08/02/2010
Gaudeamus igitur!
Ciao e buon 8 febbraio a tutti!
Per chi non lo sa, compresi i padovani, questa data ha un significato particolare per la città. Padova, sede di una delle più antiche università europee, fondata nel 1222, ha infatti legata la propria storia a quella dell'Università degli Studi per quanto nel corso degli anni ci si sia sempre lamentati della poca simbiosi di questa con il resto della città.
Ebbene, come ho già raccontato nel mio post "Lo storico Caffè Pedrocchi e gli studenti ribelli di Padova", l'8 febbraio 1848 gli studenti di Padova furono protagonisti di una moto di ribellione contro gli Austriaci soppresso nel sangue con le armi (vedi litografia a fianco)(e, non a caso, all'interno dello stesso Caffè Pedrocchi trova spazio il Museo del Risorgimento e dell'Età Contemporanea) e dal 1900 questa data fu scelta dalla goliardia padovana per la festa del cambio tribuno e ovviamente della commemorazione dei fatti dell'8 febbraio 1848. L'altra grande festa pubblica, la festa delle matricole (feriae matricolarum), avviene in novembre, festa in cui simbolicamente, ci si reca a "liberare" gli studenti delle scuole superiori dall'autorità scolastica. 8 febbraio tra l'altro è il nome della via che oggi chiamiamo comunemente "listòn", quella che passa davanti al palazzo del Bò (sede dell'Università) e Palazzo Moroni (municipio) e al Caffè Pedrocchi che all'epoca era luogo d'incontro anche per studenti e goliardi e considerato, a detta di Stendhal, il miglior Caffè d'Italia. A memoria dell'8 febbraio 1848 all'angolo tra via ( febbraio e l'inizio di via Cesare Battisti, l'unica via in discesa di Padova, c'è una targa alla memoria (vedi una delle foto sul mio post "Una città ai vostri piedi").
Padova, infatti, è una delle città universitarie in cui la goliardia (in alto a destra goliardi con Margherita Hack in occasione dell'inaugurazione dello scorso anno accademico con tanto di uovo e gallina forse per chiederle se sia nato prima l'uno o l'altra, foto dal sito de "Il Mattino di Padova" e sotto cerimonia di iniziazione all'Ordine della Santa Bernarda) nonostante non mi pare stia passando un periodo molto florido (ma attendo smentite), è più presente con i suoi ordini, i suoi incontri e le feste pubbliche come appunto la festa delle matricole di oggi e quella di inizio anno accademico con la corsa dei mezzi strani e la tradizione dei papiri di laurea (di cui ho parlato nel mio post "Papiri di laurea in mostra? Una bella idea", in riferimento all'idea dell'Assessore Colasio all'idea di esporre i famosi papiri, a destra un papiro). Quest'oggi in giro per la città si vedranno i goliardi, con il loro mantello e le loro feluche, magari con una bottiglia di vino in mano, la loro voglia di scherzare e la loro vena dissacratoria e sicuramente li si sentirà cantare qualche canto tra cui sicuramente quell'inno alla giovinezza e alla spensieratezza che è il "Gaudemus igitur".
Sulle origini della goliardia ce ne sarebbe da dire. Leggendo da wikipedia-sapere "la goliardia è il tradizionale spirito che anima le comunità studentesche, soprattutto universitarie, in cui alla necessità dello studio si accompagnano il gusto della trasgressione, la ricerca dell'ironia, il piacere della compagnia e dell'avventura. I tratti connotativi del fenomeno sono comuni a più gruppi italiani, ma sono anche simili ad altre organizzazioni europee e statunitensi". Secondo lo storico francese Jacques Le Goffe le origini della goliardia risalgono al Medioevo quando "i goliardi erano dei clerici vagantes, degli intellettuali vagabondi (si può anche intuire dal "La bisbetica domata" di Shakespeare di cui ho scritto nel mio post dedicato a Shakespeare) che per le loro condizioni economiche e sociali venivano esclusi dalla carriera dei maestri delle università medioevali...Si davano quindi a una sorta di vagabondaggio intellettuale seguendo gli spostamenti del loro maestro preferito o recandosi dove insegnano professori famosi. L'esperienza di luoghi e uomini diversi ne fa quasi naturalmente degli spiriti liberi e la loro giovinezza li spinge a ricercare i piaceri ad essa associati. Di questa loro tendenza all'amore, al gioco e al vino ne rimane traccia nei loro componimenti poetici, nei Carmina Burana dove all'esaltazione dei piaceri carnali si associa la critica alla Chiesa medioevale fustigatrice dei costumi libertini (da wikipedia-virgilio sapere). Leggi tutto.
