale della compagnia padovana Tam Teatromusica, o con la critica feroce del Nordest alienante e consumistico dei Carichi Sospesi; oppure potrà lasciarsi incantare dal Teatro dei Vaganti, dal Teatro Scientifico o da VivaOperaCIrcus”. Per approfodire clicca quì. Visitata anche la pagina facebook del festival!

sguardi.jpegL’Associazione Produttori Professionali Teatrali Veneti PPTV è nata nel 2002 per riunire le strutture venete che si occupano di produzione teatrale in modo professionale e operano in situazioni in cui è riconosciuta da uno o più enti territoriali (e in molti casi, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali) un’attività legata ad uno o più settori dell’innovazione teatrale: ricerca, teatro ragazzi, nuova drammaturgia, teatro sociale, teatro comunità.
L’Associazione PPTV è attualmente costituita da Tam Teatromusica di Padova, Tib Teatro di Belluno, Teatro del Lemming di Rovigo, Pantakin da Venezia, Teatro Scientifico di Verona, VivaOperaCIrcus di Vallese di Oppeano (VR), Ensemble Vicenza di Sovizzo (VI). Il presidente dell’Associazione è Labros Mangheras.

 

comm.jpegChi mi conosce sa come io sia un buongustaio, un gourmet, un ghiottone di prima categoria. Io non mangio solo per nutrirmi, mangio proprio perchè mi piace mangiare! ehehe Non a caso in questo blog ho creato la categoria “El cantòn del cogo” (per i foresti “l’angolo del cuoco”). La cucina, i prodotti tipici, l’enogastronomia sono oggigiorno elementi importantissimi nel mondo del turismo e costituiscono un valore aggiunto delle varie destinazioni. Si parla infatti di turismo enogastronomico quando il turista raggiunge una destinazione con l’obiettivo di conoscerla, viverla facendo della propria esperienza di vacanziere anche un’esperienza per le proprie papille gustative. Insomma si possono visitare musei, monumenti, città d’arte, etc etc ma secondo me non si conosce a fondo una località, un territorio se prima non ci si è seduti a tavola ed assaggiato le bontà del posto. A maggior ragione in Italia…

Tutto questo discorso per presentarvi un altro contenitore di eventi. Dopo il “settembre medievale” (leggi il mio post “Inizia il settembre medievale”) quest’oggi vi presento le “feste del gusto” del territorio padovano a partire proprio da questo mese per arrivare fino a Natale.Si tratta di contenitori tematici che ritrovate nel portale Padova Eventi.

carnevale-enogastronomia.jpgDa questo portale riporto la loro presentazione. “L’arte culinaria patavina caratterizza profondamente l’identità del territorio, la degustazione di piatti tipici rappresenta quindi un ottimo mezzo sia per appagare il nostro palato che per conoscere la cultura locale. I numerosi piatti tradizionali sono preparati a partire da ricette tramandate di generazione in generazione, o magari rielaborate o reinventate, sempre a partire dai prodotti dell’orto, della vigna e dei frutti di stagione. Con l’arrivo dell’autunno Padova e molti Comuni della Provincia promuovono i prodotti tipici del territorio con importanti e piacevoli feste enogastronomiche da settembre fino a Natale. Particolare attenzione è stata data alle tradizionali fiere mercato e alle manifestazioni di Arquà Petrarca: il palco del gusto“.

Tra settembre e dicembre le antiche fiere franche, un tempo occasione di scambi e commerci e le sagre paesane. Nei Comuni della bella zona padovana, gli appuntamenti sicuramente più attesti sono segnati nelle fiere di Arsego, Noventa Padovana, Torreglia e Monselice. Ma per tutta la stagione autunnale, i piccoli centri padovani offrono un calendario ricco di appuntamenti fieristici di notevole prestigio. Ecco tutti gli appuntamenti! Ad Arquà Petrarca dopo la festa del moscato dello scorso week end si attende la tradizionale Festa della Giuggiola (3-4 ottobre) e la Festa dell’olio novello (28 novembre).

