Qualche giorno fa leggendo i giornali locali mi sono imbattuto in un’interessante idea del nuovo assessore alla cultura Andrea Colasio. Da quanto ho capito gli è stata mostrata la collezione di papiri di laurea presente negli archivi della libreria Cedam, ben 14.000 (!) e ha pensato di realizzarne una mostra. Ottima idea direi, no?

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L’idea è quella di raccogliere i più significativi, catalogarli per epoca storica ed esibirli: un modo anche per evidenziare il rapporto tra gli studenti e la città e “fotografare” il passaggio dell’Università da istituzione per pochi eletti a luogo dell’istruzione per tutti come lo è oggi. Per ora sembra si tratti solo di un’idea ma dal tono usato dall’assessore nell’illustrarla alla stampa locale sembra ci sia tutta l’intenzione di realizzarla e di farlo in grande stile creando un database su internet ed una mostra al nuovo e bellissimo centro culturale Altinate (vedi qualche immagine del centro quì).

Che dire? I papiri di laurea, satiriche caricature del laureato, rappresentano una tradizione per Padova così come la goliardia (di cui magari parlerò più avanti), unica nel genere e che rendono il momento della laurea un momento speciale, quasi pubblico e collettivo e per questo maggiormente sentito e ricordato. Come foglio satirico il papiro pare nasca proprio a Padova (prima era più serioso) nei primi decenni del secolo per opera di uno studente di origine sarde dell’Università di Padova, tale Raoul Chareun in arte Sinopico.

Potete saperne di più sulla storia e vedere qualche esemplare di papiro vi consiglio di visitare il sito della famosa web community studentesca, spritz.it.  Cliccate quì.

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In città quella del disegnatore di papiri è quasi una professione e disegnatori e vignettisti professionisti si sono dedicati a questa specialità: le caricature dei laureati. Su tutti ricordo Tito Bignozzi, che realizzò anche una mostra nell’89, le cui vignette leggevo da piccolo sul giornalino del Calcio Padova all’Appiani prima delle partite. Ebbene ricordo un suo papiro nella sala d’attesa del medico che da piccolo mi curava l’allergia: caricature divertenti ed eleganti, nulla a che vedere a quelle che si vedono oggi, divertenti ma che spesso scadono nella volgarità.

Una mostra fu realizzata anche qualche anno prima e l’archivio di Repubblica.it ne mantiene traccia. Cliccate quì.

Si legge nell’articolo:

“La galleria dei papiri, oltre a celebrare le lauree di illustri sconosciuti, e di persone che sarebbero diventate famose, presenta anche numerose firme di papirologi di riguardo come quella di Toni Menegazzo detto Amen, che emigrò poi a Beverly Hills a fare i ritratti dei divi (una sua opera è in casa Reagan) o come quelle di Carlo Maria Dormal, Nello Voltolina, Otto Dalla Baratta, che sarebbero poi diventati pittori futuristi, amici di Marinetti. Per non parlare di Hugo Pratt, di “Rico” Schiavinato, di Raoul Chareun di arte “Sinopico”, considerato il padre del papiro moderno, delle donne papiriste come Fabia Gatti e Laura Zanconato, dei “tre bocie” (i tre ragazzi) che tenevano l’ ufficio al bar Racca, cuore della Padova-bene, dove in tempi difficili bevevano aperitivi di marca e fumavano sigarette costose a testimonianza della prosperità della “azienda” (30 lire per un papiro semplice, 70 per il doppio, 100 per il papiro ad acquarello) sino ai baroni Brothers, ad Amleto e Donato Sartori, famosi mascherai, a Vittorio Dal Piaz “macchia nera” e a moltissimi altri”.

A tutt’oggi basta cercare su internet per trovare vari vignettisti che offrono la loro capacità artistica per realizzare queste caricature. Per il racconto sul laureato, rigorosamente in rima, ci si continua a trovare e sbattere tra amici; dico sbattere perchè all’inizio i pensieri e le rime faticano ad arrivare ma in compagnia, tra un po’ di chiacchere e qualche bicchiere di vino come per magia all’improvviso fluiscono che è un piacere!

E voi che ricordo avete del vostro papiro e di quelli che magari avete contribuito a realizzare per i vostri amici?

 

P.S: (foto in alto a destra presa dal sito EPadova e foto in basso a sinistra presa in prestito dal sito Spritz.it).

Se qualcuno dovesse sentirsi danneggiato dalle immagini basta che mi contatti all’indirizzo vpadovablog@virgilio.it e provvederò a rimuoverle.

 

 

Papiri di laurea in mostra? Una bella idea!ultima modifica: 2009-09-09T08:32:00+00:00da admin
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