Il post di lunedì scorso "Padova e l'Archivio Storico Istituto Luce" torna oggi utile perchè proprio tra quei filmati storici del Luce ce ne sono alcuni particolarmente divertenti che parlano della festa delle matricole di "qualche annetto fa". Ad esempio il filmato "Il carnevale degli studenti" (muto) del 1928, "Anche i goliardi padovani festeggiano l'arrivo dei matricolini" del 1933, "La festa delle matricole" del febbraio 1935, "la feriae matricolarum" del 1952, "Gli allegri goliardi patavini" del 1953. La cosa incredibile di questi vecchi filmati è la grande partecipazione di tutta la città alla festa della goliardia le cui manifestazioni avvenivano sempre in mezzo ad una gran folla. Guardate voi stessi! Su internet si possono trovare video e filmati più recenti della festa delle matricole a Padova come ad esempio la consegna delle chiavi della città al Tribuno da parte dell'assessore Boselli nel febbario 2008( vedi quì) e l'apertura della festa con il Gaudeamus igitur alla presenza del Magnifico Rettore (vedi quì).
A Padova, un fiore all'occhiello della goliardia è stata senz'altro la Polifonica Vitaliano Lenguazza (vedi foto a destra da PadovaNews), l'orchestra dei goliardi fondata nel 1959 , che ad ogni sua esibizione faceva il tutto esaurito e che, grazie alle canzoni dai testi boccacceschi, irriverenti e sfrontati, ebbe fama anche in tutto il resto d'Italia. Lo scorso anno anno quindi la Vitaliano Lenguazza ha celebrato i suoi 50 anni! (leggi quì). Quest'oggi invece, alle 17,30, ad ingresso gratuito in aula Nievo del palazzo del Bò ci sarà la presentazione del libro "Vitaliano Lenguazza 1959-2009. I nostri primi cinquanta anni".
Chi di voi ha fatto parte o fa parte della goliardia? Scrivete pure e raccontate delle vostre bricconate nello spazio commenti lazzaroni che non siete altro! A tutti comunque "Gaudeamus igitur!!"
« Gaudeamus igitur iuvenes dum sumus.
Post iucundam iuventutem
post molestam senectutem
nos habebit humus! »
08:30
Scritto da : VirgilioPadova
in cultura, tempo libero e vita notturna, Vecchia Padova (cultura popolare) | Link permanente | Commenti (1)
|
Segnala
| Tag: padova, identità, università degli studi di padova, università di padova, festa delle matricole, feriae matricolarum, goliardia, cultura, cultura popolare, tradizione, vitaliano lenguazza | OKNOtizie |
Facebook
05/02/2010
Il Carnevale padovano
Ciao a tutti! Per questo venerdì ho pensato di presentarvi le varie manifestazioni legate al Carnevale che si svolgeranno in provincia. Sebbene la nostra provincia non sia particolarmente famosa per ospitare le feste di carnevale più celebri come Venezia, Viareggio, Cento etc etc, un po' in tutto il territorio lo si festeggia comunque e, trattandosi di una festa di tradizione cattolica, appare anche come una festa molto sentita.
Dunque la Provincia di Padova, sotto il contenitore "Il Carnevale padovano" presenta le varie manifestazioni e i festeggiamenti di questa periodo davvero magico contrassegnato dalla voglia di trasgredire le regole e di "rovesciare" anche solo per finta il normale andamento delle cose, per cui ci si maschera per essere se stessi forse e per liberarsi dalle convenzioni sociali. Sarebbe interessante fare un discorso sociologico-antropologico sulle festività del Carnevale ma per questa volta evito e vi rimando alla pagina di virgiliosapere-wikipedia per leggere riguardo alle origini del Carnevale.