vicol.jpegImperdibile anche l’appuntamento di fine ottobre a Luvigliano con la Mostra dei Vini DOC: una sorta di vetrina durante la quale si possono degustare i migliori vini dei colli Euganei, accompagnati da prodotti tipici del Parco dei Colli Euganei. Da non perdere!!!!!! Altri interessanti appuntamenti con il buon vino sono a Bagnoli di Sopra con la Festa del Vin Friularo a novembre e l’appuntamento con la kermesse San Martino in Cantina che si tiene in alcune aziende vitivinicole del territorio padovano. E poi figuriamoci con l’arrivo dell’autunno e tutto il ben di Dio che ci da la terra! Cucina povera..così la chiamano! Povera perchè fatta da gente povera ma ricca della cultura e della sapienza contadina nel trasformare le materie prime in appettitosi e sostanziosi piatti tramandata di generazione in generazione fino ai giorni nostri, sapienza che certi personaggi televisivi mesi fa ebbero il coraggio di definire “medioevo” in opposizione alla modernità rappresentata dagli ipermercati. Ma per questa volontà rimandiamo riflessioni su modernità vs postmodernità. Per tutti gli appuntamenti del gusto clicca quì

enoteca1.jpgSempre dal portale Padova Eventi riporto questi interessanti collegamenti che rimandano ad altrettante pagine del sito Turismo Padova Terme Euganee. Invito chi apprezza queste tematiche enogastronomiche a visitare il bellissimo e rinnovato sito della Strada del vino dei Colli Euganei.

Percorsi enogastronomici
Qui di seguito proponiamo una serie di tour e itinerari guidati alla scoperta dell’enogastronomia della bella zona padovana: il Colli, le Città Murate, l’Alta e l’area Conselvana e Saccisica etc- Leggete e scoprite le ricette e i prodotti tipici del territorio..non solo gallina padovana ma prosciutto dolce di Montagnana, il vino dei Colli e molto altro ancora…oh, mi sta venendo fame…lo sapevo che non mi dovevo mettere a scrivere questo post!!

Per sottolineare ancora il valore turistico dell’enogastronomia del territorio padovano invito chi sta pensando di trascorrere un fine settimana a Padova e provincia di vedere i pacchetti di Padova Weekend. Buon appetito!

 

1517385684.jpgCiao a tutti e bentrovati al post del venerdì quello dedicato alle proposte per il fine settimana. Innanzitutto ricordo brevemente che questo blog rientra nel progetto VirgilioCittà, 15 blog per 15 città (che potete leggere nella colonna sulla destra) ed io mi occupo di scrivere e raccontare qualcosa a proposito di Padova.

Che fare questo weekend a Padova? Davvero c’è molta carne al fuoco e davvero prima di mettermi a scrivere questo blog e di iniziare ad informarmi su quanto venisse organizzato in città e provincia non mi ero reso conto del volume di eventi e di iniziative che vi si svolgono. Certo non conta la quantità ma la qualità, almeno secondo me, ma anche da questo punto di vista c’è da rimanerne soddisfatti anche se forse in qualche ambito l’offerta potrebbe essere migliore. Innanzitutto Padova Vintage Festival (da oggi a domenica presso il centro culturale Altinate- S. Gaetano), il festival della moda, delle arti e della musica di qualche tempo fa con dj set, concerti e party e possibilità di rifarsi il gaurdaroba e magari un nuovo look (leggi il mio post Padova Vintage Festival con tutte le info e vai al sito ufficiale).

Come detto, le proposte sono molte. Per vederle tutte il sito di riferimento è Padova Eventi. Stasera, venerdì 10 alle ore 20,45, appuntamento per i tifosi del Padova allo Stadio Euganeo per la partita Padova-Reggina sperando che i biancoscudati concquistino la prima vittoria. Consiglio di acquistare i biglietti in prevendita e se avete la stampante a casa, stampateveli da voi i biglietti che risparmiate pure!! Per info sulle preventite clicca quì!