Spesso infatti in questo blog scrivo post molto lunghi perchè mi lascio andare e mi immergo nel tema che sto trattando ma sarebbe invece il caso di fare un po' di autocritica e di cercare, quando possibile, una maggiore sintesi attraverso l'uso di parole chiave e concetti semplici. Del resto la comunicazione in internet è una lotta per conquistare l'attenzione di chi legge, bene davvero prezioso per tutti visto che concerne il nostro tempo.
Per avere una completa panoramica sul Carnevale in città e provincia il link da seguire è ancora una volta quello di Padova Eventi (da cui ho preso la foto in alto a destra), un portale che per me e per questo mio spazio sta diventando sempre più irrinunciabile.
Cliccando su questo link ed entrando nel sito potrete leggere le informazioni e le presentazioni del carnevale in città al Caffè Pedrocchi, al carnevale nei quartieri, a quello dedicato ai bambini e quello per gli anziani. Si parla inoltre del carnevale in provincia di Abano Terme, Este, Galliera Veneta e soprattutto di quello più famoso a Casale di Scodosia, noto anche come Carnevale del Veneto, e apprezzato per la sfilata dei suoi sofisticati carri allegorici. Ma moltissimi altri comuni della bassa e dell'alta padovana organizzano la loro festa di carnevale e su questa pagina trovate tutte le info.
Pensando al carnevale mi viene in mente quando da bambino, non appena cominciava questo periodo si andava per le botteghe e i tabacchini del quartiere per comprare gli "scherzi", e cercare le novità più divertenti. Ricordate le fialette puzzolenti? oppure il chewin gum che faceva scattare sulle dita del vostro amico malcapitato una molla di ferro? oppure l'inchiostro finto che in realtà non macchiava, la molestissima schiuma che ci si spruzzava addosso, il classico anello che spruzzava acqua e molti altri più o meno fastidiosi (tanto poi ci si poteva/può sempre giustificare con la classica frase che "a carnevale ogni scherzo vale!" E voi che ricordi avete riguardo a scherzi e alle festicciole in maschera? Raccontate raccontate! Ciao e buon fine settimana! ;)
08:30
Scritto da : VirgilioPadova
in cultura, tempo libero e vita notturna, turismo | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: padova, carnevale, cultura, turismo, scherzi, a carnevale ogni scherzo vale, padova eventi, carnevale padovano, carnevale del veneto | OKNOtizie |
Facebook
03/02/2010
In the name of...U2!
Ciao a tutti, quest'oggi vi voglio raccontare dello scorso week-end ed in particolare di come l'ho trascorso assieme ad un bel gruppo di persone davvero speciali. Lo scorso fine settimana, infatti, sono giunti a Padova da tutta Italia, e non solo, una trentina di iscritti al forum U2place, il forum italiano più popolare di fans (nel senso proprio di fanatici...!) degli U2 (a destra una mia foto di Bono e The Edge a Milano, 7 luglio 2009 e sotto a sinistra la coreografia organizzata dai fans di u2place). Oltre alla rappresentanza veneta, di placers (così ci definiamo noi membri di questa community), sono arrivati da Udine, Bergamo, da Como e anche dalla capitale,per non parlare di Jos, che con compagno e figlioletta sono arrivati da Ginevra!!..e non per assistere ad un concerto degli U2 ma per incontrare delle persone che magari conoscevano da anni solo virtualmente, portandoci pure del cioccolato svizzero come promesso nel forum!
Questa infatti, è una community, che vede al proprio interno dei veri e proprio appassionati di Bono e co., disposti a farsi anche migliaia di km per viversi un loro concerto e quindi riservare il budget delle vacanze a questa passione. Nessuno si offende se parliamo di una vera e propria malattia visto che c'è questa consapevolezza ma se assecondare la propria passione (per la musica o altro) è una malattia ben vengano anche di queste malattie, no? E se non c'è cura tanto meglio!!! Su questo forum, che conta davvero molti iscritti, si parla davvero di tutto ed è tutta questa partecipazione che ha decretato il successo di U2place a tal punto che da community virtuale non mancano occasioni per conoscersi nel reale o comunque aiutarsi vicendevolmente nella battaglia contro il nemico numero 1, anzi "one" e cioè una certa società di rivendita on line di biglietti che non voglio nominare...Sarà per questo motivo che quando ci si incontra pare di conoscerci da una vita e che u2place sia diventata molto meno virtuale di una normale community su internet.