L’11 settembre, data divenuta storica per gli attentati di New York del 2001, prologo di anni di guerre e di insicurezza globale si celebra  dalle ore 10 presso il monumento di Daniel Libenskind “Memoria e luce” la commemorazione delle vittime.

foto-portello-porta.jpgUn’iniziativa che volevo segnalarvi oggi è quella de “Il Portello in festa” (foto a sinistra dal blog Padova per noi) che dopo la tavolata e la voga alla veneta sul Piovego in ricordo dell’antica festa tradizionale di S. Rocco avrà ancora due giornate di festeggiamenti e di rievocazioni storiche. Sabato 11 settembre e poi il 18 settembre. Sabato 11 alle ore 10:00, presso scalinata di Porta Portello ci sarà la Commemorazione del passaggio di Enrico III di Francia per il Portello con sfilata di barche con vogatori in costume d’epoca. Per i non padovani faccio presente che il Portello era ed è un quartiere popolare di Padova, un tempo zona residenziale dei barcaioli, oggi quartiere universitario ma pur sempre luogo della padovanità. Nativo del Portello era Giovanni Battista Belzoni, l’indiana jones padovano, di cui ho scritto nella categoria personaggi illustri e a cui sarà dedicato un momento della giornata del 18 settembre. Di sera, dalle 19 alle 23, balli e musica popolare a cura dell’Ass. El filò. Per il programma completo clicca su “Il Portello in festa”.

C_1_Immagini_3891_Immagine.jpgSe presso PadovaFiere fino a sabato ci sarà l’importante fiera del florovivaismo Flormart, manifestazione riservata agli operatori, gli amanti dei fiori, gli appassionati con il pollice verde potranno comunque farsi gli occhi con la premiazione e la mostra di Padova fiorisce, quest’anno giunta alla 5° edizione. Si tratta di una serie di concorsi per sensibilizzare i padovani affinché abbelliscano e ravvivino con i fiori il balcone, il terrazzo, le finestre della propria abitazione, contribuendo in tal modo a dar colore e calore alla città. I concorsi previsti erano: “Balconi fioriti” che quest’anno prevedeva due nuove categorie – “orti fioriti”, sia in terra che sul terrazzo, e “fedelissimi”, nella quale rientrano i partecipanti alle scorse edizioni che mantengono le stesse decorazioni floreali, “Padova fiorisce pittura” e “Padova fiorisce fotografia”. L’adesione ai concorsi si è chiusa a giugno 2010. Sabato 11 alle ore 11 presso l’auditorium del centro culturale Altinate-S. Gaetano la premiazione mentre già questa mattina, venerdì 10 alle ore 10,30 ci sarà l’inaugurazione della mostra presso Sala Samonà della Banca d’Italia in via Roma. Quì verranno esposte fino al 26 settembre le immagini e le opere selezionate di ogni concorso, ma anche quadri e fotografie che ritraggono scorci caratteristici di Padova immersi nel verde e nei colori dei fiori.

tuffat.jpegDomenica 12 settembre tornano in centro città le domeniche con i negozi aperti che diverse polemiche hanno suscitato nei mesi scorsi ma che indubbiamente hanno decretato un notevole successo come affluenza di gente. Non so se questo abbia portato ai commercianti un significativo ritorno economico ma senz’altro contribuisce a far apprezzare di più la città anche ai visitatori e ai turisti. Dico questo perchè il contenitore di eventi “Tuffati nel centro di Padova” prevede un programma tale che potrà essere apprezzato un po’ da tutti, padovani e anche i turisti. Questa domenica le iniziative sono diverse. Nel pomeriggio in Prato della Valle ci saranno delle piacevoli proposte per i bambini e non solo. Il pattinaggio con il Memorial Ivo Lazzaretto dalle 14, 30 e dei giochi, dei momenti di creatività con il cioccolato protagonista (mmmhhh ciooooocccolaaaatooooo) con il mastro cioccolatiere Mirco Dalla Vecchia. In serata per le piazze altre iniziative con la solidarietà in primo piano. “A braccia aperte” la cena servita in Piazza delle Erbe ai poveri nell’anno europeo dedicato alla lotta alla povertà e all’esclusione sociale. In Piazza dei Signori Fashion by Beach, sfilata di moda di imprenditrici e vigili del fuoco per sostenere il progetto “Regalo un sorriso ad un bambino” dell’Associazione Gioco e Benessere gruppo Paddi della Pediatria di Padova. Per il programma di domenica 12 e delle altre domeniche autunnali clicca quì. Visita il sito ufficiale di Tuffati nel cuore di Padova per scoprirne l’offerta culturale in termini di visite guidate, gite in battello e le varie promozioni.

EventiPalio-4.jpgRientra nel programma di questo contenitore così come in quello del settembre medievale (rileggi il post “Inizia il settembre medievale”) il “Palio di Sant’Antonin” che si terrà domenica 12 settembre, ovviamente all’Arcella. Questa è la XV edizione della manifestazione medievale che prevede la tradizionale “Corsa dei carretti” trainati a mano da quattro squadre concorrenti, in rappresentanza dei quattro rioni medievali denominati Monastero, Brolo, Capodiponte e Grate. Ogni carretto trasporta una figura/sagoma di Sant’Antonio; si aggiudica il palio la squadra che per prima fissa la sagoma del Santo sul campanile. Da ciò il significato storico e allegorico della rievocazione: la figura di Sant’Antonio che giunge morente all’Arcella sopra un carretto e diventa simbolo della città. Iniziativa organizzata dall’associazione culturale “Palio Arcella” con il contributo della Regione del Veneto, della Provincia di Padova, del Comune di Padova e del Consiglio di quartiere 2 Nord. Per leggere il programma clicca quì.

Buon fine settimana! 😉

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vintag.jpegCiao a tutti, con il post di oggi volevo anticiparvi e presentarvi un interessante evento che si terrà a Padova nel prossimo fine settimana. Da venerdì 10 a domenica 12 settembre, infatti, presso il Centro Culturale S. Gaetano-Altinate di via Altinate (leggi il mio post su via Altinate inserito nella rubrica le strade di Padova), ci sarà il primo Padova Vintage Festival, una manifestazione che vuole ripercorrere e valorizzare le tappe che hanno segnato la cultura vintage attraverso mostre, eventi e dibattiti aperti al pubblico. Una tre giorni per fashion victim direi! L’iniziativa, patrocinata dal Comune di Padova prevede la presenza di selezionati espositori che daranno vita alla mostra-mercato di abiti ed accessori che hanno fatto la vera storia della moda. Per vedere la lista degli espositori, da tutta Italia, gli organizzatori e i partners dell’iniziativa clicca quì.

34937_136593903040346_131670936865976_225817_1607733_n.jpgArte, fotografia, moda, musica, creatività, il Padova Vintage Festival da proprio l’impressione di essere un coloratissimo appuntamento pieno di energia e di spensieratezza ed è per questo che ci farò senz’altro un giro. Basta visitare il bellissimo sito che sarà aggiornato in tempo reale con foto, interviste e post vari durante le giornate del festival e leggerne un po’ il programma per farsi un’idea. Per gli appassionati di moda sarà interessante partecipare ai workshop riguardanti la moda e di come questa abbia accompagnato i cambiamenti sociali perchè “la moda riflette sempre i tempi in cui vive” come dice il manifesto del festival e “nulla si distrugge e tutto si trasforma”. Per il programma dei workshop e per le iscrizioni clicca quì!

Ci saranno quindi mostre, esposizioni per tutti i 3 giorni, sfilate, dj set. cocktails party e vari momenti di divertimento. Tra le cose che più mi hanno attirato del programma c’è la mostra Polaroid, la mitica fotocamera delle foto istantanee, la mostra fotografica Metroblow oltre che altre esposizioni.

cam.jpgSenz’altro un momento molto atteso sarà il live di Alberto Camerini sabato 11 alle ore 20., quello della celebre canzone degli anni ’80 “Rock’ n roll robot”. C’è questo tipo strano, vedrai ti piacerà, lui suona la chitarra in una rock’n’roll band è come un Arlecchino ma non si rompe mai, attacchi la corrente, si accende e partirà. Oooh rock’n’roll robot, oooh rock’n’roll robot. Ricordate ora? Se no guardate il video, no?