Tornando a noi, il tutto è partito dall'idea di organizzare una cena in Veneto tra "placers" veneti. E' stato aperto il topic sul forum e non c'è voluto molto perchè iniziassero a fioccare le adesioni anche da fuori regione! Markino da Bergamo è stato uno dei più attivi nell'organizzazione ma purtroppo non è potuto essere dei nostri (peccato, sarà per la prossima) ma altri poi si sono dati da fare per scegliere il locale, prenotare e curare gli aspetti logistici specie per chi arrivava da fuori città. Massimo (massimo188) e Silvia (silviettavox) (da cui ho preso le foto della serata), di Padova, hanno aperto le porte della loro casa ad alcuni placers dalla capitale e sono stati ospitati così come altri. Una coppia davvero "on the road" Massimo e Silvia, basti considerare che l'estate scorsa hanno seguito gli U2 in giro per tutta l'Europa: Dublino, Glasgow, Goteborg, Barcellona, Zagabria, Milano e sicuramente ne dimentico qualcuna e per la seconda parte del tour l'estate prossima promettono di fare altrettanto. Massimo, padovano come me e tifoso del Padova (anche se lui è pure un po' milanista), l'ho conosciuto proprio la scorsa estate perchè si è prestato a farmi da corriere per uno scambio di biglietti con Marco, l'ideatore della coreografia che vedete sopra.
Sabato, dunque, ci siamo trovati al capolinea del tram alla Guizza, nel tardo pomeriggio, ed, infreddoliti, ci siamo infilati nel serpentone blù per raggiungere il centro. Il programma prevedeva un giro di spritz per le piazze, anche per fare assaggiare questa bevanda nostrana ai "forestieri" eheh...Sarà stata l'esigenza di scaldarci dal freddo ma, visto il numero di bicchieri seccati in un paio d'ore, direi che hanno tutti gradito. Spritz, prosecco e qualche folpetto preso dal folparo di Piazza della Frutta. Gli effetti si sono visti poi, nel senso che tutti belli allegri, siamo tornati sul tram per andare a prendere le auto e poi via dritti verso il ristorante alle pendici dei Colli Euganei dove qualcuno, all'aperitivo-grigliata confondeva la polenta con una fetta d'ananas...deh he hi ho.
E' stata una bellissima serata in cui sono riuscito finalmente ad associare dei volti a dei nickname perchè, per quanto mi riguarda, le persone che avevo già incontrato erano la minoranza. Sono ammalato anch'io di U2 ma non abbastanza evidentemente altrimenti li avrei sicuramente già incontrati in qualche concerto. Alcuni di loro, infatti li avevo già incontrati di sfuggita a Milano e a Zagabria in coda sotto il solleone agostano già dalla mattinata. Si è chiaccherato, scherzato e parlato del più e del meno ed inevitabilmente, il discorso è andato sul prossimo tour estivo e sui nostri propositi "bellicosi". "S. Sebastian, Siviglia? Oppure prima l'uno e poi l'altro? E se per caso esce la seconda data a Zurigo? Che si fa? Ma tutte e due, no? ovvio.." e sono iniziati a circolare i primi biglietti dei concerti in scambio...E all'uscita, prima di tornare a casa, sotto alla neve, dopo il caffè un ultimo assaggino di salsicce, costicine, ananas (pardon polenta) e qualche coscia di pollo :)
La domenica poi alcuni del gruppone, in particolare il gruppo dei placers da fuori regione, accompagnati da alcuni veneti hanno fatto l'immancabile gita a Venezia prima di far ritorno in serata nelle loro case. Sarebbe bello se nello spazio commenti i placers presenti a Padova e Venezia dicessero la loro nello spazio commenti. Con l'occasione saluto tutti e spero di rivedervi in qualche altro baccanale, magari in un'altra delle 15 città dei blog di VirgilioCittà e soprattutto in occasione dei concerti dei Magnificent four cioè gli U2! ;)
Per cui se siete amanti della musica degli U2 e volete condividere questa passione il link giusto è U2place! Alla prossima! ;)
08:30
Scritto da : VirgilioPadova
in musica, Succede a Padova... | Link permanente | Commenti (0)
|
Segnala
| Tag: padova, u2, u2place, amici, forum, musica, music, passione, spritz, costesine | OKNOtizie |
Facebook