Ma c’è molto altro ancora! C’è pure un team di parrucchieri che faranno acconciature “vintage” più adatte al vostro look  (guarda quì!) così come personal shopper e consulenti d’immagine  a disposizione dei visitatori per consigliare loro idee e soluzioni personalizzate. Quindi vai al programma completo del festival per scoprire tutto quanto potrà accadere nei tre giorni padovani. Già da qualche tempo è attiva la pagina fan su facebook del Padova Vintage Festival (da cui ho preso le immagini di questa pagina) con la quale quindi potete interagire fin da subito. In particolare guardate il video di presentazione del festival, molto bello ed accattivante!

centr.jpgPer leggere il manifesto del festival, informazioni su come raggiungere il centro culturale S. Gaetano (vedi immagine a sinistra), info sullo spazio espositivo e info generali riguardo al festival clicca quì.

Per chi volesse cogliere l’occasione di questo festival e trascorrere un fine settimana a padova e provincia, è come sempre, consigliata una preliminare visita al sito di Turismo Padova Terme Euganee, per scoprire le promozioni e le varie offerte a vantaggio dei turisti.

Non mi resta che augurarvi buon divertimento!

 

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Padua Bloggers’ Inn

Pieghevolefondo.jpgCiao a tutti! Sta per iniziare il primo week-end di settembre che si preannuncia davvero ricco di eventi e manifestazioni. Come vi ho raccontato nel post di mercoledì “Inizia il settembre medievale” per cui a Montagnana questo è il week-end del Palio dei 10 comuni del Montagnanese, una delle manifestazioni e delle rievocazioni storiche più apprezzate e più note del territorio provinciale. Cliccate sui link precedenti per scoprirne il programma e leggerne la presentazione di questa manifestazione che inizia oggi, venerdì 3.

Sempre questa sera ci sarà un altro evento sportivo in città (dopo la  Non solo sport race della settimana scorsa, corsa che ha ottenuto  un ottimo successo) e cioè il “XXIV Meeting Internazionale di Atletica Leggera” presso lo Stadio Euganeo. Un traguardo davvero ragguardevole quello delle 24 edizioni della manifestazione organizzata dall’associazione Assindustria Sport. Un meeting inserito ai massimi livelli nei circuiti dell’atletica internazionale anche se il successo di questo evento di atletica, una serata all’anno, costa finora il mantenere una pista di atletica che fa dell’Euganeo un pessimo stadio di calcio…

Porsche Live. Le notti estate 2010.jpgDa mercoledì scorso è iniziata inoltre “Porsche Live. Le Notti 2010”. Dalle pagine di PadovaEventi, come sempre il portale da cui traggo spunto per presentarvi questi appuntamenti del fine settimana, si legge una presentazione di questo evento: “rassegna di musica e teatro organizzata dalla Scuola di Musica Gershwin, Porsche Italia e Comune di Padova che occupa ormai da cinque anni un posto importante nel calendario estivo della città. Concerti, spettacoli e atmosfere internazionali: cinque serate in prestigiosi scenari per tracciare, dal vivo, un percorso musicale tra melodie, voci, danze e tradizioni culturali: un viaggio che vuole portare il pubblico in terre lontane attraverso suoni e suggestioni”.  Direi molto interessante: laddove la musica così come la cultura riesce a “trasportarti” in un’ altra dimensione e farti assaporare suggestioni e generare emozioni vuol dire senz’altro che è riuscita a raggiungere il suo scopo, credo… Fino a domenica 5 settembre, presso l’Arena Romana e grazie al programma del Porsche Live avremo la possibilità quindi di trascorrere delle belle serate accompagnati da queste atmosfere. Per il programma completo della rassegna e informazioni utili clicca quì. Degna di menzione la chiusura del “P.L” e cioè la finale, in programma domenica 5, del “Porsche Live. Giovani e Jazz”. I sei semifinalisti, selezionati nel corso di varie serate del mese di luglio, per giovani jazz band emergenti si contenderanno la vittoria durante una maratona della durata di sei ore. Il gruppo vincitore riceverà la targa del “Primo Premio Padova Carrarese”.

imm3.jpgL’evento del fine settimana a cui però, vorrei dare maggior risalto è il “Concerto dell’opera romantica “Pietro von Abano”” (vedi immagine di apertura e locandina a fianco) composta dall’eclettico violinista-direttore-compositore Louis Spohr, contemporaneo di Beethoven e di Schubert. L’esecuzione di “Pietro von Abano” è dedicata al grande filosofo e medico aponense, Pietro d’Abano, che visse nella seconda metà del XIII secolo. Il concerto è diretto dal Maestro Dario Bisso Sabadin con proiezione di immagini Patavine ed Euganee dell’opera. Con il patrocinio e la collaborazione del Comune di Padova e della Città di Abano Terme. Il concerto, anzi i concerti, sono in programma domenica 5 settembre ad Abano Terme alle ore 17,30 presso il Teatro Pietro d’Abano e mercoledì 8 settembre a Padova alle ore 20,30 al Multisala MPX di via Bomporti, vicino alla pizzeria per asporto del mio amico Salah. L’entrata è su invito che si può ritirare presso i rispettivi IAT, di Abano T. e di Padova.

Pietro d’Abano è senz’altro una delle personalità più famose ed apprezzate del nostro territorio e dedicherò a lui il post di lunedì, post che verrà inserito nella rubrica “personaggi illustri“. L’opera di Spohr rende omaggio a Pietro d’Abano (1257 – 1317) professore di medicina, filosofia e astrologia alla Sorbonna di Parigi e dal 1306 all’Università di Padova, uno tra i precursori della scienza moderna e per questo arrestato e torturato tre volte in vita come ateo per ordine di un tribunale ecclesiastico e, la terza volta, morto in carcere a causa delle stesse torture. Dopo la morte il suo corpo fu esumato e bruciato sul rogo. Malgrado la bellezza della musica di Spohr e il forte rilievo della sua drammaturgia, l’opera del romantico tedesco fu eclissata dall’avvento di Wagner. L’evento in programma ha quindi una doppia valenza, quella di voler riportare alla giusta attenzione sia la figura di un protagonista della scena culturale padovana del ‘300 sia quella di un compositore di respiro europeo.

Dal comunicato stampa di presentazione dell’evento leggo: “I concerti che si tengono ad Abano Terme e a Padova – sottolinea il Maestro Dario Bisso Sabàdin, direttore artistico della manifestazione – rappresentano una formula di esecuzione non rappresentata del frutto di un lavoro di revisione musicologica e marketing territoriale iniziati con grande slancio ed entusiasmo a marzo 2009, e che trovano la loro giustificazione nel dare una opportunità di ascolto live dei brani musicali più emblematici dell’opera stessa. Il tutto con un filo logico pertinente e funzionale alla comprensione della trama ambientata nella Padova e dintorni agli inizi del ‘300, durante la Signoria dei Carraresi”. “Un filo rosso lega Pietro d’Abano ai Carraresi”, ribadisce l’Assessore alla Cultura del Comune di Padova, Andrea Colasio “La doppia esecuzione di questo concerto ad Abano e in città  richiama l’attenzione sul legame tra l’uomo di genio e l’Università che lo ha accolto, tra l’eclettico erudito e la Signoria che ha reso splendente l’antica Patavium. Un doveroso omaggio, un ponte tra cultura e turismo”.

carr.jpegUn concerto, un evento quindi, che vuole celebrare la chiusura e l’ottima riuscita di questa 1° edizione de “L’ Estate Carrarese” e, sebbene, il programma prosegua fino a fine mese, dare un arrivederci ideale a quella della prossima estate, convinto senz’altro che nel corso dell’inverno e della primavera prossima ci saranno altri occasioni per celebrare e comunicare l’età dell’oro della città di Padova e cioè appunto il Trecento, il secolo della Signoria dei Carraresi, quello che più di tutti ha il merito di averci consegnato la città d’arte che Padova è oggi.

Buon fine settimana carrarese a tutti! 😉